Nuovo Testamento

Il Nuovo Testamento (koinè greca: Η Καινή Διαθήκη) è la raccolta dei 27 libri canonici che costituiscono la seconda parte della Bibbia Cristiana e che vennero scritti in seguito alla vita e alla predicazione di Gesù il Nazareno. Nuovo Testamento o Nuovo Patto è un’espressione utilizzata dai cristiani per indicare il nuovo patto stabilito da DIO con gli uomini per mezzo di Gesù Cristo. I Testi sono scritti in greco della koiné e rivelano di fondo un ambiente semitico.

 

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Sinossi riassuntiva dei libri del Nuovo Testamento
Libro
(e sigla)
Lingua Capitoli e
versetti
Autore Composizione Contenuto

Vangeli e Atti
Matteo
(Mt)
greco 28
1071
Levi detto Matteo, figlio di Alfeo, apostolo Antiochia (?), circa 80-90 d.C. Ministero di Gesù, il Messia atteso, descritto ai giudeo-cristiani, riscatto di Gesù
Marco
(Mc)
greco 16
678
Giovanni detto Marco Roma, circa 65-70 Ministero di Gesù, DIO, descritto ai non ebrei
Luca
(Lc)
greco 24
1151
Luca Grecia (?), circa 80-90[2] Ministero di Gesù, salvatore di tutti gli uomini
Giovanni
(Gv)
greco 21
879
Giovanni, apostolo, figlio di Zebedeo Efeso, circa 100 Ministero di Gesù, incarichi di Pietro
Atti degli Apostoli
(At)
greco 28
1007
Luca Grecia (?), circa 80-90 Storia della comunità cristiana dopo la morte di Gesù (30 d.C. ?) fino al 63 d.C. circa, descrivente in particolare l’operato di Pietro e Paolo
Lettere di Paolo
Lettera ai Romani
(Rm)
greco 16
433
Paolo Corinto, 57-58 1-11: importanza della fede in Gesù per la salvezza, vanità delle opere della legge
12-16: esortazione
Prima lettera ai Corinzi
(1Cor)
greco 16
437
Paolo Efeso, 55-56 Esame di vari temi discussi tra le primitive comunità cristiane: matrimonio e celibato; divisioni nella comunità; eucaristia; rapporto col mondo pagano
Seconda lettera ai Corinzi
(2Cor)
greco 13
257
Paolo Macedonia, 56-57 1-7: direttive alla comunità di Corinto;
8-9: colletta per i cristiani di Gerusalemme;
10-13: difesa del proprio ministero
Lettera ai Galati
(Gal)
greco 6
149
Paolo Efeso, 56-57 Difesa del proprio ministero, importanza della fede in Gesù contro le opere della legge, esortazioni
Lettera agli Efesini
(Ef)
greco 6
155
Paolo (?) Se autentica: in prigionia a Roma, circa 62;
se pseudoepigrafa: posteriore alla morte di Paolo (64-67), verso fine I secolo
Meditazioni teologiche su Gesù, Chiesa, salvezza per grazia, condotta morale
Lettera ai Filippesi
(Fil)
greco 4
104
Paolo Efeso, 56-57 Meditazioni teologiche su Gesù, esortazioni
Lettera ai Colossesi
(Col)
greco 4
95
Paolo (?) Se autentica: in prigionia a Roma, circa 62;
se pseudoepigrafa: posteriore alla morte di Paolo (64-67), verso fine I secolo
Ruolo di Gesù (identificato come primogenito della creazione), Chiesa, salvezza per grazia, condotta morale
Prima lettera ai Tessalonicesi
(1Ts)
greco 5
89
Paolo Corinto, 51 Elogio, esortazione, ruolo di Gesù (identificato come l’arcangelo)
Seconda lettera ai Tessalonicesi
(2Ts)
greco 3
47
Paolo (?) Se autentica: poco dopo 1Ts;
se pseudoepigrafa: posteriore alla morte di Paolo (64-67), verso fine I secolo
Fermezza nella fede nonostante il ritardo della parusìa
Prima lettera a Timoteo[3]
(1Tm)
greco 6
113
Paolo (?) Se autentica: Roma, dopo il 63 (?);
se pseudoepigrafa: posteriore alla morte di Paolo (64-67), verso fine I secolo
Esortazioni, indicazioni circa i ruoli della comunità
Seconda lettera a Timoteo[3]
(2Tm)
greco 4
83
Paolo (?) Se autentica: in prigionia a Roma, circa 62;
se pseudoepigrafa: posteriore alla morte di Paolo (64-67), verso fine I secolo
Esortazioni
Lettera a Tito[3]
(Tt)
greco 3
46
Paolo (?) Se autentica: Roma, dopo il 63 (?);
se pseudoepigrafa: posteriore alla morte di Paolo (64-67), verso fine I secolo
Esortazioni circa la guida della comunità
Lettera a Filemone
(Fm)
greco 1
25
Paolo In prigionia a Cesarea o Roma, circa 62 Esortazione a Filemone a considerare lo schiavo Onesimo come un fratello
Lettera agli Ebrei
(Eb)
greco 13
303
(?) forse poco prima del 70 Esaltazione del sacrificio di Gesù, paragone fra i patti
Altre lettere o lettere cattoliche
Lettera di Giacomo
(Gc)
greco 5
108
Giacomo (?) Se autentica: prima del 62;
se pseudoepigrafa: 80/90
Importanza di fede ed opere
Prima lettera di Pietro
(1Pt)
greco 5
105
Pietro (?) Se autentica: prima del 64;
se pseudoepigrafa: 70/80
Esortazioni varie
Seconda lettera di Pietro
(2Pt)
greco 3
61
pseudoepigrafa di Pietro 125 (?) Esortazioni, attesa della parusìa
Prima lettera di Giovanni
(1Gv)
greco 5
105
Giovanni (?) Efeso, fine I secolo (?) Esortazioni, Anticristo
Seconda lettera di Giovanni
(2Gv)
greco 1
13
Giovanni (?) Efeso, fine I secolo (?) Esortazioni, Anticristo
Terza lettera di Giovanni
(3Gv)
greco 1
14
Giovanni (?) Efeso, fine I secolo (?) Esortazioni
Lettera di Giuda
(Gd)
greco 1
25
pseudoepigrafa di Giuda, fratello di Giacomo 80-90 Esortazioni, falsi maestri
Apocalisse
Apocalisse o Rivelazione (dicitura protestante)
(Ap o Riv)
greco 22
404
Giovanni (?) Isola di Patmos, fine I secolo (?) Descrizione simbolica della vittoria dell’agnello (Gesù) sui re della terra e della venuta del Regno di Dio

