Tabella dei Contenuti

Introduzione

La Sura 54, Al-Qamar (القمر, “La Luna”), è una sura meccana composta da 55 versetti. Si apre con un segno escatologico di forte impatto—la scissione della luna—che indica la vicinanza dell’Ora e l’urgenza dell’ammonimento divino. Il testo procede quindi attraverso una serie di esempi storici, rievocando i popoli di Noè, ʿĀd, Thamūd, Lot e il Faraone, ciascuno dei quali respinse il proprio messaggero e subì un giudizio decisivo. Il ritornello ricorrente—“Abbiamo reso il Corano facile per il ricordo: c’è dunque qualcuno che voglia ricordare?”—struttura la narrazione e ne sottolinea la funzione didattica.

Dal punto di vista tematico, la sura insiste sulla giustizia divina, sull’affidabilità dell’ammonimento profetico e sulla ricorrente tendenza umana al rifiuto. Essa colloca il messaggio coranico all’interno di una più ampia continuità della rivelazione, riconoscibile anche nelle tradizioni abramitiche, nelle quali comunità precedenti ricevettero guida ma la respinsero. Il testo si presenta così come monito e conferma, offrendo la storia sacra come specchio della responsabilità morale presente davanti a DIO.

Struttura

  • Versetti 1–8: L’imminenza dell’Ora e il segno della scissione della luna; le prime reazioni di rifiuto e negazione.
  • Versetti 9–17: Il popolo di Noè; rifiuto del profeta e distruzione mediante il Diluvio.
  • Versetti 18–22: Il popolo di ʿĀd; negazione del messaggero Hūd e annientamento tramite un vento violento.
  • Versetti 23–32: Il popolo di Thamūd; rifiuto di Ṣāliḥ e del segno della cammella; distruzione con un grido improvviso.
  • Versetti 33–40: Il popolo di Lot; corruzione morale, rifiuto e distruzione; salvezza di Lot e dei suoi.
  • Versetti 41–42: Il popolo del Faraone; negazione dei segni e caduta finale.
  • Versetti 43–49: Appello ai Quraysh; avvertimento che non sono esenti dal giudizio divino; affermazione del decreto di DIO.
  • Versetti 50–55: La certezza e rapidità del comando divino; contrasto tra il destino degli empi e la ricompensa dei giusti in una dimora di verità.

Contesto Storico

La Sura Al-Qamar appartiene al primo periodo meccano, una fase caratterizzata da tensioni crescenti tra il Profeta Muhammad e la leadership dei Quraysh alla Mecca. In questo contesto, la proclamazione del monoteismo rigoroso e l’annuncio di un giudizio imminente mettevano in discussione pratiche religiose consolidate, strutture sociali ed equilibri economici legati al santuario. Il riferimento alla “scissione della luna” è inteso nella tradizione islamica come un segno concesso al Profeta, ma nel testo assume soprattutto una funzione retorica e teologica: confrontare il rifiuto umano con il linguaggio dei segni evidenti.

Le narrazioni dei popoli antichi—Noè, ʿĀd, Thamūd, Lot e il Faraone—collocano l’uditorio meccano all’interno di un modello storico ricorrente, riconoscibile anche nella memoria delle tradizioni abramitiche, in cui le comunità respingono la guida divina e ne subiscono le conseguenze. In tale prospettiva, la sura agisce come monito e conferma: monito per il suo pubblico immediato e conferma che il rifiuto dei messaggeri di DIO non è né nuovo né privo di precedenti.

