Tabella dei Contenuti

Sura 3 Al-‘Imran (La Famiglia di Imran)

Introduzione

La terza Sura del Sacro Corano, intitolata Āl-‘Imrān (La Famiglia di Imrān), è una delle più ampie e dense dell’intero testo sacro, composta da 200 versetti (āyāt) rivelati principalmente nel periodo medinese. Essa si distingue per la profondità teologica e l’ampiezza dei temi trattati, offrendo insegnamenti che spaziano dalla dottrina alla condotta etica, dalla riflessione storica alla guida spirituale.

Il nome della sura deriva dalla famiglia di Imrān, figura venerabile la cui discendenza include personalità centrali anche nelle altre fedi abramitiche: tra questi spiccano Maryam (Maria), madre di ‘Īsā (Gesù), e lo stesso ‘Īsā ibn Maryam (Gesù figlio di Maria), menzionati con onore nel testo. Questa sura, dunque, non solo riafferma la tawḥīd (unicità assoluta di DIO), ma si erge come ponte spirituale tra Islam, Cristianesimo ed Ebraismo, riaffermando la comune radice monoteistica e l’invito divino rivolto ai “Popoli del Libro”.

Tra i temi centrali della Sura Āl-‘Imrān troviamo:

  • La sovranità e unicità di DIO, principio cardine della fede islamica.

  • Il valore della fede e della perseveranza, specialmente in tempi di prova e sconfitta.

  • Riflessioni sulle battaglie di Badr e ʾUḥud, che offrono chiavi interpretative sulle dinamiche della vittoria e della sconfitta nella prospettiva divina.

  • L’invito al dialogo e alla giustizia tra le religioni, con particolare attenzione ai rapporti con Ebrei e Cristiani.

  • L’importanza della taqwā (coscienza di DIO), del discernimento e della moderazione.

La sura costituisce anche una risposta a numerosi eventi politici e sociali del tempo del Profeta Muhammad ﷺ, ma è al contempo perenne nella sua attualità, proponendo principi universali e spiritualmente elevati per ogni generazione. Essa invita all’unità, alla riflessione, alla sincerità nella fede e alla responsabilità morale, offrendo una visione equilibrata della vita che combina giustizia e misericordia, azione e contemplazione.

Nel contesto degli studi abramitici, la Sura Āl-‘Imrān assume un ruolo particolarmente prezioso: essa è testimone della volontà divina di ricordare all’umanità che le differenze religiose non devono essere causa di divisione, ma occasione per riconoscere l’origine comune, riscoprire il linguaggio del cuore e avanzare nel cammino verso la Luce dell’Unico.

Sura 3 Audiobook

Traduzione Interlineare

 

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
11. Alif, Lām, Mīm.1. Alif, Lam, Meem.المAlif, Lam, Meem.
22. Dio! Non c’è altro dio che Lui, il Vivente, Colui che sussiste per se stesso.2. Allah! There is no deity except Him, the Ever Living, the Sustainer of existence.اللَّهُ لَا إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ الْحَيُّ الْقَيُّومُAllahu la ilaha illa huwa al-Hayyul-Qayyum.
33. Ha fatto scendere su di te il Libro con la Verità, confermando ciò che era prima di esso; e ha fatto scendere la Torah e il Vangelo.3. He has sent down upon you , the Book in truth, confirming what was before it. And He revealed the Torah and the Gospel.نَزَّلَ عَلَيْكَ الْكِتَابَ بِالْحَقِّ مُصَدِّقًا لِمَا بَيْنَ يَدَيْهِ وَأَنزَلَ التَّوْرَاةَ وَالْإِنجِيلَNazzala ‘alaika al-kitaba bil-haqqi musaddiqan lima bayna yadayhi wa anzala at-Taurata wal-Injeel.
44. Prima di esso, per guidare le persone, e ha rivelato il criterio . Coloro che negano i Segni di Allah avranno una punizione severa; Dio è potente, vendicatore.4. Aforetime, as guidance for mankind, and He revealed the Criterion . Indeed, those who disbelieve in the signs of Allah will have a severe punishment, and Allah is Exalted in Might, the Owner of Retribution.مِن قَبْلُ هُدًى لِلنَّاسِ وَأَنزَلَ الْفُرْقَانَ ۚ إِنَّ الَّذِينَ كَفَرُوا بِآيَاتِ اللَّهِ لَهُمْ عَذَابٌ شَدِيدٌ ۖ وَاللَّهُ عَزِيزٌ ذُو انتِقَامٍMin qablu huda lin-nas wa anzala al-Furqan. Inna alladhina kafaru bi-ayatillahi lahum ‘adhabun shadid; wallahu ‘azizun dhu intiqam.

Commento ai versetti 1–4

I versetti iniziali della Sura Āl-‘Imrān stabiliscono fin da subito i capisaldi della fede islamica, fondati sull’unicità assoluta di DIO e sul legame coerente della rivelazione divina lungo la storia.

  • Versetto 1: Le lettere misteriose Alif, Lām, Mīm sono tra i segni noti come ḥurūf muqaṭṭaʿāt, presenti all’inizio di diverse sure. Il loro significato esatto è conosciuto solo da DIO, e la loro presenza invita l’essere umano all’umiltà intellettuale e alla riflessione contemplativa.

  • Versetto 2: Affermando con forza che “non c’è altro dio che Lui”, il testo proclama la centralità del tawḥīd. Le due qualità divine qui menzionate, al-Ḥayy (il Vivente) e al-Qayyūm (Colui che sussiste da Sé e mantiene ogni cosa), rimandano a una concezione di DIO attiva, costante e presente nella creazione, sostenendola senza sforzo.

  • Versetto 3: Qui viene riaffermata la continuità profetica, sottolineando che il Corano non è una nuova dottrina ma la conferma di ciò che era stato già rivelato: la Torah e il Vangelo. Questo riconoscimento delle Scritture precedenti costituisce uno dei pilastri del dialogo interreligioso, evidenziando che la Verità divina si è manifestata nel tempo in modi diversi ma coerenti.

  • Versetto 4: Il versetto introduce il Furqān – il criterio, ovvero ciò che distingue il vero dal falso, il giusto dall’errato – ponendosi come guida morale e spirituale. Inoltre, viene richiamata la giustizia divina: chi nega consapevolmente i segni di DIO si espone a una severa punizione, manifestazione non di vendetta arbitraria, ma di una Giustizia suprema e sapiente (ʿAzīz Dhū Intiqām).

In sintesi, questi primi quattro versetti stabiliscono la cornice teologica della sura: DIO come origine e giudice supremo, la rivelazione come guida eterna e progressiva, e l’umanità chiamata a riconoscere, credere, e agire in conformità al messaggio divino. Essi si rivolgono tanto ai credenti musulmani quanto agli altri Popoli del Libro, promuovendo una fede consapevole, fondata sulla rivelazione e sulla responsabilità.

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
55. In verità, nulla è nascosto ad ALLAH né sulla terra né in cielo.5. Indeed, from ALLAH nothing is hidden in the earth nor in the heaven.إِنَّ اللَّهَ لَا يَخْفَىٰ عَلَيْهِ شَيْءٌ فِي الْأَرْضِ وَلَا فِي السَّمَاءِInna ALLĀHA lā yakhfā ʿalayhi shayʾun fī l-arḍi wa-lā fī s-samāʾ
66. È Lui che vi plasma nel grembo materno come vuole. Non c’è altro dio che Lui, l’Eccelso, il Saggio.6. It is He who forms you in the wombs however He wills. There is no deity except Him, the Exalted in Might, the Wise.هُوَ الَّذِي يُصَوِّرُكُمْ فِي الْأَرْحَامِ كَيْفَ يَشَاءُ ۚ لَا إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ الْعَزِيزُ الْحَكِيمُHuwa alladhī yuṣawwirukum fī l-arḥāmi kayfa yashāʾ. Lā ilāha illā Huwa al-ʿAzīzu al-Ḥakīm
77. È Lui che ha fatto scendere su di te il Libro: in esso ci sono versetti inequivocabili – essi sono la Madre del Libro – e altri ambigui. Quanto a coloro che hanno nel cuore una deviazione, essi seguono ciò che v’è di ambiguo, desiderando la discordia e cercando una loro interpretazione; ma nessuno ne conosce l’interpretazione se non ALLAH. E coloro che sono ben radicati nella scienza dicono: “Noi crediamo in esso: tutto proviene dal nostro SIGNORE.” Ma non riflettono se non coloro dotati di intelletto.7. It is He who has sent down to you the Book; in it are verses that are precise — they are the foundation of the Book — and others unspecific. As for those in whose hearts is deviation , they will follow that of it which is unspecific, seeking discord and seeking an interpretation . But no one knows its interpretation except ALLAH. But those firm in knowledge say, “We believe in it. All is from our LORD.” And no one will be reminded except those of understanding.هُوَ الَّذِي أَنزَلَ عَلَيْكَ الْكِتَابَ مِنْهُ آيَاتٌ مُّحْكَمَاتٌ هُنَّ أُمُّ الْكِتَابِ وَأُخَرُ مُتَشَابِهَاتٌ ۖ فَأَمَّا الَّذِينَ فِي قُلُوبِهِمْ زَيْغٌ فَيَتَّبِعُونَ مَا تَشَابَهَ مِنْهُ ابْتِغَاءَ الْفِتْنَةِ وَابْتِغَاءَ تَأْوِيلِهِ ۗ وَمَا يَعْلَمُ تَأْوِيلَهُ إِلَّا اللَّهُ ۗ وَالرَّاسِخُونَ فِي الْعِلْمِ يَقُولُونَ آمَنَّا بِهِ ۖ كُلٌّ مِّنْ عِندِ رَبِّنَا ۗ وَمَا يَذَّكَّرُ إِلَّا أُولُو الْأَلْبَابِHuwa alladhī anzala ʿalayka al-kitāba minhu āyātun muḥkamātun hunna ummu al-kitābi wa-ukhara mutashābihāt. Fa-ammā alladhīna fī qulūbihim zayghun fayattabiʿūna mā tashābaha minhu ib’tighāʾa al-fitnati wa-ib’tighāʾa taʾwīlih. Wa-mā yaʿlamu taʾwīlahu illā ALLĀH. Wa-r-rāsikhūna fī al-ʿilmi yaqūlūna āmannā bihi kullun min ʿindi Rabbinā. Wa-mā yadhakkaru illā ūlū l-albāb

Commento ai versetti 5–7

Questi versetti ci conducono nel cuore stesso della Rivelazione coranica, dove si intrecciano onniscienza divina, creazione perfetta e sapienza nella comprensione della Parola.

  • Versetto 5: Qui si afferma con chiarezza che nulla è nascosto a DIO, né nella dimensione visibile (la terra) né in quella trascendente (il cielo). Tale asserzione non solo richiama il concetto della sorveglianza divina, ma anche la rassicurante verità che ogni ingiustizia, ogni dolore e ogni azione avviene sotto lo sguardo di DIO, che tutto vede e nulla dimentica. Questo stimola una riflessione profonda sul nostro senso di responsabilità personale.

  • Versetto 6: La formazione nel grembo materno viene evocata non solo come processo biologico, ma come atto sacro di volontà divina. Non siamo frutto del caso, ma voluti, plasmati, amati sin dall’origine. Questo versetto è speculare a Salmi 139:13–14, un chiaro ponte con la rivelazione biblica, in cui anche il profeta Davide afferma: “Tu mi hai intessuto nel grembo di mia madre…”.

  • Versetto 7: Uno dei più profondi e discussi del Corano. Qui viene fatto un distinguo fondamentale tra versetti muḥkamāt (chiari, inequivocabili) e mutashābihāt (ambigui, che richiedono interpretazione). Il cuore del messaggio non è nella complessità, ma nella rettitudine d’intenzione: chi cerca la verità si affida al tutto, mentre chi è deviato segue solo ciò che può fomentare confusione. Solo DIO conosce il significato pieno dei versetti ambigui, ma coloro che sono “ben radicati nella scienza” si arrendono alla Fede, dichiarando che tutto proviene da DIO. È un invito all’umiltà intellettuale, a non pretendere di dominare il testo sacro, ma a viverlo come mistero rivelato, in continua relazione con DIO.

Questa sezione della Sura Āl-‘Imrān si offre come guida spirituale ed esegetica non solo per i musulmani, ma anche per tutti coloro che cercano nella Parola di DIO un cammino per elevarsi. Si afferma che la vera scienza non è nel solo conoscere, ma nel riconoscere la provenienza del Messaggio. Un insegnamento prezioso per tutte le fedi abramitiche.

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
88. “Signore nostro, non deviare i nostri cuori dopo che ci hai guidati e concedici misericordia da parte Tua. In verità, Tu sei Colui che dona.”8. “Our LORD, let not our hearts deviate after You have guided us and grant us from Yourself mercy. Indeed, You are the Bestower.”رَبَّنَا لَا تُزِغْ قُلُوبَنَا بَعْدَ إِذْ هَدَيْتَنَا وَهَبْ لَنَا مِن لَّدُنكَ رَحْمَةً ۚ إِنَّكَ أَنتَ الْوَهَّابُRabbana la tuzigh qulubana baʿda idh hadaytana wa-hab lana min ladunka rahmah. Innaka anta al-Wahhab
99. “Signore nostro, Tu riunirai l’umanità in un Giorno di cui non v’è dubbio. In verità, DIO non manca alla promessa.”9. “Our LORD, surely You will gather the people for a Day about which there is no doubt. Indeed, ALLAH does not fail in His promise.”رَبَّنَا إِنَّكَ جَامِعُ النَّاسِ لِيَوْمٍ لَّا رَيْبَ فِيهِ ۚ إِنَّ اللَّهَ لَا يُخْلِفُ الْمِيعَادَRabbana innaka jamiʿu an-nasi li-yawmin la rayba fīh. Inna ALLĀHA la yukhlifu al-miʿād
1010. In verità, coloro che non credono – né le loro ricchezze né i loro figli gioveranno loro contro DIO. Essi saranno il combustibile del Fuoco.10. Indeed, those who disbelieve – never will their wealth or their children avail them against ALLAH at all. And it is they who will be fuel for the Fire.إِنَّ الَّذِينَ كَفَرُوا لَن تُغْنِيَ عَنْهُمْ أَمْوَالُهُمْ وَلَا أَوْلَادُهُم مِّنَ اللَّهِ شَيْئًا ۚ وَأُولَٰئِكَ هُمْ وَقُودُ النَّارِInna alladhīna kafarū lan tughniya ʿanhum amwāluhum wa-lā awlāduhum mina ALLĀHI shayʾā. Wa-ʾūlāʾika hum waqūdu an-nār
1111. Come accadde alla gente di Faraone e a coloro prima di loro: smentirono i Nostri segni e DIO li afferrò per i loro peccati. E DIO è severo nel punire.11. like the people of Pharaoh and those before them. They denied Our signs, so ALLAH seized them for their sins. And ALLAH is severe in punishment.كَدَأْبِ آلِ فِرْعَوْنَ وَالَّذِينَ مِن قَبْلِهِمْ ۚ كَذَّبُوا بِآيَاتِنَا فَأَخَذَهُمُ اللَّهُ بِذُنُوبِهِمْ ۗ وَاللَّهُ شَدِيدُ الْعِقَابِKadaʾbi āli Firʿawn wa-alladhīna min qablihim. Kadhdhabū bi-āyātinā fa-akhadhahumu ALLĀHU bidhunūbihim. Wa-ALLĀHU shadīdu al-ʿiqāb

Commento ai versetti 8–11

Questa sezione prosegue il flusso spirituale e teologico dei versetti precedenti, aprendosi con una supplica intensa e universale, per poi offrire una riflessione sulla responsabilità, sulla giustizia divina, e sul destino degli empi.

  • Versetto 8: La preghiera nasce dalla consapevolezza della fragilità del cuore umano. Anche dopo aver ricevuto la guida, l’essere umano può ancora smarrirsi. Per questo, il credente si rivolge a DIO con parole che sono un modello di fede e umiltà: “non deviare i nostri cuori…”. Un’invocazione simile la troviamo nel Salmo 51:10: “Crea in me, o DIO, un cuore puro.” La misericordia qui chiesta non è merito, ma dono gratuito, perché DIO è al-Wahhāb, il Donatore per eccellenza.

  • Versetto 9: La fede nella Resurrezione e nel Giudizio viene proclamata con certezza assoluta: “Un Giorno di cui non v’è dubbio.” Tutte le religioni abramitiche condividono questa visione escatologica: una giustizia finale dove ogni anima sarà radunata e giudicata. La sicurezza che DIO non manca alla Sua promessa dà conforto al giusto e ammonimento al negligente.

  • Versetto 10: La realtà terrena viene relativizzata: ricchezze e discendenza non potranno offrire salvezza a chi rifiuta la Fede. Un monito che riecheggia le parole di Gesù nel Vangelo: “Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la sua anima?” (Marco 8:36). Il Fuoco non è solo simbolo di punizione, ma anche di purificazione e giustizia, che consuma ciò che si è opposto al Bene.

  • Versetto 11: La storia diventa testimonianza. Come la gente del Faraone fu travolta dal rifiuto dei segni divini, così avverrà per chi oggi nega la Verità. Questo versetto mostra che il Corano è storicamente consapevole: la giustizia divina è già intervenuta nella storia e lo farà ancora. Ma non è una vendetta cieca: è una risposta alle scelte reiterate dell’umanità.

Insieme, questi versetti tessono una tela di supplica, fiducia e avvertimento. Parlano a ogni cuore che cerca, e invitano a custodire la guida ricevuta come un dono prezioso. Nel solco della tradizione abramitica, essi richiamano alla memoria, alla speranza e al timore di DIO, per una fede matura, consapevole e radicata nella Verità eterna.

 

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
1212. Di’ a coloro che negano la Fede: “Sarete sconfitti e radunati nell’Inferno. Qual triste luogo di riposo!”12. Say to those who disbelieve, “You will be overcome and gathered together to Hell, and wretched is the resting place.”قُل لِّلَّذِينَ كَفَرُوا سَتُغْلَبُونَ وَتُحْشَرُونَ إِلَىٰ جَهَنَّمَ ۚ وَبِئْسَ الْمِهَادُQul lilladhīna kafarū satughlabūna wa tuḥsharūna ilā Jahannam, wa biʾsa al-mihād
1313. Vi fu un segno per voi in due schiere che si affrontarono: una combatteva per la causa di DIO, l’altra era miscredente. Li videro con i loro occhi il doppio dei loro stessi numeri. Ma DIO sostiene con il Suo aiuto chi vuole. In ciò vi è un monito per chi ha occhi per vedere.13. Already there has been for you a sign in the two armies that met : one was fighting in the cause of ALLAH and the other was disbelieving. They saw them as twice their number with their own eyes. But ALLAH supports with His victory whom He wills. Indeed, in that is a lesson for those of vision.قَدْ كَانَ لَكُمْ آيَةٌ فِي فِئَتَيْنِ الْتَقَتَا ۖ فِئَةٌ تُقَاتِلُ فِي سَبِيلِ اللَّهِ وَأُخْرَىٰ كَافِرَةٌ يَرَوْنَهُم مِّثْلَيْهِمْ رَأْيَ الْعَيْنِ ۚ وَاللَّهُ يُؤَيِّدُ بِنَصْرِهِ مَن يَشَاءُ ۚ إِنَّ فِي ذَٰلِكَ لَعِبْرَةً لِّأُولِي الْأَبْصَارِQad kāna lakum āyatun fī fiʾatayn iltaqatā, fiʾatun tuqātilu fī sabīli ALLĀH wa-ukh’rā kāfirah, yarawnahum mithlayhim raʾya al-ʿayn, wa-ALLĀHU yuʾayyidu binaṣrihi man yashāʾ, inna fī dhālika la-ʿibratan li-ʾulī al-abṣār
1414. Agli uomini è stata resa attraente l’amore per ciò che desiderano: donne, figli, mucchi d’oro e d’argento, cavalli di razza, bestiame e campi coltivati. Questi sono i piaceri della vita terrena, ma presso DIO vi è il miglior ritorno.14. Beautified for people is the love of that which they desire – of women and sons, heaped-up sums of gold and silver, fine branded horses, and cattle and tilled land. That is the enjoyment of worldly life, but ALLAH has with Him the best return.زُيِّنَ لِلنَّاسِ حُبُّ الشَّهَوَاتِ مِنَ النِّسَاءِ وَالْبَنِينَ وَالْقَنَاطِيرِ الْمُقَنطَرَةِ مِنَ الذَّهَبِ وَالْفِضَّةِ وَالْخَيْلِ الْمُسَوَّمَةِ وَالْأَنْعَامِ وَالْحَرْثِ ۗ ذَٰلِكَ مَتَاعُ الْحَيَاةِ الدُّنْيَا ۖ وَاللَّهُ عِندَهُ حُسْنُ الْمَآبِZuyyina li-n-nāsi ḥubbu ash-shahawāti mina an-nisāʾi wa al-banīna wa al-qanāṭīri al-muqanṭarah mina adh-dhahabi wa al-fiḍḍah wa al-khayli al-musawwamah wa al-anʿāmi wa al-ḥarth. Dhālika matāʿu al-ḥayāti ad-dunyā. Wa-ALLĀHU ʿindahu ḥusnu al-maʾāb

Commento ai versetti 12–14

Questa sezione mostra un chiaro contrasto tra apparenza e realtà, tra ciò che è attraente nella vita terrena e la Verità eterna che trascende ogni illusione. È una chiamata alla riflessione per chi cerca DIO con occhi limpidi.

  • Versetto 12: L’avvertimento rivolto a coloro che negano è diretto e potente. Non si tratta solo di una minaccia, ma di una profezia storica: chi rifiuta la Verità sarà sconfitto non solo nel mondo a venire, ma anche nella loro esistenza interiore. L’Inferno qui non è solo fuoco fisico, ma anche stato dell’anima separata dal Suo Signore, priva di riposo.

  • Versetto 13: Il riferimento alla battaglia – che la tradizione identifica con Badr – mostra che la forza vera non risiede nei numeri o nelle armi, ma nel sostegno divino. Una piccola schiera può vincere se è con DIO. Il miracolo della percezione alterata (vedere i nemici come doppi) ci ricorda che DIO interviene nella storia e la trasforma. Per chi ha “occhi per vedere”, questa è una lezione spirituale sulla fede, il coraggio e la fiducia.

  • Versetto 14: Viene descritta la natura seducente dei piaceri mondani: sesso, potere, ricchezza, status sociale. Ma non viene condannata la loro esistenza – piuttosto, il Corano ne sottolinea la relatività. Sono parte della creazione, ma non il fine ultimo. Questo versetto invita a una disciplina interiore: usare ciò che è nel mondo senza essere schiavi di esso. L’idea del “miglior ritorno presso DIO” è parallela al concetto evangelico di “tesori in cielo” (Matteo 6:20), rafforzando il ponte tra le rivelazioni.

Questi versetti, nel loro insieme, mettono in luce la battaglia interiore ed esteriore del credente: scegliere tra ciò che è temporaneo e ciò che è eterno. Essi offrono agli Uomini del Libro – e a tutta l’umanità – una bussola spirituale, capace di orientare verso una vita in armonia con il Messaggio divino.

