Studio per argomento
Pace e amicizia nelle Sacre Scritture
La pace si coltiva anche attraverso le relazioni: nell’amico che rimane, nella parola che corregge senza umiliare e nella volontà di cercare il bene oltre il proprio interesse.
Le Scritture offrono una guida preziosa nella scelta degli amici e nella ricerca della pace interiore. Il desiderio di serenità, di amore e di compagnia trova nel racconto della creazione un’immagine fondamentale: in Genesi 2:18 è DIO stesso a riconoscere che non è bene per l’essere umano rimanere solo. La relazione non appare dunque come un’aggiunta marginale alla vita, ma come una sua dimensione essenziale.
L’amicizia può diventare una fonte di gioia, consolazione, guarigione delle ferite interiori e incoraggiamento. Tuttavia, non ogni legame ci conduce verso il bene. Proverbi 13:20 invita a camminare con i saggi, mentre Proverbi 27:5–6 ricorda il valore della correzione sincera. Un amico autentico non si limita ad approvare: aiuta a vedere con maggiore chiarezza.
«Un amico ama in ogni momento, e un fratello è nato per il tempo delle avversità».
Proverbi 17:17
La pace, a sua volta, non coincide con il silenzio imposto o con l’assenza apparente di conflitti. Questa lettura mette in dialogo la ricerca attiva della pace nei Salmi, la responsabilità personale richiamata da Romani 12:18 e il nesso fra benevolenza e giustizia in Corano 60:8. Riconciliarsi non significa cancellare la verità, ma cercare relazioni che non siano governate dalla vendetta o dall’inganno.
Questa pagina appartiene agli Studi per Argomento: un percorso di lettura dedicato a temi specifici. Il confronto tra le tradizioni abramitiche ricerca punti di incontro senza cancellare i diversi contesti e significati dei testi.
Come leggere le tabelle. Ogni passo affianca il testo nella lingua originale, una traslitterazione orientativa, il testo italiano ASH e una resa letterale di studio. Nei venti passi della raccolta preesistente, la colonna italiana conserva la formulazione già pubblicata; in Giacomo 4:4 è reintegrata la frase conclusiva mancante. I nuovi approfondimenti sono indicati nelle intestazioni. Le rese letterali sono proposte di studio, non traduzioni ufficiali; le principali difficoltà interpretative sono segnalate nelle note.
Scritture ebraiche
Fedeltà, consiglio e sostegno reciproco attraversano i passi qui raccolti. La ricerca dell’amicizia si accompagna al discernimento: riconoscere chi ci aiuta a crescere e non confondere la vicinanza con l’approvazione di ogni comportamento.
2 Re 2:2
Profeti| Ebraico originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
2 וַיֹּאמֶר אֵלִיָּהוּ אֶל-אֱלִישָׁע שֵׁב-נָא פֹה, כִּי יְהוָה שְׁלָחַנִי עַד-בֵּית-אֵל, וַיֹּאמֶר אֱלִישָׁע, חַי-יְהוָה וְחֵי-נַפְשְׁךָ אִם-אֶעֶזְבֶךָּ; וַיֵּרְדוּ, בֵּית-אֵל. |
2 Vayyomer Eliyyahu el-Elisha: shev-na poh, ki YHWH shelachani ad-Bet-El. Vayyomer Elisha: chai-YHWH ve-chei-nafshekha im-e’ezvekka; vayyeredu Bet-El. |
2 Elia disse ad Eliseo: “Resta qui; il SIGNORE mi ha mandato a Betel”. Ma Eliseo disse: “Sicuramente come vive il SIGNORE e come tu vivi, io non ti lascerò”. Così andarono giù a Bethel. |
2 Elia disse a Eliseo: «Rimani qui, ti prego, perché il SIGNORE mi ha mandato fino a Betel». Eliseo disse: «Per la vita del SIGNORE e per la tua vita, non ti abbandonerò». E scesero a Betel. |
Testo di riferimento: Mechon Mamre.
