Tabella dei Contenuti
Introduzione
Il Libro di Giona (ebraico יונה, yonàh; greco Ιωνάς, ionás; latino Ionas) è contenuto nella raccolta Biblica dei dodici profeti minori dei Nevi’im (“Profeti”) nel canone della Bibbia Ebraica, e come un libro a sé stante nell’Antico Testamento Cristiano. Ambientato nel regno di Geroboamo II (786-746 a.C.), racconta di un profeta ebreo di nome Giona, figlio di Amittai, che viene inviato da DIO per profetizzare la distruzione di Ninive, ma cerca di sfuggire a questa missione divina.
La storia ha una lunga storia interpretativa ed è diventata nota attraverso le storie popolari per bambini. Nell’ebraismo, è la porzione di Haftarah letta durante il pomeriggio dello Yom Kippur per instillare la riflessione sulla volontà di DIO di perdonare coloro che si pentono, e rimane una storia popolare tra i cristiani. La storia è anche raccontata nel Corano.
Struttura
Giona 1,1 (narrazione) – Chiamata divina e fuga del profeta verso Tarsis.
Giona 1,4 (narrazione) – Tempesta in mare e crisi dell’equipaggio.
Giona 1,7 (narrazione) – Sorteggio e identificazione di Giona come causa del pericolo.
Giona 1,11 (discorso) – Dialogo tra Giona e i marinai.
Giona 1,15 (narrazione) – Giona gettato in mare e cessazione della tempesta.
Giona 2,1 (narrazione) – Giona nel grande pesce.
Giona 2,2 (poesia) – Preghiera poetica di Giona dal ventre del pesce.
Giona 3,1 (narrazione) – Seconda chiamata divina e obbedienza di Giona.
Giona 3,4 (profezia) – Annuncio del giudizio su Ninive.
Giona 3,5 (narrazione) – Pentimento degli abitanti di Ninive.
Giona 4,1 (discorso) – Reazione di Giona e dialogo con Dio.
Giona 4,5 (narrazione finale) – La pianta, il verme e l’insegnamento divino sulla misericordia.
Audiobook
Traduzione Interlineare
Capitolo 1
| Hebrew | Transliteration | Traduzione Letterale in Italiano | Traduzione ASH in Italiano |
|---|---|---|---|
| וַיְהִי דְּבַר־יְהוָה אֶל־יוֹנָה בֶן־אֲמִתַּי לֵאמֹר׃ | Vayehi devar-YHWH el-Yonah ben-Amittai lemor. | E avvenne la parola di YHWH a Giona figlio di Amittai, dicendo: | E la parola del SIGNORE venne a Giona, figlio di Amittai, dicendo: |
| קוּם לֵךְ אֶל־נִינְוֵה הָעִיר הַגְּדוֹלָה וּקְרָא עָלֶיהָ כִּי־עָלְתָה רָעָתָם לְפָנָי׃ | Qum lekh el-Ninveh ha-ir ha-gedolah u-qera aleha ki-altah ra‘atam lefanai. | Alzati, va’ a Ninive, la grande città, e grida contro di essa, perché la loro malvagità è salita davanti a me. | Alzati, va’ a Ninive, la grande città, e proclama contro di essa, perché la loro malvagità è salita davanti a me. |
| וַיָּקָם יוֹנָה לִבְרֹחַ תַּרְשִׁישָׁה מִלִּפְנֵי יְהוָה וַיֵּרֶד יָפוֹ וַיִּמְצָא אָנִיָּה בָּאָה תַרְשִׁישׁ וַיִּתֵּן שְׂכָרָהּ וַיֵּרֶד בָּהּ לָבוֹא עִמָּהֶם תַּרְשִׁישָׁה מִלִּפְנֵי יְהוָה׃ | Vayaqam Yonah livroaḥ Tarshishah millifnei YHWH; vayered Yafo vayimtza oniyyah ba’ah Tarshish; vayitten sekharah vayered bah lavo immahem Tarshishah millifnei YHWH. | E Giona si alzò per fuggire a Tarsis da davanti a YHWH; scese a Giaffa, trovò una nave diretta a Tarsis, pagò il suo prezzo e vi scese per andare con loro a Tarsis, da davanti a YHWH. | Ma Giona si alzò per fuggire a Tarsis dalla presenza del SIGNORE; scese a Giaffa, trovò una nave diretta a Tarsis, pagò il prezzo del viaggio e vi salì per andare con loro a Tarsis, lontano dalla presenza del SIGNORE. |
