La Conoscenza: ILM علم‎

Ilm (In Arabo: علم “conoscenza”) è il termine che indica la conoscenza. Nel pensiero Islamico ha una connotazione molto più ampia dei suoi sinonimi in inglese e in altre lingue occidentali. “Conoscenza” non esprime esattamente tutti gli aspetti del termine “Ilm“. Conoscenza nel mondo occidentale significa informazione su un certo argomento, divino o terreno che sia, mentre Ilm” è un termine che abbraccia tutti questi aspetti riferendosi alla teoria, alla pratica e all’istruzione.
Lo studioso di letteratura araba e cultura islamica, Professor Franz Rosenthal, orientalista tedesco ed insegnante a Yale University, rimarca sia l’importanza di questa parola nella civiltà musulmana e nell’Islam e sia la sua diversità dalle traduzioni dell’Occidente.

Nessun concetto è stato, infatti, così importante nel determinare tutti gli aspetti della civiltà musulmana come Ilm. Questo vale anche per le altre parole di grande significato per la vita religiosa islamica, ad esempio “Tawhid” (riconoscimento dell’unicità di DIO), “ad-Din” (la Vera religione) e molte altre usate costantemente e con enfasi. Ma nessuna di esse è uguale a Ilm per la sua profondità di significato e per il suo largo utilizzo. Non c’è nessun aspetto della vita intellettuale, religiosa e politica islamica, e della vita quotidiana di un musulmano medio, che venga trascurato dall’atteggiamento sempre rivolto verso la conoscenza vista come un valore supremo per il musulmano. Ilm è Islam, anche se i teologi sono stati esitanti nell’accettare la correttezza tecnica di questa uguaglianza. Ció che risalta maggiormente da questa accesa discussione riguardo a questo concetto è la sua fondamentale importanza per l’Islam.

L’origine della parola Islam (in Arabo: إسلام) deriva dalla radice triliterale S-L-M che forma una grande classe di parole che si riferiscono principalmente ai concetti di Pace e sottomissione, ma anche a sicurezza ed integrità.
Oggigiorno generalmente nel contesto religioso, la parola Islam significa “sottomissione volontaria a DIO [ALLAH in arabo]”, è il nome verbale della Forma IV della radice e significa “sottomissione” o “resa”. Musulmano, la parola per un aderente all’Islam, è il participio attivo della stessa forma verbale e significa “sottomesso”, “colui che si sottomette”, ovvero una ragionata e volontaria “sottomissione” (al DIO Unico).

Dalla radice S-L-M- si evince comprensibilmente che il termine ilm è annesso ad Islam, un percorso attraverso la Conoscenza e che conduce al raggiungimento della stessa e alla comprensione della dottrina Islamica, nessun’altra religione o pensiero ideologico ha sottolineato cosí tanto l’importanza di questo concetto.
Nel Corano la parola “Alim” (un dotto o sapiente, maschio o femmina che sia) ricorre 140 volte, mentre il termine “Ilm” soltanto 27. In totale, il numero dei versetti in cui è utilizzata la parola “Ilm” o termini derivati o associati ad essa è 704.

Oltre a svariati versetti coranici che enfatizzano l’importanza della conoscenza, vi sono centinaia di detti del Profeta (Pbsl) che incoraggiano i musulmani ad acquisire ogni tipo di conoscenza da qualsiasi parte del mondo. La civiltà islamica, durante un periodo di stagnazione e declino, confinٍ il proprio sapere nella teologia come unica scienza obbligatoria, un atteggiamento generalmente e ingiustamente attribuito alla distruzione della filosofia e delle altre scienze nel mondo islamico effettuata da al-Ghazali.

Nel mondo islamico, la parola “gnosi” (ma’rifa) è differente dalla conoscenza nel senso di acquisire informazioni attraverso processi logici. Nelle civiltà non islamiche dominate dalla cultura greca, “hikma” (la filosofia) è considerata superiore alla comprensione/apprendimento. E questa capacità di apprendere è considerata come conoscenza derivatante da due fonti: l’ “Aql” (il ragionamento) e l’”Ilm huduri” (intesa come conoscenza non mediata e diretta, che avviene attraverso esperienze mistiche).