Traduzione Interlineare Sura 54 Al-Qamar

Versetti 1-8

Versetto Arabo Traslitterazione Italiano
54:1 اقْتَرَبَتِ السَّاعَةُ وَانشَقَّ الْقَمَرُ Iqtarabati as-sā‘atu wa-inshaqqa al-qamar L’Ora si è avvicinata e la luna si è spaccata.
54:2 وَإِن يَرَوْا آيَةً يُعْرِضُوا وَيَقُولُوا سِحْرٌ مُّسْتَمِرٌّ Wa in yaraw āyatan yu‘riḍū wa yaqūlū siḥrun mustamir E quando vedono un segno, si allontanano e dicono: “magia persistente”.
54:3 وَكَذَّبُوا وَاتَّبَعُوا أَهْوَاءَهُمْ ۚ وَكُلُّ أَمْرٍ مُّسْتَقِرٌّ Wa kadhdhabū wattaba‘ū ahwā’ahum wa kullu amrin mustaqir Hanno negato e seguito i loro desideri; ma ogni cosa giunge al suo compimento stabilito.
54:4 وَلَقَدْ جَاءَهُم مِّنَ الْأَنبَاءِ مَا فِيهِ مُزْدَجَرٌ Wa laqad jā’ahum mina al-anbā’i mā fīhi muzdajar Già sono giunte loro notizie in cui vi è un ammonimento.
54:5 حِكْمَةٌ بَالِغَةٌ ۖ فَمَا تُغْنِ النُّذُرُ Ḥikmatun bālighah fa-mā tughni an-nudhur Una sapienza compiuta; ma gli ammonimenti non giovano.
54:6 فَتَوَلَّ عَنْهُمْ ۘ يَوْمَ يَدْعُ الدَّاعِ إِلَىٰ شَيْءٍ نُّكُرٍ Fa-tawalla ‘anhum yawma yad‘u ad-dā‘i ilā shay’in nukur Allontanati dunque da loro. Nel Giorno in cui il Chiamante inviterà a qualcosa di terribile.
54:7 خُشَّعًا أَبْصَارُهُمْ يَخْرُجُونَ مِنَ الْأَجْدَاثِ كَأَنَّهُمْ جَرَادٌ مُّنتَشِرٌ Khushsha‘an abṣāruhum yakhrujūna mina al-ajdāthi ka-annahum jarādun muntashir Con gli sguardi abbassati, usciranno dalle tombe come locuste disperse.
54:8 مُّهْطِعِينَ إِلَى الدَّاعِ ۖ يَقُولُ الْكَافِرُونَ هَٰذَا يَوْمٌ عَسِرٌ Muhti‘īna ilā ad-dā‘ yaqūlu al-kāfirūna hādhā yawmun ‘asir Accorrendo verso il Chiamante, i miscredenti diranno: “Questo è un Giorno difficile”.

Versetti 9-17

Versetto Arabo Traslitterazione Italiano
54:9 كَذَّبَتْ قَبْلَهُمْ قَوْمُ نُوحٍ فَكَذَّبُوا عَبْدَنَا وَقَالُوا مَجْنُونٌ وَازْدُجِرَ Kadhdhabat qablahum qawmu Nūḥin fakadhdhabū ‘abdanā wa qālū majnūnun wazdujir Prima di loro negò il popolo di Noè: negarono il Nostro servo e dissero: “È un folle”, e fu respinto.
54:10 فَدَعَا رَبَّهُ أَنِّي مَغْلُوبٌ فَانتَصِرْ Fa-da‘ā rabbahu annī maghlūbun fantasir Allora invocò il suo Signore: “Sono sopraffatto, concedimi aiuto”.
54:11 فَفَتَحْنَا أَبْوَابَ السَّمَاءِ بِمَاءٍ مُّنْهَمِرٍ Fafataḥnā abwāba as-samā’i bimā’in munhamir Allora aprimmo le porte del cielo con acqua torrenziale,
54:12 وَفَجَّرْنَا الْأَرْضَ عُيُونًا فَالْتَقَى الْمَاءُ عَلَىٰ أَمْرٍ قَدْ قُدِرَ Wa fajjarnā al-arḍa ‘uyūnan faltaqā al-mā’u ‘alā amrin qad qudir e facemmo sgorgare la terra in sorgenti: le acque si incontrarono secondo un decreto stabilito.
54:13 وَحَمَلْنَاهُ عَلَىٰ ذَاتِ أَلْوَاحٍ وَدُسُرٍ Wa ḥamalnāhu ‘alā dhāti alwāḥin wa dusur E lo trasportammo su una (arca) fatta di tavole e chiodi,
54:14 تَجْرِي بِأَعْيُنِنَا جَزَاءً لِّمَن كَانَ كُفِرَ Tajrī bi-a‘yuninā jazā’an liman kāna kufir che navigava sotto i Nostri occhi, come ricompensa per colui che era stato negato.
54:15 وَلَقَد تَّرَكْنَاهَا آيَةً فَهَلْ مِن مُّدَّكِرٍ Wa laqad taraknāhā āyatan fahal min muddakir E certamente la lasciammo come segno: vi è dunque qualcuno che voglia ricordare?
54:16 فَكَيْفَ كَانَ عَذَابِي وَنُذُرِ Fakayfa kāna ‘adhābī wa nudhur E come fu il Mio castigo e i Miei ammonimenti?
54:17 وَلَقَدْ يَسَّرْنَا الْقُرْآنَ لِلذِّكْرِ فَهَلْ مِن مُّدَّكِرٍ Wa laqad yassarnā al-Qur’āna li-dh-dhikri fahal min muddakir E abbiamo reso il Corano facile per il ricordo: vi è dunque qualcuno che voglia ricordare?

