Tommaso da Kempis

Tommaso da Kempis, al secolo Thomas Haemerkken (Kempen, 1380 circa – Zwolle, 25 luglio 1471), è stato un monaco e mistico tedesco, noto soprattutto per essere il presunto autore del De imitatione Christi (Imitazione di Cristo).

Biografia

Tommaso viene detto da Kempis poiché questo era il nome della sua città natale, Kempen in Germania. Egli vi nacque intorno al 1380. Il suo cognome era Hemerken, “piccolo martello”.

A partire dal 1395 frequentò le scuole a Deventer, tenute dai Fratelli della Vita Comune. Egli era un bravo copista, e questo gli permise di mantenersi.

Successivamente egli fu ammesso al convento agostiniano di Monte Sant’Agnese, vicino a Zwolle, nel Principato vescovile di Utrecht, dove suo fratello Giovanni era entrato prima di lui e vi era stato elevato priore.

Tommaso fu ordinato nel 1413 e nello stesso convento fu eletto vice-priore nel 1429.

In quel periodo la chiesa locale attraversò un momento difficile, poiché il vescovo di Utrecht Rudolf van Diepholt non fu riconosciuto dal papa. Tommaso visse una vita tranquilla, spese molto del suo tempo tra esercizi devozionali, composizione e copiatura di testi. Egli copiò almeno quattro volte la Bibbia. Una di queste copie, rilegata in cinque volumi, è conservata a Darmstadt. Nei suoi scritti, ci sono molte citazioni bibliche, specialmente del Nuovo Testamento.

Egli morì nel 1471 presso il suo monastero. Poiché furono trovate schegge sotto le sue unghie, si dedusse che fosse stato accidentalmente sepolto vivo. Per questa ragione, il processo di canonizzazione non progredì. Si affermò infatti che un santo non avrebbe combattuto la morte, qualora fosse stato prematuramente sepolto.

L’11 novembre 1897, un monumento dedicato alla sua memoria fu inaugurato alla chiesa di San Michele, a Zwolle, alla presenza dell’Arcivescovo di Utrecht. Nel 2006, a seguito della chiusura della chiesa, il suo reliquario è stato spostato nella Basilica della Nostra Signora Assunta in Cielo, che si trova in centro a Zwolle.

Opere

Tommaso da Kempis appartiene alla corrente dei mistici che si diffuse lungo il Reno dalla Svizzera fino a Strasburgo e Colonia. Egli era un seguace di Geert Groote e Florentius Radewijns, fondatori dei Fratelli della Vita Comune.

I suoi scritti sono tutti di carattere devozionale.

È considerato autore, o comunque uno dei maggiori autori, de l’Imitazione di Cristo. Questo documento medioevale di sapienza cristiana redatto appositamente per la formazione dei monaci ed inizialmente indirizzato esclusivamente a loro, costituisce uno degli esempi della più alta mistica di orientamento cristiano che ha formato generazioni di seguaci di Cristo anche non monaci.

Tra gli scritti di Tommaso da Kempis ci sono anche trattati, meditazioni, lettere, omelie, il racconto della vita di Santa Liduina, le biografie di Geert Groote, Florentius Radewijns e di altri nove compagni. L’Opera spirituale è considerata un esempio di sapienza cristiana ed è stata tradotta in moltissime lingue.

Questi lavori hanno uno stile simile ad Imitazione di Cristo, prolungandosi nella meditazione della vita, delle benedizioni del Cristo, e dell’Incarnazione di Gesù.

Works

Opera spirituale, 1568.

Thomas à Kempis wrote the biographies of New Devotion members—Gerard Groote, Floris Radewijns, John van de Gronde, and John Brinckerinck. His important works include a series of sermons to the novices of St. Augustine Monastery, including Prayers and Meditations on the Life of Christ, Meditations on the Incarnation of Christ, Of True Compunction of Heart, Soliloquy of the Soul, Garden of Roses, Valley of Lilies, and a Life of St. Lidwina of Schiedam. Kempis’s 1441 autograph manuscript of The Imitation of Christ is available in the Bibliothèque Royale in Brussels (catalog : MS 5455-61).

Quotations

The following quotes are attributed to him:

“Without the Way, there is no going,

Without the Truth, there is no knowing,

Without the Life, there is no living.”

“If thou wilt receive profit, read with humility, simplicity, and faith, and seek not at any time the fame of being learned.”

“At the Day of Judgement we shall not be asked what we have read, but what we have done.” — The Imitation of Christ, Book I, ch. 3

“For man proposes, but GOD disposes” — The Imitation of Christ, Book I, ch. 19

“If, however, you seek Jesus in all things, you will surely find Him. ” — The Imitation of Christ, Book II, ch. 7

In angello cum libello” (with slight variations), “In a little corner with a little book”

— Shortened form of a motto often ascribed to, or associated with, Thomas a Kempis. The complete saying as reported by an early biographer is a mixture of Latin and Dutch and runs as follows: “In omnibus requiem quaesivi, sed non inveni, nisi in hoexkens ende boexkens“, “I have sought everywhere for peace, but I have found it not save in nooks and in books.”

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