Il significato di conoscenza

Linguisticamente

Secondo l’Oxford English Dictionary, la parola “conoscenza” si riferisce a “fatti, informazioni e abilità acquisite attraverso l’esperienza o l’istruzione, la comprensione teorica o pratica di un argomento”.

“In questo lavoro sul concetto di conoscenza, Franz Rosenthal ha raccolto un ampio numero di definizioni di ‘ilm, organizzandole secondo ciò che vedeva come loro elementi essenziali (ammettendo che la lista era astorica e non necessariamente conforme alle categorie che gli stessi studiosi musulmani medievali avrebbero usato). Tra queste definizioni, troviamo quanto segue: La conoscenza è il processo del conoscere e identico tra il conoscitore e il conosciuto.

La conoscenza è ciò attraverso cui si conosce.

  1. La conoscenza è ciò attraverso cui l’essenza è conosciuta.
  2. La conoscenza è ciò attraverso cui il conoscitore viene a conoscnza.
  3. La conoscenza è ciò che necessita in colui in cui sussiste il nome di conoscitore.
  4. La conoscenza è ciò del quale necessita colui in cui sussiste il sapere.
  5. Knowledge is that which necessitates that he in whom it resides (mahall) is knowing. La conoscenza è ciò del quale necessita colui in cui risiede (mahall) il conoscere.
  6. La conoscenza rappresenta (‘ibarah’ a) l’oggetto conosciuto (‘al-ma lum)
  7. La conoscenza è in tutto tranne che nei concetti noti (‘al-ma ani al -ma luma).
  8. La conoscenza è l’oggetto mentalmente esistente.

 

Il Profeta Mohammed (Pbsl) ha detto:
La ricerca della conoscenza è obbligatoria per ogni timorato [musulmano].

(Al-Tirmidhi)

 

Significato Islamico

Knowledge in the Western world means information about something, divine or corporeal, while In Islamic point of view ‘ilm is an all-embracing term covering theory, action and education, it is not confined to the acquisition of knowledge only, but also embraces socio-political and moral aspects.it requires insight, commitment to the goals of Islam and for the believers to act upon their belief. Also it is reported in hadith that “Knowledge is not extensive learning. Rather, it is a light that GOD casts in the heart of whomever He wills.”

Shiism and knowledge

Doctrine about necessity of acquiring knowledge

According to Allameh Muzaffar, ALLAH (GOD in Arabic) gives humans the faculty of reason and argument. Also GOD orders human to spend time thinking carefully on creation while He refers to all creations as His signs of power and glory. These signs encompassed all of universe. Also there is similarity between human as little world and universe as large world. GOD doesn’t accept the faith of those who follow Him without thinking and only with imitation but also the CREATOR blames them for such an action.

In other words, humans have to think about the Universe with reason and intellect, a faculty bestowed us by GOD. Since that there is more insistence on the faculty of intellect among Shia, even evaluating the claims of someone who claims prophecy is on the shoulder of intellect.

The Qur’an is said to demand the acquisition of knowledge. It explains the study and development of sciences during the Islamic Golden Age.

Ilm is a complex, multifaceted Arabic term used in various derivations to denote the many aspects of knowing and knowledge acquisition, production, and dissemination, including teaching and learning, education, and science, as well as comprehension, perception, feeling, experience, and familiarity. From ‘ilm also comes the term ‘ālam,“world,” signifying that the divine act of creation is fundamentally an act of knowing and an expression of knowledge. Through the Qur’an and prophetic traditions, Islam has placed a strong emphasis on ilm, considering the seeking of knowledge to be obligatory on all Muslims. Accordingly, the enterprise of knowing has been central to all aspects of cultural production in Islam, particularly in the fields of science, religion, and the arts. On the one hand, ilm fuses science and religion together into an indissoluble whole, and on the other, it makes art an act of knowledge before being an expression of feeling.
Historically, there has been no specific word for “science” in Arabic, and early-modern and modern Arab intellectuals, linguists, reformers, and “scientists” did not coin a new term for it to help delineate the territories of modern science from that of traditional ilm in Arabic thought. The Arabic word ilm (plural ‘ulūm) has continued to be used to describe both religious and non-religious pursuits of knowledge, that is, the devotional and intellectual engagements with the divine revelation as well as the rational and empirical study of nature. It has also continued to be associated with art (fann), imagination (khayāl), and artistic creativity (ibdā’). As both science and religion have formed the common foundation of artistic production in the Islamic tradition, ilm has acted as a unifying cultural force throughout Islamic history.