| וַיהוָה הֵטִיל רוּחַ־גְּדוֹלָה אֶל־הַיָּם וַיְהִי סַעַר־גָּדוֹל בַּיָּם וְהָאֳנִיָּה חִשְּׁבָה לְהִשָּׁבֵר׃ | Va-YHWH hetil ruach gedolah el-hayam; vayehi sa‘ar gadol bayam, veha-oniyyah chishvah lehishaver. | E YHWH scagliò un grande vento sul mare, e vi fu una grande tempesta nel mare, e la nave pensava di rompersi. | Ma il SIGNORE scagliò un grande vento sul mare, e vi fu una grande tempesta, tanto che la nave stava per spezzarsi. |
| וַיִּירְאוּ הַמַּלָּחִים וַיִּזְעֲקוּ אִישׁ אֶל־אֱלֹהָיו וַיָּטִלוּ אֶת־הַכֵּלִים אֲשֶׁר בָּאֳנִיָּה אֶל־הַיָּם לְהָקֵל מֵעֲלֵיהֶם וְיוֹנָה יָרַד אֶל־יַרְכְּתֵי הַסְּפִינָה וַיִּשְׁכַּב וַיֵּרָדַם׃ | Vayire’u ha-mallaḥim vayiz‘aqu ish el-elohav; vayatilu et-ha-kelim asher ba-oniyyah el-hayam lehakel me‘aleihem; ve-Yonah yarad el-yarketei ha-sefinah vayishkav vayeradam. | E i marinai ebbero paura e gridarono ciascuno al suo dio, e gettarono gli oggetti nella nave nel mare per alleggerire da sopra di loro; e Giona era sceso nelle parti interne della nave, si coricò e si addormentò. | I marinai ebbero paura e ciascuno gridò al suo dio; gettarono il carico in mare per alleggerire la nave. Ma Giona era sceso nelle parti interne della nave, si coricò e dormiva profondamente. |
| וַיִּקְרַב אֵלָיו רַב הַחֹבֵל וַיֹּאמֶר לוֹ מַה־לְּךָ נִרְדָּם קוּם קְרָא אֶל־אֱלֹהֶיךָ אוּלַי יִתְעַשֵּׁת הָאֱלֹהִים לָנוּ וְלֹא נֹאבֵד׃ | Vayiqrav elav rav ha-chovel vayomer lo: Mah-lekha nirdam? Qum qera el-Elohekha; ulai yit‘ashet ha-Elohim lanu ve-lo noved. | E il capo dei marinai si avvicinò a lui e gli disse: Che hai tu, dormiente? Alzati, invoca il tuo DIO; forse DIO penserà a noi e non periremo. | Il capo dei marinai si avvicinò e gli disse: Che fai dormendo? Alzati, invoca il tuo DIO; forse DIO si prenderà cura di noi e non periremo. |
| וַיֹּאמְרוּ אִישׁ אֶל־רֵעֵהוּ לְכוּ וְנַפִּילָה גוֹרָלוֹת וְנֵדְעָה בְּשֶׁלְּמִי הָרָעָה הַזֹּאת לָנוּ וַיַּפִּלוּ גּוֹרָלוֹת וַיִּפֹּל הַגּוֹרָל עַל־יוֹנָה׃ | Vayomeru ish el-re‘ehu: Lekhu venappilah goralot; vened‘ah beshellemi ha-ra‘ah hazot lanu. Vayappilu goralot vayippol ha-goral al-Yonah. | E dissero ciascuno al suo compagno: Venite, gettiamo le sorti, e sapremo per causa di chi questo male è su di noi. E gettarono le sorti, e la sorte cadde su Giona. | Si dissero l’un l’altro: Venite, gettiamo le sorti, e sapremo a causa di chi questo male è su di noi. E la sorte cadde su Giona. |
| וַיֹּאמְרוּ אֵלָיו הַגִּידָה־נָּא לָנוּ… | Vayomeru elav… | E dissero a lui: Dicci ora, per causa di chi questo male è su di noi… | Gli dissero: Dicci dunque: per causa di chi ci è venuto questo male?… |
| Hebrew | Transliteration | Traduzione Letterale in Italiano | Traduzione ASH in Italiano |
|---|---|---|---|
| וַיֹּאמְרוּ אֵלָיו הַגִּידָה־נָּא לָנוּ בַּאֲשֶׁר לְמִי־הָרָעָה הַזֹּאת לָנוּ מַה־מְּלַאכְתְּךָ וּמֵאַיִן תָּבוֹא מָה אַרְצֶךָ וְאֵי־מִזֶּה עַם אָתָּה׃ | Vayomeru elav: Haggidah-na lanu ba’asher lemi ha-ra‘ah hazot lanu; mah-melakhtekha u-me’ayin tavo? Mah artsekha ve-ei mizzeh am attah? | E dissero a lui: Dicci ora, per causa di chi questo male è su di noi; qual è il tuo lavoro e da dove vieni? Qual è la tua terra e da quale popolo sei? | Gli dissero: Dicci dunque: per causa di chi ci è venuto questo male? Qual è il tuo lavoro? Da dove vieni? Qual è il tuo paese? E di quale popolo sei? |