Giobbe 2:11
Scritti sapienziali| Ebraico originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
11 וַיִּשְׁמְעוּ שְׁלֹשֶׁת רֵעֵי אִיּוֹב, אֵת כָּל-הָרָעָה הַזֹּאת הַבָּאָה עָלָיו, וַיָּבֹאוּ אִישׁ מִמְּקֹמוֹ, אֱלִיפַז הַתֵּימָנִי וּבִלְדַּד הַשּׁוּחִי וְצוֹפַר הַנַּעֲמָתִי; וַיִּוָּעֲדוּ יַחְדָּו, לָבוֹא לָנוּד-לוֹ וּלְנַחֲמוֹ. |
11 Vayyishme’u sheloshet re’ei Iyyov et kol-hara’ah hazzot habba’ah alav; vayyavo’u ish mimmeqomo: Elifaz ha-Temani, u-Vildad ha-Shuchi ve-Tzofar ha-Na’amati. Vayyivva’adu yachdav lavo lanud-lo u-lenachamo. |
11 Quando i tre amici di Giobbe, Eliphaz il Temanita, Bildad lo Sciita e Zophar il Naamatita, vennero a sapere di tutti i guai che gli erano accaduti, partirono dalle loro case e si incontrarono di comune accordo per andare a compatirlo e a confortarlo. |
11 I tre amici di Giobbe udirono di tutta questa sciagura che gli era accaduta e vennero, ciascuno dal proprio luogo: Elifaz il Temanita, Bildad il Suchita e Zofar il Naamatita. Si accordarono insieme per andare a compiangerlo e a consolarlo. |
Testo di riferimento: Mechon Mamre.
Nota di lettura. La denominazione ebraica di Bildad, ha-Shuchi, è resa «il Suchita» nella colonna letterale. Il versetto descrive l’intenzione iniziale degli amici; il confronto con Giobbe 16:20–21 invita a distinguere la presenza amica dalle parole che feriscono.
Proverbi 18:24
Sapienza| Ebraico originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
24 אִישׁ רֵעִים, לְהִתְרֹעֵעַ; וְיֵשׁ אֹהֵב, דָּבֵק מֵאָח. |
24 Ish re’im lehitro’ea; ve-yesh ohev daveq me’ach. |
24 Chi ha amici inaffidabili viene presto alla rovina, ma c’è un amico che si lega più strettamente di un fratello. |
24 Un uomo di molte compagnie può andare in rovina; ma c’è un amico che rimane più unito di un fratello. |
Testo di riferimento: Mechon Mamre.
Proverbi 19:20
Sapienza| Ebraico originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
20 שְׁמַע עֵצָה, וְקַבֵּל מוּסָר; לְמַעַן, תֶּחְכַּם בְּאַחֲרִיתֶךָ. |
20 Shema etzah ve-qabbel musar; lema’an techkam be-acharitekha. |
20 Ascoltate i consigli e accettate la disciplina, e alla fine sarete annoverati tra i saggi. |
20 Ascolta il consiglio e accogli la correzione, affinché tu diventi saggio nei tuoi giorni futuri. |
Testo di riferimento: Mechon Mamre.
Proverbi 24:5
Sapienza| Ebraico originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
5 גֶּבֶר-חָכָם בַּעוֹז; וְאִישׁ-דַּעַת, מְאַמֶּץ-כֹּחַ. |
5 Gever-chakham ba’oz; ve-ish-da’at me’ammetz-koach. |
5 I saggi prevalgono per mezzo di un grande potere, e coloro che hanno conoscenza accumulano la propria forza. |
5 Un uomo saggio è forte, e un uomo di conoscenza accresce la forza. |
Testo di riferimento: Mechon Mamre.
Proverbi 22:24–25
Sapienza| Ebraico originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
24 אַל-תִּתְרַע, אֶת-בַּעַל אָף; וְאֶת-אִישׁ חֵמוֹת, לֹא תָבוֹא. |
24 Al-titra et-ba’al af; ve-et-ish chemot lo tavo. |
24 Non fare amicizia con una persona dal carattere impulsivo, non associarti ad una persona che si arrabbia facilmente, |
24 Non legarti in amicizia a un uomo iracondo e non andare con un uomo pieno di collera, |
25 פֶּן-תֶּאֱלַף אֹרְחֹתָו; וְלָקַחְתָּ מוֹקֵשׁ לְנַפְשֶׁךָ. |
25 Pen-te’elaf orchotav; ve-laqachta moqesh le-nafshekha. |
25 o potresti imparare i suoi modi e restare intrappolato. |
25 perché tu non impari le sue vie e non procuri un laccio alla tua vita. |
Testo di riferimento: Mechon Mamre.
