Salmo 1

Ebraico-עִבְרִית ; traslitterazione ; NKJV ; NR2006 ; t-ASH


 

אַ֥שְֽׁרֵי־ הָאִ֗ישׁ אֲשֶׁ֤ר ׀ לֹ֥א הָלַךְ֮ בַּעֲצַ֪ת רְשָׁ֫עִ֥ים וּבְדֶ֣רֶךְ חַ֭טָּאִים לֹ֥א עָמָ֑ד וּבְמוֹשַׁ֥ב לֵ֝צִ֗ים לֹ֣א יָשָֽׁב׃
‘ashrêy-hâ’iysh ‘asher lo’ hâlakh baatsath reshâiym ubhedherekh chathâ’iym lo’ `âmâdh ubhemoshabh lêtsiym lo’ yâshâbh
1 Blessed is the man w
ho walks not in the counsel of the ungodly, nor stands in the path of sinners, nor sits in the seat of the scornful;
1 Benedetto è l’uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via dei peccatori, né si siede in compagnia degli schernitori,
1 Benedizioni sull’uomo che non ha seguito il consiglio degli malvagi, che non cammina nella via dei peccatori, né si siede in compagnia di coloro che deridono gli altri,

כִּ֤י אִ֥ם בְּתוֹרַ֥ת יְהוָ֗ה חֶ֫פְצ֥וֹ וּֽבְתוֹרָת֥וֹ יֶהְגֶּ֗ה יוֹמָ֥ם וָלָֽיְלָה׃
kiy ‘im bethorathAdonay chephtso ubhethorâtho yehgeh yomâm vâlâyelâh
2 But his delight is in the law of the LORD,
And in His law he meditates day and night.
2 ma il cui diletto è nella legge del SIGNORE e su quella legge medita giorno e notte.
2 ma il suo desiderio è nella Legge del SIGNORE e sulla Sua Legge medita giorno e notte.

וְֽהָיָ֗ה כְּעֵץ֮ שָׁת֪וּל עַֽל־ פַּלְגֵ֫י מָ֥יִם אֲשֶׁ֤ר פִּרְי֨וֹ ׀ יִתֵּ֬ן בְּעִתּ֗וֹ וְעָלֵ֥הוּ לֹֽא־ יִבּ֑וֹל וְכֹ֖ל אֲשֶׁר־ יַעֲשֶׂ֣ה יַצְלִֽיחַ׃
vehâyâh keêts shâthul al-palghêy mâyim asher piryo yittên beitto veâlêhu lo-yibbol vekhol ‘asher-ya`aseh yatsliyach
3 He shall be like a tree p
lanted by the rivers of water, that brings forth its fruit in its season, whose leaf also shall not wither; And whatever he does shall prosper.
3 Egli sarà come un albero piantato vicino a ruscelli, il quale dà il suo frutto nella sua stagione e il cui fogliame non appassisce; e tutto quello che fa prospererà.
3 Egli sarà come un albero piantato vicino a ruscelli d’acqua, produce frutto nella sua [giusta] stagione e le sue foglie non appassiscono. E qualsiasi cosa faccia prospera.

לֹא־ כֵ֥ן הָרְשָׁעִ֑ים כִּ֥י אִם־ כַּ֝מֹּ֗ץ אֲ‍ֽשֶׁר־ תִּדְּפֶ֥נּוּ רֽוּחַ׃
lo’-khên hâreshâ`iym kiy’im-kammots ‘asher-tiddephennu ruach
4 The ungodly are not so, b
ut are like the chaff which the wind drives away.
4 Non così gli empi, anzi sono come pula che il vento disperde.
4 I malvagi non sono così, ma [sono] come pula che il vento porta via.

עַל־ כֵּ֤ן ׀ לֹא־ יָקֻ֣מוּ רְ֭שָׁעִים בַּמִּשְׁפָּ֑ט וְ֝חַטָּאִ֗ים בַּעֲדַ֥ת צַדִּיקִֽים׃
al-kên lo’-yâqumu reshâiym bammishpâth vechathâiym baadhath tsaddiyqiym
5 Therefore the ungodly shall not stand in the judgment, n
or sinners in the congregation of the righteous.
5 Perciò gli empi non reggeranno davanti al giudizio, né i peccatori nell’assemblea dei giusti.
5 Per questo il malvagio non starà nel giudizio, né i peccatori nella congregazione dei giusti.

כִּֽי־ יוֹדֵ֣עַ יְ֭הוָה דֶּ֣רֶךְ צַדִּיקִ֑ים וְדֶ֖רֶךְ רְשָׁעִ֣ים תֹּאבֵֽד׃
kiy-yodhêa Adonay derekh tsaddiyqiym vedherekh reshâ iym to’bhêdh
6 For the LORD knows the way of the righteous, b
ut the way of the ungodly shall perish.
6 Poiché il SIGNORE conosce la via dei giusti, ma la via degli empi conduce alla rovina.
6 Perché il SIGNORE conosce la Via dei giusti, ma la via dei malvagi sarà distrutta.