| וַיֹּאמֶר אֲלֵיהֶם עִבְרִי אָנֹכִי וְאֶת־יְהוָה אֱלֹהֵי הַשָּׁמַיִם אֲנִי יָרֵא אֲשֶׁר־עָשָׂה אֶת־הַיָּם וְאֶת־הַיַּבָּשָׁה׃ | Vayomer aleihem: Ivri anokhi; ve-et YHWH Elohei ha-shamayim ani yare, asher asah et-hayam ve-et-hayabbashah. | E disse a loro: Io sono un Ebreo, e temo YHWH, DIO dei cieli, che ha fatto il mare e la terra asciutta. | Disse loro: Io sono Ebreo e temo il SIGNORE, DIO dei cieli, che ha fatto il mare e la terra asciutta. |
| וַיִּירְאוּ הָאֲנָשִׁים יִרְאָה גְדוֹלָה וַיֹּאמְרוּ אֵלָיו מַה־זֹּאת עָשִׂיתָ כִּי־יָדְעוּ הָאֲנָשִׁים כִּי־מִלִּפְנֵי יְהוָה הוּא בֹרֵחַ כִּי הִגִּיד לָהֶם׃ | Vayire’u ha-anashim yir’ah gedolah vayomeru elav: Mah-zot asita? Ki yade‘u ha-anashim ki millifnei YHWH hu boreaḥ, ki higgid lahem. | E gli uomini temettero un grande timore e dissero a lui: Che cosa hai fatto? Poiché gli uomini sapevano che egli fuggiva da davanti a YHWH, perché lo aveva detto loro. | Allora quegli uomini ebbero grande timore e gli dissero: Che cosa hai fatto? Infatti sapevano che fuggiva dalla presenza del SIGNORE, perché lo aveva detto loro. |
| וַיֹּאמְרוּ אֵלָיו מַה־נַּעֲשֶׂה לָּךְ וְיִשְׁתֹּק הַיָּם מֵעָלֵינוּ כִּי הַיָּם הוֹלֵךְ וְסֹעֵר׃ | Vayomeru elav: Mah-na‘aseh lakh veyishtoq hayam me‘aleinu? Ki hayam holekh veso‘er. | E dissero a lui: Che cosa faremo di te perché il mare si calmi da sopra di noi? Poiché il mare andava e si agitava. | Gli dissero: Che cosa dobbiamo fare di te, perché il mare si calmi per noi? Poiché il mare diventava sempre più tempestoso. |
| וַיֹּאמֶר אֲלֵיהֶם שָׂאוּנִי וַהֲטִלֻנִי אֶל־הַיָּם וְיִשְׁתֹּק הַיָּם מֵעֲלֵיכֶם כִּי יוֹדֵעַ אָנִי כִּי בְשֶׁלִּי הַסַּעַר הַגָּדוֹל הַזֶּה עֲלֵיכֶם׃ | Vayomer aleihem: Sa’uni vahatiluni el-hayam, veyishtoq hayam me‘aleikhem; ki yodea ani ki veshelli hasa‘ar hagadol hazeh aleikhem. | E disse a loro: Sollevatemi e gettatemi nel mare, e il mare si calmerà da sopra di voi, perché so che per causa mia questa grande tempesta è su di voi. | Disse loro: Prendetemi e gettatemi nel mare, e il mare si calmerà per voi; perché so che per causa mia questa grande tempesta è su di voi. |
| וַיַּחְתְּרוּ הָאֲנָשִׁים לְהָשִׁיב אֶל־הַיַּבָּשָׁה וְלֹא יָכֹלוּ כִּי הַיָּם הוֹלֵךְ וְסֹעֵר עֲלֵיהֶם׃ | Vayacht’ru ha-anashim lehashiv el-hayabbashah velo yakholu; ki hayam holekh veso‘er aleihem. | E gli uomini remavano per tornare alla terra asciutta, ma non potevano, perché il mare andava e si agitava contro di loro. | Gli uomini remavano con forza per tornare a terra, ma non poterono, perché il mare diventava sempre più tempestoso contro di loro. |
| וַיִּקְרְאוּ אֶל־יְהוָה וַיֹּאמְרוּ אָנָּה יְהוָה אַל־נָא נֹאבְדָה בְּנֶפֶשׁ הָאִישׁ הַזֶּה וְאַל־תִּתֵּן עָלֵינוּ דָּם נָקִיא כִּי־אַתָּה יְהוָה כַּאֲשֶׁר חָפַצְתָּ עָשִׂיתָ׃ | Vayiqre’u el-YHWH vayomeru: Annah YHWH, al-na novedah benefesh ha-ish hazeh; ve’al-titten aleinu dam naqi; ki attah YHWH ka’asher chafatzta asita. | E gridarono a YHWH e dissero: Ti preghiamo, YHWH, non farci perire per la vita di quest’uomo e non mettere su di noi sangue innocente, perché tu, YHWH, come hai voluto hai fatto. | Gridarono al SIGNORE e dissero: Ti preghiamo, SIGNORE, non farci perire per la vita di quest’uomo e non imputarci sangue innocente; perché tu, SIGNORE, hai fatto come hai voluto. |