 

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
1515. Di’: “Posso annunciarvi qualcosa di migliore di ciò? Per coloro che temono , vi sono Giardini sotto i quali scorrono i ruscelli, in cui rimarranno in eterno, e compagne pure, e la soddisfazione di DIO.” DIO osserva i Suoi servi.15. Say, “Shall I inform you of something better than that? For those who fear will be gardens beneath which rivers flow, wherein they abide eternally, and purified spouses and approval from ALLAH. And ALLAH is Seeing of servants.”قُلْ أَؤُنَبِّئُكُم بِخَيْرٍ مِّن ذَٰلِكُمْ ۚ لِلَّذِينَ اتَّقَوْا عِندَ رَبِّهِمْ جَنَّاتٌ تَجْرِي مِن تَحْتِهَا الْأَنْهَارُ خَالِدِينَ فِيهَا وَأَزْوَاجٌ مُّطَهَّرَةٌ وَرِضْوَانٌ مِّنَ اللَّهِ ۗ وَاللَّهُ بَصِيرٌ بِالْعِبَادِQul a-u-nabbiʾukum bikhayrin min dhālikum. Lilladhīna ittaqaw ʿinda Rabbihim jannātun tajrī min taḥtihā al-anhār, khālidīna fīhā, wa-azwājun muṭahharah, wa-riḍwānun mina ALLĀH. Wa-ALLĀHU baṣīrun bi-l-ʿibād
1616. Coloro che dicono: “Signore nostro, in verità abbiamo creduto; perdona dunque i nostri peccati e proteggici dal tormento del Fuoco.”16. Those who say, “Our LORD, indeed we have believed, so forgive us our sins and protect us from the punishment of the Fire.”الَّذِينَ يَقُولُونَ رَبَّنَا إِنَّنَا آمَنَّا فَاغْفِرْ لَنَا ذُنُوبَنَا وَقِنَا عَذَابَ النَّارِAlladhīna yaqūlūna: Rabbana innanā āmannā fa-ghfir lanā dhunūbanā wa-qinā ʿadhāba an-nār
1717. I perseveranti, i veritieri, i devoti, coloro che donano e coloro che chiedono perdono all’alba.17. The patient, the true, the obedient, those who spend , and those who seek forgiveness before dawn.الصَّابِرِينَ وَالصَّادِقِينَ وَالْقَانِتِينَ وَالْمُنفِقِينَ وَالْمُسْتَغْفِرِينَ بِالْأَسْحَارِAs-ṣābirīn wa-ṣ-ṣādiqīn wa-l-qānitīn wa-l-munfiqīn wa-l-mustaghfirīn bi-l-asḥār

Commento ai versetti 15–17

In questi tre versetti risplende l’invito più profondo del Corano: superare il mondo materiale per cercare il Volto di DIO, che è la vera ricompensa dei giusti.

  • Versetto 15: Dopo aver elencato i piaceri mondani nel versetto precedente, il Corano propone una scelta più elevata: “Posso annunciarvi qualcosa di migliore?”. La promessa non è solo di Giardini, ma di purezza, eternità, e soprattutto il compiacimento di DIO (riḍwān), che rappresenta il vertice del desiderio spirituale. È lo stesso concetto espresso in Salmo 16:11: “Vi è gioia abbondante nella Tua presenza.” La visione del Paradiso non è quindi meramente sensuale, ma mistica, fondata sulla relazione con DIO.

  • Versetto 16: La caratteristica principale di questi eletti è la fede, ma anche la coscienza della propria colpa e la continua richiesta di perdono e protezione. Il linguaggio è intimo e diretto, segno di una relazione personale con DIO che è centrale in tutte le fedi abramitiche. In questo, l’Islam si unisce alla spiritualità biblica del pentimento sincero come via di redenzione.

  • Versetto 17: Viene delineato il ritratto del vero credente: paziente, veritiero, obbediente, generoso e sveglio all’alba per chiedere perdono. Quest’ultima immagine è potente: mentre il mondo dorme, il cuore vigile si rivolge a DIO. È un richiamo all’adorazione notturna, cara anche ai mistici cristiani e agli asceti ebrei. Questi sono i tratti non di fanatici, ma di anime disciplinate e innamorate, modelli per ogni fede.

Insieme, questi versetti sono un invito alla trascendenza, ma anche un manuale di trasformazione interiore. L’essere umano è chiamato non solo a credere, ma a perseverare, agire, donare, e soprattutto a ricordare DIO quando tutto è silenzio: nell’aurora dell’anima.

 

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
1818. DIO attesta che non c’è divinità all’infuori di Lui – e lo attestano anche gli angeli e i sapienti – Egli mantiene la giustizia. Non c’è divinità all’infuori di Lui, l’Eccelso, il Saggio.18. ALLAH witnesses that there is no deity except Him, and the angels and those of knowledge – maintaining in justice. There is no deity except Him, the Exalted in Might, the Wise.شَهِدَ اللَّهُ أَنَّهُ لَا إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ وَالْمَلَائِكَةُ وَأُولُو الْعِلْمِ قَائِمًا بِالْقِسْطِ ۚ لَا إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ الْعَزِيزُ الْحَكِيمُShahida ALLĀHU annahu lā ilāha illā Huwa, wa-l-malāʾikatu wa-ʾulū al-ʿilmi qāʾiman bi-l-qisṭ. Lā ilāha illā Huwa al-ʿAzīzu al-Ḥakīm
1919. In verità, la religione presso DIO è l’Islām. Coloro ai quali fu dato il Libro non divergono tra loro se non per invidia, dopo che è giunta loro la conoscenza. E chi rifiuta i segni di DIO, ebbene, DIO è rapido nel fare i conti.19. Indeed, the religion in the sight of ALLAH is Islām. And those who were given the Scripture did not differ except after knowledge had come to them – out of jealous animosity between themselves. And whoever disbelieves in the signs of ALLAH – then indeed, ALLAH is swift in account.إِنَّ الدِّينَ عِندَ اللَّهِ الْإِسْلَامُ ۗ وَمَا اخْتَلَفَ الَّذِينَ أُوتُوا الْكِتَابَ إِلَّا مِن بَعْدِ مَا جَاءَهُمُ الْعِلْمُ بَغْيًا بَيْنَهُمْ ۗ وَمَن يَكْفُرْ بِآيَاتِ اللَّهِ فَإِنَّ اللَّهَ سَرِيعُ الْحِسَابِInna ad-dīna ʿinda ALLĀHI al-Islām. Wa mā ikhtalafa alladhīna ʾūtū al-kitāba illā min baʿdi mā jāʾahumu al-ʿilmu baghyan baynahum. Wa man yakfur bi-āyāti ALLĀHI fa-inna ALLĀHA sarīʿu al-ḥisāb
2020. Se poi polemizzano con te, di’: “Io mi sottometto completamente a DIO, e così chi mi segue.” E di’ a coloro che hanno ricevuto il Libro e agli illetterati: “Vi sottomettete?” Se si sottomettono, sono sulla retta via; se voltano le spalle, allora su di te c’è solo la trasmissione del Messaggio. DIO osserva i Suoi servi.20. So if they argue with you, say, “I have submitted myself to ALLAH , and those who follow me.” And say to those who were given the Scripture and to the unlettered, “Have you submitted yourselves?” And if they submit, they are rightly guided; but if they turn away – then upon you is only the notification. And ALLAH is Seeing of servants.فَإِنْ حَاجُّوكَ فَقُلْ أَسْلَمْتُ وَجْهِيَ لِلَّهِ وَمَنِ اتَّبَعَنِ ۗ وَقُل لِّلَّذِينَ أُوتُوا الْكِتَابَ وَالْأُمِّيِّينَ أَأَسْلَمْتُمْ ۚ فَإِنْ أَسْلَمُوا فَقَدِ اهْتَدَوا ۖ وَإِن تَوَلَّوْا فَإِنَّمَا عَلَيْكَ الْبَلَاغُ ۗ وَاللَّهُ بَصِيرٌ بِالْعِبَادِFa-in ḥājjūka fa-qul aslamtu wajhiya li-LLĀHI wa-man ittabaʿani. Wa-qul lilladhīna ʾūtū al-kitāba wa-l-ummiyyīna a-aslamtum. Fa-in aslamū faqadi ihtadaw, wa-in tawallaw fa-innamā ʿalayka al-balāgh. Wa-ALLĀHU baṣīrun bi-l-ʿibād

Commento ai versetti 18–20

In questa sezione, il Corano pone con solennità le basi teologiche dell’unità divina, dell’autenticità della religione e della libertà nella scelta di fede, tracciando un sentiero chiaro per il dialogo e il rispetto.

  • Versetto 18: Questo versetto è un testimonium fidei, una dichiarazione universale e sacra. DIO stesso, gli angeli e i sapienti attestano l’unicità divina, stabilita sulla giustizia. Non vi è quindi solo monoteismo, ma un ordine morale sotteso. La presenza dei “sapienti” (ʾulū al-ʿilm) accanto agli angeli indica che la conoscenza, quando è vera, porta inevitabilmente alla testimonianza della Verità. È un ponte tra cielo e terra, ragione e Rivelazione.

  • Versetto 19: La religione, agli occhi di DIO, è l’Islām — non solo come sistema religioso, ma come sottomissione sincera e consapevole alla Volontà divina. La divergenza tra i Popoli del Libro viene attribuita non all’ignoranza, ma al desiderio egoistico e alla gelosia nate dopo la conoscenza. Un forte monito, valido in ogni epoca: la divisione tra i credenti spesso nasce dal cuore, non dalla mente.

  • Versetto 20: Il tono torna profetico ma pacato: se ti contrastano, non discutere, ma afferma la tua sottomissione. Il Profeta, come ogni guida spirituale, ha solo il compito di trasmettere, non di convertire con la forza. Il versetto riconosce il diritto al rifiuto, ma ribadisce che DIO vede e giudica. Questo è un fondamento per il dialogo interreligioso autentico, fondato sulla libertà, sulla dignità e sulla responsabilità individuale.

Nel loro insieme, questi versetti costituiscono un manifesto dell’unità divina, della libertà spirituale e della responsabilità morale. Parlano con autorevolezza, ma anche con giustizia e misericordia, aprendo la strada alla riconciliazione tra le fedi attraverso il riconoscimento del Bene, della Verità e della Luce che provengono da DIO.

 

 

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
2121. In verità, coloro che negano i segni di DIO, uccidono ingiustamente i profeti e uccidono coloro che ordinano la giustizia tra la gente: annuncialo loro un castigo doloroso.21. Indeed, those who disbelieve in the signs of ALLAH and kill the prophets without right and kill those who order justice from among the people – give them tidings of a painful punishment.إِنَّ الَّذِينَ يَكْفُرُونَ بِآيَاتِ اللَّهِ وَيَقْتُلُونَ النَّبِيِّينَ بِغَيْرِ حَقٍّ وَيَقْتُلُونَ الَّذِينَ يَأْمُرُونَ بِالْقِسْطِ مِنَ النَّاسِ فَبَشِّرْهُم بِعَذَابٍ أَلِيمٍInna alladhīna yakfurūna bi-āyāti ALLĀHI wa-yaqtulūna an-nabiyyīna bighayri ḥaqqin wa-yaqtulūna alladhīna yaʾmurūna bi-l-qisṭi mina an-nāsi fa-bashshirhum bi-ʿadhābin alīm
2222. Essi sono coloro le cui opere saranno vane in questa vita e nell’altra, e non avranno alcun soccorritore.22. They are the ones whose deeds have become worthless in this world and the Hereafter, and for them there will be no helpers.أُولَٰئِكَ الَّذِينَ حَبِطَتْ أَعْمَالُهُمْ فِي الدُّنْيَا وَالْآخِرَةِ ۖ وَمَا لَهُم مِّن نَّاصِرِينَŪlāʾika alladhīna ḥabiṭat aʿmāluhum fī ad-dunyā wa-l-ākhirah, wa mā lahum min nāṣirīn
2323. Non hai visto coloro ai quali fu dato un libro? Vengono chiamati al Libro di DIO affinché giudichi tra loro, eppure una parte di loro volta le spalle ed è restia.23. Have you not seen those who were given a portion of the Scripture? They are invited to the Book of ALLAH to arbitrate between them; then a party of them turns away, refusing .أَلَمْ تَرَ إِلَى الَّذِينَ أُوتُوا نَصِيبًا مِّنَ الْكِتَابِ يُدْعَوْنَ إِلَىٰ كِتَابِ اللَّهِ لِيَحْكُمَ بَيْنَهُمْ ثُمَّ يَتَوَلَّىٰ فَرِيقٌ مِّنْهُمْ وَهُم مُّعْرِضُونَA-lam tara ilā alladhīna ʾūtū naṣīban mina al-kitābi yudʿawna ilā kitābi ALLĀHI li-yaḥkuma baynahum thumma yatawallā farīqun minhum wa-hum muʿriḍūn

Commento ai versetti 21–23

Questi versetti assumono un tono di giustizia profetica, rivolgendosi non solo ai contemporanei del Profeta, ma a tutta l’umanità, in ogni epoca, in cui il potere si oppone alla verità e la rivelazione viene ignorata.

  • Versetto 21: Viene denunciata con fermezza l’opposizione violenta alla Parola di DIO: chi rifiuta i Suoi segni e uccide i profeti o coloro che promuovono la giustizia, si pone contro la realtà divina. Questo versetto richiama il sangue versato dei giusti nel corso della storia – da Abele a Zaccaria, fino ai martiri della verità in ogni religione. DIO stesso annuncia loro una punizione dolorosa: non per vendetta, ma per giustizia cosmica.

  • Versetto 22: Le opere di costoro sono rese vane, non solo nell’Aldilà, ma anche in questa vita. Il significato è profondo: chi vive senza verità, senza giustizia e senza coscienza spirituale, può anche costruire imperi, ma saranno fondati sul nulla. È un concetto parallelo a Matteo 7:26, dove Gesù parla di chi costruisce la casa sulla sabbia.

  • Versetto 23: Si ritorna ai Popoli del Libro, mostrando un dramma interno: avere ricevuto la Rivelazione, ma rifiutarsi di lasciarsi giudicare da essa. È un invito a ogni comunità religiosa, anche oggi, a non scegliere solo ciò che è conveniente della Scrittura, ma a vivere integralmente il Messaggio. Il vero problema non è la mancanza del Libro, ma l’indifferenza e l’orgoglio che ne impediscono l’applicazione.

Questi versetti richiamano la coscienza collettiva alla responsabilità: chi conosce la Verità non può ignorarla senza conseguenze. Ma allo stesso tempo offrono una lezione profonda a ogni credente: il cuore deve restare docile alla Parola, la giustizia deve guidare le azioni, e il coraggio profetico non deve mai spegnersi, in nessuna tradizione.

 

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
2424. Questo perché dicono: “Il Fuoco ci toccherà solo per pochi giorni.” Sono state ingannate le loro menzogne in ciò che inventavano nella loro religione.24. That is because they say, “Never will the Fire touch us except for numbered days.” And they were deluded in their religion by what they were inventing.ذَٰلِكَ بِأَنَّهُمْ قَالُوا لَن تَمَسَّنَا النَّارُ إِلَّا أَيَّامًا مَّعْدُودَاتٍ ۖ وَغَرَّهُمْ فِي دِينِهِم مَّا كَانُوا يَفْتَرُونَDhālika bi-annahum qālū lan tamassanā an-nāru illā ayyāman maʿdūdāt, wa-gharrahum fī dīnihim mā kānū yaftarūn
2525. Ma come sarà quando li raduneremo per un Giorno del quale non v’è dubbio? E ognuno sarà ricompensato per ciò che ha compiuto, e non subiranno alcuna ingiustizia.25. But how when We gather them for a Day about which there is no doubt? And each soul will be compensated for what it earned, and they will not be wronged.فَكَيْفَ إِذَا جَمَعْنَاهُمْ لِيَوْمٍ لَّا رَيْبَ فِيهِ ۖ وَوُفِّيَتْ كُلُّ نَفْسٍ مَّا كَسَبَتْ وَهُمْ لَا يُظْلَمُونَFa-kayfa idhā jamaʿnāhum li-yawmin lā rayba fīh, wa-wuffiyat kullu nafsin mā kasabat wa-hum lā yuẓlamūn

Commento ai versetti 24–25

Questi versetti toccano una illusione spirituale molto diffusa: la convinzione di essere salvi per appartenenza o tradizione, anziché per autentica fede e rettitudine. È un richiamo che risuona potente in tutte le fedi.

  • Versetto 24: Viene smascherata una falsa sicurezza: “Il Fuoco ci toccherà solo per pochi giorni.” Questo tipo di pensiero esiste in molte comunità religiose — l’idea che l’appartenenza esterna garantisca la salvezza, ignorando il comportamento reale e la giustizia divina. Il testo afferma che sono stati ingannati da ciò che loro stessi hanno inventato, costruendo una religione su misura, piegata al proprio ego. È un monito anche per i nostri tempi, contro ogni forma di autoindulgenza spirituale.

  • Versetto 25: Il giorno del raduno finale è evocato con solennità: non vi sarà ingiustizia, e ognuno riceverà ciò che ha meritato. Non è un’immagine di terrore, ma di perfetta equità. È la manifestazione della Misericordia attraverso la Giustizia. Un richiamo simile si trova in Romani 2:6: “Egli renderà a ciascuno secondo le sue opere.” La promessa è chiara: nessuno sarà dimenticato, né sottovalutato, né punito ingiustamente.

Questi due versetti ci mettono in guardia contro l’illusione del privilegio spirituale e ci ricordano che la vera salvezza è frutto di fede viva, sincerità del cuore e azioni giuste. Parlano a ogni comunità, a ogni individuo, richiamando l’urgenza di vivere la religione come verità e trasformazione, e non come rifugio comodo o identità esteriore.

 

 

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
2626. Di’: “O DIO, Sovrano del Regno! Tu dai il Regno a chi vuoi e lo togli a chi vuoi; Tu innalzi chi vuoi e abbassi chi vuoi. In Tuo potere è il Bene. In verità, Tu hai potere su ogni cosa.”26. Say, “O ALLAH, Owner of Sovereignty, You give sovereignty to whom You will and You take sovereignty away from whom You will. You honor whom You will and You humble whom You will. In Your hand is good. Indeed, You are over all things competent.”قُلِ اللَّهُمَّ مَالِكَ الْمُلْكِ تُؤْتِي الْمُلْكَ مَن تَشَاءُ وَتَنزِعُ الْمُلْكَ مِمَّن تَشَاءُ ۖ وَتُعِزُّ مَن تَشَاءُ وَتُذِلُّ مَن تَشَاءُ ۖ بِيَدِكَ الْخَيْرُ ۖ إِنَّكَ عَلَىٰ كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌQul Allāhumma mālika al-mulki tuʾtī al-mulka man tashāʾ wa-tanziʿu al-mulka mimman tashāʾ, wa-tuʿizzu man tashāʾ wa-tudhillu man tashāʾ. Biyadika al-khayr, innaka ʿalā kulli shayʾin qadīr
2727. Tu fai entrare la notte nel giorno e il giorno nella notte; fai uscire il vivente dal morto e il morto dal vivente. E dai sostentamento a chi vuoi, senza conto.27. You cause the night to enter the day and You cause the day to enter the night; and You bring the living out of the dead and the dead out of the living. And You give provision to whom You will without account.تُولِجُ اللَّيْلَ فِي النَّهَارِ وَتُولِجُ النَّهَارَ فِي اللَّيْلِ ۚ وَتُخْرِجُ الْحَيَّ مِنَ الْمَيِّتِ وَتُخْرِجُ الْمَيِّتَ مِنَ الْحَيِّ ۚ وَتَرْزُقُ مَن تَشَاءُ بِغَيْرِ حِسَابٍTūliju al-layla fī an-nahār, wa-tūliju an-nahāra fī al-layl. Wa-tukh’riju al-ḥayya mina al-mayyit, wa-tukh’riju al-mayyita mina al-ḥayy. Wa-tarzuqu man tashāʾu bighayri ḥisāb
2828. I credenti non prendano i miscredenti come alleati invece dei credenti. Chiunque lo fa non avrà nulla da parte di DIO, a meno che non temiate un pericolo. DIO vi mette in guardia da Sé stesso. E a DIO è il ritorno.28. Let not believers take disbelievers as allies rather than believers. And whoever does that has nothing with ALLAH, except when taking precaution against them in prudence. And ALLAH warns you of Himself, and to ALLAH is the destination.لَّا يَتَّخِذِ الْمُؤْمِنُونَ الْكَافِرِينَ أَوْلِيَاءَ مِن دُونِ الْمُؤْمِنِينَ ۖ وَمَن يَفْعَلْ ذَٰلِكَ فَلَيْسَ مِنَ اللَّهِ فِي شَيْءٍ إِلَّا أَن تَتَّقُوا مِنْهُمْ تُقَاةً ۗ وَيُحَذِّرُكُمُ اللَّهُ نَفْسَهُ ۗ وَإِلَى اللَّهِ الْمَصِيرُLā yattakhidhi al-muʾminūna al-kāfirīna awliyāʾa min dūni al-muʾminīn. Wa-man yafʿal dhālika fa-laysa mina ALLĀHI fī shayʾ, illā an tattaqū minhum tuqāt. Wa-yuḥadhdhirukum ALLĀHU nafsah, wa-ilā ALLĀHI al-maṣīr
2929. Di’: “Che nascondiate ciò che è nei vostri cuori o lo manifestiate, DIO lo sa. Egli conosce ciò che è nei cieli e sulla terra. E DIO è onnipotente su ogni cosa.”29. Say, “Whether you conceal what is in your breasts or reveal it, ALLAH knows it. And He knows what is in the heavens and what is on the earth. And ALLAH is over all things competent.”قُلْ إِن تُخْفُوا مَا فِي صُدُورِكُمْ أَوْ تُبْدُوهُ يَعْلَمْهُ اللَّهُ ۗ وَيَعْلَمُ مَا فِي السَّمَاوَاتِ وَمَا فِي الْأَرْضِ ۗ وَاللَّهُ عَلَىٰ كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌQul in tukhfū mā fī ṣudūrikum aw tubdūhu yaʿlamhu ALLĀH. Wa-yaʿlamu mā fī as-samāwāti wa-mā fī al-arḍ. Wa-ALLĀHU ʿalā kulli shayʾin qadīr
3030. Il Giorno in cui ogni anima troverà davanti a sé tutto il bene che ha compiuto, e tutto il male che ha fatto, desidererà che tra lei e ciò ci sia una grande distanza. E DIO vi mette in guardia da Sé stesso. E DIO è pieno di compassione verso i Suoi servi.30. The Day every soul will find what it has done of good present and what it has done of evil – it will wish that between itself and that was a great distance. And ALLAH warns you of Himself, and ALLAH is Kind to servants.يَوْمَ تَجِدُ كُلُّ نَفْسٍ مَّا عَمِلَتْ مِنْ خَيْرٍ مُّحْضَرًا وَمَا عَمِلَتْ مِن سُوءٍ تَوَدُّ لَوْ أَنَّ بَيْنَهَا وَبَيْنَهُ أَمَدًا بَعِيدًا ۗ وَيُحَذِّرُكُمُ اللَّهُ نَفْسَهُ ۗ وَاللَّهُ رَءُوفٌ بِالْعِبَادِYawma tajidu kullu nafsin mā ʿamilat min khayrin muḥḍaran, wa-mā ʿamilat min sūʾin tawaddu law anna baynahā wa-baynahu amadan baʿīdā. Wa-yuḥadhdhirukum ALLĀHU nafsah, wa-ALLĀHU raʾūfun bi-l-ʿibād

Commento ai versetti 26–30

Questa sezione è una profonda proclamazione della Sovranità di DIO, seguita da un richiamo potente alla responsabilità morale e spirituale dell’individuo. I toni sono solenni, ma pieni di misericordia.

  • Versetto 26: Una preghiera che è anche una dichiarazione universale: DIO è il Sovrano assoluto. Egli dà e toglie, innalza e umilia, tutto con Saggezza e Potere. Questo versetto è il cuore della teologia politica coranica, che relativizza ogni potere umano. È un invito alla sottomissione fiduciosa: tutto il Bene è nelle mani di DIO.

  • Versetto 27: Il potere divino si estende anche sulla natura e sulla vita stessa: alternanza del giorno e della notte, nascita e morte, abbondanza e carestia. È un richiamo alla ciclicità e armonia del creato, che riflette la volontà divina e invita a non disperare mai, perché tutto può cambiare per Volontà di DIO. 
    Uscire il vivente dal morto“, un richiamo chiuarissimo alla reincarnazione, il Gilgul ebraico e alla resurrezione dei morti, anche il Sarco Corano dona la conoscenza dell’infinito ciclo di vita dei credenti.

  • Versetto 28: Un avvertimento rivolto ai credenti: non si costruisce fiducia spirituale con chi rifiuta la Verità, se non in caso di pericolo. Il cuore del messaggio è l’autenticità nei legami spirituali. DIO mette in guardia da Sé stesso: non per incutere paura, ma per svegliare la coscienza.

  • Versetto 29: DIO conosce tutto ciò che è nascosto, nei cuori, nei cieli e sulla terra. Questo non è solo un avvertimento, ma anche una consolazione profonda: nessun bene fatto in segreto sarà ignorato, nessun dolore silenzioso dimenticato.