Versetti 18-32

Versetto Arabo Traslitterazione Italiano
54:18 كَذَّبَتْ عَادٌ فَكَيْفَ كَانَ عَذَابِي وَنُذُرِ Kadhdhabat ‘Ādun fakayfa kāna ‘adhābī wa nudhur ʿĀd negò: come fu dunque il Mio castigo e i Miei ammonimenti?
54:19 إِنَّا أَرْسَلْنَا عَلَيْهِمْ رِيحًا صَرْصَرًا فِي يَوْمِ نَحْسٍ مُّسْتَمِرٍّ Innā arsalnā ‘alayhim rīḥan ṣarṣaran fī yawmi naḥsin mustamir Invero, inviammo contro di loro un vento impetuoso in un giorno di sventura persistente,
54:20 تَنزِعُ النَّاسَ كَأَنَّهُمْ أَعْجَازُ نَخْلٍ مُّنقَعِرٍ Tanzi‘u an-nāsa ka-annahum a‘jāzu nakhlin munqa‘ir che strappava gli uomini come se fossero tronchi di palme sradicate.
54:21 فَكَيْفَ كَانَ عَذَابِي وَنُذُرِ Fakayfa kāna ‘adhābī wa nudhur Come fu dunque il Mio castigo e i Miei ammonimenti?
54:22 وَلَقَدْ يَسَّرْنَا الْقُرْآنَ لِلذِّكْرِ فَهَلْ مِن مُّدَّكِرٍ Wa laqad yassarnā al-Qur’āna li-dh-dhikri fahal min muddakir E abbiamo reso il Corano facile per il ricordo: vi è dunque qualcuno che voglia ricordare?
54:23 كَذَّبَتْ ثَمُودُ بِالنُّذُرِ Kadhdhabat Thamūdu bi-n-nudhur Thamūd negò gli ammonimenti
54:24 فَقَالُوا أَبَشَرًا مِّنَّا وَاحِدًا نَّتَّبِعُهُ إِنَّا إِذًا لَّفِي ضَلَالٍ وَسُعُرٍ Faqālū abasharan minnā wāḥidan nattabi‘uhu innā idhan la-fī ḍalālin wa su‘ur e dissero: “Seguiremo forse un solo uomo tra noi? In tal caso saremmo in errore e follia.
54:25 أَأُلْقِيَ الذِّكْرُ عَلَيْهِ مِن بَيْنِنَا ۚ بَلْ هُوَ كَذَّابٌ أَشِرٌ A-ulqiya adh-dhikru ‘alayhi min bayninā bal huwa kadhdhābun ashir È forse a lui che è stato affidato il Monito fra noi? No, egli è un menzognero arrogante”.
54:26 سَيَعْلَمُونَ غَدًا مَّنِ الْكَذَّابُ الْأَشِرُ Saya‘lamūna ghadan mani al-kadhdhābu al-ashir Domani sapranno chi è il menzognero arrogante.
54:27 إِنَّا مُرْسِلُو النَّاقَةِ فِتْنَةً لَّهُمْ فَارْتَقِبْهُمْ وَاصْطَبِرْ Innā mursilū an-nāqati fitnatan lahum fartaqibhum waṣṭabir Invero, inviamo la cammella come prova per loro: osservali dunque e sii paziente.
54:28 وَنَبِّئْهُمْ أَنَّ الْمَاءَ قِسْمَةٌ بَيْنَهُمْ ۖ كُلُّ شِرْبٍ مُّحْتَضَرٌ Wa nabbi’hum anna al-mā’a qismatun baynahum kullu shirbin muḥtaḍar E informali che l’acqua sarà divisa tra loro: ogni turno sarà rispettato.
54:29 فَنَادَوْا صَاحِبَهُمْ فَتَعَاطَىٰ فَعَقَرَ Fanādaw ṣāḥibahum fata‘āṭā fa‘aqar Ma chiamarono il loro compagno, ed egli si fece avanti e la sgozzò.
54:30 فَكَيْفَ كَانَ عَذَابِي وَنُذُرِ Fakayfa kāna ‘adhābī wa nudhur Come fu dunque il Mio castigo e i Miei ammonimenti?
54:31 إِنَّا أَرْسَلْنَا عَلَيْهِمْ صَيْحَةً وَاحِدَةً فَكَانُوا كَهَشِيمِ الْمُحْتَظِرِ Innā arsalnā ‘alayhim ṣayḥatan wāḥidatan fakānū kahashīmi al-muḥtaẓir Invero, inviammo contro di loro un solo grido, e divennero come stoppia secca.
54:32 وَلَقَدْ يَسَّرْنَا الْقُرْآنَ لِلذِّكْرِ فَهَلْ مِن مُّدَّكِرٍ Wa laqad yassarnā al-Qur’āna li-dh-dhikri fahal min muddakir E abbiamo reso il Corano facile per il ricordo: vi è dunque qualcuno che voglia ricordare?