| וַיִּשְׂאוּ אֶת־יוֹנָה וַיְטִלֻהוּ אֶל־הַיָּם וַיַּעֲמֹד הַיָּם מִזַּעְפּוֹ׃ | Vayis’u et-Yonah vaytiluhu el-hayam; vaya‘amod hayam mizapo. | E sollevarono Giona e lo gettarono nel mare, e il mare si fermò dalla sua furia. | Presero Giona e lo gettarono nel mare, e il mare cessò dalla sua furia. |
| וַיִּירְאוּ הָאֲנָשִׁים יִרְאָה גְדוֹלָה אֶת־יְהוָה וַיִּזְבְּחוּ־זֶבַח לַיהוָה וַיִּדְּרוּ נְדָרִים׃ | Vayire’u ha-anashim yir’ah gedolah et-YHWH; vayizbechu-zevach la-YHWH vayidderu nedarim. | E gli uomini temettero YHWH con grande timore, e offrirono un sacrificio a YHWH e fecero voti. | Allora quegli uomini temettero il SIGNORE con grande timore, offrirono un sacrificio al SIGNORE e fecero voti. |
Capitolo 2
| Hebrew | Transliteration | Traduzione Letterale in Italiano | Traduzione ASH in Italiano |
|---|---|---|---|
| וַיְמַן יְהוָה דָּג גָּדוֹל לִבְלֹעַ אֶת־יוֹנָה וַיְהִי יוֹנָה בִּמְעֵי הַדָּג שְׁלֹשָׁה יָמִים וּשְׁלֹשָׁה לֵילוֹת׃ | Vayeman YHWH dag gadol livlo‘a et-Yonah; vayehi Yonah bime‘ei ha-dag sheloshah yamim usheloshah leilot. | E DIO preparò un grande pesce per inghiottire Giona, e Giona fu nelle viscere del pesce tre giorni e tre notti. | Il SIGNORE preparò un grande pesce per inghiottire Giona, e Giona rimase nel ventre del pesce tre giorni e tre notti. |
| וַיִּתְפַּלֵּל יוֹנָה אֶל־יְהוָה אֱלֹהָיו מִמְּעֵי הַדָּג׃ | Vayitpallel Yonah el-YHWH Elohav mime‘ei ha-dag. | E Giona pregò DIO suo DIO dalle viscere del pesce. | Allora Giona pregò il SIGNORE, suo DIO, dal ventre del pesce. |
| וַיֹּאמֶר קָרָאתִי מִצָּרָה לִי אֶל־יְהוָה וַיַּעֲנֵנִי מִבֶּטֶן שְׁאוֹל שִׁוַּעְתִּי שָׁמַעְתָּ קוֹלִי׃ | Vayomer: Qarati mitzarah li el-YHWH vayya‘aneni; mibeten Sheol shivva‘ti, sham‘ata qoli. | E disse: Ho gridato dalla mia angoscia a DIO ed Egli mi ha risposto; dal ventre dello Sheol ho implorato, hai ascoltato la mia voce. | E disse: Ho gridato dalla mia angoscia al SIGNORE ed Egli mi ha risposto; dal profondo dello Sheol ho implorato, tu hai ascoltato la mia voce. |
| וַתַּשְׁלִיכֵנִי מְצוּלָה בִּלְבַב יַמִּים וְנָהָר יְסֹבְבֵנִי כָּל־מִשְׁבָּרֶיךָ וְגַלֶּיךָ עָלַי עָבָרוּ׃ | Vattashlikheni metzulah bilvav yamim; venahar yesoveveni; kol-mishbarekha vegallekha alai avaru. | E mi hai gettato nell’abisso, nel cuore dei mari, e il fiume mi circondava; tutte le tue onde e i tuoi flutti sono passati sopra di me. | Tu mi hai gettato nell’abisso, nel cuore dei mari, e la corrente mi ha circondato; tutte le tue onde e i tuoi flutti sono passati sopra di me. |
| וַאֲנִי אָמַרְתִּי נִגְרַשְׁתִּי מִנֶּגֶד עֵינֶיךָ אַךְ אוֹסִיף לְהַבִּיט אֶל־הֵיכַל קָדְשֶׁךָ׃ | Va’ani amarti: Nigrashti mineged einekha; akh osif lehabbit el-heikhal qodshekha. | E io dissi: Sono stato scacciato davanti ai tuoi occhi; tuttavia continuerò a guardare verso il tuo santo tempio. | E io dissi: Sono stato scacciato lontano dai tuoi occhi; eppure continuerò a guardare verso il tuo santo tempio. |
