Shemà שְׁמַע

« Ascolta Israele il SIGNORE è nostro DIO. Il SIGNORE è Uno.

Il seguente versetto si recita a bassa voce:

Benedetto il Suo Nome glorioso per sempre. E amerai il SIGNORE DIO tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutte le tue forze.

E metterai queste parole che Io ti comando oggi, nel tuo cuore, e le insegnerai ai tuoi figli, pronunciandole quando riposi in casa, quando cammini per la strada, quando ti addormenti e quando ti alzi. E le legherai al tuo braccio, e le userai come separatore tra i tuoi occhi, e le scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte. E sarà, se ascolterete i Miei Comandamenti, che oggi vi dò, di amare il vostro DIO e di onorarlo con tutto i vostro cuore, con tutta la vostra anima e con tutte le vostre forze, vi darò rugiada per le vostre terre, pioggia primaverile ed estiva, così raccoglierete le vostre granaglie, il vostro vino ed il vostro olio, e darò erba per il tuo bestiame, e mangerete e sarete soddisfatti. Ma guardatevi dall’aprire i vostri cuori a rivolgervi al culto di altri dei, e di adorarli, perché (allora) l’ira di DIO sarà contro di voi, e chiuderà il cielo, e non ci sarà rugiada, e la terra non darà il suo prodotto, e passerete (sarete estinti) rapidamente dalla buona terra che DIO vi ha dato. E (quindi) mettete queste parole nel vostro cuore e nella vostra anima, e siano come parole sulle vostre mani e tra i vostri occhi, e insegnatele ai vostri figli, e pronunciatele quando riposate nelle vostre case, quando camminate per strada, quando vi addormentate e quando vi alzate, e scrivetele sugli stipiti delle vostre case e sulle vostre porte. Così saranno moltiplicati i vostri giorni e di giorni dei vostri figli nella terra che DIO promise ai vostri padri di dare loro, per tanto quanto durano i giorni del cielo sulla terra. E DIO disse a Mosè: dì ai figli di Israele di fare d’ora in poi delle frange agli angoli dei loro vestiti, e vi sia un filo azzurro in ognuna di queste frange. Questi saranno i vostri zizzit, e guardandoli ricorderete i precetti divini, e li osserverete, e non seguirete i (vezzi del) vostro cuore e (le immagini dei) vostri occhi, che vi fanno deviare seguendoli. Così ricorderete e osserverete tutti i precetti, e sarete Santi per il vostro DIO. Io sono il SIGNORE DIO vostro, che vi ha fatto uscire dalla terra di Egitto per essere il vostro DIO, Io sono il SIGNORE, vostro DIO. »

(Shemà)

La Shemà in lingua Ebraica con traslitterazione

Shemà (in ebraico: שְׁמַע‎), Ascolta (a volte detto Shemà Israel; in ebraico: שְׁמַע יִשְׂרָאֵל‎; “Ascolta, [o] Israele!”), pronuncia ʃəma’ jisʁaɛl per l’Ebraico contemporaneo, ʃəma’ʕ jisraʔe’l per l’Ebraico biblico è una preghiera della liturgia Ebraica. È in genere considerata la preghiera più sentita, forse assieme al Kaddish. La sua lettura (Qiriat Shema) avviene due volte al giorno, nella preghiera mattutina e in quella serale. Shemà Israel sono le prime due parole di una sezione della Torah (la Legge Ebraica o per i Cristiani il Pentateuco, i primi 5 Libri della Bibbia): il primo versetto infatti incorpora l’essenza monoteistica dell’Ebraismo – “Ascolta, O Israele: il SIGNORE è il nostro DIO, il SIGNORE è uno” (in ebraico: שְׁמַע יִשְׂרָאֵל ה’ אֱלֹהֵינוּ ה’ אֶחָד‎), presente in Deuteronomio 6, 4, a volte tradotto alternativamente con “Il SIGNORE è nostro DIO, Shemà il SIGNORE uno solo.” Ebrei osservanti considerano lo Shemà la parte più importante del servizio liturgico di preghiera nell’ebraismo e recitarlo due volte al giorno è una mitzvah (comandamento religioso, precetto). È tradizionale per gli Ebrei recitare lo Shemà come ultime parole, e per i genitori insegnare ai propri figli a dirlo prima di andare a dormire la sera.

Il termine “Shema” è usato per estensione come riferimento alle preghiere quotidiane che iniziano con le parole Shema Israel e comprendono Deuteronomio 6, 4–9, Deuteronomio 11, 13-21 e Numeri 15, 37–41. Queste sezioni della Torah vengono lette con le porzioni bibliche settimanali (parashot) Va’etchanan, Eikev e Shlach rispettivamente.