  • Versetto 30: Il Giorno del Giudizio è descritto con intensità: ogni azione sarà presente, e il peccatore vorrà che le sue colpe siano lontanissime. Ma DIO, che mette in guardia da Sé stesso, è anche Raʾūf, pieno di tenerezza e compassione. Un invito all’equilibrio: temere e amare DIO allo stesso tempo.

 

 

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
3131. Di’: “Se amate DIO, seguitemi; così DIO vi amerà e perdonerà i vostri peccati. DIO è perdonatore, misericordioso.”31. Say, “If you should love ALLAH, then follow me, so ALLAH will love you and forgive you your sins. And ALLAH is Forgiving and Merciful.”قُلْ إِن كُنتُمْ تُحِبُّونَ اللَّهَ فَاتَّبِعُونِي يُحْبِبْكُمُ اللَّهُ وَيَغْفِرْ لَكُمْ ذُنُوبَكُمْ ۗ وَاللَّهُ غَفُورٌ رَّحِيمٌQul in kuntum tuḥibbūna ALLĀHA fa-ttabiʿūnī yuḥbibkumu ALLĀHU wa-yaghfir lakum dhunūbakum. Wa-ALLĀHU ghafūrun raḥīm
3232. Di’: “Obbedite a DIO e al Messaggero.” Ma se volgono le spalle, in verità, DIO non ama i miscredenti.32. Say, “Obey ALLAH and the Messenger.” But if they turn away – then indeed, ALLAH does not like the disbelievers.قُلْ أَطِيعُوا اللَّهَ وَالرَّسُولَ ۖ فَإِن تَوَلَّوْا فَإِنَّ اللَّهَ لَا يُحِبُّ الْكَافِرِينَQul aṭīʿū ALLĀHA wa-ar-rasūl, fa-in tawallaw fa-inna ALLĀHA lā yuḥibbu al-kāfirīn
3333. In verità, DIO ha scelto Adamo, Noè, la famiglia di Abramo e la famiglia di Imran sopra tutte le creature.33. Indeed, ALLAH chose Adam and Noah and the family of Abraham and the family of ‘Imran over the worlds.إِنَّ اللَّهَ اصْطَفَىٰ آدَمَ وَنُوحًا وَآلَ إِبْرَاهِيمَ وَآلَ عِمْرَانَ عَلَى الْعَالَمِينَInna ALLĀHA iṣṭafā Ādama wa-Nūḥan wa-āla Ibrāhīma wa-āla ʿImrān ʿalā al-ʿālamīn
3434. Discendenti gli uni dagli altri. E DIO è Colui che tutto ascolta, tutto conosce.34. Descendants, some of them from others. And ALLAH is Hearing and Knowing.ذُرِّيَّةً بَعْضُهَا مِن بَعْضٍ ۗ وَاللَّهُ سَمِيعٌ عَلِيمٌDhurrīyyatan baʿḍuhā min baʿḍ, wa-ALLĀHU samīʿun ʿalīm
3535. Quando la moglie di Imran disse: “O mio Signore, ho consacrato a Te ciò che è nel mio grembo, affinché Ti sia devoto. Accettalo da me: Tu sei Colui che tutto ascolta, tutto conosce.”35. when the wife of ‘Imran said, “My Lord, indeed I have pledged to You what is in my womb, consecrated , so accept this from me. Indeed, You are the Hearing, the Knowing.”إِذْ قَالَتِ امْرَأَةُ عِمْرَانَ رَبِّ إِنِّي نَذَرْتُ لَكَ مَا فِي بَطْنِي مُحَرَّرًا فَتَقَبَّلْ مِنِّي ۖ إِنَّكَ أَنتَ السَّمِيعُ الْعَلِيمُIdh qālat imraʾatu ʿImrān: Rabbi innī nadhartu laka mā fī baṭnī muḥarraran fa-taqabbal minnī, innaka anta as-samīʿu al-ʿalīm

Commento ai versetti 31–35

In questa sezione il legame tra amore, obbedienza e discendenza spirituale è profondamente esplorato. Si passa da un invito diretto alla fede attiva fino a una delle preghiere più toccanti dell’intero Corano.

  • Versetto 31: L’amore per DIO si dimostra seguendo il Messaggero. È un versetto centrale per tutta la spiritualità islamica: non si tratta solo di fede interiore, ma di imitazione consapevole del Profeta Muḥammad (PBDDSDL), in cui si manifesta l’amore divino e il perdono. È l’inizio di una relazione d’amore tra creatura e Creatore.

  • Versetto 32: L’obbedienza non è un’imposizione ma una risposta d’amore. Tuttavia, chi rifiuta il Messaggio rompe questo patto: e DIO, pur essendo il Misericordioso, non ama l’ostinazione nella negazione.

  • Versetto 33: Le grandi figure della storia sacra — Adamo, Noè, Abramo e la famiglia di ‘Imrān — sono state scelte, non per privilegio arbitrario, ma per missione. DIO li ha elevati per condurre l’umanità verso la luce. Qui emerge anche un filo conduttore comune tra Ebraismo, Cristianesimo e Islam.

  • Versetto 34: Queste famiglie sono legate tra loro non solo dal sangue, ma dalla fede trasmessa e custodita. La spiritualità autentica è un’eredità che si riceve e si dona.

  • Versetto 35: Il voto della moglie di ‘Imrān è un atto di purezza e fiducia totale in DIO. Offrire il frutto del proprio grembo per il servizio divino è una forma altissima di dedizione. Questo gesto ricorda anche quello di Anna, madre di Maria secondo le tradizioni cristiane, mostrando come le linee sacre si intreccino nella storia salvifica comune.

 

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
3636. Quando partorì, disse: “Mio Signore, ho dato alla luce una femmina” – mentre DIO sapeva bene ciò che aveva partorito – “e il maschio non è come la femmina. L’ho chiamata Maria, e la affido a Te insieme alla sua discendenza, contro Satana, il lapidato.”36. But when she delivered her, she said, “My Lord, I have delivered a female” – and ALLAH was most knowing of what she delivered – “and the male is not like the female. And I have named her Mary, and I seek refuge for her in You and her descendants from Satan, the expelled.”فَلَمَّا وَضَعَتْهَا قَالَتْ رَبِّ إِنِّي وَضَعْتُهَا أُنثَىٰ وَاللَّهُ أَعْلَمُ بِمَا وَضَعَتْ وَلَيْسَ الذَّكَرُ كَالْأُنثَىٰ ۖ وَإِنِّي سَمَّيْتُهَا مَرْيَمَ وَإِنِّي أُعِيذُهَا بِكَ وَذُرِّيَّتَهَا مِنَ الشَّيْطَانِ الرَّجِيمِFa-lammā wadaʿathā qālat: Rabbi innī wadaʿtuhā unthā; wa-ALLĀHU aʿlamu bimā wadaʿat wa-laysa adh-dhakaru kal-unthā; wa-innī sammaytuhā Maryam, wa-innī uʿīdhuhā bika wa-dhurriyyatahā mina ash-shayṭāni ar-rajīm
3737. Il suo Signore l’accolse benevolmente, la fece crescere bella e pura, e la affidò a Zaccaria. Ogni volta che Zaccaria entrava da lei nel santuario, trovava del cibo. Diceva: “O Maria! Da dove viene questo?” Lei rispondeva: “Viene da DIO. In verità, DIO dà a chi vuole senza conto.”37. So her Lord accepted her with good acceptance and caused her to grow in a good manner and put her in the care of Zechariah. Every time Zechariah entered upon her in the sanctuary, he found with her provision. He said, “O Mary, from where is this to you?” She said, “It is from ALLAH. Indeed, ALLAH provides for whom He wills without account.”فَتَقَبَّلَهَا رَبُّهَا بِقَبُولٍ حَسَنٍ وَأَنبَتَهَا نَبَاتًا حَسَنًا وَكَفَّلَهَا زَكَرِيَّا ۖ كُلَّمَا دَخَلَ عَلَيْهَا زَكَرِيَّا الْمِحْرَابَ وَجَدَ عِندَهَا رِزْقًا ۖ قَالَ يَا مَرْيَمُ أَنَّىٰ لَكِ هَٰذَا ۖ قَالَتْ هُوَ مِنْ عِندِ اللَّهِ ۖ إِنَّ اللَّهَ يَرْزُقُ مَن يَشَاءُ بِغَيْرِ حِسَابٍFataqabbalahā rabbuhā bi-qabūlin ḥasanin wa-anbatahā nabātan ḥasanan wa-kaffalahā Zakariyyā. Kullamā dakhala ʿalayhā Zakariyyā al-miḥrāba wajada ʿindahā rizqan. Qāla: Yā Maryamu annā laki hādhā? Qālat: Huwa min ʿindi ALLĀH. Inna ALLĀHA yarzuqu man yashāʾu bighayri ḥisāb
3838. In quel momento Zaccaria invocò il suo Signore, dicendo: “Mio Signore, concedimi da parte Tua una discendenza pura. Tu sei Colui che ascolta la supplica.”38. At that time Zechariah called upon his Lord, saying, “My Lord, grant me from Yourself a good offspring. Indeed, You are the Hearer of supplication.”هُنَالِكَ دَعَا زَكَرِيَّا رَبَّهُ ۖ قَالَ رَبِّ هَبْ لِي مِن لَّدُنكَ ذُرِّيَّةً طَيِّبَةً ۖ إِنَّكَ سَمِيعُ الدُّعَاءِHunālika daʿā Zakariyyā rabbah; qāla: Rabbi hab lī min ladunka dhurriyyatan ṭayyibah, innaka samīʿu ad-duʿāʾ
3939. Gli angeli lo chiamarono mentre stava pregando nel santuario: “ALLAH ti annuncia Giovanni, che confermerà una Parola di DIO. Sarà nobile, casto, un profeta tra i giusti.”39. So the angels called him while he was standing in prayer in the sanctuary, “Indeed, ALLAH gives you good tidings of John, confirming a word from ALLAH and honorable, chaste, and a prophet from among the righteous.”فَنَادَتْهُ الْمَلَائِكَةُ وَهُوَ قَائِمٌ يُصَلِّي فِي الْمِحْرَابِ أَنَّ اللَّهَ يُبَشِّرُكَ بِيَحْيَىٰ مُصَدِّقًا بِكَلِمَةٍ مِّنَ اللَّهِ وَسَيِّدًا وَحَصُورًا وَنَبِيًّا مِّنَ الصَّالِحِينَFanādat-hu al-malāʾikatu wa-huwa qāʾimun yuṣallī fī al-miḥrāb: Anna ALLĀHA yubashshiruka bi-Yaḥyā muṣaddiqan bi-kalimatin mina ALLĀH, wa-sayyidan wa-ḥaṣūran wa-nabiyyan mina aṣ-ṣāliḥīn
4040. Egli disse: “Mio Signore, come avrò un figlio mentre la vecchiaia mi ha raggiunto e mia moglie è sterile?” Disse: “Così farà ALLAH ciò che vuole.”40. He said, “My Lord, how will I have a boy when old age has come upon me and my wife is barren?” He said, “Such is ALLAH; He does what He wills.”قَالَ رَبِّ أَنَّىٰ يَكُونُ لِي غُلَامٌ وَقَدْ بَلَغَنِيَ الْكِبَرُ وَامْرَأَتِي عَاقِرٌ ۖ قَالَ كَذَٰلِكَ اللَّهُ يَفْعَلُ مَا يَشَاءُQāla: Rabbi annā yakūnu lī ghulāmun wa-qad balaghanī al-kibar wa-imraʾatī ʿāqir? Qāla: Kadhālika ALLĀHU yafʿalu mā yashāʾ

Commento ai versetti 36–40

Questa sezione del testo coranico unisce la purezza dell’intenzione umana alla misericordia e alla potenza creatrice di DIO. È un ponte spirituale tra l’Antico e il Nuovo Testamento, incentrato sulla figura di Maria e la nascita miracolosa di Giovanni (Yaḥyā).

  • Versetto 36: Il parto della moglie di ʿImrān rivela un atteggiamento di sincera devozione. Anche se aspettava un figlio maschio, offre incondizionatamente la neonata, Maria (Maryam), al servizio di DIO. È un gesto di straordinaria fede, che anticipa la grandezza di Maria come figura centrale nella rivelazione.

  • Versetto 37: L’accoglienza da parte di DIO è descritta con delicatezza e precisione. Maria cresce sotto protezione speciale, e il miracolo delle provviste è segno evidente della sua elezione. Zaccaria, pur profeta, rimane stupito: la Grazia divina è sempre capace di sorprendere anche i più giusti.

  • Versetto 38: Il cuore del credente si apre alla speranza: Zaccaria prega per una discendenza. È una supplica fatta nel silenzio del santuario, dove la Parola si fa azione. Anche la preghiera più discreta viene udita, se fatta con sincerità.

  • Versetto 39: La risposta arriva direttamente dagli angeli. Giovanni (Yaḥyā) non sarà solo un figlio, ma una figura luminosa: casto, saggio e profeta. La “Parola di DIO” qui anticipa la figura del Messia, e Giovanni ne sarà il precursore, come il Vangelo stesso conferma.

  • Versetto 40: La domanda di Zaccaria è umana, realistica, e per questo ancora più potente. DIO risponde con una verità assoluta: nulla Gli è impossibile. Il Suo volere supera ogni ostacolo biologico o razionale.

 

 

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
4141. Disse: “Signore, dammi un segno.” Rispose: “Il tuo segno sarà che per tre giorni non potrai parlare alla gente, se non tramite gesti. Ricorda molto il tuo Signore e glorificaLo al tramonto e all’alba.”41. He said, “My Lord, make for me a sign.” He said, “Your sign is that you will not speak to the people for three days except by gesture. And remember your Lord much and exalt with praise in the evening and the morning.”قَالَ رَبِّ اجْعَل لِّي آيَةً ۚ قَالَ آيَتُكَ أَلَّا تُكَلِّمَ النَّاسَ ثَلَاثَةَ أَيَّامٍ إِلَّا رَمْزًا ۗ وَاذْكُر رَّبَّكَ كَثِيرًا وَسَبِّحْ بِالْعَشِيِّ وَالْإِبْكَارِQāla Rabbi ajʿal lī āyah. Qāla āyatuka allā tukallima an-nāsa thalāthata ayyāmin illā ramzan; wa-udhkur Rabbaka kathīran wa-sabbiḥ bil-ʿashiyyi wal-ibkār
4242. E quando gli angeli dissero: “O Maria, in verità DIO ti ha eletta, ti ha purificata ed eletta sopra tutte le donne del mondo.”42. And when the angels said, “O Mary, indeed ALLAH has chosen you and purified you and chosen you above the women of the worlds.”وَإِذْ قَالَتِ الْمَلَائِكَةُ يَا مَرْيَمُ إِنَّ اللَّهَ اصْطَفَاكِ وَطَهَّرَكِ وَاصْطَفَاكِ عَلَىٰ نِسَاءِ الْعَالَمِينَWa idh qālat il-malāʾikatu: yā Maryamu inna ALLĀHA iṣṭafāki wa-ṭahharaki wa-iṣṭafāki ʿalā nisāʾi al-ʿālamīn
4343. “O Maria, sii devota al tuo Signore, prosternati e inchinati con coloro che si inchinano.”43. “O Mary, be devoutly obedient to your Lord and prostrate and bow with those who bow .”يَا مَرْيَمُ اقْنُتِي لِرَبِّكِ وَاسْجُدِي وَارْكَعِي مَعَ الرَّاكِعِينَYā Maryamu iqnutī li-Rabbiki wa-sjudī wa-rkaʿī maʿa ar-rākiʿīn
4444. Queste sono notizie dell’Invisibile che ti riveliamo. Tu non eri con loro quando gettavano le loro canne per decidere chi avrebbe avuto in custodia Maria, e non eri con loro quando disputavano.44. That is from the news of the unseen which We reveal to you, . And you were not with them when they cast their pens as to which of them should be responsible for Mary. Nor were you with them when they disputed.ذَٰلِكَ مِنْ أَنبَاءِ الْغَيْبِ نُوحِيهِ إِلَيْكَ ۚ وَمَا كُنتَ لَدَيْهِمْ إِذْ يُلْقُونَ أَقْلَامَهُمْ أَيُّهُمْ يَكْفُلُ مَرْيَمَ ۖ وَمَا كُنتَ لَدَيْهِمْ إِذْ يَخْتَصِمُونَDhālika min anbāʾ al-ghaybi nūḥīhi ilayk; wa mā kunta ladayhim idh yulqūna aqlāmahum ayyuhum yakfulu Maryam; wa mā kunta ladayhim idh yakhtaṣimūn
4545. Quando gli angeli dissero: “O Maria, in verità DIO ti annuncia una Parola da parte Sua: il suo nome sarà il Messia, Gesù figlio di Maria, illustre in questo mondo e nell’Aldilà, e tra coloro che sono più vicini .”45. when the angels said, “O Mary, indeed ALLAH gives you good tidings of a word from Him, whose name will be the Messiah, Jesus, the son of Mary – distinguished in this world and the Hereafter and among those brought near .”إِذْ قَالَتِ الْمَلَائِكَةُ يَا مَرْيَمُ إِنَّ اللَّهَ يُبَشِّرُكِ بِكَلِمَةٍ مِّنْهُ اسْمُهُ الْمَسِيحُ عِيسَى ابْنُ مَرْيَمَ وَجِيهًا فِي الدُّنْيَا وَالْآخِرَةِ وَمِنَ الْمُقَرَّبِينَIdh qālat il-malāʾikatu: yā Maryamu inna ALLĀHA yubashshiruki bi-kalimatin minhu ismuhu al-Masīḥu ʿĪsā ibnu Maryam, wajīhan fī ad-dunyā wal-ākhirah wa-min al-muqarrabīn

Commento ai versetti 41–45

Questa sezione intensifica l’annuncio divino, collocandosi nel cuore della narrazione che prepara la nascita del Messia e ribadisce la sacralità di Maria.

  • Versetto 41: Il segno dato a Zaccaria – il silenzio – è simbolo di contemplazione e meraviglia. Quando il miracolo si avvicina, le parole umane non bastano più. È il linguaggio dello Spirito che prende il sopravvento, e il ricordo di DIO diventa il ponte tra attesa e realizzazione.

  • Versetto 42: La scelta di Maria è netta e totale. Viene purificata e innalzata sopra tutte le donne del creato. Questo versetto è un punto di incontro tra Islam e Cristianesimo: entrambi venerano Maria come esempio supremo di purezza, obbedienza e grazia.

  • Versetto 43: L’ordine divino a Maria di prosternarsi e unirsi alla preghiera collettiva mostra che anche i più eletti sono servi adoranti, non sopra la Legge ma dentro il Mistero.

  • Versetto 44: La rivelazione profetica è superiore alla testimonianza storica. Il Profeta (PBDDSDL), pur non presente agli eventi, riceve una conoscenza superiore per Volontà di DIO. Questo versetto sottolinea la natura metatemporale della rivelazione.

  • Versetto 45: L’annuncio angelico è solenne e centrale: una “Parola” da parte di DIO si incarnerà. È chiamato “Messia”, nome che unisce le tradizioni profetiche d’Israele e della fede cristiana. Gesù (ʿĪsā) è definito nobile sulla Terra e nell’Aldilà, un onore riservato ai più vicini a DIO.

 

 

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
4646. Parlerà alle persone dalla culla e in età adulta, e sarà tra i giusti.46. He will speak to the people in the cradle and in maturity and will be of the righteous.وَيُكَلِّمُ النَّاسَ فِي الْمَهْدِ وَكَهْلًا وَمِنَ الصَّالِحِينَwa-yukallimu an-nāsa fī al-mahdi wa-kahlan wa-min aṣ-ṣāliḥīn
4747. Lei disse: “Mio Signore, come avrò un figlio se nessun uomo mi ha toccata?” Disse: “Così sarà: DIO crea ciò che vuole. Quando decide una cosa, dice solo: ‘Sii!’ ed essa è.”47. She said, “My Lord, how will I have a child when no man has touched me?” said, “Such is ALLAH; He creates what He wills. When He decrees a matter, He only says to it, ‘Be,’ and it is.”قَالَتْ رَبِّ أَنَّىٰ يَكُونُ لِي وَلَدٌ وَلَمْ يَمْسَسْنِي بَشَرٌ ۖ قَالَ كَذَٰلِكِ اللَّهُ يَخْلُقُ مَا يَشَاءُ ۚ إِذَا قَضَىٰ أَمْرًا فَإِنَّمَا يَقُولُ لَهُ كُن فَيَكُونُQālat: Rabbi annā yakūnu lī waladun wa-lam yamsasnī bashar. Qāla: kadhāliki ALLĀH yakhluqu mā yashāʾ; idhā qaḍā amran fa-innamā yaqūlu lahu kun fa-yakūn.
4848. E gli insegnerà il Libro, la Saggezza, la Torah e il Vangelo.48. And He will teach him writing and wisdom and the Torah and the Gospel.وَيُعَلِّمُهُ الْكِتَابَ وَالْحِكْمَةَ وَالتَّوْرَاةَ وَالْإِنجِيلَwa-yuʿallimuhu al-kitāba wal-ḥikmata wa-at-Tawrāta wal-Injīl
4949. E sarà messaggero per i figli di Israele: “In verità, io sono il Messaggero di DIO per voi. Sono venuto con un segno da parte del vostro Signore: vi modellerò dalla creta come la forma di un uccello, poi vi soffierò e sarà un uccello per Volontà di DIO. Guarirò il cieco nato e il lebbroso, e darò la vita ai morti, per Volontà di DIO. E vi informerò di ciò che mangiate e di ciò che accumulate nelle vostre case. In verità, in questo vi è un segno, se siete credenti.”49. And a messenger to the Children of Israel, , “Indeed I have come to you with a sign from your Lord in that I design for you from clay like the form of a bird, then I breathe into it and it becomes a bird by permission of ALLĀH. And I cure the blind and the leper, and I give life to the dead – by permission of ALLĀH. And I inform you of what you eat and what you store in your houses. Indeed in that is a sign for you, if you are believers.”وَرَسُولًا إِلَىٰ بَنِي إِسْرَائِيلَ أَنِّي قَدْ جِئْتُكُم بِآيَةٍ مِّن رَّبِّكُمْ أَنِّي أَخْلُقُ لَكُم مِّنَ الطِّينِ كَهَيْئَةِ الطَّيْرِ فَأَنفُخُ فِيهِ فَيَكُونُ طَيْرًا بِإِذْنِ اللَّهِ ۖ وَأُبْرِئُ الْأَكْمَهَ وَالْأَبْرَصَ وَأُحْيِي الْمَوْتَىٰ بِإِذْنِ اللَّهِ ۖ وَأُنَبِّئُكُم بِمَا تَأْكُلُونَ وَمَا تَدَّخِرُونَ فِي بُيُوتِكُمْ ۚ إِنَّ فِي ذَٰلِكَ لَآيَةً لَّكُمْ إِن كُنتُم مُّؤْمِنِينَwa-rasūlan ilā Banī Isrāʾīl: annī qad jiʾtukum bi-āyatin min Rabbikum: annī akhluqu lakum mina aṭ-ṭīn kahayʾati aṭ-ṭayr fa-anfukhu fīhi fa-yakūnu ṭayran bi-idhni ALLĀH; wa-ubriʾu al-akmaha wal-abrasa wa-uḥyī al-mawtā bi-idhni ALLĀH; wa-unabbiʾukum bimā taʾkulūna wa-mā taddakhirūna fī buyūtikum. Inna fī dhālika la-āyatan lakum in kuntum muʾminīn.
5050. E a confermare ciò che era prima di me della Torah, e per rendervi lecite alcune cose che vi erano state vietate. E sono venuto a voi con un segno da parte del vostro Signore: temete DIO, dunque, e obbeditemi.50. And confirming what was before me of the Torah and to make lawful for you some of what was forbidden to you. And I have come to you with a sign from your Lord, so fear ALLĀH and obey me.وَمُصَدِّقًا لِّمَا بَيْنَ يَدَيَّ مِنَ التَّوْرَاةِ وَلِأُحِلَّ لَكُم بَعْضَ الَّذِي حُرِّمَ عَلَيْكُمْ ۚ وَجِئْتُكُم بِآيَةٍ مِّن رَّبِّكُمْ فَاتَّقُوا اللَّهَ وَأَطِيعُونِwa-muṣaddiqan limā bayna yadayya mina at-Tawrāti wa-li-uḥilla lakum baʿḍa alladhī ḥurima ʿalaykum; wa jiʾtukum bi-āyatin min Rabbikum fa-ittaqū ALLĀH wa-aṭīʿūn.