Proverbi 13:20
Sapienza| Ebraico originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
20 הוֹלֵךְ אֶת-חֲכָמִים יֶחְכָּם; וְרֹעֶה כְסִילִים יֵרוֹעַ. |
20 Holekh et-chakhamim yechkam; ve-ro’eh khesilim yeroa. |
20 Cammina con i saggi e diventa saggio, perché il compagno degli stolti soffre le conseguenze del male. |
20 Chi cammina con i saggi diventerà saggio, ma chi frequenta gli stolti subirà danno. |
Testo di riferimento: Mechon Mamre.
Proverbi 14:4–6
Sapienza| Ebraico originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
4 בְּאֵין אֲלָפִים, אֵבוּס בָּר; וְרָב-תְּבוּאוֹת, בְּכֹחַ שׁוֹר. |
4 Be-ein alafim evus bar; ve-rav-tevu’ot be-khoach shor. |
4 Dove non ci sono buoi, la mangiatoia è vuota, ma dalla forza di un bue provengono raccolti abbondanti. |
4 Dove non ci sono buoi, la mangiatoia è pulita; ma l’abbondanza del raccolto viene dalla forza del bue. |
5 עֵד אֱמוּנִים, לֹא יְכַזֵּב; וְיָפִיחַ כְּזָבִים, עֵד שָׁקֶר. |
5 Ed emunim lo yekhazzev; ve-yafiach kezavim ed shaqer. |
5 Un testimone onesto non inganna, ma un falso testimone sparge menzogne. |
5 Un testimone fedele non mente; un testimone falso soffia menzogne. |
6 בִּקֶּשׁ-לֵץ חָכְמָה וָאָיִן; וְדַעַת לְנָבוֹן נָקָל. |
6 Biqqesh-letz chokhmah va-ayin; ve-da’at le-navon naqal. |
6 Il beffeggiatore cerca la saggezza e non ne trova alcuna, ma la conoscenza arriva facilmente ai discernitori. |
6 Lo schernitore cerca sapienza e non la trova; per chi comprende, la conoscenza è facile. |
Testo di riferimento: Mechon Mamre.
Proverbi 27:5–6
Sapienza| Ebraico originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
5 טוֹבָה, תּוֹכַחַת מְגֻלָּה; מֵאַהֲבָה מְסֻתָּרֶת. |
5 Tovah tokhachat megullah me-ahavah mesuttaret. |
5 Meglio il rimprovero aperto che l’amore nascosto. |
5 Migliore è una correzione manifesta di un amore nascosto. |
6 נֶאֱמָנִים, פִּצְעֵי אוֹהֵב; וְנַעְתָּרוֹת, נְשִׁיקוֹת שׂוֹנֵא. |
6 Ne’emanim pitz’ei ohev; ve-na’tarot neshiqot sone. |
6 Meglio fidarsi delle ferite che un amico infligge, piuttosto che i baci che moltiplica un nemico. |
6 Fedeli sono le ferite di chi ama; abbondanti sono i baci di chi odia. |
Testo di riferimento: Mechon Mamre.
Nota di lettura. L’immagine delle «ferite» è qui letta come correzione sincera, non come giustificazione della violenza o dell’umiliazione. L’amicizia cerca il bene dell’altro, non il suo assoggettamento.
Ecclesiaste 4:9–10
Qoèlet| Ebraico originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
9 טוֹבִים הַשְּׁנַיִם, מִן-הָאֶחָד: אֲשֶׁר יֵשׁ-לָהֶם שָׂכָר טוֹב, בַּעֲמָלָם. |
9 Tovim ha-shenayim min-ha-echad; asher yesh-lahem sakhar tov ba-amalam. |
9 Due sono meglio di uno, perché hanno un buon ritorno per il loro lavoro: |
9 Meglio essere in due che uno solo, perché hanno una buona ricompensa per la loro fatica. |
10 כִּי אִם-יִפֹּלוּ, הָאֶחָד יָקִים אֶת-חֲבֵרוֹ; וְאִילוֹ, הָאֶחָד שֶׁיִּפּוֹל, וְאֵין שֵׁנִי, לַהֲקִימוֹ. |
10 Ki im-yippolu, ha-echad yaqim et-chavero; ve-ilo ha-echad sheyippol, ve-ein sheni la-haqimo. |
10 Se uno dei due cade, uno può aiutare l’altro ad alzarsi. Ma peccato per chi cade e non ha nessuno che lo aiuti ad alzarsi. |
10 Infatti, se cadono, uno rialza il proprio compagno; ma guai a chi è solo quando cade e non ha un altro che lo rialzi. |
Testo di riferimento: Mechon Mamre.
