Abrahamic Study Hall

“La Regola”, “Regula Monacorum” (Benedetto da Norcia) Cap. 4 Vv. 1-15

In primis Abrahamic Study Hall ritiene che DIO è Uno, ma il Suo riflesso è visibile in ogni momento dappertutto. Siamo tutti riflessi di DIO, e questo significa che siamo tutti dei riflessi della Sua immagine, ovvero della Sua Luce. C’è un solo DIO e questo è il centro e l’origine dell’universo cosmico, qualunque sia il nome che si sceglie di attribuirgli, ed infatti alla domanda di Mosè Egli risponde:

13 Mosè disse a DIO: “Ecco, quando sarò andato dai figli d’Israele e avrò detto loro: Il DIO dei vostri padri mi ha mandato da voi, se essi diranno: Qual è il Suo Nome? Io che cosa risponderò loro?”
14 DIO disse a Mosè: “Io sono colui che sono”. Poi disse: “Dirai così ai figli d’Israele: IO-SONO mi ha mandato da voi”
(Esodo 3, 13-14)

L’anima e il cuore che sono dentro di noi permettono di connetterci al CREATORE, e quindi al Creato, solo riempiendoci della Sua Luce permetterà alle nostre anime e ai nostri corpi di farci sentire davvero appagati. Non possiamo descrivere DIO con attributi umani, ma siamo oggi sempre più vicini a comprendere quali di questi attributi ci rendono davvero figli del DIO vivente e quindi vicini noi stessi alla divinità. Il concetto di DIO non è così difficile da comprendere, va ricercato e poi costantemente seguito, come un sano ed equilibrato stile di vita. Egli è in ogni cosa, quando il vento soffia sui nostri volti, respiriamo DIO, quando sentiamo il calore di un abbraccio di una persona che ci ama, sentiamo DIO, e quando leggiamo le Sacre Scritture, stiamo ascoltando DIO.

Gli articoli e le pagine presenti in questa Study Hall non sono rivolti solo credenti delle religioni Abramitiche, ma anche ai credenti di tutte le altre fedi, o semplicemente a chi desidera ampliare la propria conoscenza in materia di spiritualità, nella convinzione che un Giorno tutte le diverse filosofie e dottrine umane possano unire le loro forze, cooperando per raggiungere il solo ed unico vero obiettivo dalla vita: un’era di pace e fratellanza per tutti. Il completo benessere dell’umanità sarà irraggiungibile a meno che, e fino a che, una vera unità non sarà saldamente stabilita.
Alla fine dei nostri giorni non saremo giudicati per la nostra religione, ma per le nostre azioni, per quello cha abbiamo lasciato di buono nello Spirito di chi è rimasto dopo di noi. Dobbiamo riparare quello che di errato hanno fatto i nostri antenati, che oggi sono in noi, dobbiamo ricercare la nostra personale Verità, libera da impedimenti di tradizioni e superstizioni. L’unica strada per raggiungere questo è attraverso la conoscenza, mettendo da parte ogni forma di pregiudizio religioso, sociale e razziale, perchè siamo tutti così magnificamente differenti e così incredibilmente tutti importanti per raggiungere questo scopo. Nessuno sarà lasciato indietro, gli estremi di ricchezza e povertà andranno sempre di più a ridursi, il ricco di propria spontanea volontà comprenderà che quell’eccesso, “oltre il bisogno”, seppure inizialmente potrà sembare un bene, a lungo andare recherà principalmente danni a lui e alla sua discendenza. Più saggio invece investire i propri beni in eccesso in persone, e no in cose, aiutare i più bisognosi che a loro volta si impegneranno lavorando coscenziosamente per poter ripagare il loro debito, senza essere gravati dagli interessi. L’unico interesse deve essere stare tutti bene, vivere in un mondo sano, ecosostenibile, considerare ogni creatura indispensabile per la propria felice esistenza in questo nostro breve passaggio che è la vita. Tutto questo sembra un sogno e semplice utopia, ma se si vedono i progressi fatti negli ultimi decenni comprendiamo che tutto questo è davvero possibile, dobbiamo solo crederci, impegnarci nello studio di qualsiasi cosa sia per noi costruttivo, accantonare sempre di più i vizi che rovinano il nostro corpo e il nostro spirito, ed impegnarci nel contribuire a costruire una società che si basa su un’economia non basata sulla crescita (GDP), ma una socialmente bilanciata. Un’economia può beneficiare la società solo quando tutte queste dodici fondamenta sociali (ispirate agli obiettivi sociali di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite) sono raggiunte senza però superare uno dei nove limiti ecologici (limiti planetari proposti da un gruppo di scienziati guidati da Johan Rockström e Will Steffen). Le dodici fondamenta sociali sono:

  • Sicurezza alimentare
  • Salute
  • Educazione
  • Reddito e lavoro (quest’ultimo non si limita all’occupazione, ma comprende anche categorie come le casalinghe, chi assiste gli anziani della propria famiglia, ecc)
  • Pace e giustizia
  • Voce politica
  • Equità sociale
  • Parità di genere
  • Alloggio
  • Reti/Connettività
  • Energia
  • Acqua

Mentre i nove limiti ecologici sono:

  • Cambiamento climatico: le emissioni di gas ad effetto serra causate dall’uomo, come l’anidride carbonica e il metano che causano il surriscaldamento della Terra
  • Acidificazione degli oceani: quando l’anidride carbonica emessa dall’uomo viene assorbita dagli oceani, rendendo l’acqua più acida. Questo riduce ad esempio la capacità della vita marina
  • Inquinamento chimico: il rilascio di materiali tossici in natura riduce la biodiversità e abbassa la fertilità degli animali (compresa quella degli esseri umani)
  • Inquinamento da azoto e fosforo: l’uso inefficiente o eccessivo di fertilizzanti porta il fertilizzante a defluire nei corpi idrici, dove provoca la fioritura di alghe che uccide la vita sottomarina
  • Prelievi di acqua dolce: l’uso di troppa acqua dolce prosciuga la fonte che può danneggiare l’ecosistema ed essere poi inutilizzabile
  • Conversione del terreno: la conversione del terreno in attività economiche (come la creazione di strade e terreni agricoli) danneggia o rimuove l’habitat per la fauna e la flora selvatica
  • Perdita di biodiversità: l’attività economica può causare una riduzione del numero e della varietà delle specie. Ciò rende gli ecosistemi più vulnerabili e può ridurre la loro capacità di sostenere la vita
  • Inquinamento atmosferico: l’emissione di aerosol (delle piccole particelle) ha un impatto negativo sulla salute delle specie, e può anche influenzare le precipitazioni e la formazione di nubi
  • Riduzione dello strato di ozono: alcune attività economiche emettono gas che danneggiano lo strato di ozono della Terra. Poiché lo strato di ozono protegge la Terra dalle radiazioni nocive, il suo impoverimento provoca, ad esempio, il cancro alla pelle degli animali

Dobbiamo dimostrare amore nei confronti di DIO e del Suo Creato, dobbiamo imitarLo perchè Egli è Amore nella sua forma più pura, altrimenti se non per puro e semplice amore non ci avrebbe creati. L’amore è il più eccelso dei sentimenti che un essere umano possa percepire, e questo deve essere quindi rivolto prima di tutto verso DIO: il CREATORE, le Sue Leggi tramandate per mezzo della tradizione delle Sacre Scritture. Questo di conseguenza ci condurrà anche ad avere più amore per noi stessi e il nostro Spirito, facendoci aumentare l’empatia nei confronti del resto del Creato, perchè il “prossimo” sono gli esseri umani a noi più vicini: la famiglia, gli amici, le persone che frequentiamo, la nostra comunità e a seguire il resto del Mondo intorno a noi, l’intera natura e gli animali compresi.
Se vuoi davvero cambiare il Mondo, devi prima di tutto cambiare te stesso. Seguire la Regola d’Oro aiuta inconsciamente ad aiutare se stessi, la propria salute, la propria felicità, e la felicità delle vite che ci stanno vicino durante il nostro viaggio sulla Terra:

Ciò che ti è in odio, non farlo ai tuoi simili: questa è l’intera Torah [Legge]; il resto è commento, vai e impara.
(Talmud Babilonese, Shabbat foglio: 31a)

 

Abrahamic Study Hall ritiene che DIO prefigge uno scopo nella vita di ognuno di noi, si deve solo sentire dentro di sé questa necessità nel ricercarlo. Una Study Hall è per la ricerca e lo studio, non per interesse, e non per socializzare.
Siamo tutti fratelli e sorelle in DIO, proveniamo da due unici genitori anche se abbiamo diverse opinioni, usanze, passato, statura, peso e colore della pelle. Solo se davvero doniamo con generosità il nostro amore possiamo essere amati dal nostro CREATORE e dal creato.

Regula Monacorum

Prima di tutto amare il SIGNORE tuo DIO con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze; poi il prossimo come se stesso.

Regola Benedettina IV, 1-2

Ascolta, o Israele: il SIGNORE nostro DIO, il SIGNORE è Uno. Amerai il SIGNORE tuo DIO con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutte le tue forze

Deuteronomio 6, 4-5

"Noi crediamo nel DIO che ci è stato rivelato, e in ciò che è stato rivelato ad Abramo, ad Ismaele, ad Isacco, a Giacobbe, alle tribù e a ciò che è stato rivelato a Mosè e a Gesù"

Corano, Al-Baqarah 2 136-137

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Nel Mondo di oggi la Verità sta andando perduta e con l’aiuto della tecnologia, se usata propriamente, possiamo essere agevolati in questa incessante ricerca della Conoscenza, un principio di vitale importanza per la sopravvivenza e l’evoluzione dell’uomo. Ebraismo, Cristianesimo e Islam, sono tre “fratelli” uniti dallo stesso PADRE. Queste tre Religioni Abramiche, oggi costituiscono la più grande comunità del mondo, contando circa 3,5 miliardi di persone. Queste dottrine monoteistiche tracciano la loro comune discendenza al patriarca Abramo, ed hanno la maggior parte delle loro Sacre Scritture e tradizioni in comune. ASH è una Study Hall che permette a “studenti virtuali” di trovare informazioni riguardo la Religione e la Spiritualità, ma anche la Storia, la Politica e la Filosofia in relazione di esse.

Se cerchi la Conoscenza, il primo stadio sarà il silenzio, il secondo l’ascolto, il terzo il ricordo, il quarto la pratica, il quinto l’insegnamento.
(
Solomon ibn Gabirol)

 

ASH crede che la Conoscenza, ovvero philosophía amore della conoscenza, è il miglior modo che potrebbe (se DIO vorrà) condurci alla Pace nel Mondo, questo significherebbe felicità per gli altri strettamente relazionata con la nostra stessa personale prosperità e serenità. La missione di Abrahamic Study Hall è finalizzata al solo scopo di studio personale e di ricerca, scusandosi in anticipo con tutti i fratelli e le sorelle nel Mondo che potrebbero sentirsi offesi da qualsiasi argomento, post, pagina, dichiarazione e qualsiasi singola parola che viene utilizzata in questa Study Hall:


“Se ho detto qualcosa di sbagliato”, Gesù rispose:
dimostrami dov’è che ho sbagliato. Ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?
(Gv 18, 23)