Commento ai versetti 46–50

Questa sezione è uno dei punti più alti del dialogo interreligioso e della rivelazione coranica su Gesù (‘Īsā), pace su di lui. La narrazione unisce il rispetto per la figura del Messia con l’affermazione della sua missione profetica, secondo la prospettiva islamica.

  • Versetto 46: Gesù parlerà dalla culla, un miracolo che già lo contraddistingue e manifesta la sua santità fin dall’inizio. Anche nella maturità la sua voce sarà guida e luce. La parola, dono divino, è centrale nella sua missione.

  • Versetto 47: Maria si stupisce, ma l’angelo le ricorda che la Volontà di DIO supera le leggi naturali. È un versetto che richiama la potenza creatrice di DIO, che basta che dica “Sii!” e ogni cosa prende forma. La creazione di Gesù senza padre non è un’anomalia, ma un segno.

  • Versetto 48: Gesù viene dotato di conoscenza e delle Scritture precedenti. È il segno della continuità profetica: non porta una religione nuova, ma illumina ciò che già era stato rivelato.

  • Versetto 49: Gesù compie miracoli straordinari per volontà di DIO. Soffia nella creta e dà vita, guarisce malattie incurabili, resuscita i morti. Tutto ciò non lo rende un dio, ma un Profeta elevato, strumento della Misericordia e della Sapienza divine. Le sue opere richiamano anche le simbologie ebraiche e cristiane, unendo le tre religioni nella memoria della potenza del Creatore.

  • Versetto 50: Gesù conferma la Torah e, in parte, la rinnova. Alcuni divieti vengono revocati, a segno di un ritorno all’autenticità spirituale. È un versetto che parla di riforma, non di rottura. Un messaggio che invita al timore reverenziale e all’obbedienza consapevole a DIO.

 

 

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
5151. In verità, DIO è il mio Signore e il vostro Signore, adorateLo dunque. Questa è la retta via.51. Indeed, ALLAH is my Lord and your Lord, so worship Him. That is the straight path.إِنَّ اللَّهَ رَبِّي وَرَبُّكُمْ فَاعْبُدُوهُ ۗ هَٰذَا صِرَاطٌ مُّسْتَقِيمٌInna ALLĀHA rabbī wa-rabbukum fa-ʿbudūh, hādhā ṣirāṭun mustaqīm
5252. Quando Gesù percepì la miscredenza in loro, disse: “Chi sono i miei ausiliari nella causa di DIO?” Gli apostoli dissero: “Noi siamo gli ausiliari di DIO. Abbiamo creduto in DIO, e testimonia che siamo sottomessi.”52. But when Jesus felt disbelief from them, he said, “Who are my supporters for ALLAH?” The disciples said,” We are supporters for ALLAH. We have believed in ALLAH and testify that we are Muslims .”فَلَمَّا أَحَسَّ عِيسَىٰ مِنْهُمُ الْكُفْرَ قَالَ مَنْ أَنصَارِي إِلَى اللَّهِ ۖ قَالَ الْحَوَارِيُّونَ نَحْنُ أَنصَارُ اللَّهِ آمَنَّا بِاللَّهِ وَاشْهَدْ بِأَنَّا مُسْلِمُونَFa-lammā aḥassa ʿĪsā minhum al-kufra qāla: man anṣārī ilā ALLĀH? Qāla al-ḥawāriyyūna: naḥnu anṣāru ALLĀH, āmannā bi-ALLĀH wa-ishhad bi-annā muslimūn
5353. “Signore nostro, abbiamo creduto in ciò che hai fatto scendere e abbiamo seguito il Messaggero, annoveraci dunque tra coloro che testimoniano.”53. Our Lord, we have believed in what You revealed and have followed the Messenger, so register us among the witnesses.رَبَّنَا آمَنَّا بِمَا أَنزَلْتَ وَاتَّبَعْنَا الرَّسُولَ فَاكْتُبْنَا مَعَ الشَّاهِدِينَRabbanā āmannā bimā anzalta wa-ttabaʿnā ar-rasūla fa-ktubnā maʿa ash-shāhidīn
5454. E tramavano, ma DIO tramava. E DIO è il migliore degli strateghi.54. And they planned, but ALLAH planned. And ALLAH is the best of planners.وَمَكَرُوا وَمَكَرَ اللَّهُ ۖ وَاللَّهُ خَيْرُ الْمَاكِرِينَWa makarū wa makar ALLĀHU, wa-ALLĀHU khayru al-mākirīn
5555. Quando DIO disse: “O Gesù, in verità, Io ti prenderò a Me, ti eleverò a Me, ti purificherò da coloro che sono miscredenti e porrò coloro che ti seguono al di sopra dei miscredenti fino al Giorno della Resurrezione. Poi a Me sarà il vostro ritorno, e giudicherò tra di voi ciò su cui divergevate.”55. when ALLAH said, “O Jesus, indeed I will take you and raise you to Myself and purify you from those who disbelieve and make those who follow you superior to those who disbelieve until the Day of Resurrection. Then to Me is your return, and I will judge between you concerning that in which you used to differ.”إِذْ قَالَ اللَّهُ يَا عِيسَىٰ إِنِّي مُتَوَفِّيكَ وَرَافِعُكَ إِلَيَّ وَمُطَهِّرُكَ مِنَ الَّذِينَ كَفَرُوا وَجَاعِلُ الَّذِينَ اتَّبَعُوكَ فَوْقَ الَّذِينَ كَفَرُوا إِلَىٰ يَوْمِ الْقِيَامَةِ ۖ ثُمَّ إِلَيَّ مَرْجِعُكُمْ فَأَحْكُمُ بَيْنَكُمْ فِيمَا كُنتُمْ فِيهِ تَخْتَلِفُونَIdh qāla ALLĀHU: yā ʿĪsā innī mutawaffīka wa-rāfiʿuka ilayya wa-muṭahhiruka mina alladhīna kafarū, wa-jāʿilu alladhīna ittabaʿūka fawqa alladhīna kafarū ilā yawmi al-qiyāmah. Thumma ilayya marjiʿukum fa-aḥkumu baynakum fīmā kuntum fīhi takhtalifūn

Commento ai versetti 51–55

Questi versetti si rivelano fondamentali per comprendere la figura profetica di Gesù (ʿĪsā) secondo l’Islam, e aprono una riflessione profonda sulla continuità tra le rivelazioni, la fedeltà dei discepoli e il destino escatologico dei popoli.

  • Versetto 51: L’invito finale di Gesù è all’adorazione esclusiva di DIO. Un messaggio chiaro, diretto, che chiude ogni ambiguità: né egli né altri sono degni di culto. Solo DIO è il Signore di tutti, e la via diritta è quella della sottomissione a Lui.

  • Versetto 52: Gesù cerca tra i suoi chi sia pronto ad aiutarlo per la causa di DIO. I discepoli rispondono con una fede pura, dichiarandosi “Muslimūn” — sottomessi. Questo ci ricorda che il termine “musulmano” ha una radice molto più antica della comunità storica dell’Islam, ed è legato alla sottomissione sincera alla volontà di DIO.

  • Versetto 53: La loro preghiera è un atto di testimonianza. Non solo credono, ma seguono il Messaggero. È un’esortazione per tutti i credenti a passare dalla fede teorica all’azione concreta, partecipando alla verità.

  • Versetto 54: DIO risponde ai piani degli uomini con la Sua Sapienza. Anche se gli avversari di Gesù tramavano contro di lui, la volontà di DIO è superiore. Qui il termine “makr” non indica inganno malvagio, ma strategia divina per il Bene, che supera l’intrigo umano.

  • Versetto 55: Il culmine della rivelazione su Gesù. DIO lo eleva a Sé, lo purifica e promette che i suoi veri seguaci saranno prevalenti fino al Giorno del Giudizio. Questo versetto è fondamentale per il dialogo con il Cristianesimo, poiché esprime la salvezza di Gesù e la sua posizione speciale, pur mantenendo la distinzione tra profeta e divinità. Alla fine, il giudizio ultimo appartiene a DIO, che deciderà su tutte le divergenze umane.

 

 

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
5656. Quanto a coloro che non credono, li castigherò con severo castigo in questa vita e nell’altra; e non avranno alcun soccorritore.56. But as for those who disbelieve, I will punish them with a severe punishment in this world and the Hereafter, and they will have no helpers.فَأَمَّا الَّذِينَ كَفَرُوا فَأُعَذِّبُهُمْ عَذَابًا شَدِيدًا فِي الدُّنْيَا وَالْآخِرَةِ ۖ وَمَا لَهُم مِّن نَّاصِرِينَFa-ammā alladhīna kafarū fa-uʿadhdhibuhum ʿadhāban shadīdan fī ad-dunyā wa-l-ākhirah, wa-mā lahum min nāṣirīn
5757. Quanto a coloro che credono e compiono il bene, DIO darà loro piena ricompensa. DIO non ama gli ingiusti.57. But as for those who believe and do righteous deeds, He will give them in full their rewards. And ALLĀH does not like the wrongdoers.وَأَمَّا الَّذِينَ آمَنُوا وَعَمِلُوا الصَّالِحَاتِ فَيُوَفِّيهِمْ أُجُورَهُمْ ۗ وَاللَّهُ لَا يُحِبُّ الظَّالِمِينَWa-ammā alladhīna āmanū wa-ʿamilū aṣ-ṣāliḥāt fa-yuwaffīhim ujūrahum, wa-ALLĀHU lā yuḥibbu aẓ-ẓālimīn
5858. Questo che ti recitiamo fa parte dei Segni e del Saggio Ricordo.58. This is what We recite to you, , of Our verses and the wise reminder.ذَٰلِكَ نَتْلُوهُ عَلَيْكَ مِنَ الْآيَاتِ وَالذِّكْرِ الْحَكِيمِDhālika natlūhu ʿalayka mina al-āyāti wa-adh-dhikri al-ḥakīm
5959. In verità, per DIO, Gesù è come Adamo: lo creò da polvere e poi gli disse: “Sii!” ed egli fu.59. Indeed, the example of Jesus to ALLĀH is like that of Adam. He created him from dust; then He said to him, “Be,” and he was.إِنَّ مَثَلَ عِيسَىٰ عِندَ اللَّهِ كَمَثَلِ آدَمَ ۖ خَلَقَهُ مِن تُرَابٍ ثِمَّ قَالَ لَهُ كُن فَيَكُونُInna mathala ʿĪsā ʿinda ALLĀHI kamathali Ādam, khalaqahu min turāb, thumma qāla lahu: kun fa-yakūn
6060. Questa è la verità dal tuo Signore, non essere dunque tra i dubbiosi.60. The truth is from your Lord, so do not be among the doubters.الْحَقُّ مِن رَّبِّكَ فَلَا تَكُن مِّنَ الْمُمْتَرِينَAl-ḥaqqu min rabbik fa-lā takun mina al-mumtarīn

Commento ai versetti 56–60

Questa sezione rafforza con chiarezza il tema della giustizia divina e della vera natura del Messaggio di Gesù (ʿĪsā), inserendolo nel quadro della Rivelazione universale e coerente di DIO.

  • Versetto 56: La giustizia di DIO si manifesta nella retribuzione. Il castigo per chi rifiuta consapevolmente i Segni non è solo escatologico, ma può avvenire anche nel tempo presente. Ma non è vendetta: è la conseguenza del rifiuto della luce.

  • Versetto 57: Al contrario, coloro che credono e agiscono secondo il Bene riceveranno la loro ricompensa senza misura. Non c’è inganno né favoritismi con DIO: Egli non ama chi opprime e agisce con ingiustizia.

  • Versetto 58: Il Corano è chiamato qui “Ricordo Saggio” (adh-dhikr al-ḥakīm), sottolineando la sua funzione di memoria vivente del Messaggio divino e della Sapienza eterna. Non è solo un testo da leggere, ma una guida da interiorizzare.

  • Versetto 59: Un versetto chiave nell’approccio islamico alla figura di Gesù. Come Adamo, anche Gesù è segno del potere creativo di DIO: non figlio, ma creato con un ordine divino, con lo stesso comando eterno: “Sii!”. Questo rafforza l’idea dell’unicità divina e rifiuta ogni antropomorfismo.

  • Versetto 60: Chiude con fermezza: questa è la Verità, e proviene da DIO. Il dubbio, che è legittimo nel cammino spirituale, deve però trovare quiete nella Rivelazione autentica. È un invito alla fiducia nella Parola che viene dal Signore di tutti.

 

 

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
6161. A chiunque ti contraddica dopo quello che ti è giunto della conoscenza, di’: “Venite, chiamiamo i nostri figli e i vostri figli, le nostre donne e le vostre donne, noi stessi e voi stessi. Poi supplichiamo umilmente e invochiamo la maledizione di DIO sui bugiardi.”61. Then whoever argues with you about it after knowledge has come to you – say, “Come, let us call our sons and your sons, our women and your women, ourselves and yourselves, then supplicate earnestly and invoke the curse of ALLAH upon the liars .”فَمَنْ حَاجَّكَ فِيهِ مِنۢ بَعْدِ مَا جَآءَكَ مِنَ ٱلْعِلْمِ فَقُلْ تَعَالَوْا۟ نَدْعُ أَبْنَآءَنَا وَأَبْنَآءَكُمْ وَنِسَآءَنَا وَنِسَآءَكُمْ وَأَنفُسَنَا وَأَنفُسَكُمْ ثُمَّ نَبْتَهِلْ فَنَجْعَل لَّعْنَةَ ٱللَّهِ عَلَى ٱلْكَـٰذِبِينَFa-man ḥājjaka fīhi min baʿdi mā jāʾaka mina al-ʿilm fa-qul: taʿālau nadʿu abnāʾanā wa-abnāʾakum, wa-nisāʾanā wa-nisāʾakum, wa-anfusanā wa-anfusakum, thumma nabtahil fa-najʿal laʿnat ALLĀHI ʿala al-kādhibīn
6262. In verità, questa è la vera narrazione. Non c’è divinità all’infuori di DIO. In verità, DIO è l’Eccelso, il Saggio.62. Indeed, this is the true narration. And there is no deity except ALLAH. And indeed, ALLAH is the Exalted in Might, the Wise.إِنَّ هَٰذَا لَهُوَ ٱلْقَصَصُ ٱلْحَقُّ ۚ وَمَا مِنْ إِلَٰهٍ إِلَّا ٱللَّهُ ۚ وَإِنَّ ٱللَّهَ لَهُوَ ٱلْعَزِيزُ ٱلْحَكِيمُInna hādhā la-huwa al-qaṣaṣu al-ḥaqqu, wa-mā min ilāhin illā ALLĀH. Wa-inna ALLĀHA la-huwa al-ʿAzīzu al-Ḥakīm
6363. Se dunque si allontanano, allora DIO conosce bene i corruttori.63. But if they turn away – then indeed, ALLAH is Knowing of the corrupters.فَإِن تَوَلَّوْا۟ فَإِنَّ ٱللَّهَ عَلِيمٌۢ بِٱلْمُفْسِدِينَFa-in tawallaw fa-inna ALLĀHA ʿalīmun bi-l-mufsidīn
6464. Di’: “O gente della Scrittura! Venite a una parola comune tra noi e voi: che non adoriamo altri che DIO, che non Gli associamo nulla e che nessuno di noi prenda altri come signori all’infuori di DIO.” Se si allontanano, allora dite: “Testimoniate che noi siamo sottomessi (a DIO).”64. Say, “O People of the Scripture, come to a word that is equitable between us and you – that we will not worship except ALLAH and not associate anything with Him and not take one another as lords instead of ALLAH.” But if they turn away, then say, “Bear witness that we are Muslims .”قُلْ يَـٰٓأَهْلَ ٱلْكِتَـٰبِ تَعَالَوْا۟ إِلَىٰ كَلِمَةٍۢ سَوَآءٍۢ بَيْنَنَا وَبَيْنَكُمْ أَلَّا نَعْبُدَ إِلَّا ٱللَّهَ وَلَا نُشْرِكَ بِهِۦ شَيْـًۭٔا وَلَا يَتَّخِذَ بَعْضُنَا بَعْضًا أَرْبَابًۭا مِّن دُونِ ٱللَّهِ ۚ فَإِن تَوَلَّوْا۟ فَقُولُوا۟ ٱشْهَدُوا۟ بِأَنَّا مُسْلِمُونَQul yā ahla al-kitāb, taʿālau ilā kalimatin sawāʾin baynanā wa-baynakum: allā naʿbuda illā ALLĀHA wa-lā nushrika bihi shayʾan wa-lā yattakhidha baʿḍunā baʿḍan arbāban min dūni ALLĀH. Fa-in tawallaw fa-qūlū ash-hadū bi-ʾannā muslimūn
6565. O gente della Scrittura! Perché discutete su Abramo, quando la Torah e il Vangelo sono stati rivelati solo dopo di lui? Non ragionate dunque?65. O People of the Scripture, why do you argue about Abraham while the Torah and the Gospel were not revealed until after him? Then will you not reason?يَـٰٓأَهْلَ ٱلْكِتَـٰبِ لِمَ تُحَآجُّونَ فِىٓ إِبْرَٰهِـۧمَ وَمَآ أُنزِلَتِ ٱلتَّوْرَىٰةُ وَٱلْإِنجِيلُ إِلَّا مِنۢ بَعْدِهِۦٓ ۚ أَفَلَا تَعْقِلُونَYā ahla al-kitāb, lima tuḥājjūna fī Ibrāhīm, wa-mā unzilati at-Tawrātu wa-l-Injīlu illā min baʿdih. Afalā taʿqilūn

Commento ai versetti 61–65

Questa sezione si rivolge con forza e rispetto ai Popoli della Scrittura, ovvero Ebrei e Cristiani, invitandoli al riconoscimento della Verità unificante: l’Unicità di DIO e la comune radice della rivelazione.

  • Versetto 61: È il celebre versetto del mubāhalah, il confronto spirituale. DIO comanda a Muḥammad (PBDDSDL) di sfidare i suoi oppositori a un atto di verità suprema: invocare insieme la maledizione divina su chi mente. È un invito al coraggio spirituale, fondato sulla convinzione che la Verità non teme il confronto.

  • Versetto 62: Questa è la narrazione vera, afferma il Corano, con tono calmo ma deciso. DIO è l’unico degno di culto, e il Suo Potere è unito alla Sua Sapienza. Nessun altro merita il titolo di Signore.

  • Versetto 63: Chi rifiuta di confrontarsi con sincerità, chi si ritira dalla Verità, è conosciuto da DIO. E DIO sa bene chi corrompe spiritualmente, socialmente, politicamente. Nulla Gli sfugge.

  • Versetto 64: È uno dei versetti più emblematici del dialogo interreligioso. Si propone un terreno comune: adorare solo DIO, non attribuirGli soci, e non elevarci l’un l’altro a divinità. È un appello di grande dignità e fratellanza, che riconosce le Scritture altrui ma afferma con forza l’Unicità divina.

  • Versetto 65: Questo versetto è di importanza fondamentale per cogliere il pensiero divino espresso nel Corano, riferito al Messaggero Muḥammad (pace su di lui), ma valido per ogni epoca e coscienza. La vera religione, secondo DIO, non è mai un’etichetta, né un’appartenenza esteriore, ma è rettitudine del cuore, opere giuste, spirito puro e consapevolezza della Verità.
    Infatti, Abramo (Ibrāhīm), il patriarca comune delle fedi abramitiche, non era né ebreo, né cristiano, né — ovviamente — musulmano nel senso istituzionale: egli era un vero credente, un “ḥanīf” (monoteista puro), sottomesso al volere di DIO senza appartenere a una religione formalizzata.
    Il versetto smaschera quindi l’incoerenza di coloro che pretendono di “possedere” Abramo, rivendicandone l’identità in chiave esclusiva. DIO richiama l’uomo alla ragione, alla sincerità, alla purezza del culto, perché la Verità precede le denominazioni. Abramo visse prima della Torah e del Vangelo, eppure fu tra i più amati e vicini a DIO, proprio perché cercava il bene con tutto il cuore, senza mai deviare dal monoteismo.
    Questo passo ci insegna che la Fede autentica viene sempre prima del nome che le si attribuisce, e che la vera appartenenza non è quella scritta nei documenti, ma quella che si riflette nella vita, nei pensieri e nella rettitudine dell’anima.

 

 

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
6666. Ecco, siete voi quelli che discutono su ciò di cui avete conoscenza; perché allora discutete su ciò di cui non avete conoscenza? E ALLAH conosce, mentre voi non sapete.66. Here you are – those who have argued about that of which you have knowledge, but why do you argue about that of which you have no knowledge? And ALLAH knows, while you know not.هَٰٓأَنتُمْ هَـٰٓؤُلَآءِ حَـٰجَجْتُمْ فِيمَا لَكُم بِهِۦ عِلْمٌ فَلِمَ تُحَـٰٓجُّونَ فِيمَا لَيْسَ لَكُم بِهِۦ عِلْمٌ ۚ وَٱللَّهُ يَعْلَمُ وَأَنتُمْ لَا تَعْلَمُونَHā antum hāʾulāʾi ḥājjajtum fīmā lakum bihi ʿilm, fa-lima tuḥājjūna fīmā laysa lakum bihi ʿilm? Wa-ALLĀHU yaʿlamu wa-antum lā taʿlamūn
6767. Abramo non era né ebreo né cristiano, ma era un monoteista sincero, sottomesso , e non fu mai tra gli associatori.67. Abraham was neither a Jew nor a Christian, but he was one inclining toward truth, submitting . And he was not of the polytheists.مَّا كَانَ إِبْرَٰهِـۧمُ يَهُودِيًّۭا وَلَا نَصْرَانِيًّۭا وَلَـٰكِن كَانَ حَنِيفًۭا مُّسْلِمًۭا ۗ وَمَا كَانَ مِنَ ٱلْمُشْرِكِينَMā kāna Ibrāhīmu yahūdiyyan wa-lā naṣrāniyyan wa-lākin kāna ḥanīfan musliman, wa-mā kāna mina al-mushrikīn
6868. In verità, tra gli uomini, i più vicini ad Abramo sono coloro che lo seguono, così come questo Profeta e coloro che credono. E ALLAH è il Protettore dei credenti.68. Indeed, the most worthy of Abraham among the people are those who followed him and this Prophet, and those who believe. And ALLAH is the Ally of the believers.إِنَّ أَوْلَى ٱلنَّاسِ بِإِبْرَٰهِـۧمَ لَلَّذِينَ ٱتَّبَعُوهُ وَهَـٰذَا ٱلنَّبِىُّ وَٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ ۚ وَٱللَّهُ وَلِىُّ ٱلْمُؤْمِنِينَInna awlā an-nāsi bi-Ibrāhīma la-lladhīna ittabaʿūhu wa-hādhā an-nabiyy, wa-lladhīna āmanū. Wa-ALLĀHU walīyu al-muʾminīn
6969. Un gruppo della gente della Scrittura desidererebbe farvi smarrire, ma fanno smarrire solo se stessi, e non se ne rendono conto.69. A faction of the People of the Scripture wish they could mislead you. But they do not mislead except themselves, and they perceive not.وَدَّت طَّآئِفَةٌۭ مِّنْ أَهْلِ ٱلْكِتَـٰبِ لَوْ يُضِلُّونَكُمْ ۖ وَمَا يُضِلُّونَ إِلَّآ أَنفُسَهُمْ وَمَا يَشْعُرُونَWaddat ṭāʾifatun min ahl al-kitābi law yuḍillūnakum, wa-mā yuḍillūna illā anfusahum wa-mā yashʿurūn
7070. O gente della Scrittura, perché negate i segni di ALLAH mentre ne siete testimoni?70. O People of the Scripture, why do you disbelieve in the verses of ALLAH while you witness ?يَـٰٓأَهْلَ ٱلْكِتَـٰبِ لِمَ تَكْفُرُونَ بِـَٔايَـٰتِ ٱللَّهِ وَأَنتُمْ تَشْهَدُونَYā ahla al-kitāb, lima takfurūna bi-āyāti ALLĀH wa-antum tashhadūn

Commento ai versetti 66–70

Questi versetti tornano con forza a ribadire la continuità della fede abramica, e denunciano l’ipocrisia e la polemica sterile che distolgono dalla Verità rivelata.