| אָפָפוּנִי מַיִם עַד־נָפֶשׁ תְּהוֹם יְסֹבְבֵנִי סוּף חָבוּשׁ לְרֹאשִׁי׃ | Afafuni mayim ad-nafesh; tehom yesoveveni; suf chavush leroshi. | Le acque mi hanno circondato fino all’anima, l’abisso mi avvolgeva; le alghe erano legate alla mia testa. | Le acque mi hanno avvolto fino all’anima, l’abisso mi ha circondato; le alghe si sono avvolte intorno alla mia testa. |
| לְקִצְבֵי הָרִים יָרַדְתִּי הָאָרֶץ בְּרִחֶיהָ בַעֲדִי לְעוֹלָם וַתַּעַל מִשַּׁחַת חַיַּי יְהוָה אֱלֹהָי׃ | Leqitzvei harim yaradti; ha’aretz bericheha ba‘adi le‘olam; vatta‘al mishachat chayyai, YHWH Elohai. | Sono sceso alle radici dei monti; la terra con le sue sbarre era su di me per sempre; ma hai fatto salire dalla fossa la mia vita, DIO mio. | Sono sceso fino alle fondamenta dei monti; la terra con le sue sbarre mi rinchiudeva per sempre; ma tu hai fatto risalire la mia vita dalla fossa, o SIGNORE mio DIO. |
| בְּהִתְעַטֵּף עָלַי נַפְשִׁי אֶת־יְהוָה זָכָרְתִּי וַתָּבוֹא אֵלֶיךָ תְּפִלָּתִי אֶל־הֵיכַל קָדְשֶׁךָ׃ | Behit‘attef alai nafshi et-YHWH zakarti; vatavo elekha tefillati el-heikhal qodshekha. | Quando la mia anima veniva meno su di me, ho ricordato DIO, e la mia preghiera è giunta a te, al tuo santo tempio. | Quando la mia anima veniva meno dentro di me, mi sono ricordato del SIGNORE, e la mia preghiera è giunta a te, al tuo santo tempio. |
| מְשַׁמְּרִים הַבְלֵי־שָׁוְא חַסְדָּם יַעֲזֹבוּ׃ | Meshammrim havlei-shav chasdam ya‘azovu. | Coloro che osservano vanità false abbandonano la loro misericordia. | Coloro che seguono vanità ingannevoli abbandonano la grazia che potrebbe essere loro. |
| וַאֲנִי בְּקוֹל תּוֹדָה אֶזְבְּחָה־לָּךְ אֲשֶׁר נָדַרְתִּי אֲשַׁלֵּמָה יְשׁוּעָתָה לַיהוָה׃ | Va’ani beqol todah ezbechah-lakh; asher nadarti ashalemah; yeshu‘atah la-YHWH. | Ma io con voce di ringraziamento sacrificherò a te; ciò che ho promesso adempirò; la salvezza è di DIO. | Ma io con voce di lode ti offrirò sacrifici; adempirò i voti che ho fatto; la salvezza appartiene al SIGNORE. |
| וַיֹּאמֶר יְהוָה לַדָּג וַיָּקֵא אֶת־יוֹנָה אֶל־הַיַּבָּשָׁה׃ | Vayomer YHWH la-dag; vayake et-Yonah el-hayabbashah. | E DIO disse al pesce, ed esso vomitò Giona sulla terra asciutta. | Il SIGNORE comandò al pesce, ed esso vomitò Giona sulla terra asciutta. |
Capitolo 3
| Hebrew | Transliteration | Traduzione Letterale in Italiano | Traduzione ASH in Italiano |
|---|---|---|---|
| וַיְהִי דְּבַר־יְהוָה אֶל־יוֹנָה שֵׁנִית לֵאמֹר׃ | Vayehi devar-YHWH el-Yonah shenit lemor. | E la parola di DIO fu a Giona una seconda volta, dicendo: | E la parola del SIGNORE venne a Giona una seconda volta, dicendo: |
| קוּם לֵךְ אֶל־נִינְוֵה הָעִיר הַגְּדוֹלָה וּקְרָא אֵלֶיהָ אֶת־הַקְּרִיאָה אֲשֶׁר אָנֹכִי דֹּבֵר אֵלֶיךָ׃ | Qum lekh el-Ninveh ha-ir ha-gedolah u-qera eleha et-haqeri’ah asher anokhi dover elekha. | Alzati, va’ a Ninive, la grande città, e proclama ad essa la proclamazione che io ti dico. | Alzati, va’ a Ninive, la grande città, e proclama ad essa il messaggio che io ti dico. |
| וַיָּקָם יוֹנָה וַיֵּלֶךְ אֶל־נִינְוֵה כִּדְבַר יְהוָה וְנִינְוֵה הָיְתָה עִיר־גְּדוֹלָה לֵאלֹהִים מַהֲלַךְ שְׁלֹשֶׁת יָמִים׃ | Vayaqam Yonah vayelekh el-Ninveh kidvar YHWH; ve-Ninveh hayetah ir-gedolah le’Elohim mahalakh sheloshet yamim. | E Giona si alzò e andò a Ninive secondo la parola di DIO; e Ninive era una grande città per DIO, di tre giorni di cammino. | Giona si alzò e andò a Ninive secondo la parola del SIGNORE. Ninive era una città molto grande, di tre giorni di cammino. |