Proverbi 17:17
Sapienza| Ebraico originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
17 בְּכָל-עֵת, אֹהֵב הָרֵעַ; וְאָח לְצָרָה, יִוָּלֵד. |
17 Be-khol-et ohev ha-rea; ve-ach le-tzarah yivvaled. |
17 Un amico ama in ogni momento, e un fratello è nato per il tempo delle avversità. |
17 In ogni tempo l’amico ama, e un fratello nasce per l’avversità. |
Testo di riferimento: Mechon Mamre.
Proverbi 27:17
Sapienza| Ebraico originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
17 בַּרְזֶל בְּבַרְזֶל יָחַד; וְאִישׁ, יַחַד פְּנֵי-רֵעֵהוּ. |
17 Barzel be-varzel yachad; ve-ish yachad penei-re’ehu. |
17 Come il ferro affila il ferro, così una persona ne affila un’altra. |
17 Il ferro affila il ferro, e un uomo affila il volto del proprio compagno. |
Testo di riferimento: Mechon Mamre.
Giobbe 29:4–6
Scritti sapienziali| Ebraico originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
4 כַּאֲשֶׁר הָיִיתִי, בִּימֵי חָרְפִּי; בְּסוֹד אֱלוֹהַּ, עֲלֵי אָהֳלִי. |
4 Ka-asher hayiti bimei chorpi; be-sod Eloah alei oholi. |
4 Oh, per i giorni in cui ero nel fiore degli anni, quando l’intima amicizia di DIO ha benedetto la mia casa, |
4 Come quando ero nei giorni del mio vigore, quando l’intimità di DIO era sulla mia tenda, |
5 בְּעוֹד שַׁדַּי, עִמָּדִי; סְבִיבוֹתַי נְעָרָי. |
5 Be-od Shaddai immadi; sevivotai ne’arai. |
5 quando l’Onnipotente era ancora con me e i miei figli erano intorno a me, |
5 quando l’ONNIPOTENTE era ancora con me e intorno a me erano i miei figli, |
6 בִּרְחֹץ הֲלִיכַי בְּחֵמָה; וְצוּר יָצוּק עִמָּדִי, פַּלְגֵי-שָׁמֶן. |
6 Birchotz halikhai be-chemah; ve-tzur yatzuq immadi palgei-shamen. |
6 quando il mio cammino era inondato di panna e la roccia mi versava ruscelli di olio d’oliva. |
6 quando i miei passi erano lavati nella panna e la roccia versava presso di me ruscelli d’olio. |
Testo di riferimento: Mechon Mamre.
Nota di lettura. È il ricordo doloroso di una felicità perduta. In questa lettura, l’abbondanza evocata da Giobbe non diventa una misura del favore di DIO né autorizza a considerare colpevole chi soffre.
Proverbi 12:26
Sapienza| Ebraico originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
26 יָתֵר מֵרֵעֵהוּ צַדִּיק; וְדֶרֶךְ רְשָׁעִים תַּתְעֵם. |
26 Yater me-re’ehu tzaddiq; ve-derekh resha’im tat’em. |
26 I giusti scelgono con cura i loro amici, ma la via dei malvagi li conduce fuori strada. |
26 Il giusto esamina il proprio compagno; ma la via dei malvagi li fa smarrire. |
Testo di riferimento: Mechon Mamre.
Nota di lettura. La prima proposizione è di interpretazione discussa: le traduzioni parlano della scelta prudente degli amici oppure del giusto come guida al prossimo. La resa di studio presenta una possibilità, non una soluzione univoca. Confronta le traduzioni.