  • Versetto 66: Qui si rimprovera chi si ostina a discutere anche su ciò che non conosce, mostrando che la vera ignoranza non è solo mancanza di informazione, ma orgoglio che rifiuta la rivelazione. DIO sa, ma l’uomo spesso ignora.

  • Versetto 67: Abramo è presentato come esempio di purezza monoteistica, libero da appartenenze settarie. Non era né ebreo né cristiano, ma ḥanīf, cioè devoto a DIO in modo diretto e sincero. Questa verità è un invito ad andare oltre le etichette e cercare la sostanza della fede.

  • Versetto 68: I veri eredi di Abramo sono quelli che seguono la sua fede, e dunque anche il Profeta Muḥammad (PBDDSDL) e i credenti. La genealogia spirituale prevale su quella etnica: ciò che conta è la continuità della fede, non solo del sangue.

  • Versetto 69: Una denuncia della mancanza di sincerità in parte della Gente del Libro, che desidera fuorviare i credenti. Ma nel farlo, ingannano solo se stessi, perché chi si oppone alla Verità divina si isola dalla salvezza.

  • Versetto 70: L’appello si fa diretto: perché negare i segni di DIO, quando si è testimoni del loro contenuto? È un richiamo alla responsabilità della conoscenza, al dovere morale di riconoscere ciò che si è compreso, almeno in parte, nei propri testi sacri.

 

 

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
7171. O gente della Scrittura, perché travisate la verità con la falsità e nascondete la verità consapevolmente?71. O People of the Scripture, why do you mix the truth with falsehood and conceal the truth while you know ?يَـٰٓأَهْلَ ٱلْكِتَـٰبِ لِمَ تَلْبِسُونَ ٱلْحَقَّ بِٱلْبَـٰطِلِ وَتَكْتُمُونَ ٱلْحَقَّ وَأَنتُمْ تَعْلَمُونَYā ahla al-kitāb, lima talbisūna al-ḥaqqa bil-bāṭil wa-taktumūna al-ḥaqqa wa-antum taʿlamūn
7272. Un gruppo tra la gente della Scrittura dice: “Credete in ciò che è stato rivelato ai credenti al mattino e rinnegatelo alla sera, così forse torneranno indietro.”72. And a faction of the People of the Scripture say, “Believe in that which was revealed to the believers at the beginning of the day and reject it at its end that perhaps they will return .”وَقَالَت طَّآئِفَةٌۭ مِّنْ أَهْلِ ٱلْكِتَـٰبِ ءَامِنُوا۟ بِٱلَّذِىٓ أُنزِلَ عَلَى ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ وَجْهَ ٱلنَّهَارِ وَٱكْفُرُوٓا۟ ءَاخِرَهُۥ لَعَلَّهُمْ يَرْجِعُونَWa-qālat ṭāʾifatun min ahl al-kitāb: āminū bi-lladhī unzila ʿalā alladhīna āmanū wajha an-nahār, wa-kfurū ākhirah laʿallahum yarjiʿūn
7373. E non credete se non a chi segue la vostra religione. Di’: “In verità, la guida è la Guida di DIO.” Temete che qualcuno riceva ciò che avete ricevuto, o che vi possano superare davanti al vostro Signore? Di’: “In verità, la grazia è nelle mani di DIO; Egli la dona a chi vuole. E DIO è Immenso, Sapiente.”73. And do not trust except those who follow your religion.” Say, “Indeed, guidance is the guidance of ALLAH.” lest someone be given like what you were given or that they would thereby argue with you before your Lord?” Say, “Indeed, bounty is in the hand of ALLAH – He grants it to whom He wills. And ALLAH is all-Encompassing and Wise.”وَلَا تُؤْمِنُوٓا۟ إِلَّا لِمَن تَبِعَ دِينَكُمْ ۗ قُلْ إِنَّ ٱلْهُدَىٰ هُدَى ٱللَّهِ ۗ أَن يُؤْتَىٰٓ أَحَدٌۭ مِّثْلَ مَآ أُوتِيتُمْ أَوْ يُحَآجُّوكُمْ عِندَ رَبِّكُمْ ۗ قُلْ إِنَّ ٱلْفَضْلَ بِيَدِ ٱللَّهِ يُؤْتِيهِ مَن يَشَآءُ ۗ وَٱللَّهُ وَٰسِعٌ عَلِيمٌWa-lā tuʾminū illā li-man tabiʿa dīnakum. Qul: inna al-hudā hudā ALLĀH. An yuʾtā aḥad mithla mā ūtītum aw yuḥājjūkum ʿinda rabbikum. Qul: inna al-faḍla biyadi ALLĀH yuʾtīhi man yashāʾ, wa-ALLĀHU wāsiʿun ʿalīm
7474. Egli sceglie per la Sua misericordia chi vuole. E DIO possiede grazia immensa.74. He selects for His mercy whom He wills. And ALLAH is the possessor of great bounty.يَخْتَصُّ بِرَحْمَتِهِۦ مَن يَشَآءُ ۗ وَٱللَّهُ ذُو ٱلْفَضْلِ ٱلْعَظِيمِYakhtaṣṣu bi-raḥmatihi man yashāʾ, wa-ALLĀHU dhū al-faḍli al-ʿaẓīm
7575. Tra la gente della Scrittura vi è chi, se gli affidi un tesoro, te lo rende, e chi, se gli affidi una sola moneta, non te la rende, se non insisti. Perché dicono: “Non c’è colpa per noi nei confronti dei gentili.” E mentono contro DIO consapevolmente.75. And among the People of the Scripture is he who, if you entrust him with a great amount , he will return it to you. And among them is he who, if you entrust him with a silver coin, he will not return it to you unless you are constantly standing over him. That is because they say, “There is no blame upon us concerning the unlearned.” And they speak untruth about ALLAH while they know .وَمِنْ أَهْلِ ٱلْكِتَـٰبِ مَنْ إِن تَأْمَنْهُۥ بِقِنطَارٍۢ يُؤَدِّهِۦٓ إِلَيْكَ وَمِنْهُم مَّنْ إِن تَأْمَنْهُۥ بِدِينَارٍۢ لَا يُؤَدِّهِۦٓ إِلَيْكَ إِلَّا مَا دُمْتَ عَلَيْهِ قَآئِمًۭا ۗ ذَٰلِكَ بِأَنَّهُمْ قَالُوا۟ لَيْسَ عَلَيْنَا فِى ٱلْأُمِّيِّۦنَ سَبِيلٌۭ ۖ وَيَقُولُونَ عَلَى ٱللَّهِ ٱلْكَذِبَ وَهُمْ يَعْلَمُونَWa-min ahl al-kitāb man in taʾmanhu bi-qinṭārin yuʾaddih ilayk, wa-minhum man in taʾmanhu bi-dīnār lā yuʾaddih ilayk illā mā dumta ʿalayhi qāʾiman. Dhālika bi-annahum qālū: laysa ʿalaynā fī al-ummiyyīna sabīl. Wa-yaqūlūna ʿalā ALLĀH al-kadhib wa-hum yaʿlamūn

Commento ai versetti 71–75

Questa sezione espone con chiarezza i comportamenti ipocriti di alcuni tra la Gente della Scrittura, ma senza generalizzazioni, perché distingue tra chi è giusto e chi no.

  • Versetto 71: L’accusa è grave: travisare la verità e mescolarla con la falsità. È un monito per ogni epoca: chi manipola il messaggio di DIO per interesse personale ne risponderà davanti alla Verità eterna.

  • Versetto 72: Alcuni tramano inganni religiosi per far vacillare la fede dei credenti. La strategia proposta — credere al mattino e rinnegare alla sera — rivela una mentalità manipolatrice. Ma la Verità è luce che nessuna tattica può oscurare.

  • Versetto 73: Qui viene denunciato il settarismo religioso: “credete solo a chi segue la vostra religione”. Ma la vera guida è solo quella che viene da DIO. La grazia non è proprietà esclusiva di nessun popolo: è dono divino, elargito con Sapienza.

  • Versetto 74: DIO sceglie per la Sua misericordia chi vuole. Questo versetto distrugge ogni pretesa di monopolio della salvezza e apre alla speranza universale: nessuno è escluso dalla Misericordia divina.

  • Versetto 75: Viene riconosciuta l’esistenza del giusto tra la Gente della Scrittura, ma anche dell’ingiusto. L’infamia consiste nel giustificare l’immoralità con dottrine religiose false. Attribuire a DIO la menzogna è la peggiore delle falsificazioni.

 

 

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
7676. Invece, chi è fedele ai suoi impegni e teme DIO… allora sì, DIO ama i timorati.76. But yes, whoever fulfills his commitment and fears ALLAH – then indeed, ALLAH loves the righteous.بَلَىٰ مَنْ أَوْفَىٰ بِعَهْدِهِۦ وَٱتَّقَىٰ فَإِنَّ ٱللَّهَ يُحِبُّ ٱلْمُتَّقِينَBalā man awfā bi-ʿahdihī wa-ttaqā fa-inna ALLĀHA yuḥibbu al-muttaqīn
7777. In verità, coloro che barattano il patto con DIO e i loro giuramenti per un misero prezzo non avranno parte nell’altra vita. DIO non parlerà loro né li guarderà nel Giorno del Giudizio e non li purificherà. E avranno un castigo doloroso.77. Indeed, those who exchange the covenant of ALLAH and their oaths for a small price will have no share in the Hereafter, and ALLAH will not speak to them or look at them on the Day of Resurrection, nor will He purify them; and they will have a painful punishment.إِنَّ ٱلَّذِينَ يَشْتَرُونَ بِعَهْدِ ٱللَّهِ وَأَيْمَـٰنِهِمْ ثَمَنًۭا قَلِيلًۭا ۙ أُو۟لَـٰٓئِكَ لَا خَلَـٰقَ لَهُمْ فِى ٱلْءَاخِرَةِ وَلَا يُكَلِّمُهُمُ ٱللَّهُ وَلَا يَنظُرُ إِلَيْهِمْ يَوْمَ ٱلْقِيَـٰمَةِ وَلَا يُزَكِّيهِمْ ۚ وَلَهُمْ عَذَابٌ أَلِيمٌInna alladhīna yashtarūna bi-ʿahdi ALLĀHI wa-aymānihim thamanan qalīlan, ulāʾika lā khalāqa lahum fī al-ākhirah, wa-lā yukallimuhumu ALLĀHU wa-lā yanẓuru ilayhim yawma al-qiyāmah wa-lā yuzakkīhim, wa-lahum ʿadhābun alīm
7878. E in verità, tra loro vi è una parte che distorce la Scrittura con la lingua per farvi credere che provenga dalla Scrittura, mentre non proviene da essa. E dicono: “È da parte di DIO”, mentre non è da parte di DIO. E dicono menzogne contro DIO, mentre lo sanno.78. And indeed, there is among them a group who alter the Scripture with their tongues so you may think it is from the Scripture, but it is not from the Scripture. And they say, “This is from ALLAH,” but it is not from ALLAH. And they speak untruth about ALLAH while they know.وَإِنَّ مِنْهُمْ لَفَرِيقًۭا يَلْوُۥنَ أَلْسِنَتَهُم بِٱلْكِتَـٰبِ لِتَحْسَبُوهُ مِنَ ٱلْكِتَـٰبِ وَمَا هُوَ مِنَ ٱلْكِتَـٰبِ ۖ وَيَقُولُونَ هُوَ مِنْ عِندِ ٱللَّهِ وَمَا هُوَ مِنْ عِندِ ٱللَّهِ ۖ وَيَقُولُونَ عَلَى ٱللَّهِ ٱلْكَذِبَ وَهُمْ يَعْلَمُونَWa-inna minhum la-farīqan yalwūna alsinatahum bil-kitābi li-taḥsabūhu mina al-kitāb wa-mā huwa mina al-kitāb. Wa-yaqūlūna huwa min ʿindi ALLĀH wa-mā huwa min ʿindi ALLĀH. Wa-yaqūlūna ʿalā ALLĀH al-kadhib wa-hum yaʿlamūn
7979. Non è compito di un essere umano al quale DIO ha dato la Scrittura, la saggezza e la profezia, dire poi alla gente: “Siate miei adoratori anziché di DIO.” Ma : “Siate devoti al Signore, poiché insegnate il Libro e lo studiate.”79. It is not for a human that ALLAH should give him the Scripture and authority and prophethood and then he would say to the people, “Be my worshipers rather than ALLAH’s”; but , “Be pious scholars of the Lord because of what you have taught of the Scripture and because of what you have studied.”مَا كَانَ لِبَشَرٍ أَن يُؤْتِيَهُ ٱللَّهُ ٱلْكِتَـٰبَ وَٱلْحُكْمَ وَٱلنُّبُوَّةَ ثُمَّ يَقُولَ لِلنَّاسِ كُونُوا۟ عِبَادًۭا لِّى مِن دُونِ ٱللَّهِ وَلَـٰكِن كُونُوا۟ رَبَّـٰنِيِّـۧنَ بِمَا كُنتُمْ تُعَلِّمُونَ ٱلْكِتَـٰبَ وَبِمَا كُنتُمْ تَدْرُسُونَMā kāna li-basharin an yuʾtiyahu ALLĀHU al-kitāba wa-al-ḥukma wa-an-nubūwah thumma yaqūla li-n-nāsi: kūnū ʿibādan lī min dūni ALLĀH, walākin kūnū rabbāniyyīn bimā kuntum tuʿallimūna al-kitāb wa-bimā kuntum tadrusūn
8080. E neppure vi ordinerebbe di prendere gli angeli e i profeti come signori. Vi ordinerebbe forse di rinnegare la fede dopo essere diventati musulmani?80. Nor could he order you to take the angels and prophets as lords. Would he order you to disbelieve after you have been Muslims?وَلَا يَأْمُرَكُمْ أَن تَتَّخِذُوا۟ ٱلْمَلَـٰٓئِكَةَ وَٱلنَّبِيِّـۧنَ أَرْبَابًا ۗ أَيَأْمُرُكُم بِٱلْكُفْرِ بَعْدَ إِذْ أَنتُم مُّسْلِمُونَWa-lā yaʾmurakum an tattakhidhū al-malāʾikata wa-an-nabiyyīna arbāban. A-yaʾmurukum bil-kufr baʿda idh antum muslimūn?

Commento ai versetti 76–80

Questi versetti approfondiscono il tema dell’integrità spirituale e della responsabilità profetica, contrapponendo la fedeltà al tradimento, la verità alla menzogna.

  • Versetto 76: Un messaggio limpido e potente: DIO ama coloro che mantengono i propri impegni e vivono con timore reverenziale. La spiritualità non è teoria, ma pratica fedele.

  • Versetto 77: Il Giudizio sarà severo per chi svende i propri doveri religiosi per interessi mondani. Un monito valido in ogni epoca, per tutti coloro che piegano la religione ai propri fini.

  • Versetto 78: La falsificazione dei testi sacri è una colpa gravissima. Non solo si mente agli uomini, ma si mente su DIO. Questo versetto tocca il cuore del dialogo interreligioso: l’onestà nell’interpretazione e nella trasmissione della Rivelazione.

  • Versetti 79–80: Il vero profeta non cerca adorazione per sé. Guida gli altri verso DIO, non verso se stesso. Questa è una chiara distinzione tra spiritualità autentica e idolatria della persona. Chi insegna il Libro non può porsi come signore, ma deve rimanere servitore del Signore.

 

VersettoItalianoInglese (Noble Quran)AraboTraslitterazione
8181. E quando DIO prese l’impegno dai Profeti: “Ecco, vi ho dato il Libro e la saggezza. Poi vi verrà un Messaggero a confermare ciò che è con voi: crederete in lui e lo sosterrete.” Egli disse: “Riconoscete e accettate il Mio Patto a queste condizioni?” Dissero: “Lo riconosciamo.” Disse: “Siate testimoni, e Io sono con voi tra i testimoni.”81. And , when ALLAH took the covenant of the prophets, , “Whatever I give you of the Scripture and wisdom and then there comes to you a Messenger confirming what is with you, you must believe in him and support him.” said, “Have you acknowledged and taken upon that My commitment?” They said, “We have acknowledged it.” He said, “Then bear witness, and I am with you among the witnesses.”وَإِذْ أَخَذَ ٱللَّهُ مِيثَـٰقَ ٱلنَّبِيِّـۧنَ لَمَآ ءَاتَيْتُكُم مِّن كِتَـٰبٍۢ وَحِكْمَةٍۢ ثُمَّ جَآءَكُمْ رَسُولٌۭ مُّصَدِّقٌۭ لِّمَا مَعَكُمْ لَتُؤْمِنُنَّ بِهِۦ وَلَتَنصُرُنَّهُۥ ۚ قَالَ ءَأَقْرَرْتُمْ وَأَخَذْتُمْ عَلَىٰ ذَٰلِكُمْ إِصْرِى ۖ قَالُوٓا۟ أَقْرَرْنَا ۚ قَالَ فَٱشْهَدُوا۟ وَأَنَا۠ مَعَكُم مِّنَ ٱلشَّـٰهِدِينَWa-idh akhadha ALLĀHU mīthāqa an-nabiyyīn: lamā ātaytukum min kitābin wa-ḥikmah thumma jāʾakum rasūlun muṣaddiqun limā maʿakum la-tuʾminunna bihi wa-la-tanṣurunnah. Qāla: a-aqarartum wa-akhadhtum ʿalā dhālika iṣrī? Qālū: aqrarnā. Qāla: fa-ishhadū wa-anā maʿakum mina ash-shāhidīn
8282. Chi poi volge le spalle, sarà tra i disobbedienti.82. And whoever turns away after that – they are the defiantly disobedient.فَمَن تَوَلَّىٰ بَعْدَ ذَٰلِكَ فَأُو۟لَـٰٓئِكَ هُمُ ٱلْفَـٰسِقُونَFa-man tawallā baʿda dhālika fa-ulāʾika humu al-fāsiqūn
8383. Desiderano forse una religione diversa da quella di DIO, quando a Lui si sottomette tutto ciò che è nei cieli e sulla terra, volente o nolente, e a Lui saranno ricondotti?83. So is it other than the religion of ALLAH they desire, while to Him have submitted all those within the heavens and earth, willingly or by compulsion, and to Him they will be returned?أَفَغَيْرَ دِينِ ٱللَّهِ يَبْغُونَ وَلَهُۥٓ أَسْلَمَ مَن فِى ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ طَوْعًۭا وَكَرْهًۭا وَإِلَيْهِ يُرْجَعُونَA-fa-ghayra dīni ALLĀHI yabghūna wa-lahu aslama man fī as-samāwāti wa-al-arḍ ṭawʿan wa-karhan, wa-ilayhi yurjaʿūn
8484. Di’: “Noi crediamo in DIO, in ciò che è stato rivelato a noi e in ciò che è stato rivelato ad Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e alle Tribù, e in ciò che è stato dato a Mosè, a Gesù e ai Profeti da parte del loro Signore: non facciamo alcuna distinzione tra loro, e a Lui ci sottomettiamo.”84. Say, “We have believed in ALLAH and in what was revealed to us and what was revealed to Abraham, Ishmael, Isaac, Jacob, and the Descendants, and in what was given to Moses and Jesus and the prophets from their Lord. We make no distinction between any of them, and we are Muslims to Him.”قُلْ ءَامَنَّا بِٱللَّهِ وَمَآ أُنزِلَ عَلَيْنَا وَمَآ أُنزِلَ عَلَىٰٓ إِبْرَٰهِيمَ وَإِسْمَـٰعِيلَ وَإِسْحَـٰقَ وَيَعْقُوبَ وَٱلْأَسْبَاطِ وَمَآ أُوتِىَ مُوسَىٰ وَعِيسَىٰ وَٱلنَّبِيُّونَ مِن رَّبِّهِمْ ۚ لَا نُفَرِّقُ بَيْنَ أَحَدٍۢ مِّنْهُمْ ۚ وَنَحْنُ لَهُۥ مُسْلِمُونَQul āmannā bi-LLĀHI wa-mā unzila ʿalaynā wa-mā unzila ʿalā Ibrāhīm wa-Ismāʿīl wa-Isḥāq wa-Yaʿqūb wa-al-Asbāṭ, wa-mā ūtiya Mūsā wa-ʿĪsā wa-an-nabiyyūna min rabbihim. Lā nufarriqu bayna aḥadin minhum wa-naḥnu lahu muslimūn
8585. E chi desidera una religione diversa dall’Islam, essa non sarà accettata, e nell’Aldilà sarà tra i perdenti.

85. And whoever desires other than Islam as religion – never will it be accepted from him, and he, in the Hereafter, will be among the losers.

وَمَن يَبْتَغِ غَيْرَ ٱلْإِسْلَـٰمِ دِينًۭا فَلَن يُقْبَلَ مِنْهُ وَهُوَ فِى ٱلْءَاخِرَةِ مِنَ ٱلْخَـٰسِرِينَWa-man yabtaghi ghayra al-Islām dīnan fa-lan yuqbal minhu wa-huwa fī al-ākhirati mina al-khāsirīn

Commento ai versetti 81–85

Questi versetti toccano il cuore della continuità profetica e dell’universalità della rivelazione divina.

  • Versetto 81: DIO ha preso un patto solenne da tutti i Profeti: riconoscere e sostenere un Messaggero futuro che confermerà ciò che è con loro. Questa è una chiave fondamentale per comprendere la figura di Muḥammad (PBDDSDL) nella visione coranica: non un’eccezione, ma la continuazione naturale del messaggio monoteista.

  • Versetto 82: Chi rifiuta questo patto, pur avendolo riconosciuto, è tra i fāsiqūn, i trasgressori. L’infedeltà al patto è una colpa morale, ma anche spirituale, che allontana dalla Luce di DIO.

  • Versetto 83: Il versetto sottolinea l’assurdità di cercare una religione diversa da quella dell’unico DIO, quando ogni essere della creazione – volontariamente o meno – si sottomette a Lui. È un invito all’umiltà cosmica.

  • Versetto 84: Una dichiarazione di unità e fratellanza profetica: nessuna distinzione tra i Profeti, poiché tutti trasmettono lo stesso messaggio divino. Questo versetto è un pilastro del dialogo interreligioso e della tolleranza, un invito a riconoscere la Verità ovunque essa si manifesti.

  • Versetto 85: La conclusione è netta ma profondamente teologica: l’unica Via accettata da DIO è quella della sottomissione consapevole a Lui (Islam, in senso letterale). Non una religione rigida, ma l’atteggiamento interiore di chi riconosce, ama e serve il Creatore.

Versetti 86–88

Versetto Traduzione ASH Maulana Muhammad Ali Arabo Traslitterazione
86 Come potrebbe DIO guidare un popolo che ha negato dopo aver creduto e dopo aver testimoniato che il Messaggero è veritiero e dopo aver ricevuto prove evidenti? DIO non guida il popolo ingiusto. How shall Allah guide a people who disbelieve after they had believed and borne witness that the Messenger was true and clear arguments had come to them? And Allah guides not the unjust people. كَيْفَ يَهْدِي اللَّهُ قَوْمًا كَفَرُوا بَعْدَ إِيمَانِهِمْ وَشَهِدُوا أَنَّ الرَّسُولَ حَقٌّ وَجَاءَهُمُ الْبَيِّنَاتُ ۚ وَاللَّهُ لَا يَهْدِي الْقَوْمَ الظَّالِمِينَ Kayfa yahdī Allāhu qawman kafarū ba‘da īmānihim wa shahidū anna ar-rasūla ḥaqq wa jā’ahumu al-bayyināt wa-Allāhu lā yahdī al-qawma aẓ-ẓālimīn
87 La loro ricompensa sarà che su di loro ricade la maledizione di DIO, degli Angeli e di tutta l’umanità. As for these, their reward is that on them is the curse of Allah and of the angels and of all mankind, أُولَٰئِكَ جَزَاؤُهُمْ أَنَّ عَلَيْهِمْ لَعْنَةَ اللَّهِ وَالْمَلَائِكَةِ وَالنَّاسِ أَجْمَعِينَ Ulā’ika jazā’uhum anna ‘alayhim la‘nata Allāhi wa al-malā’ikati wa an-nāsi ajma‘īn
88 In essa rimarranno in eterno. Il castigo non sarà alleviato per loro e non sarà loro concesso alcun termine. Abiding in it. Their punishment shall not be lightened, nor shall they be granted respite, خَالِدِينَ فِيهَا لَا يُخَفَّفُ عَنْهُمُ الْعَذَابُ وَلَا هُمْ يُنْظَرُونَ Khālidīna fīhā lā yukhaffafu ‘anhumu al-‘adhābu wa lā hum yunẓarūn

Nota (vv.86–88): In questi versetti emerge un tema teologico particolarmente delicato: quello della negazione dopo la conoscenza, spesso definito come apostasia consapevole. Non si tratta qui di semplice ignoranza o di errore involontario, ma di un rifiuto che avviene dopo aver riconosciuto la verità e averne ricevuto prove evidenti.