 


Commento

Le due Vie: La Via dei giusti e la via degli empi

Il primo Salmo dell’ordine Biblico inizia con un messaggio di fondamentale importanza per la dottrina, ovvero quale strada percorrere nel cammino che è la vita. Ogni credente deve iniziare il proprio personale percorso consapevole che, a seconda della strada che percorrerà, arriverà in due destinazioni completamente differenti. Compiere uno spostamento da luogo a luogo significa crescere ed evolversi attraverso un processo di graduale avanzamento, si deve solo decidere se procedere sulla strada del giusto o sulla strada del malvagio, e DIO lascia libertà di scelta sin dalla Genesi.

“Benedetto l’uomo”: La parola ebraica אַ֥שְֽׁרֵ “esher” indica la felicità e la pienezza, ed è una forma della parola ebraica “ashar” che nella sua radice significa “essere giusto”, quindi l’uomo o la donna che si comporterà in modo giusto saranno benedetti dal CREATORE e quindi felici. Questa beatitudine è concreta e raggiungibile da chiunque, non si deve essere un re, un profeta o un sacerdote per avere questo favore, il Salmo inizia affermando che chiunque, anche il più povero, miserabile o peccatore tra gli uomini inizierà a comportarsi secondo giustizia riceverà le benedizioni di DIO.

“Non segue… non cammina… non siede”: L’uomo giusto si tiene lontano dalla strada che devia verso il peccato, ed evita di restare in compagnia di coloro che non seguono la rettitudine. Il peccato nel tempo progredisce, il solo pensiero presto condurrà a compiere un’azione malvagia quindi la nostra coscienza, la nostra mente e il nostro cuore devono “allontanarsi” da ogni forma di condotta iniqua. La strada sicuramente non sarà facile, ma come tutte le cose che vengono raggiunte con difficoltà, la ricompensa risulta essere molto più grande dello sforzo stesso.

“Non cammina sulla via dei peccatori”:  l’uomo giusto non può percorrere la stessa direzione che intraprendono i peccatori, e non ha nemmeno paura di prendere la strada meno battuta, in quanto è a conoscenza che questa conduce alla benedizione, alla felicità e alla vita eterna. “Entra dalla porta stretta; perché larga è la porta e larga è la via che conduce alla distruzione, e sono in molti che ci entrano entrarci (Matteo 7, 13).

né si siede in compagnia di coloro che deridono gli altri“: Il solo intrattenersi, “sedersi” con persone malvagie può dirigere il credente verso il male, e per chi ha fede anche una semplice critica o una parola di troppo possono innescare il moto che conduce al peccato.

“Il suo desiderio è nella Legge del SIGNORE”: il giusto ricerca la parola di DIO perchè ne comprende la verità e la grandezza. Martin Lutero affermava che non poteva vivere in paradiso senza la parola di DIO, ma che poteva vivere abbastanza bene all’inferno con essa. Se la sete del giovane viene saziata dai piaceri, quella del saggio dalla conoscenza della verità, e la Parola di DIO è quanto di più grande ci è arrivato dai nostri antenati per il nostro bene e la nostra crescita.

“Sulla Sua Legge medita giorno e notte”: L’uomo giusto medita la parola di DIO, non si limita ad ascoltarla perchè la dimenticherebbe, ma ci riflette e la medita lungamente. Molti non comprendono perché leggono, ma non meditano. “Non è solo la lettura che ci fa bene; ma l’anima si nutre di essa interiormente e la digerisce. Charles Haddon Spurgeon una volta disse: “Un predicatore una volta mi disse che aveva letto la Bibbia per venti volte in ginocchio e non vi aveva mai trovato la dottrina dell’elezione. Molto probabilmente no. È una posizione molto scomoda in cui leggere. Se si fosse seduto su una sedia facile sarebbe stato molto più in grado di comprenderla”.

Egli sarà come un albero piantato vicino a ruscelli d’acqua“: L’albero vicino ad un fiume ha una fonte di nutrimento continua che lo rinforza, non appassisce e affondando sempre più in profondità le sue radici, non potrà vacillare.

“Produce frutto nella sua [giusta] stagione“: I giusti portano sempre frutto, ma al momento opportuno. Alcuni si scoraggiano perchè seppure hanno iniziato a camminare nella rettitudine, i frutti non sono immediatamente visibili e palpabili. Ma la natura è un’isegnate della pazienza: prima il seme, poi l’acqua, ed il germoglio, poi l’arbusto, l’albero, il fiore ed infine il futto. Non ci sono alberi sterili nel frutteto di DIO.

I malvagi non sono così“: Anche se spesso può sembrare che gli empi prosperano e ricevano più del giusto, la vita e ci insegna che non è così. I beni dei giusti sono duraturi, mentre quelli dei malvagi sono come la pula che il vento disperde. La pula è il “guscio” intorno al chicco di grano che va rimosso prima che il chicco possa essere macinato, è solo un piccolo involucro privo di sostanza, e così sono gli empi. C’è un’enorme differenza tra un albero e la pula.

Per questo il malvagio non starà nel giudizio, né i peccatori nella congregazione dei giusti“: Quando i malvagi sono a capo e giudicano una comunità la conducono inesorabilmente alla rovina.

“Il SIGNORE conosce la via dei giusti”: I giusti possono vivere con la certezza che le loro azioni saranno ricompensate, DIO conosce la loro via e li guida costantemente.

“Ma la via dei malvagi sarà distrutta“: La via degli empi conduce ad un sentiero ampio che può sembrare agevole, ma la destinazione finale sarà sempre la distruzione e l’estinzione della loro specie.

 

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