Categorie
Vangelo Secondo Matteo

Il Vangelo secondo Matteo è il primo libro del Nuovo Testamento del Canone Cristiano e uno dei tre vangeli sinottici. Racconta di come Gesù, il Messia di Israele, fu respinto e giustiziato dalle autorità Israeliane del suo tempo. Il Messia pronuncia un giudizio su sui peccatori e sui capi malvagi della nazione diventando così la salvezza di tutte le genti, e non più solo degli Ebrei che risiedono in Israele. Il vangelo riflette le lotte e i conflitti nella comunità ebraica del tempo, in particolare rivolge aspre critiche nei confronti di due classi sociali di rilievo, gli scribi e ai farisei. Ovvero coloro che erano annoverati come guide, gli unici colti che sapessero leggere e che quindi traducevano e diffondevano la Legge. Interessante notare che prima della Crocifissione sono chiamati da Gesù “Israeliti”, un titolo onorevole del popolo eletto da DIO, ma dopo chiamati semplicemente Ioudaioi (“Ebrei”), come un segnale premonitore di divisione: con il loro rifiuto del Cristo (Messia) sarebbero rimasti semplicemente “discendenti della Tribù di Giuda” (uno dei 12 figli di Giacobbe/Isaele) ma chiunque avrebbe accettato il Messaggio di pace e di speranza nel “Regno dei Cieli” diventa Israelita (popolo eletto).

Ascolta il Vangelo secondo Matteo in MP3


Testo

(Traduzione ASH in fase di completamento…)

Capitolo 1

1 Βίβλος γενέσεως Ἰησοῦ Χριστοῦ υἱοῦ Δαυὶδ υἱοῦ Ἀβραάμ
Genealogia di Gesù il Cristo, figlio di Davide, figlio di Abraamo.

Ἀβραὰμ ἐγέννησεν τὸν Ἰσαάκ Ἰσαὰκ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἰακώβ Ἰακὼβ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἰούδαν καὶ τοὺς ἀδελφοὺς αὐτοῦ
Abramo generò Isacco; Isacco generò Giacobbe; Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli;

3 Ἰούδας δὲ ἐγέννησεν τὸν Φαρὲς καὶ τὸν Ζαρὰ ἐκ τῆς Θάμαρ Φαρὲς δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἑσρώμ Ἑσρὼμ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἀράμ
Giuda generò Perez e Zerac da Tamar; Perez generò Chesron; Chesron generò Ram;

4  Ἀρὰμ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἀμιναδάβ Ἀμιναδὰβ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ναασσών Ναασσὼν δὲ ἐγέννησεν τὸν Σαλμών
Ram generò Amminadab; Amminadab generò Nason; Nason generò Salmon;

5 Σαλμὼν δὲ ἐγέννησεν τὸν Βόες ἐκ τῆς Ῥαχάβ Βόες δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἰωβὴδ ἐκ τῆς Ῥούθ Ἰωβὴδ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἰεσσαί
Salmon generò Boaz da Raab; Boaz generò Obed da Rut; Obed generò Isai,

6  Ἰεσσαὶ δὲ ἐγέννησεν τὸν Δαυὶδ τὸν βασιλέα Δαυὶδ δὲ ἐγέννησεν τὸν Σολομῶνα ἐκ τῆς τοῦ Οὐρίου
e Isai generò Davide, il re. Davide {il re} generò Salomone da quella che era stata moglie di Uria;

7 Σολομὼν δὲ ἐγέννησεν τὸν Ῥοβοάμ Ῥοβοὰμ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἀβιά Ἀβιὰ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἀσάφ
Salomone generò Roboamo; Roboamo generò Abiia; Abiia generò Asaf;

8 Ἀσὰφ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἰωσαφάτ Ἰωσαφὰτ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἰωράμ Ἰωρὰμ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ὀζίαν
Asaf generò Giosafat; Giosafat generò Ieoram; Ieoram generò Uzzia;

9  Ὀζίας δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἰωαθάμ Ἰωαθὰμ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἄχαζ Ἄχαζ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἑζεκίαν
Uzzia generò Iotam; Iotam generò Acaz; Acaz generò Ezechia;

10 Ἑζεκίας δὲ ἐγέννησεν τὸν Μανασσῆ Μανασσῆς δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἀμώς Ἀμὼς δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἰωσίαν
Ezechia generò Manasse; Manasse generò Amon; Amon generò Giosia;

11  Ἰωσίας δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἰεχονίαν καὶ τοὺς ἀδελφοὺς αὐτοῦ ἐπὶ τῆς μετοικεσίας Βαβυλῶνος
Giosia generò Ieconia e i suoi fratelli al tempo della deportazione in Babilonia.

12  Μετὰ δὲ τὴν μετοικεσίαν Βαβυλῶνος Ἰεχονίας ἐγέννησεν τὸν Σαλαθιήλ Σαλαθιὴλ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ζοροβαβέλ
Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconia generò Sealtiel; Sealtiel generò Zorobabele;

13 Ζοροβαβὲλ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἀβιούδ Ἀβιοὺδ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἐλιακίμ Ἐλιακὶμ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἀζώρ
Zorobabele generò Abiud; Abiud generò Eliachim; Eliachim generò Azor;

14  Ἀζὼρ δὲ ἐγέννησεν τὸν Σαδώκ Σαδὼκ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἀχίμ Ἀχὶμ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἐλιούδ
Azor generò Sadoc; Sadoc generò Achim; Achim generò Eliud;

15 Ἐλιοὺδ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἐλεάζαρ Ἐλεάζαρ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ματθάν Ματθὰν δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἰακώβ
Eliud generò Eleazar; Eleazar generò Mattan; Mattan generò Giacobbe;

16 Ἰακὼβ δὲ ἐγέννησεν τὸν Ἰωσὴφ τὸν ἄνδρα Μαρίας ἐξ ἧς ἐγεννήθη Ἰησοῦς λεγόμενος Χριστός
Giacobbe generò Giuseppe, il marito di Maria, dalla quale nacque Gesù, che è chiamato il Cristo.