Questo introduce un principio fondamentale presente in molte tradizioni religiose: la responsabilità cresce in proporzione alla conoscenza. Colui che ignora può essere corretto, educato, guidato; ma colui che conosce e poi rifiuta consapevolmente si pone in una posizione più grave, perché agisce contro una verità già interiorizzata.

Questo concetto trova paralleli significativi anche in altre tradizioni abramitiche. Nel Nuovo Testamento, in Ebrei 6, si parla di coloro che, dopo aver conosciuto la verità, si allontanano da essa, descrivendo una condizione spirituale particolarmente difficile da recuperare. Analogamente, nella tradizione rabbinica si distingue tra il peccato commesso per ignoranza e quello compiuto con piena consapevolezza, attribuendo a quest’ultimo una gravità maggiore.

In questa prospettiva, il testo coranico non intende semplicemente condannare, ma mettere in guardia: la conoscenza non è neutrale, ma implica responsabilità. Più l’uomo si avvicina alla verità, più è chiamato a custodirla con sincerità e coerenza. La fede, dunque, non è solo adesione iniziale, ma fedeltà nel tempo.

Questo passaggio può essere letto anche come un invito alla vigilanza interiore: non basta aver “visto” o “compreso” una volta, ma è necessario mantenere viva quella consapevolezza, affinché non venga oscurata dall’orgoglio, dall’interesse o dalla superficialità.

Versetti 89–95

Versetto Traduzione ASH Maulana Muhammad Ali Arabo Traslitterazione
89 Eccetto coloro che si pentono dopo ciò e si correggono; in verità DIO è Perdono, Misericordioso. Eccetto coloro che si pentono dopo ciò e si correggono, in verità Allah è Perdono, Misericordioso. إِلَّا الَّذِينَ تَابُوا مِنْ بَعْدِ ذَٰلِكَ وَأَصْلَحُوا فَإِنَّ اللَّهَ غَفُورٌ رَحِيمٌ Illā alladhīna tābū min ba‘di dhālika wa aṣlaḥū fa-inna Allāha ghafūrun raḥīm
90 In verità, coloro che rinnegano dopo aver creduto e poi aumentano nella negazione, il loro pentimento non sarà accettato, e sono essi gli smarriti. Coloro che rinnegano dopo aver creduto e poi aumentano nella negazione, il loro pentimento non sarà accettato, e sono essi gli smarriti. إِنَّ الَّذِينَ كَفَرُوا بَعْدَ إِيمَانِهِمْ ثُمَّ ازْدَادُوا كُفْرًا لَنْ تُقْبَلَ تَوْبَتُهُمْ وَأُولَٰئِكَ هُمُ الضَّالُّونَ Inna alladhīna kafarū ba‘da īmānihim thumma izdādū kufran lan tuqbala tawbatuhum wa-ulā’ika hum aḍ-ḍāllūn
91 In verità, coloro che rinnegano e muoiono nella negazione, non sarà accettato da nessuno di loro neppure se offrisse come riscatto tutta la terra piena d’oro. Per loro vi è un castigo doloroso e non avranno alcun soccorritore. Coloro che rinnegano e muoiono nella negazione, la terra piena d’oro non sarà accettata da nessuno di loro anche se la offrisse come riscatto. Per loro vi è un castigo doloroso e non avranno soccorritori. إِنَّ الَّذِينَ كَفَرُوا وَمَاتُوا وَهُمْ كُفَّارٌ فَلَنْ يُقْبَلَ مِنْ أَحَدِهِمْ مِلْءُ الْأَرْضِ ذَهَبًا وَلَوِ افْتَدَىٰ بِهِ أُولَٰئِكَ لَهُمْ عَذَابٌ أَلِيمٌ وَمَا لَهُمْ مِنْ نَاصِرِينَ Inna alladhīna kafarū wa mātū wa hum kuffār fa-lan yuqbal min aḥadihim mil’u al-arḍi dhahaban wa-law iftadā bih ulā’ika lahum ‘adhābun alīm wa-mā lahum min nāṣirīn
92 Non raggiungerete la rettitudine finché non spenderete di ciò che amate. E qualunque cosa spendiate, in verità DIO ne è conoscitore. Non raggiungerete la rettitudine finché non spenderete di ciò che amate. E ciò che spendete, Allah lo conosce. لَنْ تَنَالُوا الْبِرَّ حَتَّىٰ تُنْفِقُوا مِمَّا تُحِبُّونَ ۚ وَمَا تُنْفِقُوا مِنْ شَيْءٍ فَإِنَّ اللَّهَ بِهِ عَلِيمٌ Lan tanālū al-birra ḥattā tunfiqū mimmā tuḥibbūn wa-mā tunfiqū min shay’in fa-inna Allāha bihi ‘alīm
93 Tutto il cibo era lecito ai figli di Israele, eccetto ciò che Israele rese illecito a sé stesso prima che fosse rivelata la Torah. Di’: “Portate la Torah e recitatela, se siete veritieri.” Tutto il cibo era lecito ai figli di Israele, eccetto ciò che Israele rese illecito a sé stesso prima che fosse rivelata la Torah. Di’: Portate la Torah e leggetela, se siete veritieri. كُلُّ الطَّعَامِ كَانَ حِلًّا لِبَنِي إِسْرَائِيلَ إِلَّا مَا حَرَّمَ إِسْرَائِيلُ عَلَىٰ نَفْسِهِ مِنْ قَبْلِ أَنْ تُنَزَّلَ التَّوْرَاةُ ۗ قُلْ فَأْتُوا بِالتَّوْرَاةِ فَاتْلُوهَا إِنْ كُنْتُمْ صَادِقِينَ Kullu aṭ-ṭa‘āmi kāna ḥillan li-banī Isrā’īla illā mā ḥarrama Isrā’īlu ‘alā nafsih min qabli an tunazzala at-tawrāh qul fa’tū bi at-tawrāti fa-tlūhā in kuntum ṣādiqīn
94 Chiunque, dopo ciò, inventa menzogna contro DIO, costoro sono gli ingiusti. Chiunque, dopo ciò, inventa menzogna contro Allah, costoro sono gli ingiusti. فَمَنِ افْتَرَىٰ عَلَى اللَّهِ الْكَذِبَ مِنْ بَعْدِ ذَٰلِكَ فَأُولَٰئِكَ هُمُ الظَّالِمُونَ Fa-man iftarā ‘alā Allāhi al-kadhiba min ba‘di dhālika fa-ulā’ika hum aẓ-ẓālimūn
95 Di’: “DIO ha detto la verità. Seguite dunque la religione di Abramo, retto, ed egli non era tra gli associatori.” Di’: Allah dice la verità; seguite dunque la religione di Abramo, il retto, ed egli non era tra gli associatori. قُلْ صَدَقَ اللَّهُ ۗ فَاتَّبِعُوا مِلَّةَ إِبْرَاهِيمَ حَنِيفًا ۖ وَمَا كَانَ مِنَ الْمُشْرِكِينَ Qul ṣadaqa Allāh fa-ittabi‘ū millata Ibrāhīma ḥanīfan wa-mā kāna mina al-mushrikīn

Nota (v.90): Questo versetto affronta uno dei temi più delicati della teologia: la possibile “chiusura” della porta del pentimento. Non si tratta di negare la misericordia divina — che nel Corano è sempre presentata come ampia e accessibile — ma di indicare una condizione interiore nella quale l’essere umano, aumentando consapevolmente nella negazione, si allontana progressivamente dalla possibilità stessa del pentimento.

In questa prospettiva, non è DIO a rifiutare il ritorno, ma è l’uomo che, attraverso una reiterata opposizione alla verità, perde la capacità di riconoscerla. È una dinamica spirituale già presente in altre tradizioni abramitiche, dove l’indurimento del cuore rappresenta il vero ostacolo alla conversione. Il versetto si configura quindi più come un avvertimento che come una chiusura definitiva: la libertà umana, se orientata contro la verità, può rendere il ritorno sempre più difficile.

Nota (v.92): Questo versetto è tra i più elevati dal punto di vista etico: “non raggiungerete la rettitudine finché non darete di ciò che amate”. Qui viene introdotto un principio universale del sacrificio autentico: il valore dell’azione non si misura dalla quantità, ma dalla qualità interiore di ciò che si offre.

Donare ciò che è superfluo non trasforma l’anima; ma offrire ciò che si ama implica un distacco reale e una purificazione interiore. Questo concetto trova profondi paralleli nella tradizione biblica: dal sacrificio di Abramo alla logica dell’offerta nel Tempio, fino alla carità cristiana intesa come dono totale. In tutte queste espressioni emerge una verità comune: l’uomo si avvicina a DIO quando è disposto a superare l’attaccamento a ciò che possiede.

Nota (v.95): Il richiamo ad Abramo rappresenta uno dei fondamenti più importanti del dialogo interreligioso. Abramo è presentato come “ḥanīf”, cioè incline alla verità pura, non legato a forme di idolatria o deviazione. Egli diventa così il modello di una fede originaria, anteriore alle divisioni storiche tra le religioni.

Seguire la “religione di Abramo” significa ritornare a un monoteismo essenziale, basato sulla sincerità, sull’abbandono fiducioso e sulla ricerca della verità. In questo senso, il versetto non si limita a un’affermazione dottrinale, ma propone un punto di incontro tra ebraismo, cristianesimo e islam, riconoscendo in Abramo una radice comune e un orizzonte condiviso.

Questa prospettiva apre a una lettura più ampia: le differenze storiche e teologiche non cancellano l’unità originaria della ricerca di DIO. Il richiamo ad Abramo diventa quindi non solo un fondamento identitario, ma anche un invito al dialogo e alla riconciliazione tra le tradizioni abramitiche.

Versetti 96–105

Versetto Traduzione ASH Maulana Muhammad Ali Arabo Traslitterazione
96 In verità, la prima Casa istituita per l’umanità è quella di Bakka, benedetta e guida per i mondi. Surely the first house appointed for men is that at Bakkah, blessed and a guidance for the nations. إِنَّ أَوَّلَ بَيْتٍ وُضِعَ لِلنَّاسِ لَلَّذِي بِبَكَّةَ مُبَارَكًا وَهُدًى لِلْعَالَمِينَ Inna awwala baytin wuḍi‘a li-n-nāsi lalla dhī bi-Bakkata mubārakan wa-hudan li-l-‘ālamīn
97 In esso vi sono segni evidenti: il luogo di Abramo. E chi vi entra è al sicuro. E per DIO, per gli uomini, è dovere compiere il pellegrinaggio alla Casa, per chi ha la possibilità di raggiungerla. E chi rinnega, in verità DIO è indipendente da tutti i mondi. In it are clear signs: the place of Abraham. And whoever enters it is safe. And pilgrimage to the House is a duty which men owe to Allah — whoever can find a way to it. And whoever disbelieves, surely Allah is above need of the worlds. فِيهِ آيَاتٌ بَيِّنَاتٌ مَقَامُ إِبْرَاهِيمَ ۖ وَمَنْ دَخَلَهُ كَانَ آمِنًا ۗ وَلِلَّهِ عَلَى النَّاسِ حِجُّ الْبَيْتِ مَنِ اسْتَطَاعَ إِلَيْهِ سَبِيلًا ۚ وَمَنْ كَفَرَ فَإِنَّ اللَّهَ غَنِيٌّ عَنِ الْعَالَمِينَ Fīhi āyātun bayyināt maqāmu Ibrāhīm wa-man dakhala-hu kāna āminan wa-lillāhi ‘alā an-nāsi ḥijju al-bayti man isṭaṭā‘a ilayhi sabīlan wa-man kafara fa-inna Allāha ghaniyyun ‘ani al-‘ālamīn
98 Di’: “O gente del Libro, perché rinnegate i segni di DIO? E DIO è testimone di ciò che fate.” Say: O People of the Book, why do you disbelieve in the messages of Allah? And Allah is Witness of what you do. قُلْ يَا أَهْلَ الْكِتَابِ لِمَ تَكْفُرُونَ بِآيَاتِ اللَّهِ وَاللَّهُ شَهِيدٌ عَلَىٰ مَا تَعْمَلُونَ Qul yā ahla al-kitābi lima takfurūna bi-āyāti Allāh wa-Allāhu shahīdun ‘alā mā ta‘malūn
99 Di’: “O gente del Libro, perché impedite a chi crede la via di DIO, cercando di renderla tortuosa, mentre voi ne siete testimoni? E DIO non è ignaro di ciò che fate.” Say: O People of the Book, why do you hinder him who believes from the path of Allah, seeking to make it crooked, while you are witnesses? And Allah is not heedless of what you do. قُلْ يَا أَهْلَ الْكِتَابِ لِمَ تَصُدُّونَ عَنْ سَبِيلِ اللَّهِ مَنْ آمَنَ تَبْغُونَهَا عِوَجًا وَأَنْتُمْ شُهَدَاءُ ۗ وَمَا اللَّهُ بِغَافِلٍ عَمَّا تَعْمَلُونَ Qul yā ahla al-kitābi lima taṣuddūna ‘an sabīli Allāhi man āmana tabghūnahā ‘iwajan wa-antum shuhadā’ wa-mā Allāhu bi-ghāfilin ‘ammā ta‘malūn
100 O voi che credete, se obbedite a un gruppo di coloro ai quali fu dato il Libro, essi vi faranno tornare miscredenti dopo la vostra fede. O you who believe, if you obey a party of those who have been given the Book, they will turn you back as disbelievers after your believing. يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا إِنْ تُطِيعُوا فَرِيقًا مِنَ الَّذِينَ أُوتُوا الْكِتَابَ يَرُدُّوكُمْ بَعْدَ إِيمَانِكُمْ كَافِرِينَ Yā ayyuhā alladhīna āmanū in tuṭī‘ū farīqan mina alladhīna ūtū al-kitāba yaruddūkum ba‘da īmānikum kāfirīn
101 E come potreste rinnegare mentre vi sono recitati i segni di DIO e tra voi è il Suo Messaggero? E chi si aggrappa a DIO è certamente guidato sulla retta via. And how do you disbelieve while to you are recited the messages of Allah and among you is His Messenger? And whoever holds fast to Allah, he indeed is guided to the right path. وَكَيْفَ تَكْفُرُونَ وَأَنْتُمْ تُتْلَىٰ عَلَيْكُمْ آيَاتُ اللَّهِ وَفِيكُمْ رَسُولُهُ ۗ وَمَنْ يَعْتَصِمْ بِاللَّهِ فَقَدْ هُدِيَ إِلَىٰ صِرَاطٍ مُسْتَقِيمٍ Wa-kayfa takfurūna wa-antum tutlā ‘alaykum āyātu Allāhi wa-fīkum rasūluh wa-man ya‘taṣim bi-Allāhi faqad hudiya ilā ṣirāṭin mustaqīm
102 O voi che credete, temete DIO come Egli deve essere temuto e non morite se non come sottomessi. O you who believe, keep your duty to Allah as it should be kept, and do not die except as Muslims. يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا اتَّقُوا اللَّهَ حَقَّ تُقَاتِهِ وَلَا تَمُوتُنَّ إِلَّا وَأَنْتُمْ مُسْلِمُونَ Yā ayyuhā alladhīna āmanū ittaqū Allāha ḥaqqa tuqātih wa-lā tamūtunna illā wa-antum muslimūn
103 E aggrappatevi tutti insieme alla corda di DIO e non dividetevi. E ricordate la grazia di DIO su di voi: quando eravate nemici, Egli ha unito i vostri cuori e siete diventati fratelli per la Sua grazia. E eravate sull’orlo di un abisso di fuoco ed Egli vi ha salvati. Così DIO vi chiarisce i Suoi segni affinché possiate essere guidati. And hold fast by the covenant of Allah all together and be not disunited. And remember the favour of Allah on you when you were enemies, then He united your hearts so by His favour you became brethren; and you were on the brink of a pit of fire, so He saved you from it. Thus does Allah make clear to you His messages that you may be guided. وَاعْتَصِمُوا بِحَبْلِ اللَّهِ جَمِيعًا وَلَا تَفَرَّقُوا ۚ وَاذْكُرُوا نِعْمَتَ اللَّهِ عَلَيْكُمْ إِذْ كُنْتُمْ أَعْدَاءً فَأَلَّفَ بَيْنَ قُلُوبِكُمْ فَأَصْبَحْتُمْ بِنِعْمَتِهِ إِخْوَانًا وَكُنْتُمْ عَلَىٰ شَفَا حُفْرَةٍ مِنَ النَّارِ فَأَنْقَذَكُمْ مِنْهَا ۗ كَذَٰلِكَ يُبَيِّنُ اللَّهُ لَكُمْ آيَاتِهِ لَعَلَّكُمْ تَهْتَدُونَ Wa‘taṣimū bi-ḥabli Allāhi jamī‘an wa-lā tafarraqū wa-udhkurū ni‘mata Allāhi ‘alaykum idh kuntum a‘dā’an fa-allafa bayna qulūbikum fa-aṣbaḥtum bi-ni‘matihi ikhwanan wa-kuntum ‘alā shafā ḥufratin mina an-nār fa-anqadhakum minhā ka-dhālika yubayyinu Allāhu lakum āyātih la‘allakum tahtadūn
104 E vi sia tra voi una comunità che inviti al bene, ordini ciò che è giusto e proibisca ciò che è male: questi saranno i prosperi. And from among you there should be a party who invite to good and enjoin the right and forbid the wrong. And these are they who are successful. وَلْتَكُنْ مِنْكُمْ أُمَّةٌ يَدْعُونَ إِلَى الْخَيْرِ وَيَأْمُرُونَ بِالْمَعْرُوفِ وَيَنْهَوْنَ عَنِ الْمُنْكَرِ ۚ وَأُولَٰئِكَ هُمُ الْمُفْلِحُونَ Wa-ltakun minkum ummatun yad‘ūna ilā al-khayri wa-ya’murūna bi-l-ma‘rūfi wa-yanhawna ‘ani al-munkar wa-ulā’ika hum al-mufliḥūn
105 E non siate come coloro che si sono divisi e hanno discordato dopo che erano giunte loro le prove evidenti. Per costoro vi è un grande castigo. And be not like those who are divided and disagree after clear arguments have come to them. And for these is a grievous chastisement. وَلَا تَكُونُوا كَالَّذِينَ تَفَرَّقُوا وَاخْتَلَفُوا مِنْ بَعْدِ مَا جَاءَهُمُ الْبَيِّنَاتُ ۚ وَأُولَٰئِكَ لَهُمْ عَذَابٌ عَظِيمٌ Wa-lā takūnū ka-alladhīna tafarraqū wa-ikhtalafū min ba‘di mā jā’ahumu al-bayyināt wa-ulā’ika lahum ‘adhābun ‘aẓīm