Science, Religion, and Art in Islam presents an opportunity, at the national and international levels, to examine the concept of “knowledge” in Islamic culture in order to explore and generate innovative perspectives on its role in science, religion, and the arts. It invites reflections on and discussions of the idea of ‘ilm and its role in pre-, early-, and post-modern Islamic culture.
Science, Religion, and Art in Islam will bring together a broad group of scholars, artists, designers, curators, conservators, and higher degree researchers across the fields of Islamic intellectual history, history and theory of Islamic art and architecture, history of Islamic science, and Islamic studies to address key issues of concern and to highlight points of intersection between science, religion, and the arts.

 

The Prophet Muhammad (peace be upon him) said:
“A servant of GOD will remain standing on the Day of Judgment until he is questioned about his (time on earth) and how he used it; about his knowledge and how he utilized it; about his wealth and from where he acquired it and in what (activities) he spent it; and about his body and how he used it.”
(Al-Tirmidhi)

 

Ilm in Qur’an

In the Qur’an the word ‘alim has occurred in 140 places, while al-‘ilm in 27. In all, the total number of verses in which ‘ilm or its derivatives and associated words are used is 704. The aids of knowledge such as book, pen, ink etc. amount to almost the same number. Qalam occurs in two places, al-kitab in 230 verses, among which al-kitab for al-Qur’an occurs in 81 verses. Other words associated with writing occur in 319 verses.

 

The Prophet Muhammad (peace be upon him) said:
“If anyone travels on a road in search of knowledge, GOD [ALLAH] will cause him to travel on one of the roads of Paradise. The angels will lower their wings in their great pleasure with one who seeks knowledge. The inhabitants of the heavens and the Earth and (even) the fish in the deep waters will ask forgiveness for the learned man. The superiority of the learned over the devout is like that of the moon, on the night when it is full, over the rest of the stars. The learned are the heirs of the Prophets, and the Prophets leave (no monetary inheritance), they leave only knowledge, and he who takes it takes an abundant portion.
(Sunan of Abu-Dawood)

 

The Prophet sws also said:
“Knowledge from which no benefit is derived is like a treasure out of which nothing is spent in the cause of GOD.”
(Al-Tirmidhi)

Beside various Qur’anic verses emphasizing the importance of knowledge, there are hundreds of Prophetic traditions that encourage Muslims to acquire all types of knowledge from any corner of the world.

‘Ilm is referred to in many Quranic verses as ‘light’ (nur), and GOD is also described as the ultimate nur. it means that ilm in the general sense is synonymous with the “light” of GOD. This light does not shine for ever for all the believers. If is hidden sometimes by the clouds of doubt arising from the human mind. Doubt is sometimes interpreted in the Quran as darkness, and ignorance also is depicted as darkness in a number of its verses. GOD is depicted as nur, and knowledge is also symbolized asnur. Ignorance is darkness and ma’rifah is light. In the ayat al-kursi GOD says:

(GOD is the Light of the heavens and the earth … GOD is the Master of the believers and He guides them out of the darkness into light)

Muhammad sws said:
“If GOD wants to do good to a person, he makes him comprehend the religion and of course knowledge is attained by learning.”
(Saheeh Bukhari)

In Islam ilm is not confined to the acquisition of knowledge only, but also embraces socio-political and moral aspects. Knowledge is not mere information; it requires the believers to act upon their beliefs and commit themselves to the goals which Islam aims at attaining.

 GOD’s  Messenger (Sallallahu ‘alayhi wa sallam)  said:
“A believer is never satiated with gainful knowledge; he goes acquiring it till his death and entry into Paradise.”
(Tirmidhi)

 


 

References

 

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