| וַיָּחֶל יוֹנָה לָבוֹא בָּעִיר מַהֲלַךְ יוֹם אֶחָד וַיִּקְרָא וַיֹּאמַר עוֹד אַרְבָּעִים יוֹם וְנִינְוֵה נֶהְפָּכֶת׃ | Vayachel Yonah lavo ba’ir mahalakh yom echad; vayiqra vayomar: ‘Od arba‘im yom ve-Ninveh nehpakhet. | E Giona cominciò a entrare nella città per un cammino di un giorno, e gridò e disse: Ancora quaranta giorni e Ninive sarà rovesciata. | Giona iniziò a percorrere la città per un giorno e proclamò: Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta. |
| וַיַּאֲמִינוּ אַנְשֵׁי נִינְוֵה בֵּאלֹהִים וַיִּקְרְאוּ צוֹם וַיִּלְבְּשׁוּ שַׂקִּים מִגְּדוֹלָם וְעַד־קְטַנָּם׃ | Vaya’aminu anshei Ninveh be’Elohim; vayiqre’u tzom vayilbeshu saqqim migdolam ve‘ad-qetannam. | E gli uomini di Ninive credettero in DIO, proclamarono un digiuno e indossarono sacchi, dal più grande al più piccolo. | Gli abitanti di Ninive credettero a DIO, proclamarono un digiuno e si vestirono di sacco, dal più grande al più piccolo. |
| וַיִּגַּע הַדָּבָר אֶל־מֶלֶךְ נִינְוֵה וַיָּקָם מִכִּסְאוֹ וַיַּעֲבֵר אַדַּרְתּוֹ מֵעָלָיו וַיְכַס שַׂק וַיֵּשֶׁב עַל־הָאֵפֶר׃ | Vayigga ha-davar el-melekh Ninveh; vayaqam mikis’o vaya‘aver addarto me‘alav vayekhas saq vayeshev al-ha’efer. | E la parola giunse al re di Ninive, ed egli si alzò dal suo trono, tolse il suo mantello, si coprì di sacco e si sedette sulla cenere. | La notizia giunse al re di Ninive, che si alzò dal trono, depose il suo mantello, si coprì di sacco e si sedette sulla cenere. |
| וַיַּזְעֵק וַיֹּאמֶר בְּנִינְוֵה מִטַּעַם הַמֶּלֶךְ וּגְדֹלָיו לֵאמֹר הָאָדָם וְהַבְּהֵמָה הַבָּקָר וְהַצֹּאן אַל־יִטְעֲמוּ מְאוּמָה אַל־יִרְעוּ וּמַיִם אַל־יִשְׁתּוּ׃ | Vayaz‘eq vayomar be-Ninveh mitta‘am ha-melekh u-gedolav lemor: Ha-adam veha-behemah, ha-baqar veha-tzon, al-yit‘amu me’umah; al-yir‘u u-mayim al-yishtu. | E proclamò e disse in Ninive per decreto del re e dei suoi grandi: Uomo e animale, armento e gregge, non gustino nulla; non pascolino e non bevano acqua. | Fece proclamare a Ninive per decreto del re e dei suoi grandi: Uomini e animali, armenti e greggi, non mangino nulla, non pascolino e non bevano acqua. |
| וְיִתְכַּסּוּ שַׂקִּים הָאָדָם וְהַבְּהֵמָה וְיִקְרְאוּ אֶל־אֱלֹהִים בְּחָזְקָה וְיָשֻׁבוּ אִישׁ מִדַּרְכּוֹ הָרָעָה וּמִן־הֶחָמָס אֲשֶׁר בְּכַפֵּיהֶם׃ | Veyitkassu saqqim ha-adam veha-behemah; veyiqre’u el-Elohim bechazqah; veyashuvu ish middarko hara‘ah u-min he-chamas asher bekappeihem. | E uomo e animale si coprano di sacco e gridino a DIO con forza, e ciascuno ritorni dalla sua via malvagia e dalla violenza che è nelle loro mani. | Uomini e animali si coprano di sacco e gridino con forza a DIO; ciascuno si converta dalla sua via malvagia e dalla violenza che è nelle sue mani. |
| מִי יוֹדֵעַ יָשׁוּב וְנִחַם הָאֱלֹהִים וְשָׁב מֵחֲרוֹן אַפּוֹ וְלֹא נֹאבֵד׃ | Mi yodea yashuv venicham ha-Elohim veshav mecharon appo velo noved. | Chi sa? DIO potrebbe tornare e pentirsi e tornare dall’ardore della sua ira, e noi non periremo. | Chi sa? DIO potrebbe tornare, avere compassione e ritirare l’ardore della sua ira, così che noi non periamo. |
