Storia delle Sacre Scritture

Storia delle Sacre Scritture

Storicamente i Testi Sacri hanno assunto caratteri vari, ma la mitologia fondamentale riguarda per lo più l’origine del mondo (cosmogonia), quella dell’uomo o di un suo capostipite mitico e divinizzato. Un altro tipo di libri sacri riguarda i riti e i cerimoniali, un terzo le regole o le leggi divine.

Malgrado le antiche civiltà abbiano prodotto testi manoscritti per molti secoli, per quanto riguarda la prima scrittura stampata per un’ampia diffusione è stata il Sutra del Diamante, un testo buddhista di origine indiana, stampato in Cina nell’anno 868.

La religione dell’antica Grecia classica fondandosi sui culti cittadini, non possedeva un testo sacro vero e proprio, ma erano considerati particolarmente autorevoli i poemi mitologici omerici e di Esiodo accanto ai quali si ponevano anche riti e culti misterici. A partire da Platone, tuttavia, la religione greca accoglie al suo interno la riflessione teologica dei filosofi mutando la propria prospettiva.

Caratteristiche

Sono ritenute interamente divini o parzialmente ispirati in origine, in alcune religioni i fedeli usano titoli come Parola di DIO per indicare le Sacre Scritture, e spesso anche i non credenti scrivono in maiuscolo i nomi delle sacre scritture come segno di rispetto o per tradizione.

Gli atteggiamenti riguardo ai Testi Sacri differiscono da religione a religione: alcune religioni rendono disponibili i propri testi scritti con la massima libertà, mentre altre sostengono che i segreti sacri devono rimanere nascosti a tutti tranne che al leale e all’iniziato (esoterismo); altre ancora fanno entrambe le cose, rendendo pubblici alcuni testi e riservandone altri ad una cerchia ristretta di iniziati.

La maggioranza delle religioni promulgano norme che definiscono i limiti dei Testi Sacri e che controllano o impediscono cambiamenti e aggiunte. Le traduzioni dei Testi devono ricevere il benestare ufficiale, ma la lingua originale con cui era stato compilato il Testo Sacro ha spesso la preminenza assoluta.

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