Contenuto

I quattro Vangeli Canonici sono detti secondo Matteo, secondo Marco, secondo Luca e secondo Giovanni; riportano la vita e i detti di Gesù, esposti con un peculiare stile letterario, secondo punti di vista in parte diversi.

Lo stesso autore del Vangelo secondo Luca scrisse anche gli Atti degli Apostoli, in cui narra la storia delle prime comunità cristiane sotto la guida di Pietro, Giacomo e soprattutto Paolo. A motivo della loro intestazione, dello stile e dei contenuti, il Vangelo secondo Luca e gli Atti degli Apostoli formano quasi un’unica opera, divisa in due parti.

Seguono le lettere di Paolo: si tratta di scritti inviati a varie comunità in risposta a esigenze particolari o a temi generali, assieme ad altri destinati a singoli individui. Gli scritti autentici di Paolo di Tarso sono i più antichi documenti del Cristianesimo conservatisi, a partire dalla Prima lettera ai Tessalonicesi, poi Galati, Filippesi, Prima e Seconda Lettera ai Corinzi, Romani e Filemone. La maggior parte degli studiosi considera «deutero-paoline» (attribuite a Paolo, ma scritte dopo la sua morte) Efesini, Colossesi, e la Seconda Lettera ai Tessalonicesi e, per comune consenso, le lettere pastorali (Prima e Seconda lettera a Timoteo, Lettera a Tito).

La Lettera agli Ebrei potrebbe essere un’antica omelia rivolta a cristiani di origine ebraica tentati di ritornare alle istituzioni giudaiche. L’autore, ignoto, conosceva molto bene le norme sacerdotali ebraiche, le Scritture di Israele e le loro tecniche interpretative.

Le altre sono dette lettere cattoliche, perché indirizzate non alla comunità cristiana di una città particolare, ma a tutte le chiese, o più semplicemente perché non hanno precisato il destinatario. Esse sono le due Lettere di Pietro, la Lettera di Giacomo, la Lettera di Giuda (tutte di ambiente giudeo-cristiano), e le tre cosiddette Lettere di Giovanni.

L’Apocalisse chiude il Nuovo Testamento, con temi desunti dall’apocalittica giudaica reinterpretati e utilizzati alla luce della fede in Gesù.

Approfondimenti sul Vangelo

Il Vangelo (talvolta indicati nel complesso con Vangeli) è il Libro che raccontana la vita e la predicazione di Gesù il Cristo, la base su cui si fonda il Cristianesimo. “Vangelo” deriva dalla parola greca ευ-αγγέλιον (eu anghélion), che arriva all’italiano attraverso il latino evangelium e significa letteralmente “lieto annunzio”, “buona notizia”.

Nell’arco di diversi secoli furono composti numerosi testi designati come “Vangeli”, sebbene di genere letterario diverso. Alcuni di essi, diffusi nei primi secoli di vita della comunità cristiana, sono andati persi, divenendo noti solo per la citazione della loro esistenza in opere successive alla loro composizione; parte di questi sono stati riscoperti grazie ai ritrovamenti archeologici a partire dal XIX secolo.

Tra i vangeli sopravvissuti fino ai nostri giorni, ce ne sono alcuni riconosciuti dalla Chiesa, altri invece non considerati autorevoli dalle Istituzioni Religiose e tenuti per secoli segreti e nascosti, e quindi detti vangeli apocrifi. I quattro riconosciuti dalla Chiesa come canonici, che narrano la vita, morte e resurrezione di Gesù Cristo (Vangelo secondo Matteo, Vangelo secondo Marco, Vangelo secondo Luca e Vangelo secondo Giovanni).
Con molta probabilità, la vasta raccolta di Vangeli è dovuta a causa della scomparsa dell’iniziale Testo originale che Gesù avrebbe lasciato in forma scritta o per mezzo dei suoi Apostoli in forma orale.

Canone

Il canone del Nuovo Testamento ebbe una formazione abbastanza complessa. Esso venne infine adottato dalla Chiesa alla fine del IV secolo secondo il seguente elenco:

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