| וַיַּרְא הָאֱלֹהִים אֶת־מַעֲשֵׂיהֶם כִּי־שָׁבוּ מִדַּרְכָּם הָרָעָה וַיִּנָּחֶם הָאֱלֹהִים עַל־הָרָעָה אֲשֶׁר־דִּבֶּר לַעֲשׂוֹת־לָהֶם וְלֹא עָשָׂה׃ | Vayar ha-Elohim et-ma‘aseihem ki shavu middarkam hara‘ah; vayinnachem ha-Elohim al-hara‘ah asher dibber la‘asot lahem velo asah. | E DIO vide le loro opere, che si erano convertiti dalla loro via malvagia; e DIO si pentì del male che aveva detto di fare loro, e non lo fece. | DIO vide le loro azioni, che si erano convertiti dalla loro via malvagia; e DIO si pentì del male che aveva detto di fare loro, e non lo fece. |
Capitolo 4
| Hebrew | Transliteration | Traduzione Letterale in Italiano | Traduzione ASH in Italiano |
|---|---|---|---|
| וַיֵּרַע אֶל־יוֹנָה רָעָה גְדוֹלָה וַיִּחַר לוֹ׃ | Vayera el-Yonah ra‘ah gedolah vayichar lo. | E ciò fu male a Giona, un grande male, e si accese per lui. | Ma questo dispiacque molto a Giona, ed egli si adirò. |
| וַיִּתְפַּלֵּל אֶל־יְהוָה וַיֹּאמַר אָנָּה יְהוָה הֲלוֹא־זֶה דְבָרִי עַד־הֱיוֹתִי עַל־אַדְמָתִי עַל־כֵּן קִדַּמְתִּי לִבְרֹחַ תַּרְשִׁישָׁה כִּי יָדַעְתִּי כִּי־אַתָּה אֵל־חַנּוּן וְרַחוּם אֶרֶךְ אַפַּיִם וְרַב־חֶסֶד וְנִחָם עַל־הָרָעָה׃ | Vayitpallel el-YHWH vayomar: Annah YHWH, halo zeh devari ‘ad heyoti al-admati? ‘Al-ken qiddamti livroaḥ Tarshishah, ki yada‘ti ki attah El channun verachum, erekh appayim verav chesed, venicham al-hara‘ah. | E pregò DIO e disse: Ti prego, DIO, non era forse questa la mia parola mentre ero ancora nella mia terra? Per questo mi affrettai a fuggire a Tarsis, perché sapevo che tu sei un DIO misericordioso e compassionevole, lento all’ira e grande in bontà, che si pente del male. | Allora pregò il SIGNORE e disse: Ti prego, SIGNORE, non era forse questo ciò che dicevo mentre ero ancora nel mio paese? Per questo mi affrettai a fuggire a Tarsis, perché sapevo che tu sei un DIO misericordioso e compassionevole, lento all’ira e ricco di grazia, che si pente del male. |
| וְעַתָּה יְהוָה קַח־נָא אֶת־נַפְשִׁי מִמֶּנִּי כִּי טוֹב מוֹתִי מֵחַיַּי׃ | Ve‘attah YHWH qach-na et-nafshi mimmeni, ki tov moti mechayyay. | E ora, DIO, ti prego, prendi la mia vita da me, perché meglio è la mia morte della mia vita. | Ora dunque, SIGNORE, ti prego, togli la mia vita, perché è meglio per me morire che vivere. |
| וַיֹּאמֶר יְהוָה הַהֵיטֵב חָרָה לָךְ׃ | Vayomer YHWH: Haheitev charah lakh? | E DIO disse: È giusto che tu ti adiri? | Il SIGNORE disse: È giusto che tu ti adiri così? |
| וַיֵּצֵא יוֹנָה מִן־הָעִיר וַיֵּשֶׁב מִקֶּדֶם לָעִיר וַיַּעַשׂ לוֹ שָׁם סֻכָּה וַיֵּשֶׁב תַּחְתֶּיהָ בַּצֵּל עַד אֲשֶׁר יִרְאֶה מַה־יִּהְיֶה בָּעִיר׃ | Vayetze Yonah min-ha‘ir vayeshev miqedem la‘ir; vaya‘as lo sham sukkah vayeshev tachteha batzel ‘ad asher yir’eh mah-yihyeh ba‘ir. | E Giona uscì dalla città e si sedette a oriente della città; si fece lì una capanna e si sedette sotto di essa all’ombra finché vedesse ciò che sarebbe accaduto alla città. | Giona uscì dalla città e si sedette a oriente di essa; lì si fece una capanna e si sedette sotto la sua ombra, aspettando di vedere ciò che sarebbe accaduto alla città. |