Versetti 33-49

Versetto Arabo Traslitterazione Italiano
54:33 كَذَّبَتْ قَوْمُ لُوطٍ بِالنُّذُرِ Kadhdhabat qawmu Lūṭin bi-n-nudhur Il popolo di Lot negò gli ammonimenti.
54:34 إِنَّا أَرْسَلْنَا عَلَيْهِمْ حَاصِبًا إِلَّا آلَ لُوطٍ ۖ نَّجَّيْنَاهُم بِسَحَرٍ Innā arsalnā ‘alayhim ḥāṣiban illā āla Lūṭin najjaynāhum bi-saḥar Invero, inviammo contro di loro una tempesta di pietre, eccetto la famiglia di Lot, che salvammo all’alba,
54:35 نِّعْمَةً مِّنْ عِندِنَا ۚ كَذَٰلِكَ نَجْزِي مَن شَكَرَ Ni‘matan min ‘indinā kadhālika najzī man shakar come favore da parte Nostra. Così ricompensiamo chi è riconoscente.
54:36 وَلَقَدْ أَنذَرَهُم بَطْشَتَنَا فَتَمَارَوْا بِالنُّذُرِ Wa laqad andharahum baṭshatanā fatamāraw bi-n-nudhur E li aveva già avvertiti della Nostra presa, ma disputarono sugli ammonimenti.
54:37 وَلَقَدْ رَاوَدُوهُ عَن ضَيْفِهِ فَطَمَسْنَا أَعْيُنَهُمْ فَذُوقُوا عَذَابِي وَنُذُرِ Wa laqad rāwadūhu ‘an ḍayfihi faṭamasnā a‘yunahum fadhūqū ‘adhābī wa nudhur E tentarono di ottenere da lui i suoi ospiti, ma cancellammo la loro vista: “Gustate il Mio castigo e i Miei ammonimenti”.
54:38 وَلَقَدْ صَبَّحَهُم بُكْرَةً عَذَابٌ مُّسْتَقِرٌّ Wa laqad ṣabbaḥahum bukratan ‘adhābun mustaqir E al mattino li colse un castigo duraturo.
54:39 فَذُوقُوا عَذَابِي وَنُذُرِ Fadhūqū ‘adhābī wa nudhur “Gustate dunque il Mio castigo e i Miei ammonimenti”.
54:40 وَلَقَدْ يَسَّرْنَا الْقُرْآنَ لِلذِّكْرِ فَهَلْ مِن مُّدَّكِرٍ Wa laqad yassarnā al-Qur’āna li-dh-dhikri fahal min muddakir E abbiamo reso il Corano facile per il ricordo: vi è dunque qualcuno che voglia ricordare?
54:41 وَلَقَدْ جَاءَ آلَ فِرْعَوْنَ النُّذُرُ Wa laqad jā’a āla fir‘awna an-nudhur E giunsero ammonimenti al popolo del Faraone.
54:42 كَذَّبُوا بِآيَاتِنَا كُلِّهَا فَأَخَذْنَاهُمْ أَخْذَ عَزِيزٍ مُّقْتَدِرٍ Kadhdhabū bi-āyātinā kullihā fa-akhadhnāhum akhdha ‘azīzin muqtadir Negarono tutti i Nostri segni, e li colpimmo con la presa di un Potente, Onnipotente.
54:43 أَكُفَّارُكُمْ خَيْرٌ مِّنْ أُولَٰئِكُمْ أَمْ لَكُم بَرَاءَةٌ فِي الزُّبُرِ A-kuffārukum khayrun min ulā’ikum am lakum barā’atun fī az-zubur I vostri miscredenti sono forse migliori di quelli, oppure avete un’immunità nelle Scritture?
54:44 أَمْ يَقُولُونَ نَحْنُ جَمِيعٌ مُّنتَصِرٌ Am yaqūlūna naḥnu jamī‘un muntaṣir Oppure dicono: “Siamo un gruppo che si sostiene a vicenda”?
54:45 سَيُهْزَمُ الْجَمْعُ وَيُوَلُّونَ الدُّبُرَ Sayuhzamu al-jam‘u wa yuwallūna ad-dubur La loro schiera sarà sconfitta e volgeranno le spalle.
54:46 بَلِ السَّاعَةُ مَوْعِدُهُمْ وَالسَّاعَةُ أَدْهَىٰ وَأَمَرُّ Bali as-sā‘atu maw‘iduhum wa as-sā‘atu adhā wa amarr Ma l’Ora è il loro appuntamento, e l’Ora è più terribile e più amara.
54:47 إِنَّ الْمُجْرِمِينَ فِي ضَلَالٍ وَسُعُرٍ Inna al-mujrimīna fī ḍalālin wa su‘ur Invero, i colpevoli sono nell’errore e nella follia.
54:48 يَوْمَ يُسْحَبُونَ فِي النَّارِ عَلَىٰ وُجُوهِهِمْ ذُوقُوا مَسَّ سَقَرَ Yawma yusḥabūna fī an-nāri ‘alā wujūhihim dhūqū massa saqar Il Giorno in cui saranno trascinati nel Fuoco sui loro volti: “Gustate il contatto di Saqar”.
54:49 إِنَّا كُلَّ شَيْءٍ خَلَقْنَاهُ بِقَدَرٍ Innā kulla shay’in khalaqnāhu bi-qadar Invero, abbiamo creato ogni cosa secondo misura.