Shemà nel Cristianesimo

Shemà è una delle frasi della Bibbia che vengono citate nel Nuovo Testamento. Marco 12, 29-31 riporta che Gesù il Nazareno considerava l’esortazione iniziale dello Shemà quale primo dei suoi due più grandi Comandamenti e connesso ad un secondo (basato su Levitico 19, 18): “Il primo comandamento di tutti è: «Ascolta, Israele: Il SIGNORE è nostro DIO Unico è il SIGNORE», e: «Ama il SIGNORE DIO tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza». Questo è il primo comandamento. E il secondo è simile a questo: «Ama il tuo prossimo come te stesso». Non vi è alcun altro comandamento maggiore di questi.” Anche in Luca 10, 25-27 lo Shemà è collegato a Levitico 19, 18, ma dall’interrogatore (“un dottore della legge”), prima che Gesù gli dia ragione. I versetti di Deuteronomio 6, 5 e Levitico 19, 18 entrambi iniziano con ve’ahavta, “e tu amerai”. In Luca pare che questa connessione tra i due versetti fosse già parte della discussione culturale o della pratica del tempo.

Lo Shemà è stato inoltre incorporato nella liturgia cristiana. Il Libro delle preghiere comuni degli anglicani in uso in Canada dal 1962, include lo Shemà nel suo Sommario della Legge. Dal 2012, quando la versione liturgica anglicana del succitato Libro delle preghiere è stata adattata per utilizzarla in Canada da parte dell’Ordinariato personale della Cattedra di San Pietro, lo Shemà viene recitato anche dai cattolici.

Shemà nell’Islam

Le parole usate nella preghiera Shemà sono state poi riprese nella Sura 112 (Al-Tawhid o monoteismo) del Sacro Corano. La parola “أَحَدٌ” in arabo è identica alla parola “אֶחָד” in ebraico.

in arabo:  قُلْ هُوَ اللَّهُ أَحَدٌ‎ – Di’: Egli, DIO [ALLAH], è uno

in ebraico: שְׁמַע יִשְׂרָאֵל יהוה אֱלֹהֵינוּ יהוה אֶחָד‎ – Sh’ma Yisra’el YHWH ELOHEINU YHWH Eḥad

 


La Shemà divisa in parti

Prima parte (VeAhavtà) Dt 6, 4-9

Recita: E amerai il SIGNORE DIO tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutte le tue forze. E metterai queste parole che Io ti comando oggi, nel tuo cuore, e le insegnerai ai tuoi figli, pronunciandole quando riposi in casa, quando cammini per la strada, quando ti addormenti e quando ti alzi. E le legherai al tuo braccio, e le userai come separatore tra i tuoi occhi, e le scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte (delle città). 

Seconda parte (VeHayà) Dt 11, 13-21

Recita: E sarà, se ascolterete i Miei Comandamenti, che oggi vi do, di amare il vostro DIO e di onorarLo con tutto il vostro cuore, con tutta la vostra anima e con tutte le vostre forze, (allora) vi darò rugiada per le vostre terre, pioggia primaverile ed estiva, così raccoglierete le vostre granaglie il vostro vino ed il vostro olio, e darò erba per il tuo bestiame, e mangerete e sarete soddisfatti. Ma guardatevi dall’aprire i vostri cuori a rivolgervi al culto di altri dei, e di adorarli, perché (allora) l’ira di DIO sarà contro di voi, e chiuderà il cielo, e non ci sarà rugiada, e la terra non darà il suo prodotto, e passerete (sarete estinti) rapidamente dalla buona terra che DIO vi ha dato. E (quindi) mettete queste parole nel vostro cuore e nella vostra anima, e siano come parole sulle vostre mani e tra i vostri occhi, e insegnatele ai vostri figli, e pronunciatele quando riposate nelle vostre case, quando camminate per strada, quando vi addormentate e quando vi alzate, e scrivetele sugli stipiti delle vostre case e sulle vostre porte. Così saranno moltiplicati i vostri giorni ed i giorni dei vostri figli nella terra che DIO promise ai vostri padri di dare loro, per tanto quanto durano i giorni del cielo sulla terra.

Terza parte (VaYòmer) Num 15, 37-41

Recita: E DIO disse a Mosè: di ai figli di Israele di fare d’ora in poi delle frange agli angoli dei loro vestiti, e vi sia un filo azzurro in ognuna di queste frange. Questi saranno i vostri zizzit, e guardandoli ricorderete i precetti divini, e li osserverete, e non seguirete i (vezzi de)l vostro cuore e (le immagini de)i vostri occhi, che vi fanno deviare seguendoli. Così ricorderete e osserverete tutti i precetti, e sarete Santi per il vostro DIO. Io sono il SIGNORE DIO vostro, che vi ha fatto uscire dalla terra di Egitto per essere il vostro DIO, Io sono il SIGNORE, vostro DIO.

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