| וַיְמַן יְהוָה אֱלֹהִים קִיקָיוֹן וַיַּעַל מֵעַל לְיוֹנָה לִהְיוֹת צֵל עַל־רֹאשׁוֹ לְהַצִּיל לוֹ מֵרָעָתוֹ וַיִּשְׂמַח יוֹנָה עַל־הַקִּיקָיוֹן שִׂמְחָה גְדוֹלָה׃ | Vayeman YHWH Elohim qiqayon vaya‘al me‘al le-Yonah lihyot tzel al-rosho lehatzil lo mera‘ato; vayismaḥ Yonah al-haqiqayon simchah gedolah. | E DIO fece crescere una pianta e salì sopra Giona per essere ombra sulla sua testa, per liberarlo dal suo male; e Giona si rallegrò per la pianta con grande gioia. | Il SIGNORE DIO fece crescere una pianta sopra Giona, per fare ombra sul suo capo e liberarlo dal suo disagio; e Giona si rallegrò molto per la pianta. |
| וַיְמַן הָאֱלֹהִים תּוֹלַעַת בַּעֲלוֹת הַשַּׁחַר לַמָּחֳרָת וַתַּךְ אֶת־הַקִּיקָיוֹן וַיִּיבָשׁ׃ | Vayeman ha-Elohim tola‘at ba‘alot ha-shachar lamachorat; vattakh et-haqiqayon vayivash. | E DIO preparò un verme allo spuntare dell’alba il giorno seguente, e colpì la pianta ed essa si seccò. | DIO preparò un verme all’alba del giorno seguente, che colpì la pianta, ed essa si seccò. |
| וַיְהִי כִּזְרֹחַ הַשֶּׁמֶשׁ וַיְמַן אֱלֹהִים רוּחַ קָדִים חֲרִישִׁית וַתַּךְ הַשֶּׁמֶשׁ עַל־רֹאשׁ יוֹנָה וַיִּתְעַלָּף וַיִּשְׁאַל אֶת־נַפְשׁוֹ לָמוּת וַיֹּאמֶר טוֹב מוֹתִי מֵחַיַּי׃ | Vayehi kizroaḥ ha-shemesh vayeman Elohim ruach qadim charishit; vattakh ha-shemesh al-rosh Yonah vayit‘allaf; vayish’al et-nafsho lamut vayomer: Tov moti mechayyay. | E avvenne, al sorgere del sole, che DIO preparò un vento orientale ardente, e il sole colpì la testa di Giona ed egli venne meno; e chiese per sé di morire e disse: Meglio è la mia morte della mia vita. | Quando sorse il sole, DIO preparò un vento orientale ardente; il sole colpì la testa di Giona ed egli svenne, e desiderò morire dicendo: Meglio per me morire che vivere. |
| וַיֹּאמֶר אֱלֹהִים אֶל־יוֹנָה הַהֵיטֵב חָרָה לְךָ עַל־הַקִּיקָיוֹן וַיֹּאמֶר הֵיטֵב חָרָה לִי עַד־מָוֶת׃ | Vayomer Elohim el-Yonah: Haheitev charah lekha al-haqiqayon? Vayomer: Heitev charah li ‘ad-mavet. | E DIO disse a Giona: È giusto che tu ti adiri per la pianta? Ed egli disse: È giusto che io mi adiri fino alla morte. | DIO disse a Giona: È giusto che tu ti adiri per la pianta? Egli rispose: Sì, è giusto che io mi adiri fino alla morte. |
| וַיֹּאמֶר יְהוָה אַתָּה חַסְתָּ עַל־הַקִּיקָיוֹן אֲשֶׁר לֹא־עָמַלְתָּ בּוֹ וְלֹא גִדַּלְתּוֹ שֶׁבִּן־לַיְלָה הָיָה וּבִן־לַיְלָה אָבָד׃ | Vayomer YHWH: Attah chasta al-haqiqayon asher lo-amalta bo velo giddalto, she-bin-laylah hayah uvin-laylah avad. | E DIO disse: Tu hai avuto compassione della pianta per cui non hai faticato e che non hai fatto crescere, che in una notte è venuta e in una notte è perita. | Il SIGNORE disse: Tu hai avuto compassione della pianta, per la quale non hai lavorato e che non hai fatto crescere, che è nata in una notte e in una notte è perita. |
| וַאֲנִי לֹא אָחוּס עַל־נִינְוֵה הָעִיר הַגְּדוֹלָה אֲשֶׁר יֵשׁ־בָּהּ הַרְבֵּה מִשְׁתֵּים־עֶשְׂרֵה רִבּוֹ אָדָם אֲשֶׁר לֹא־יָדַע בֵּין־יְמִינוֹ לִשְׂמֹאלוֹ וּבְהֵמָה רַבָּה׃ | Va’ani lo achus al-Ninveh ha-ir ha-gedolah asher yesh-bah harbeh mishtem-esreh ribbo adam asher lo-yada bein yemino lismolo u-vehemah rabbah. | E io non dovrei avere compassione di Ninive, la grande città, nella quale ci sono più di centoventimila persone che non sanno distinguere tra la loro destra e la loro sinistra, e molti animali? | E io non dovrei avere compassione di Ninive, la grande città, nella quale vi sono più di centoventimila persone che non sanno distinguere tra la loro destra e la loro sinistra, e anche molti animali? |