Giobbe 16:20–21
Scritti sapienziali| Ebraico originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
20 מְלִיצַי רֵעָי; אֶל-אֱלוֹהַּ, דָּלְפָה עֵינִי. |
20 Melitzai re’ai; el-Eloah dalefah eini. |
20 Il mio intercessore è il mio amico, come i miei occhi versano lacrime a DIO; |
20 I miei amici sono i miei schernitori; verso DIO il mio occhio stilla lacrime, |
21 וְיוֹכַח לְגֶבֶר עִם-אֱלוֹהַּ; וּבֶן-אָדָם לְרֵעֵהוּ. |
21 Ve-yokhach le-gever im-Eloah; u-ven-adam le-re’ehu. |
21 per conto di un uomo che supplica DIO, come si supplica per un amico. |
21 affinché egli difenda un uomo davanti a DIO, come un essere umano il proprio prossimo. |
Testo di riferimento: Mechon Mamre.
Nota di lettura. Il versetto 20 presenta una difficoltà di traduzione: alcune versioni leggono «il mio intercessore è il mio amico», altre «i miei amici mi scherniscono». Le due colonne rendono visibile questa differenza, senza eliminare la formulazione già presente nella raccolta. Il versetto 21 va letto con il richiamo al testimone celeste del versetto 19. Confronta le traduzioni.
Salmi 34:15
Salmi · Approfondimento| Ebraico originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
15 סוּר מֵרָע, וַעֲשֵׂה-טוֹב; בַּקֵּשׁ שָׁלוֹם וְרָדְפֵהוּ. |
15 Sur me-ra va-aseh-tov; baqqesh shalom ve-rodfehu. |
15 Allontanati dal male e compi il bene; cerca la pace e perseguila. |
15 Discostati dal male e fa’ il bene; cerca la pace e inseguila. |
Testo di riferimento: Mechon Mamre.
Nota di lettura. Il riferimento segue la numerazione ebraica: 34:15; in alcune Bibbie è 34:14, mentre nella numerazione greco-latina corrisponde a 33:15. La pace è presentata come una ricerca attiva.
Scritture cristiane
Gli insegnamenti evangelici e apostolici uniscono amore, perdono e responsabilità. La reciprocità dell’amicizia non esaurisce l’orizzonte del bene: la ricerca della pace si estende anche oltre la cerchia di chi ci è vicino.
1 Corinzi 15:33
Lettere apostoliche| Greco originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
33 μὴ πλανᾶσθε· φθείρουσιν ἤθη χρηστὰ ὁμιλίαι κακαί. |
33 Mē planasthe; phtheirousin ēthē chrēsta homiliai kakai. |
33 Non lasciatevi ingannare: “La cattiva compagnia corrompe il buon carattere”. |
33 Non ingannatevi: le cattive compagnie corrompono i buoni costumi. |
Testo di riferimento: Westcott–Hort 1881 · Bible Hub.
Luca 6:31
Vangelo| Greco originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
31 καὶ καθὼς θέλετε ἵνα ποιῶσιν ὑμῖν οἱ ἄνθρωποι, ποιεῖτε αὐτοῖς ὁμοίως. |
31 Kai kathōs thelete hina poiōsin hymin hoi anthrōpoi, poieite autois homoiōs. |
31 Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te. |
31 E come volete che gli esseri umani facciano a voi, fate a loro allo stesso modo. |
Testo di riferimento: Westcott–Hort 1881 · Bible Hub.
Nota di lettura. La Regola d’Oro non si limita agli amici: nel contesto di Luca 6:27–36, Gesù invita anche ad amare i nemici. Il bene non viene ridotto a uno scambio tra persone che già si ricambiano.