Versetti 106–116

Versetto Traduzione ASH Maulana Muhammad Ali Arabo Traslitterazione
106 Nel Giorno in cui alcuni volti saranno luminosi e altri volti saranno oscuri. Quanto a coloro i cui volti saranno oscuri: “Avete rinnegato dopo aver creduto? Gustate dunque il castigo per ciò che rinnegavate.” Nel giorno in cui alcuni volti diverranno bianchi e altri volti diverranno neri. Quanto a coloro i cui volti diventano neri: avete rinnegato dopo aver creduto? Gustate dunque il castigo perché rinnegavate. يَوْمَ تَبْيَضُّ وُجُوهٌ وَتَسْوَدُّ وُجُوهٌ ۚ فَأَمَّا الَّذِينَ اسْوَدَّتْ وُجُوهُهُمْ أَكَفَرْتُمْ بَعْدَ إِيمَانِكُمْ فَذُوقُوا الْعَذَابَ بِمَا كُنْتُمْ تَكْفُرُونَ Yawma tabyaḍḍu wujūhun wa-taswaddu wujūh fa-ammā alladhīna iswaddat wujūhuhum a-kafartum ba‘da īmānikum fa-dhūqū al-‘adhāba bimā kuntum takfurūn
107 E quanto a coloro i cui volti saranno luminosi, essi saranno nella misericordia di DIO; in essa dimoreranno in eterno. E quanto a coloro i cui volti diventano bianchi, essi sono nella misericordia di Allah; in essa dimorano. وَأَمَّا الَّذِينَ ابْيَضَّتْ وُجُوهُهُمْ فَفِي رَحْمَةِ اللَّهِ هُمْ فِيهَا خَالِدُونَ Wa-ammā alladhīna ibyaddat wujūhuhum fa-fī raḥmati Allāhi hum fīhā khālidūn
108 Questi sono i segni di DIO che ti recitiamo in verità. E DIO non vuole ingiustizia per i mondi. Questi sono i messaggi di Allah che ti recitiamo con verità. E Allah non desidera ingiustizia per i mondi. تِلْكَ آيَاتُ اللَّهِ نَتْلُوهَا عَلَيْكَ بِالْحَقِّ ۗ وَمَا اللَّهُ يُرِيدُ ظُلْمًا لِلْعَالَمِينَ Tilka āyātu Allāhi natlūhā ‘alayka bi-l-ḥaqq wa-mā Allāhu yurīdu ẓulman li-l-‘ālamīn
109 A DIO appartiene tutto ciò che è nei cieli e tutto ciò che è sulla terra. E a DIO tutte le cose fanno ritorno. E ad Allah appartiene tutto ciò che è nei cieli e sulla terra. E ad Allah tutte le cose ritornano. وَلِلَّهِ مَا فِي السَّمَاوَاتِ وَمَا فِي الْأَرْضِ ۚ وَإِلَى اللَّهِ تُرْجَعُ الْأُمُورُ Wa-lillāhi mā fī as-samāwāti wa-mā fī al-arḍ wa-ilā Allāhi turja‘u al-umūr
110 Voi siete la migliore comunità fatta sorgere per l’umanità: ordinate ciò che è giusto, proibite ciò che è male e credete in DIO. E se la Gente del Libro avesse creduto, sarebbe stato meglio per loro. Tra loro vi sono credenti, ma la maggior parte di essi sono trasgressori. Voi siete la migliore comunità fatta sorgere per gli uomini: ordinate il bene e proibite il male e credete in Allah. E se la Gente del Libro avesse creduto, sarebbe stato meglio per loro. Tra loro vi sono credenti, ma la maggior parte sono trasgressori. كُنْتُمْ خَيْرَ أُمَّةٍ أُخْرِجَتْ لِلنَّاسِ تَأْمُرُونَ بِالْمَعْرُوفِ وَتَنْهَوْنَ عَنِ الْمُنْكَرِ وَتُؤْمِنُونَ بِاللَّهِ ۗ وَلَوْ آمَنَ أَهْلُ الْكِتَابِ لَكَانَ خَيْرًا لَهُمْ ۚ مِنْهُمُ الْمُؤْمِنُونَ وَأَكْثَرُهُمُ الْفَاسِقُونَ Kuntum khayra ummatin ukhrijat li-n-nāsi ta’murūna bi-l-ma‘rūfi wa-tanhawna ‘ani al-munkar wa-tu’minūna bi-Allāh wa-law āmana ahlu al-kitābi lakāna khayran lahum minhum al-mu’minūn wa-aktharuhumu al-fāsiqūn
111 Non vi arrecheranno danno se non lieve molestia. E se combatteranno contro di voi, volgeranno le spalle; poi non saranno aiutati. Non vi arrecheranno danno se non lieve molestia; e se combatteranno contro di voi, volgeranno le spalle, poi non saranno aiutati. لَنْ يَضُرُّوكُمْ إِلَّا أَذًى ۖ وَإِنْ يُقَاتِلُوكُمْ يُوَلُّوكُمُ الْأَدْبَارَ ثُمَّ لَا يُنْصَرُونَ Lan yaḍurrūkum illā adhan wa-in yuqātilūkum yuwallūkum al-adbār thumma lā yunṣarūn
112 Sono colpiti dall’umiliazione ovunque si trovino, salvo che si aggrappino a un patto con DIO e a un patto con gli uomini. E attirano su di sé l’ira di DIO e sono coperti di miseria. Questo perché rinnegavano i segni di DIO e uccidevano i profeti ingiustamente. Questo perché disobbedivano e trasgredivano. L’umiliazione è imposta su di loro ovunque si trovino, eccetto per un patto con Allah e un patto con gli uomini. E attirano su di sé l’ira di Allah e sono colpiti dalla miseria. Questo perché rinnegavano i segni di Allah e uccidevano i profeti ingiustamente. Questo perché disobbedivano e trasgredivano. ضُرِبَتْ عَلَيْهِمُ الذِّلَّةُ أَيْنَ مَا ثُقِفُوا إِلَّا بِحَبْلٍ مِنَ اللَّهِ وَحَبْلٍ مِنَ النَّاسِ وَبَاءُوا بِغَضَبٍ مِنَ اللَّهِ وَضُرِبَتْ عَلَيْهِمُ الْمَسْكَنَةُ ۚ ذَٰلِكَ بِأَنَّهُمْ كَانُوا يَكْفُرُونَ بِآيَاتِ اللَّهِ وَيَقْتُلُونَ الْأَنْبِيَاءَ بِغَيْرِ حَقٍّ ۚ ذَٰلِكَ بِمَا عَصَوْا وَكَانُوا يَعْتَدُونَ Ḍuribat ‘alayhimu adh-dhillatu ayna mā thuqifū illā bi-ḥablin mina Allāhi wa-ḥablin mina an-nās wa-bā’ū bi-ghaḍabin mina Allāhi wa-ḍuribat ‘alayhimu al-maskana dhālika bi-annahum kānū yakfurūna bi-āyāti Allāhi wa-yaqtulūna al-anbiyā’a bi-ghayri ḥaqq dhālika bimā ‘aṣaw wa-kānū ya‘tadūn
113 Non sono tutti uguali. Tra la Gente del Libro vi è una comunità retta, che recita i segni di DIO durante la notte e si prostra. Non sono tutti uguali. Tra la Gente del Libro vi è una comunità retta. Essi recitano i segni di Allah durante la notte e si prostrano. لَيْسُوا سَوَاءً ۗ مِنْ أَهْلِ الْكِتَابِ أُمَّةٌ قَائِمَةٌ يَتْلُونَ آيَاتِ اللَّهِ آنَاءَ اللَّيْلِ وَهُمْ يَسْجُدُونَ Laysū sawā’an min ahli al-kitābi ummatun qā’imatun yatlūna āyāti Allāhi ānā’a al-layli wa-hum yasjudūn
114 Credono in DIO e nell’Ultimo Giorno, ordinano ciò che è giusto e proibiscono ciò che è male, e si affrettano nelle opere buone. Costoro sono tra i giusti. Credono in Allah e nell’Ultimo Giorno, ordinano il bene e proibiscono il male e si affrettano nelle opere buone. Costoro sono tra i giusti. يُؤْمِنُونَ بِاللَّهِ وَالْيَوْمِ الْآخِرِ وَيَأْمُرُونَ بِالْمَعْرُوفِ وَيَنْهَوْنَ عَنِ الْمُنْكَرِ وَيُسَارِعُونَ فِي الْخَيْرَاتِ ۖ وَأُولَٰئِكَ مِنَ الصَّالِحِينَ Yu’minūna bi-Allāhi wa-al-yawmi al-ākhiri wa-ya’murūna bi-l-ma‘rūfi wa-yanhawna ‘ani al-munkar wa-yusāri‘ūna fī al-khayrāt wa-ulā’ika mina aṣ-ṣāliḥīn
115 E qualunque bene compiano, non sarà loro negato. E DIO conosce i timorati. E qualunque bene compiano, non sarà loro negato. E Allah conosce coloro che temono il male. وَمَا يَفْعَلُوا مِنْ خَيْرٍ فَلَنْ يُكْفَرُوهُ ۗ وَاللَّهُ عَلِيمٌ بِالْمُتَّقِينَ Wa-mā yaf‘alū min khayrin fa-lan yukfarūh wa-Allāhu ‘alīmun bi-l-muttaqīn
116 In verità, coloro che rinnegano, né i loro beni né i loro figli gioveranno loro davanti a DIO. Essi sono i compagni del Fuoco; in esso dimoreranno in eterno. In verità, coloro che rinnegano, né i loro beni né i loro figli gioveranno loro davanti ad Allah. Essi sono i compagni del Fuoco; in esso dimorano. إِنَّ الَّذِينَ كَفَرُوا لَنْ تُغْنِيَ عَنْهُمْ أَمْوَالُهُمْ وَلَا أَوْلَادُهُمْ مِنَ اللَّهِ شَيْئًا ۖ وَأُولَٰئِكَ أَصْحَابُ النَّارِ هُمْ فِيهَا خَالِدُونَ Inna alladhīna kafarū lan tughniya ‘anhum amwāluhum wa-lā awlāduhum mina Allāhi shay’an wa-ulā’ika aṣḥābu an-nār hum fīhā khālidūn

Versetti 117–127

Versetto Traduzione ASH Maulana Muhammad Ali Arabo Traslitterazione
117 L’esempio di ciò che spendono in questa vita terrena è come un vento gelido che colpisce il raccolto di un popolo che ha fatto torto a sé stesso e lo distrugge. DIO non ha fatto loro torto, ma sono essi che fanno torto a sé stessi. L’esempio di ciò che spendono in questa vita terrena è come un vento in cui vi è freddo intenso. Esso colpisce il raccolto di un popolo che ha fatto torto a sé stesso e lo distrugge. Allah non ha fatto loro torto, ma sono essi che fanno torto a sé stessi. مَثَلُ مَا يُنْفِقُونَ فِي هَٰذِهِ الْحَيَاةِ الدُّنْيَا كَمَثَلِ رِيحٍ فِيهَا صِرٌّ أَصَابَتْ حَرْثَ قَوْمٍ ظَلَمُوا أَنْفُسَهُمْ فَأَهْلَكَتْهُ ۚ وَمَا ظَلَمَهُمُ اللَّهُ وَلَٰكِنْ أَنْفُسَهُمْ يَظْلِمُونَ Mathalu mā yunfiqūna fī hādhihi al-ḥayāti ad-dunyā ka-mathali rīḥin fīhā ṣirr aṣābat ḥartha qawmin ẓalamū anfusahum fa-ahlakat-hu wa-mā ẓalamahumu Allāhu wa-lākin anfusahum yaẓlimūn
118 O voi che credete, non prendete come intimi coloro che non sono dei vostri: non mancheranno di corrompervi. Desiderano il vostro male. L’odio è già apparso dalle loro bocche, ma ciò che i loro petti nascondono è ancora più grande. Vi abbiamo chiarito i segni, se comprendete. O voi che credete, non prendete per intimi altri al di fuori dei vostri. Non mancano di rovinarvi. Amano vedervi in difficoltà. L’odio è già apparso dalle loro bocche, ma ciò che i loro cuori nascondono è ancora più grande. In verità vi abbiamo chiarito i segni, se comprendete. يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا لَا تَتَّخِذُوا بِطَانَةً مِنْ دُونِكُمْ لَا يَأْلُونَكُمْ خَبَالًا وَدُّوا مَا عَنِتُّمْ ۚ قَدْ بَدَتِ الْبَغْضَاءُ مِنْ أَفْوَاهِهِمْ وَمَا تُخْفِي صُدُورُهُمْ أَكْبَرُ ۚ قَدْ بَيَّنَّا لَكُمُ الْآيَاتِ إِنْ كُنْتُمْ تَعْقِلُونَ Yā ayyuhā alladhīna āmanū lā tattakhidhū biṭānatan min dūnikum lā ya’lūnakum khabālan waddū mā ‘anittum qad badati al-baghḍā’u min أفواههم wa-mā tukhfī ṣudūruhum akbar qad bayyannā lakumu al-āyāti in kuntum ta‘qilūn
119 Ecco, voi li amate mentre essi non vi amano, e voi credete in tutta la Scrittura. Quando vi incontrano dicono: “Crediamo”; ma quando sono soli, si mordono le dita dalla rabbia contro di voi. Di’: “Morite nella vostra rabbia.” In verità DIO conosce ciò che è nei petti. Ecco, voi li amate mentre essi non vi amano, e voi credete in tutta la Scrittura. Quando vi incontrano dicono: Crediamo; ma quando sono soli, si mordono le dita dalla rabbia contro di voi. Di’: Morite nella vostra rabbia. In verità Allah conosce ciò che è nei petti. هَا أَنْتُمْ أُولَاءِ تُحِبُّونَهُمْ وَلَا يُحِبُّونَكُمْ وَتُؤْمِنُونَ بِالْكِتَابِ كُلِّهِ ۚ وَإِذَا لَقُوكُمْ قَالُوا آمَنَّا وَإِذَا خَلَوْا عَضُّوا عَلَيْكُمُ الْأَنَامِلَ مِنَ الْغَيْظِ ۚ قُلْ مُوتُوا بِغَيْظِكُمْ ۗ إِنَّ اللَّهَ عَلِيمٌ بِذَاتِ الصُّدُورِ Hā antum ulā’i tuḥibbūnahum wa-lā yuḥibbūnakum wa-tu’minūna bi-l-kitābi kullih wa-idhā laqūkum qālū āmannā wa-idhā khalaw ‘aḍḍū ‘alaykumu al-anāmila mina al-ghayẓ qul mūtū bi-ghayẓikum inna Allāha ‘alīmun bi-dhāti aṣ-ṣudūr
120 Se vi tocca un bene, li rattrista; e se vi colpisce un male, se ne rallegrano. Ma se sarete pazienti e timorati di DIO, il loro piano non vi nuocerà affatto. In verità DIO abbraccia tutto ciò che fanno. Se vi tocca un bene, li rattrista; e se vi colpisce un male, se ne rallegrano. Ma se sarete pazienti e timorati, il loro piano non vi nuocerà affatto. In verità Allah abbraccia ciò che fanno. إِنْ تَمْسَسْكُمْ حَسَنَةٌ تَسُؤْهُمْ وَإِنْ تُصِبْكُمْ سَيِّئَةٌ يَفْرَحُوا بِهَا ۖ وَإِنْ تَصْبِرُوا وَتَتَّقُوا لَا يَضُرُّكُمْ كَيْدُهُمْ شَيْئًا ۗ إِنَّ اللَّهَ بِمَا يَعْمَلُونَ مُحِيطٌ In tamsaskum ḥasanatun tasu’hum wa-in tuṣibkum sayyi’atun yafraḥū bihā wa-in taṣbirū wa-tattaqū lā yaḍurrukum kayduhum shay’an inna Allāha bimā ya‘malūna muḥīṭ
121 E quando partisti dalla tua famiglia al mattino per assegnare ai credenti le loro posizioni per il combattimento — e DIO è Ascoltatore, Sapiente — E quando partisti dalla tua famiglia al mattino per assegnare ai credenti le loro posizioni per la battaglia — e Allah è Ascoltatore, Sapiente — وَإِذْ غَدَوْتَ مِنْ أَهْلِكَ تُبَوِّئُ الْمُؤْمِنِينَ مَقَاعِدَ لِلْقِتَالِ ۗ وَاللَّهُ سَمِيعٌ عَلِيمٌ Wa-idh ghadawta min ahlika tubawwi’u al-mu’minīna maqā‘ida lil-qitāl wa-Allāhu samī‘un ‘alīm
122 Quando due gruppi tra voi stavano per perdere coraggio, ma DIO era il loro Protettore. E in DIO confidino i credenti. Quando due gruppi tra voi stavano per perdere coraggio, ma Allah era il loro Protettore. E in Allah confidino i credenti. إِذْ هَمَّتْ طَائِفَتَانِ مِنْكُمْ أَنْ تَفْشَلَا وَاللَّهُ وَلِيُّهُمَا ۗ وَعَلَى اللَّهِ فَلْيَتَوَكَّلِ الْمُؤْمِنُونَ Idh hammat ṭā’ifatāni minkum an tafshalā wa-Allāhu waliyyuhumā wa-‘alā Allāhi fa-l-yatawakkali al-mu’minūn
123 E DIO vi diede certamente la vittoria a Badr mentre eravate deboli; temete dunque DIO affinché possiate essere riconoscenti. E certamente Allah vi aiutò a Badr mentre eravate deboli; temete dunque Allah affinché possiate essere riconoscenti. وَلَقَدْ نَصَرَكُمُ اللَّهُ بِبَدْرٍ وَأَنْتُمْ أَذِلَّةٌ ۖ فَاتَّقُوا اللَّهَ لَعَلَّكُمْ تَشْكُرُونَ Wa-laqad naṣarakumu Allāhu bi-Badrin wa-antum adhilla fa-ittaqu Allāha la‘allakum tashkurūn
124 Quando dicevi ai credenti: “Non vi basta che il vostro SIGNORE vi sostenga con tremila angeli inviati?” Quando dicevi ai credenti: Non vi basta che il vostro SIGNORE vi sostenga con tremila angeli inviati? إِذْ تَقُولُ لِلْمُؤْمِنِينَ أَلَنْ يَكْفِيَكُمْ أَنْ يُمِدَّكُمْ رَبُّكُمْ بِثَلَاثَةِ آلَافٍ مِنَ الْمَلَائِكَةِ مُنْزَلِينَ Idh taqūlu lil-mu’minīna a-lan yakfiyakum an yumiddakum rabbukum bi-thalāthati ālāfin mina al-malā’ikati munzalīn
125 Sì, se sarete pazienti e timorati di DIO e se verranno su di voi all’improvviso, il vostro SIGNORE vi sosterrà con cinquemila angeli contrassegnati. Sì, se sarete pazienti e timorati e verranno su di voi all’improvviso, il vostro SIGNORE vi sosterrà con cinquemila angeli contrassegnati. بَلَىٰ إِنْ تَصْبِرُوا وَتَتَّقُوا وَيَأْتُوكُمْ مِنْ فَوْرِهِمْ هَٰذَا يُمْدِدْكُمْ رَبُّكُمْ بِخَمْسَةِ آلَافٍ مِنَ الْمَلَائِكَةِ مُسَوِّمِينَ Balā in taṣbirū wa-tattaqū wa-ya’tūkum min fawrihim hādhā yumdidkum rabbukum bi-khamsati ālāfin mina al-malā’ikati musawwimīn
126 DIO lo fece solo come buona notizia per voi e affinché i vostri cuori ne fossero rassicurati. E la vittoria non viene se non da DIO, il Potente, il Sapiente. Allah lo fece solo come buona notizia per voi e affinché i vostri cuori ne fossero rassicurati. E la vittoria non viene se non da Allah, il Potente, il Sapiente. وَمَا جَعَلَهُ اللَّهُ إِلَّا بُشْرَىٰ لَكُمْ وَلِتَطْمَئِنَّ قُلُوبُكُمْ بِهِ ۗ وَمَا النَّصْرُ إِلَّا مِنْ عِنْدِ اللَّهِ الْعَزِيزِ الْحَكِيمِ Wa-mā ja‘alahu Allāhu illā bushrā lakum wa-li-taṭma’inna qulūbukum bih wa-mā an-naṣru illā min ‘indi Allāhi al-‘azīzi al-ḥakīm
127 Affinché Egli recida una parte di coloro che rinnegano o li abbatta, così che tornino delusi. Affinché Egli recida una parte di coloro che rinnegano o li abbatta, così che tornino delusi. لِيَقْطَعَ طَرَفًا مِنَ الَّذِينَ كَفَرُوا أَوْ يَكْبِتَهُمْ فَيَنْقَلِبُوا خَائِبِينَ Li-yaqṭa‘a ṭarafan mina alladhīna kafarū aw yakbitahum fa-yanqalibū khā’ibīn

Versetti 128–138

Versetto Traduzione ASH Maulana Muhammad Ali Arabo Traslitterazione
128 Non ti riguarda affatto: Egli può accogliere il loro pentimento oppure punirli, poiché sono ingiusti. Non ti riguarda affatto: Egli può rivolgersi a loro con misericordia o punirli, poiché sono ingiusti. لَيْسَ لَكَ مِنَ الْأَمْرِ شَيْءٌ أَوْ يَتُوبَ عَلَيْهِمْ أَوْ يُعَذِّبَهُمْ فَإِنَّهُمْ ظَالِمُونَ Laysa laka mina al-amri shay’un aw yatūba ‘alayhim aw yu‘adhibahum fa-innahum ẓālimūn
129 A DIO appartiene tutto ciò che è nei cieli e tutto ciò che è sulla terra. Egli perdona chi vuole e punisce chi vuole. E DIO è Perdono, Misericordioso. E ad Allah appartiene tutto ciò che è nei cieli e sulla terra. Egli perdona chi vuole e punisce chi vuole. E Allah è Perdono, Misericordioso. وَلِلَّهِ مَا فِي السَّمَاوَاتِ وَمَا فِي الْأَرْضِ ۚ يَغْفِرُ لِمَنْ يَشَاءُ وَيُعَذِّبُ مَنْ يَشَاءُ ۚ وَاللَّهُ غَفُورٌ رَحِيمٌ Wa-lillāhi mā fī as-samāwāti wa-mā fī al-arḍ yaghfiru li-man yashā’u wa-yu‘adhibu man yashā’ wa-Allāhu ghafūrun raḥīm
130 O voi che credete, non consumate l’interesse moltiplicato più e più volte, e temete DIO affinché possiate prosperare. O voi che credete, non divorate l’interesse raddoppiato e moltiplicato, e temete Allah affinché possiate prosperare. يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا لَا تَأْكُلُوا الرِّبَا أَضْعَافًا مُضَاعَفَةً ۖ وَاتَّقُوا اللَّهَ لَعَلَّكُمْ تُفْلِحُونَ Yā ayyuhā alladhīna āmanū lā ta’kulū ar-ribā aḍ‘āfan muḍā‘afah wa-ittaqu Allāha la‘allakum tufliḥūn
131 E temete il Fuoco preparato per i miscredenti. E temete il Fuoco preparato per i miscredenti. وَاتَّقُوا النَّارَ الَّتِي أُعِدَّتْ لِلْكَافِرِينَ Wa-ittaqu an-nāra allatī u‘iddat lil-kāfirīn
132 E obbedite a DIO e al Messaggero affinché possiate ricevere misericordia. E obbedite ad Allah e al Messaggero affinché possiate ricevere misericordia. وَأَطِيعُوا اللَّهَ وَالرَّسُولَ لَعَلَّكُمْ تُرْحَمُونَ Wa-aṭī‘ū Allāha wa-ar-rasūla la‘allakum turḥamūn
133 E affrettatevi verso il perdono del vostro SIGNORE e un Giardino vasto come i cieli e la terra, preparato per i timorati. E affrettatevi verso il perdono del vostro SIGNORE e un Giardino vasto come i cieli e la terra, preparato per coloro che temono Allah. وَسَارِعُوا إِلَىٰ مَغْفِرَةٍ مِنْ رَبِّكُمْ وَجَنَّةٍ عَرْضُهَا السَّمَاوَاتُ وَالْأَرْضُ أُعِدَّتْ لِلْمُتَّقِينَ Wa-sāri‘ū ilā maghfiratin min rabbikum wa-jannatin ‘arḍuhā as-samāwātu wa-al-arḍ u‘iddat lil-muttaqīn
134 Coloro che spendono nella prosperità e nell’avversità, che trattengono la collera e perdonano le persone. E DIO ama coloro che fanno il bene. Coloro che spendono nella prosperità e nell’avversità e che trattengono la collera e perdonano le persone. E Allah ama coloro che fanno il bene. الَّذِينَ يُنْفِقُونَ فِي السَّرَّاءِ وَالضَّرَّاءِ وَالْكَاظِمِينَ الْغَيْظَ وَالْعَافِينَ عَنِ النَّاسِ ۗ وَاللَّهُ يُحِبُّ الْمُحْسِنِينَ Alladhīna yunfiqūna fī as-sarrā’i wa-aḍ-ḍarrā’i wa-al-kāẓimīna al-ghayẓa wa-al-‘āfīna ‘ani an-nās wa-Allāhu yuḥibbu al-muḥsinīn
135 E coloro che, quando commettono un atto indecente o fanno torto a sé stessi, ricordano DIO e chiedono perdono per i loro peccati — e chi può perdonare i peccati se non DIO? — e non persistono consapevolmente in ciò che hanno fatto. E coloro che, quando commettono un atto indecente o fanno torto a sé stessi, ricordano Allah e chiedono perdono per i loro peccati — e chi può perdonare i peccati se non Allah? — e non persistono consapevolmente in ciò che hanno fatto. وَالَّذِينَ إِذَا فَعَلُوا فَاحِشَةً أَوْ ظَلَمُوا أَنْفُسَهُمْ ذَكَرُوا اللَّهَ فَاسْتَغْفَرُوا لِذُنُوبِهِمْ وَمَنْ يَغْفِرُ الذُّنُوبَ إِلَّا اللَّهُ وَلَمْ يُصِرُّوا عَلَىٰ مَا فَعَلُوا وَهُمْ يَعْلَمُونَ Wa-alladhīna idhā fa‘alū fāḥishatan aw ẓalamū anfusahum dhakarū Allāha fa-staghfarū li-dhunūbihim wa-man yaghfiru adh-dhunūba illā Allāh wa-lam yuṣirrū ‘alā mā fa‘alū wa-hum ya‘lamūn
136 La loro ricompensa è il perdono da parte del loro SIGNORE e giardini sotto i quali scorrono fiumi, in cui dimoreranno in eterno. E quanto è eccellente la ricompensa di coloro che operano. La loro ricompensa è il perdono da parte del loro SIGNORE e giardini sotto i quali scorrono fiumi, in cui dimoreranno. E quanto è eccellente la ricompensa di coloro che operano. أُولَٰئِكَ جَزَاؤُهُمْ مَغْفِرَةٌ مِنْ رَبِّهِمْ وَجَنَّاتٌ تَجْرِي مِنْ تَحْتِهَا الْأَنْهَارُ خَالِدِينَ فِيهَا ۚ وَنِعْمَ أَجْرُ الْعَامِلِينَ Ulā’ika jazā’uhum maghfiratun min rabbihim wa-jannātun tajrī min taḥtihā al-anhār khālidīna fīhā wa-ni‘ma ajru al-‘āmilīn
137 Sono passate prima di voi molte tradizioni. Percorrete dunque la terra e osservate quale fu la fine di coloro che negavano. Sono passate prima di voi molte tradizioni. Percorrete dunque la terra e osservate quale fu la fine di coloro che negavano. قَدْ خَلَتْ مِنْ قَبْلِكُمْ سُنَنٌ فَسِيرُوا فِي الْأَرْضِ فَانْظُرُوا كَيْفَ كَانَ عَاقِبَةُ الْمُكَذِّبِينَ Qad khalat min qablikum sunan fa-sīrū fī al-arḍ fa-unẓurū kayfa kāna ‘āqibatu al-mukadhdhibīn
138 Questo è un chiarimento per l’umanità, una guida e un’esortazione per i timorati. Questo è un chiarimento per l’umanità, una guida e un’esortazione per coloro che temono Allah. هَٰذَا بَيَانٌ لِلنَّاسِ وَهُدًى وَمَوْعِظَةٌ لِلْمُتَّقِينَ Hādhā bayānun li-n-nāsi wa-hudan wa-maw‘iẓatun lil-muttaqīn