17 Πᾶσαι οὖν αἱ γενεαὶ ἀπὸ Ἀβραὰμ ἕως Δαυὶδ γενεαὶ δεκατέσσαρες καὶ ἀπὸ Δαυὶδ ἕως τῆς μετοικεσίας Βαβυλῶνος γενεαὶ δεκατέσσαρες καὶ ἀπὸ τῆς μετοικεσίας Βαβυλῶνος ἕως τοῦ Χριστοῦ γενεαὶ δεκατέσσαρες
Così, da Abraamo fino a Davide sono in tutto quattordici generazioni; da Davide fino alla deportazione in Babilonia, quattordici generazioni; e dalla deportazione in Babilonia fino al Cristo, quattordici generazioni.

18 Τοῦ δὲ Ἰησοῦ Χριστοῦ γένεσις οὕτως ἦν μνηστευθείσης τῆς μητρὸς αὐτοῦ Μαρίας τῷ Ἰωσήφ πρὶν συνελθεῖν αὐτοὺς εὑρέθη ἐν γαστρὶ ἔχουσα ἐκ πνεύματος ἁγίου
Ebbene, la nascita di Gesù il Messia avvenne in questo modo, sua madre Maria era stata promessa sposa a Giuseppe e, prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.

19 Ἰωσὴφ δὲ ἀνὴρ αὐτῆς δίκαιος ὢν καὶ μὴ θέλων αὐτὴν δειγματίσαι ἐβουλήθη λάθρᾳ ἀπολῦσαι αὐτήν
Giuseppe, suo marito, che era uomo giusto e non voleva esporla al pubblico disonore, pianificò di congedarla segretamente.

20 Ταῦτα δὲ αὐτοῦ ἐνθυμηθέντος ἰδοὺ ἄγγελος Κυρίου κατ’ ὄναρ ἐφάνη αὐτῷ λέγων Ἰωσὴφ υἱὸς Δαυίδ μὴ φοβηθῇς παραλαβεῖν Μαρίαν τὴν γυναῖκά σου τὸ γὰρ ἐν αὐτῇ γεννηθὲν ἐκ Πνεύματός ἐστιν Ἁγίου
Ma mentre aveva queste cose nell’animo, un angelo del SIGNORE gli apparve in sogno, dicendo: “Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua moglie, perché ciò che in lei è generato viene dallo Spirito Santo.

21 τέξεται δὲ υἱὸν καὶ καλέσεις τὸ ὄνομα αὐτοῦ Ἰησοῦν αὐτὸς γὰρ σώσει τὸν λαὸν αὐτοῦ ἀπὸ τῶν ἁμαρτιῶν αὐτῶν
Lei partorirà un figlio e tu gli porrai il nome di Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati.”

22 Τοῦτο δὲ ὅλον γέγονεν ἵνα πληρωθῇ τὸ ῥηθὲν ὑπὸ Κυρίου διὰ τοῦ προφήτου λέγοντος
Tutto ciò avvenne, affinché si adempisse quello che era stato detto dal SIGNORE per mezzo del profeta:

23 Ἰδοὺ παρθένος ἐν γαστρὶ ἕξει καὶ τέξεται υἱόν καὶ καλέσουσιν τὸ ὄνομα αὐτοῦ Ἐμμανουήλ ἐστιν μεθερμηνευόμενον Μεθ’ ἡμῶν Θεός
“Ecco, la giovane donna* sarà incinta e partorirà un figlio, al quale sarà posto nome Emmanuele”, che tradotto vuol dire: “DIO è con noi.”

nota: la profezia fa riferimento al Libro di Isaia (Cap. 7, 14) il termine in aramaico è עַלְמָה (“almah”) che significa “giovane donna” o “serva”. La parola greca “παρθένος” (pathenos) può significare sia “donzella” che “vergine”, per questo molti traduttori hanno preferito il termine “vergine” che “donzella”, ma sarebbe più accurato dire semplicemente “giovane donna”, così come è chiamata nella profezia di Isaia. “Emmanuele” è la traslitterazione dall’ebraico עִמָּנוּאֵל “Immanuel” che significa appunto: “DIO è con noi”.

24  Ἐγερθεὶς δὲ Ἰωσὴφ ἀπὸ τοῦ ὕπνου ἐποίησεν ὡς προσέταξεν αὐτῷ ἄγγελος Κυρίου καὶ παρέλαβεν τὴν γυναῖκα αὐτοῦ
Quando Giuseppe si svegliò dal sonno, fece come l’angelo del SIGNORE gli aveva comandato, e la prese con sé come sua moglie

25  καὶ οὐκ ἐγίνωσκεν αὐτὴν ἕως οὗ ἔτεκεν υἱόν καὶ ἐκάλεσεν τὸ ὄνομα αὐτοῦ Ἰησοῦν
ma non ebbe con lei rapporti coniugali finché ella non ebbe partorito un figlio, e gli mise il nome di Gesù.

 

Capitolo 2

Categorie
Iscriviti ad ASH

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti ad ASH e ricevere per posta una notifica ad ogni nuovo articolo.