Colossesi 3:12–14
Lettere apostoliche| Greco originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
12 Ἐνδύσασθε οὖν ὡς ἐκλεκτοὶ τοῦ θεοῦ, ἅγιοι καὶ ἠγαπημένοι, σπλάγχνα οἰκτιρμοῦ, χρηστότητα, ταπεινοφροσύνην, πραΰτητα, μακροθυμίαν, |
12 Endysasthe oun hōs eklektoi tou theou, hagioi kai ēgapēmenoi, splanchna oiktirmou, chrēstotēta, tapeinophrosynēn, praütēta, makrothymian, |
12 Perciò, come popolo eletto di DIO, Santo e amato, rivestitevi di compassione, gentilezza, umiltà, dolcezza e pazienza. |
12 Rivestitevi dunque, come eletti di DIO, santi e amati, di sentimenti profondi di compassione, bontà, umiltà, mitezza e pazienza, |
13 ἀνεχόμενοι ἀλλήλων καὶ χαριζόμενοι ἑαυτοῖς ἐάν τις πρός τινα ἔχῃ μομφήν· καθὼς καὶ ὁ κύριος ἐχαρίσατο ὑμῖν οὕτως καὶ ὑμεῖς· |
13 anechomenoi allēlōn kai charizomenoi heautois ean tis pros tina echē momphēn; kathōs kai ho kyrios echarisato hymin, houtōs kai hymeis; |
13 Supportatevi l’un l’altro e perdonatevi a vicenda se qualcuno di voi ha una lamentela contro qualcuno. Perdonate come il SIGNORE ha perdonato voi. |
13 sopportandovi gli uni gli altri e perdonandovi a vicenda, qualora qualcuno abbia un motivo di rimprovero contro un altro; come anche il Signore vi ha perdonato, così anche voi. |
14 ἐπὶ πᾶσι δὲ τούτοις τὴν ἀγάπην, ὅ ἐστιν σύνδεσμος τῆς τελειότητος. |
14 Epi pasi de toutois tēn agapēn, ho estin syndesmos tēs teleiotētos. |
14 E sopra tutte queste virtù mettete l’amore, che li lega tutti insieme in perfetta unità. |
14 E sopra tutte queste cose, l’amore, che è il vincolo della perfezione. |
Testo di riferimento: Westcott–Hort 1881 · Bible Hub.
Giovanni 15:12–15
Vangelo| Greco originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
12 αὕτη ἐστὶν ἡ ἐντολὴ ἡ ἐμὴ ἵνα ἀγαπᾶτε ἀλλήλους καθὼς ἠγάπησα ὑμᾶς· |
12 Hautē estin hē entolē hē emē, hina agapate allēlous kathōs ēgapēsa hymas; |
12 Il mio Comando è questo: Amatevi l’un l’altro come io ho amato voi. |
12 Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. |
13 μείζονα ταύτης ἀγάπην οὐδεὶς ἔχει, ἵνα τις τὴν ψυχὴν αὐτοῦ θῇ ὑπὲρ τῶν φίλων αὐτοῦ. |
13 Meizona tautēs agapēn oudeis echei, hina tis tēn psychēn autou thē hyper tōn philōn autou. |
13 L’amore più grande non ha nulla di più grande di questo: dare la vita per i propri amici. |
13 Nessuno ha un amore più grande di questo: che qualcuno deponga la propria vita per i suoi amici. |
14 ὑμεῖς φίλοι μού ἐστε ἐὰν ποιῆτε ὃ ἐγὼ ἐντέλλομαι ὑμῖν. |
14 Hymeis philoi mou este ean poiēte ho egō entellomai hymin. |
14 Voi siete miei amici se fate ciò che vi chiedo. |
14 Voi siete miei amici se fate ciò che io vi comando. |
15 οὐκέτι λέγω ὑμᾶς δούλους, ὅτι ὁ δοῦλος οὐκ οἶδεν τί ποιεῖ αὐτοῦ ὁ κύριος· ὑμᾶς δὲ εἴρηκα φίλους, ὅτι πάντα ἃ ἤκουσα παρὰ τοῦ πατρός μου ἐγνώρισα ὑμῖν. |
15 Ouketi legō hymas doulous, hoti ho doulos ouk oiden ti poiei autou ho kyrios; hymas de eirēka philous, hoti panta ha ēkousa para tou patros mou egnōrisa hymin. |
15 Non vi chiamo più servi, perché un servo non conosce gli affari del suo padrone. Vi ho invece chiamati amici, per tutto ciò che ho imparato dal PADRE mio che vi ho fatto conoscere. |
15 Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa che cosa fa il suo padrone; vi ho invece chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal PADRE mio l’ho fatto conoscere a voi. |
Testo di riferimento: Westcott–Hort 1881 · Bible Hub.
