Il Profeta (Khalil Gibran)

Passaggi Significativi

Allora una donna disse: Parlaci della Gioia e del Dolore.
E lui rispose:    La vostra gioia è il vostro dolore senza maschera ed il pozzo da cui oggi scaturisce il vostro riso, è stato sovente colmo di lacrime.    E come può essere altrimenti? Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potrete contenere.  La coppa che contiene il vostro vino non è forse la stessa bruciata nel forno del vasaio?  E il liuto che rasserena il vostro spirito non è forse lo stesso legno scavato dal coltello”?

 

Voi parlate quando cessate di essere in pace coi vostri pensieri.

 

Alcuni di voi dicono: “È il vento del nord che ha tessuto i vestiti che portiamo.” E io vi dico, sì, che è stato il vento del nord. Ma la vergogna è stata il suo telaio e la mollezza la sua trama. E quando fu compiuta la fatica, il vento allora rise in mezzo alla foresta.

 

Allora Almitra di nuovo parlò e disse: Che cos’è matrimonio, maestro? E lui rispose dicendo: Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre. Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni. E insieme nella silenziosa memoria di DIO. Ma vi sia spazio nella vostra unione. E tra voi danzino i venti dei cieli. Amatevi l’un l’altro, ma non fatene una prigione d’amore: Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime. Riempitevi l’un l’altro le coppe, ma non bevete da un’unica coppa. Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane.

 

E siate uniti, ma non troppo vicini; Le colonne del tempio si ergono distanti, e la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.

 

 

 

 

Amare la vita attraverso la fatica è penetrarne il segreto più profondo.

 

 

Ascolta la donna quando ti guarda, non quando ti parla.

 

 

Che ci siano spazi liberi nella vostra vita in comune.

 

 

Come la foglia non ingiallisce senza la muta complicità di tutta la pianta, così il malvagio non potrà nuocere senza il tacito consenso di tutti voi. Voi non potete separare il giusto dall’ingiusto e il buono dal cattivo; perché stanno mescolati insieme al cospetto del sole, come insieme sono tessuti il filo bianco e il filo nero. E, se il filo nero si spezza, il tessitore dovrà esaminare la tela da cima a fondo e proverà di nuovo il suo telaio.

 

 

Del bene in voi io posso parlare, ma non del male. Perché cos’è il male se non un bene torturato dalla propria fame e dalla propria sete?

 

 

E che cos’è la verità pronunciata se non l’ombra della verità che è inespressa?

 

 

E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell’amicizia, poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.

 

 

E quando addentate una mela, ditele nel vostro cuore: I tuoi semi vivranno nel mio corpo, i tuoi germogli futuri sbocceranno nel mio cuore, la loro fragranza sarà il mio respiro, e insieme gioiremo in tutte le stagioni…

 

 

E quando l’ombra dilegua e se ne va, la luce che si accende diventa ombra per altra luce. E così la vostra libertà, quando spezza le sue catene, diventa essa stessa catena di una più grande libertà.
E quando siete tristi, guardate ancora nel vostro cuore e saprete di piangere per ciò che ieri è stato il vostro godimento.

 

 

È sempre accaduto che l’amore abbia ignorato quanto fosse profondo fino al momento del distacco.