Versetti 50-55

Versetto Arabo Traslitterazione Italiano
54:50 وَمَا أَمْرُنَا إِلَّا وَاحِدَةٌ كَلَمْحٍ بِالْبَصَرِ Wa mā amrunā illā wāḥidatun kalamḥin bil-baṣar E il Nostro comando è solo uno, come un batter d’occhio.
54:51 وَلَقَدْ أَهْلَكْنَا أَشْيَاعَكُمْ فَهَلْ مِن مُّدَّكِرٍ Wa laqad ahlaknā ashyā‘akum fahal min muddakir E abbiamo già distrutto i vostri simili: vi è dunque qualcuno che voglia ricordare?
54:52 وَكُلُّ شَيْءٍ فَعَلُوهُ فِي الزُّبُرِ Wa kullu shay’in fa‘alūhu fī az-zubur E tutto ciò che fecero è registrato nei libri.
54:53 وَكُلُّ صَغِيرٍ وَكَبِيرٍ مُّسْتَطَرٌ Wa kullu ṣaghīrin wa kabīrin mustaṭar E ogni cosa, piccola o grande, è scritta.
54:54 إِنَّ الْمُتَّقِينَ فِي جَنَّاتٍ وَنَهَرٍ Inna al-muttaqīna fī jannātin wa nahar Invero, i timorati saranno in giardini e presso fiumi,
54:55 فِي مَقْعَدِ صِدْقٍ عِندَ مَلِيكٍ مُّقْتَدِرٍ Fī maq‘adi ṣidqin ‘inda malīkin muqtadir in una sede di verità, presso un Sovrano Onnipotente.

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