Giacomo 4:4
Lettere apostoliche| Greco originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
4 μοιχαλίδες, οὐκ οἴδατε ὅτι ἡ φιλία τοῦ κόσμου ἔχθρα τοῦ θεοῦ ἐστίν; ὃς ἐὰν οὖν βουληθῇ φίλος εἶναι τοῦ κόσμου, ἐχθρὸς τοῦ θεοῦ καθίσταται. |
4 Moichalides, ouk oidate hoti hē philia tou kosmou echthra tou theou estin? Hos ean oun boulēthē philos einai tou kosmou, echthros tou theou kathistatai. |
4 Voi adulteri, non sapete che l’amicizia con il mondo significa inimicizia contro DIO? Chi dunque vuole essere amico del mondo si rende nemico di DIO. |
4 Adultere, non sapete che l’amicizia del mondo è inimicizia verso DIO? Chi dunque vuole essere amico del mondo si costituisce nemico di DIO. |
Testo di riferimento: Westcott–Hort 1881 · Bible Hub.
Nota di lettura. La seconda frase del versetto, assente nella precedente pagina, è stata reintegrata. Il contesto di Giacomo 4:1–4 parla di desideri, rivalità e conflitti: in questa lettura, l’«amicizia con il mondo» indica la complicità con tali logiche, non un divieto generale di amicizia con persone di altra fede. Il femminile greco «adultere» appartiene alla metafora dell’infedeltà.
Matteo 5:9
Vangelo · Approfondimento| Greco originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
9 μακάριοι οἱ εἰρηνοποιοί, ὅτι αὐτοὶ υἱοὶ θεοῦ κληθήσονται. |
9 Makarioi hoi eirēnopoioi, hoti autoi huioi theou klēthēsontai. |
9 Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di DIO. |
9 Felici coloro che fanno la pace, perché essi saranno chiamati figli di DIO. |
Testo di riferimento: Westcott–Hort 1881 · Bible Hub.
Romani 12:18
Lettere apostoliche · Approfondimento| Greco originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
18 εἰ δυνατόν, τὸ ἐξ ὑμῶν μετὰ πάντων ἀνθρώπων εἰρηνεύοντες· |
18 Ei dynaton, to ex hymōn, meta pantōn anthrōpōn eirēneuontes. |
18 Se è possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti. |
18 Se possibile, per ciò che dipende da voi, siate in pace con tutti gli esseri umani. |
Testo di riferimento: Westcott–Hort 1881 · Bible Hub.
Nota di lettura. «Per quanto dipende da voi» richiama la responsabilità personale senza pretendere che una sola persona possa garantire la riconciliazione. Cercare la pace non equivale a negare il male o a rinunciare alla protezione di chi lo subisce.
Scritture islamiche
Questi approfondimenti coranici completano il confronto sul tema della pace: l’apertura alla riconciliazione, la fraternità fra credenti e la benevolenza giusta verso chi non aggredisce. Ogni passo va letto nel proprio contesto.
Corano, Sura 8:61
Al-Anfāl · Approfondimento| Arabo originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
61 وَإِنْ جَنَحُوا لِلسَّلْمِ فَاجْنَحْ لَهَا وَتَوَكَّلْ عَلَى اللَّهِ إِنَّهُ هُوَ السَّمِيعُ الْعَلِيمُ |
61 Wa-in janaḥū lil-salmi fa-jnaḥ lahā wa-tawakkal ʿalā Allāhi; innahu huwa al-samīʿu al-ʿalīm. |
61 Se essi inclinano alla pace, inclina anche tu verso di essa e confida in DIO. Egli è Colui che tutto ascolta e tutto conosce. |
61 E se si volgono alla pace, volgiti a essa e riponi fiducia in DIO: Egli è l’Ascoltante, il Sapiente. |
Testo di riferimento: Quran.com.
Nota di lettura. Il versetto riguarda una situazione di ostilità e l’apertura a una soluzione pacifica. La lettura tematica conserva tale contesto, senza trasformare il passo in una formula astratta.
Corano, Sura 49:10
Al-Ḥujurāt · Approfondimento| Arabo originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
10 إِنَّمَا الْمُؤْمِنُونَ إِخْوَةٌ فَأَصْلِحُوا بَيْنَ أَخَوَيْكُمْ وَاتَّقُوا اللَّهَ لَعَلَّكُمْ تُرْحَمُونَ |
10 Innamā al-muʾminūna ikhwatun fa-aṣliḥū bayna akhawaykum wa-ttaqū Allāha laʿallakum turḥamūn. |
10 I credenti sono fratelli: ristabilite dunque la concordia fra i vostri fratelli e temete DIO, affinché possiate ricevere misericordia. |
10 I credenti sono fratelli; riconciliate perciò i vostri due fratelli e abbiate timore di DIO, affinché vi sia usata misericordia. |
Testo di riferimento: Quran.com.
Nota di lettura. Il riferimento immediato è la riconciliazione all’interno della comunità dei credenti. Il successivo passo, Corano 60:8, amplia il confronto ai rapporti con chi non combatte né perseguita la comunità.
Corano, Sura 60:8
Al-Mumtaḥanah · Approfondimento| Arabo originale | Traslitterazione | Testo italiano ASH | Resa letterale di studio |
|---|---|---|---|
8 لَا يَنْهَاكُمُ اللَّهُ عَنِ الَّذِينَ لَمْ يُقَاتِلُوكُمْ فِي الدِّينِ وَلَمْ يُخْرِجُوكُمْ مِنْ دِيَارِكُمْ أَنْ تَبَرُّوهُمْ وَتُقْسِطُوا إِلَيْهِمْ إِنَّ اللَّهَ يُحِبُّ الْمُقْسِطِينَ |
8 Lā yanhākumu Allāhu ʿani alladhīna lam yuqātilūkum fī al-dīni wa-lam yukhrijūkum min diyārikum an tabarrūhum wa-tuqsiṭū ilayhim; inna Allāha yuḥibbu al-muqsiṭīn. |
8 DIO non vi proibisce di essere benevoli e giusti verso coloro che non vi hanno combattuto a causa della religione e non vi hanno cacciato dalle vostre case. DIO ama coloro che agiscono con giustizia. |
8 DIO non vi vieta, riguardo a coloro che non vi hanno combattuto per la religione e non vi hanno espulso dalle vostre dimore, di fare loro del bene e di essere equi verso di loro. DIO ama gli equi. |
Testo di riferimento: Quran.com.
L’amicizia autentica educa alla pace
Letti insieme, questi passi invitano a una domanda concreta: le nostre relazioni ci aiutano a diventare più sinceri, più giusti e più capaci di prenderci cura degli altri? L’amicizia non si misura soltanto nella simpatia o nella frequenza degli incontri, ma nella qualità del bene che rende possibile.
Essere amici significa saper rimanere accanto a chi soffre, accogliere un consiglio scomodo e offrire una correzione senza disprezzo. Cercare la pace significa assumersi la propria parte di responsabilità, senza pretendere di controllare la coscienza o le decisioni altrui. Il perdono non elimina la giustizia; la prudenza non deve diventare ostilità indiscriminata.
Nel percorso di studio proposto da ASH, l’amicizia diventa così una scuola quotidiana di pace: un luogo nel quale la fede in DIO può tradursi in ascolto, lealtà, misericordia e opere concrete.
Fonti e approfondimenti
Testi ebraici. Testo masoretico consultato in Mechon Mamre; i collegamenti ai capitoli accompagnano ogni tabella. In Proverbi 13:20 è seguita la lettura masoretica tradizionale, senza duplicare nel testo le forme scritte alternative. Il Tetragramma è indicato come YHWH nella traslitterazione, senza suggerirne una pronuncia.
Testi greci. Nuovo Testamento nell’edizione Westcott–Hort, 1881, consultata su Bible Hub. Le traslitterazioni facilitano il confronto, ma non sostituiscono uno studio della pronuncia o un apparato critico.
Testi arabi. Versetti consultati su Quran.com e riportati in grafia araba corrente vocalizzata, senza i segni recitativi del muṣḥaf. La traduzione italiana dei passi aggiunti e le rese letterali sono formulate per questo studio.
Criterio editoriale. Sono conservati tutti i venti passaggi della precedente raccolta, inclusi i brani composti da più versetti. Si aggiungono Salmi 34:15, Matteo 5:9, Romani 12:18 e Corano 8:61, 49:10 e 60:8. Il testo italiano preesistente non viene attribuito a un’edizione biblica ufficiale non identificata; le note distinguono conservazione del testo, integrazioni e interpretazioni.