Versetti 139–150

Versetto Traduzione ASH Maulana Muhammad Ali Arabo Traslitterazione
139 Non indebolitevi e non vi rattristate, sarete voi i superiori se siete credenti. Non indebolitevi né rattristatevi, sarete voi i superiori se siete credenti. وَلَا تَهِنُوا وَلَا تَحْزَنُوا وَأَنْتُمُ الْأَعْلَوْنَ إِنْ كُنْتُمْ مُؤْمِنِينَ Wa-lā tahinū wa-lā taḥzanū wa-antumu al-a‘lawna in kuntum mu’minīn
140 Se vi colpisce una ferita, anche il popolo ne è stato colpito con una simile. E questi giorni li alterniamo tra gli uomini affinché DIO conosca coloro che credono e scelga tra voi dei testimoni. E DIO non ama gli ingiusti. Se vi colpisce una ferita, anche il popolo ne è stato colpito con una simile. E questi giorni li alterniamo tra gli uomini affinché Allah conosca coloro che credono e scelga tra voi dei testimoni. E Allah non ama gli ingiusti. إِنْ يَمْسَسْكُمْ قَرْحٌ فَقَدْ مَسَّ الْقَوْمَ قَرْحٌ مِثْلُهُ ۚ وَتِلْكَ الْأَيَّامُ نُدَاوِلُهَا بَيْنَ النَّاسِ وَلِيَعْلَمَ اللَّهُ الَّذِينَ آمَنُوا وَيَتَّخِذَ مِنْكُمْ شُهَدَاءَ ۗ وَاللَّهُ لَا يُحِبُّ الظَّالِمِينَ In yamsaskum qarḥun faqad massa al-qawma qarḥun mithluh wa-tilka al-ayyāmu nudāwiluhā bayna an-nās wa-liya‘lama Allāhu alladhīna āmanū wa-yattakhidha minkum shuhadā’ wa-Allāhu lā yuḥibbu aẓ-ẓālimīn
141 E affinché DIO purifichi coloro che credono e distrugga i miscredenti. E affinché Allah purifichi coloro che credono e distrugga i miscredenti. وَلِيُمَحِّصَ اللَّهُ الَّذِينَ آمَنُوا وَيَمْحَقَ الْكَافِرِينَ Wa-liyumaḥḥiṣa Allāhu alladhīna āmanū wa-yamḥaqa al-kāfirīn
142 O pensavate forse di entrare nel Giardino senza che DIO abbia reso evidente chi tra voi combatte e chi è paziente? O pensavate forse di entrare nel Giardino senza che Allah abbia reso evidente chi tra voi combatte e chi è paziente? أَمْ حَسِبْتُمْ أَنْ تَدْخُلُوا الْجَنَّةَ وَلَمَّا يَعْلَمِ اللَّهُ الَّذِينَ جَاهَدُوا مِنْكُمْ وَيَعْلَمَ الصَّابِرِينَ Am ḥasibtum an tadkhulū al-jannata wa-lammā ya‘lami Allāhu alladhīna jāhadū minkum wa-ya‘lama aṣ-ṣābirīn
143 Desideravate la morte prima di incontrarla, ora l’avete vista con i vostri occhi. Desideravate la morte prima di incontrarla, ora l’avete vista mentre guardavate. وَلَقَدْ كُنْتُمْ تَمَنَّوْنَ الْمَوْتَ مِنْ قَبْلِ أَنْ تَلْقَوْهُ فَقَدْ رَأَيْتُمُوهُ وَأَنْتُمْ تَنْظُرُونَ Wa-laqad kuntum tamannawna al-mawta min qabli an talqawhu faqad ra’aytumūhu wa-antum tanẓurūn
144 Muhammad non è che un Messaggero: prima di lui sono passati altri messaggeri. Se morisse o fosse ucciso, tornereste sui vostri passi? Chi torna sui propri passi non reca alcun danno a DIO. DIO ricompenserà i riconoscenti. Muhammad non è che un Messaggero: prima di lui sono passati altri messaggeri. Se morisse o fosse ucciso, tornereste sui vostri passi? Chi torna sui propri passi non reca alcun danno ad Allah. Allah ricompenserà i riconoscenti. وَمَا مُحَمَّدٌ إِلَّا رَسُولٌ قَدْ خَلَتْ مِنْ قَبْلِهِ الرُّسُلُ ۚ أَفَإِنْ مَاتَ أَوْ قُتِلَ انْقَلَبْتُمْ عَلَىٰ أَعْقَابِكُمْ ۚ وَمَنْ يَنْقَلِبْ عَلَىٰ عَقِبَيْهِ فَلَنْ يَضُرَّ اللَّهَ شَيْئًا ۗ وَسَيَجْزِي اللَّهُ الشَّاكِرِينَ Wa-mā Muḥammadun illā rasūl qad khalat min qablihi ar-rusul afa-in māta aw qutila inqalabtum ‘alā a‘qābikum wa-man yanqalib ‘alā ‘aqibayhi fa-lan yaḍurra Allāha shay’an wa-sayajzī Allāhu ash-shākirīn
145 Nessuna anima può morire se non con il permesso di DIO, in un termine stabilito. Chi desidera la ricompensa di questo mondo, gliene daremo; e chi desidera la ricompensa dell’Aldilà, gliene daremo. E ricompenseremo i riconoscenti. Nessuna anima può morire se non con il permesso di Allah, in un termine stabilito. Chi desidera la ricompensa di questo mondo, gliene daremo; e chi desidera la ricompensa dell’Aldilà, gliene daremo. E ricompenseremo i riconoscenti. وَمَا كَانَ لِنَفْسٍ أَنْ تَمُوتَ إِلَّا بِإِذْنِ اللَّهِ كِتَابًا مُؤَجَّلًا ۗ وَمَنْ يُرِدْ ثَوَابَ الدُّنْيَا نُؤْتِهِ مِنْهَا وَمَنْ يُرِدْ ثَوَابَ الْآخِرَةِ نُؤْتِهِ مِنْهَا ۚ وَسَنَجْزِي الشَّاكِرِينَ Wa-mā kāna li-nafsin an tamūta illā bi-idhni Allāhi kitāban mu’ajjalan wa-man yurid thawāba ad-dunyā nu’tihi minhā wa-man yurid thawāba al-ākhirah nu’tihi minhā wa-sanajzī ash-shākirīn
146 Quanti profeti hanno combattuto, accompagnati da molti devoti! Non si scoraggiarono per ciò che li colpì nel cammino di DIO, non si indebolirono né si arresero. E DIO ama i pazienti. Quanti profeti hanno combattuto con molti devoti! Non si scoraggiarono per ciò che li colpì nel cammino di Allah, non si indebolirono né si arresero. E Allah ama i pazienti. وَكَأَيِّنْ مِنْ نَبِيٍّ قَاتَلَ مَعَهُ رِبِّيُّونَ كَثِيرٌ فَمَا وَهَنُوا لِمَا أَصَابَهُمْ فِي سَبِيلِ اللَّهِ وَمَا ضَعُفُوا وَمَا اسْتَكَانُوا ۗ وَاللَّهُ يُحِبُّ الصَّابِرِينَ Wa-ka’ayyin min nabiyyin qātala ma‘ahu ribbiyyūna kathīr fa-mā wahanū li-mā aṣābahum fī sabīli Allāhi wa-mā ḍa‘ufū wa-mā istakānū wa-Allāhu yuḥibbu aṣ-ṣābirīn
147 E non dissero altro che: “SIGNORE nostro, perdona i nostri peccati e i nostri eccessi, rendi saldi i nostri passi e concedici la vittoria contro il popolo dei miscredenti.” E non dissero altro che: SIGNORE nostro, perdona i nostri peccati e i nostri eccessi, rendi saldi i nostri passi e concedici la vittoria contro il popolo dei miscredenti. وَمَا كَانَ قَوْلَهُمْ إِلَّا أَنْ قَالُوا رَبَّنَا اغْفِرْ لَنَا ذُنُوبَنَا وَإِسْرَافَنَا فِي أَمْرِنَا وَثَبِّتْ أَقْدَامَنَا وَانْصُرْنَا عَلَى الْقَوْمِ الْكَافِرِينَ Wa-mā kāna qawlahum illā an qālū rabbanā ighfir lanā dhunūbanā wa-isrāfanā fī amrinā wa-thabbit aqdāmanā wa-unṣurnā ‘alā al-qawmi al-kāfirīn
148 DIO concesse loro la ricompensa di questo mondo e la bella ricompensa dell’Aldilà. DIO ama coloro che fanno il bene. Allah concesse loro la ricompensa di questo mondo e la bella ricompensa dell’Aldilà. Allah ama coloro che fanno il bene. فَآتَاهُمُ اللَّهُ ثَوَابَ الدُّنْيَا وَحُسْنَ ثَوَابِ الْآخِرَةِ ۗ وَاللَّهُ يُحِبُّ الْمُحْسِنِينَ Fa-ātāhumu Allāhu thawāba ad-dunyā wa-ḥusna thawābi al-ākhirah wa-Allāhu yuḥibbu al-muḥsinīn
149 O voi che credete, se obbedite ai miscredenti, vi faranno tornare sui vostri passi e diventerete perdenti. O voi che credete, se obbedite ai miscredenti, vi faranno tornare sui vostri passi e diventerete perdenti. يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا إِنْ تُطِيعُوا الَّذِينَ كَفَرُوا يَرُدُّوكُمْ عَلَىٰ أَعْقَابِكُمْ فَتَنْقَلِبُوا خَاسِرِينَ Yā ayyuhā alladhīna āmanū in tuṭī‘ū alladhīna kafarū yaruddūkum ‘alā a‘qābikum fa-tanqalibū khāsirīn
150 Ma DIO è il vostro Protettore ed Egli è il migliore dei soccorritori. Ma Allah è il vostro Protettore ed Egli è il migliore dei soccorritori. بَلِ اللَّهُ مَوْلَاكُمْ ۖ وَهُوَ خَيْرُ النَّاصِرِينَ Bali Allāhu mawlākum wa-huwa khayru an-nāṣirīn

Versetti 151–165

Versetto Traduzione ASH Maulana Muhammad Ali Arabo Traslitterazione
151 Getteremo il terrore nei cuori di coloro che non credono, perché hanno associato a DIO ciò per cui Egli non ha fatto scendere alcuna autorità. Il loro rifugio sarà il Fuoco, e pessima è la dimora degli ingiusti. Getteremo il terrore nei cuori di coloro che non credono, perché associano ad Allah ciò per cui Egli non ha fatto scendere alcuna autorità. Il loro rifugio sarà il Fuoco, e pessima è la dimora degli ingiusti. سَنُلْقِي فِي قُلُوبِ الَّذِينَ كَفَرُوا الرُّعْبَ بِمَا أَشْرَكُوا بِاللَّهِ مَا لَمْ يُنَزِّلْ بِهِ سُلْطَانًا ۖ وَمَأْوَاهُمُ النَّارُ ۚ وَبِئْسَ مَثْوَى الظَّالِمِينَ Sanulqī fī qulūbi alladhīna kafarū ar-ru‘ba bimā ashrakū bi-Allāhi mā lam yunazzil bihi sulṭānan wa-ma’wāhum an-nār wa-bi’sa mathwā aẓ-ẓālimīn
152 DIO ha certamente mantenuto la Sua promessa verso di voi quando li colpivate con il Suo permesso, finché vi scoraggiaste, disputaste sull’ordine e disobbediste dopo che vi aveva mostrato ciò che amate. Tra voi vi sono coloro che desiderano questo mondo e tra voi vi sono coloro che desiderano l’Aldilà. Poi vi distolse da loro per mettervi alla prova. E già vi ha perdonato. DIO è Colui che possiede grazia verso i credenti. Certamente Allah ha mantenuto la Sua promessa verso di voi quando li colpivate con il Suo permesso, finché vi scoraggiaste, disputaste sull’ordine e disobbediste dopo che vi aveva mostrato ciò che amate. Tra voi vi sono coloro che desiderano questo mondo e tra voi vi sono coloro che desiderano l’Aldilà. Poi vi distolse da loro per mettervi alla prova. E certamente vi ha perdonato. Allah è pieno di grazia verso i credenti. وَلَقَدْ صَدَقَكُمُ اللَّهُ وَعْدَهُ إِذْ تَحُسُّونَهُمْ بِإِذْنِهِ ۖ حَتَّىٰ إِذَا فَشِلْتُمْ وَتَنَازَعْتُمْ فِي الْأَمْرِ وَعَصَيْتُمْ مِنْ بَعْدِ مَا أَرَاكُمْ مَا تُحِبُّونَ ۚ مِنْكُمْ مَنْ يُرِيدُ الدُّنْيَا وَمِنْكُمْ مَنْ يُرِيدُ الْآخِرَةَ ۚ ثُمَّ صَرَفَكُمْ عَنْهُمْ لِيَبْتَلِيَكُمْ ۖ وَلَقَدْ عَفَا عَنْكُمْ ۗ وَاللَّهُ ذُو فَضْلٍ عَلَى الْمُؤْمِنِينَ Wa-laqad ṣadaqakumu Allāhu wa‘dahu idh taḥussūnahum bi-idhnih ḥattā idhā fashiltum wa-tanāza‘tum fī al-amri wa-‘aṣaytum min ba‘di mā arākum mā tuḥibbūn minkum man yurīdu ad-dunyā wa-minkum man yurīdu al-ākhirah thumma ṣarafakum ‘anhum li-yabtaliyakum wa-laqad ‘afā ‘ankum wa-Allāhu dhū faḍlin ‘alā al-mu’minīn
153 Quando fuggivate senza voltarvi verso nessuno, mentre il Messaggero vi chiamava alle vostre spalle. Allora Egli vi ricompensò con afflizione su afflizione, affinché non vi rattristaste per ciò che vi era sfuggito o per ciò che vi aveva colpito. DIO è ben consapevole di ciò che fate. Quando fuggivate senza volgere lo sguardo a nessuno, mentre il Messaggero vi chiamava da dietro. Allora vi ricompensò con afflizione su afflizione affinché non vi rattristaste per ciò che vi era sfuggito o per ciò che vi aveva colpito. Allah è consapevole di ciò che fate. إِذْ تُصْعِدُونَ وَلَا تَلْوُونَ عَلَىٰ أَحَدٍ وَالرَّسُولُ يَدْعُوكُمْ فِي أُخْرَاكُمْ فَأَثَابَكُمْ غَمًّا بِغَمٍّ لِكَيْلَا تَحْزَنُوا عَلَىٰ مَا فَاتَكُمْ وَلَا مَا أَصَابَكُمْ ۗ وَاللَّهُ خَبِيرٌ بِمَا تَعْمَلُونَ Idh tuṣ‘idūna wa-lā talwūna ‘alā aḥadin wa-ar-rasūlu yad‘ūkum fī ukh’rākum fa-athābakum ghamman bi-ghammin li-kaylā taḥzanū ‘alā mā fātakum wa-lā mā aṣābakum wa-Allāhu khabīrun bimā ta‘malūn
154 Poi, dopo l’afflizione, fece scendere su di voi una sicurezza: un torpore che avvolse una parte di voi, mentre un’altra parte era preoccupata solo per se stessa, nutrendo pensieri su DIO non conformi alla verità, pensieri dell’ignoranza. Dicevano: “Abbiamo noi qualche parte in questa questione?” Di’: “In verità, ogni decisione appartiene interamente a DIO.” Nascondono dentro di sé ciò che non manifestano a te. Dicono: “Se avessimo avuto parte nella decisione, non saremmo stati uccisi qui.” Di’: “Anche se foste rimasti nelle vostre case, coloro per i quali era stato decretato di essere uccisi sarebbero usciti verso il luogo della loro morte, affinché DIO metta alla prova ciò che è nei vostri petti e purifichi ciò che è nei vostri cuori.” DIO conosce ciò che è nei petti. Poi, dopo l’afflizione, fece scendere su di voi una sicurezza: un torpore che avvolse una parte di voi, mentre un’altra parte era preoccupata per se stessa, nutrendo pensieri su Allah non conformi alla verità, pensieri dell’ignoranza. Dicevano: “Abbiamo noi qualche parte nella questione?” Di’: “In verità, ogni decisione appartiene ad Allah.” Nascondono dentro di sé ciò che non ti manifestano. Dicono: “Se avessimo avuto parte nella questione, non saremmo stati uccisi qui.” Di’: “Anche se foste rimasti nelle vostre case, coloro per i quali era stato decretato di essere uccisi sarebbero usciti verso il luogo della loro morte, affinché Allah metta alla prova ciò che è nei vostri petti e purifichi ciò che è nei vostri cuori.” Allah conosce ciò che è nei petti. ثُمَّ أَنْزَلَ عَلَيْكُمْ مِنْ بَعْدِ الْغَمِّ أَمَنَةً نُعَاسًا يَغْشَىٰ طَائِفَةً مِنْكُمْ وَطَائِفَةٌ قَدْ أَهَمَّتْهُمْ أَنْفُسُهُمْ يَظُنُّونَ بِاللَّهِ غَيْرَ الْحَقِّ ظَنَّ الْجَاهِلِيَّةِ ۖ يَقُولُونَ هَلْ لَنَا مِنَ الْأَمْرِ مِنْ شَيْءٍ ۗ قُلْ إِنَّ الْأَمْرَ كُلَّهُ لِلَّهِ ۗ يُخْفُونَ فِي أَنْفُسِهِمْ مَا لَا يُبْدُونَ لَكَ ۖ يَقُولُونَ لَوْ كَانَ لَنَا مِنَ الْأَمْرِ شَيْءٌ مَا قُتِلْنَا هَاهُنَا ۗ قُلْ لَوْ كُنْتُمْ فِي بُيُوتِكُمْ لَبَرَزَ الَّذِينَ كُتِبَ عَلَيْهِمُ الْقَتْلُ إِلَىٰ مَضَاجِعِهِمْ ۖ وَلِيَبْتَلِيَ اللَّهُ مَا فِي صُدُورِكُمْ وَلِيُمَحِّصَ مَا فِي قُلُوبِكُمْ ۗ وَاللَّهُ عَلِيمٌ بِذَاتِ الصُّدُورِ Thumma anzala ‘alaykum min ba‘di al-ghammi amanatan nu‘āsan yaghshā ṭā’ifatan minkum wa-ṭā’ifatun qad ahammat-hum anfusuhum yaẓunnūna bi-Allāhi ghayra al-ḥaqq ẓanna al-jāhiliyyah yaqūlūna hal lanā mina al-amri min shay’ qul inna al-amra kullahu li-Allāh yukhfūna fī anfusihim mā lā yubdūna laka yaqūlūna law kāna lanā mina al-amri shay’un mā qutilnā hāhunā qul law kuntum fī buyūtikum la-baraza alladhīna kutiba ‘alayhimu al-qatlu ilā maḍāji‘ihim wa-li-yabtaliya Allāhu mā fī ṣudūrikum wa-li-yumaḥḥiṣa mā fī qulūbikum wa-Allāhu ‘alīmun bi-dhāti aṣ-ṣudūr
155 Coloro tra voi che si allontanarono il giorno in cui i due eserciti si incontrarono, furono fatti vacillare da Satana a causa di parte di ciò che avevano compiuto. Ma DIO li ha già perdonati. In verità DIO è Perdonatore, Paziente. Coloro tra voi che si allontanarono il giorno in cui i due eserciti si incontrarono furono fatti vacillare dal diavolo a causa di parte di ciò che avevano compiuto. Ma Allah li ha già perdonati. In verità Allah è Perdonatore, Paziente. إِنَّ الَّذِينَ تَوَلَّوْا مِنْكُمْ يَوْمَ الْتَقَى الْجَمْعَانِ إِنَّمَا اسْتَزَلَّهُمُ الشَّيْطَانُ بِبَعْضِ مَا كَسَبُوا ۖ وَلَقَدْ عَفَا اللَّهُ عَنْهُمْ ۗ إِنَّ اللَّهَ غَفُورٌ حَلِيمٌ Inna alladhīna tawallaw minkum yawma al-taqā al-jam‘ān innamā istazallahumu ash-shayṭān bi-ba‘ḍi mā kasabū wa-laqad ‘afā Allāhu ‘anhum inna Allāha ghafūrun ḥalīm
156 O voi che credete, non siate come coloro che non credono e dissero dei loro fratelli quando viaggiavano sulla terra o partivano per combattere: “Se fossero rimasti con noi, non sarebbero morti né sarebbero stati uccisi.” Così DIO pone questo come rimorso nei loro cuori. DIO dà la vita e dà la morte, e DIO vede ciò che fate. O voi che credete, non siate come coloro che non credono e dissero dei loro fratelli quando viaggiavano sulla terra o partivano per combattere: “Se fossero rimasti con noi, non sarebbero morti né sarebbero stati uccisi.” Così Allah pone questo come rimorso nei loro cuori. Allah dà la vita e dà la morte, e Allah vede ciò che fate. يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا لَا تَكُونُوا كَالَّذِينَ كَفَرُوا وَقَالُوا لِإِخْوَانِهِمْ إِذَا ضَرَبُوا فِي الْأَرْضِ أَوْ كَانُوا غُزًّى لَوْ كَانُوا عِنْدَنَا مَا مَاتُوا وَمَا قُتِلُوا ۗ لِيَجْعَلَ اللَّهُ ذَٰلِكَ حَسْرَةً فِي قُلُوبِهِمْ ۗ وَاللَّهُ يُحْيِي وَيُمِيتُ ۗ وَاللَّهُ بِمَا تَعْمَلُونَ بَصِيرٌ Yā ayyuhā alladhīna āmanū lā takūnū ka-alladhīna kafarū wa-qālū li-ikhwānihim idhā ḍarabū fī al-arḍi aw kānū ghuzzan law kānū ‘indanā mā mātū wa-mā qutilū li-yaj‘ala Allāhu dhālika ḥasratan fī qulūbihim wa-Allāhu yuḥyī wa-yumīt wa-Allāhu bimā ta‘malūna baṣīr
157 E se venite uccisi sulla via di DIO o morite, il perdono e la misericordia di DIO sono migliori di ciò che accumulano. E se venite uccisi sulla via di Allah o morite, il perdono e la misericordia di Allah sono migliori di ciò che accumulano. وَلَئِنْ قُتِلْتُمْ فِي سَبِيلِ اللَّهِ أَوْ مُتُّمْ لَمَغْفِرَةٌ مِنَ اللَّهِ وَرَحْمَةٌ خَيْرٌ مِمَّا يَجْمَعُونَ Wa-la’in qutiltum fī sabīli Allāhi aw muttum la-maghfiratun mina Allāhi wa-raḥmatun khayrun mimmā yajma‘ūn
158 Sia che moriate o siate uccisi, a DIO sarete ricondotti. Sia che moriate o siate uccisi, ad Allah sarete ricondotti. وَلَئِنْ مُتُّمْ أَوْ قُتِلْتُمْ لَإِلَى اللَّهِ تُحْشَرُونَ Wa-la’in muttum aw qutiltum la-ilā Allāhi tuḥsharūn
159 Per misericordia di DIO sei stato dolce con loro. Se fossi stato duro e dal cuore insensibile, si sarebbero dispersi da attorno a te. Perdona dunque loro, chiedi perdono per loro e consultali nelle questioni. Quando poi hai deciso, riponi la tua fiducia in DIO. In verità DIO ama coloro che confidano in Lui. Per misericordia di Allah sei stato dolce con loro. Se fossi stato duro e dal cuore insensibile, si sarebbero dispersi da attorno a te. Perdona dunque loro, chiedi perdono per loro e consultali nelle questioni. Quando poi hai deciso, riponi la tua fiducia in Allah. In verità Allah ama coloro che confidano in Lui. فَبِمَا رَحْمَةٍ مِنَ اللَّهِ لِنْتَ لَهُمْ ۖ وَلَوْ كُنْتَ فَظًّا غَلِيظَ الْقَلْبِ لَانْفَضُّوا مِنْ حَوْلِكَ ۖ فَاعْفُ عَنْهُمْ وَاسْتَغْفِرْ لَهُمْ وَشَاوِرْهُمْ فِي الْأَمْرِ ۖ فَإِذَا عَزَمْتَ فَتَوَكَّلْ عَلَى اللَّهِ ۚ إِنَّ اللَّهَ يُحِبُّ الْمُتَوَكِّلِينَ Fa-bimā raḥmatin mina Allāhi linta lahum wa-law kunta faẓẓan ghalīẓa al-qalbi la-infaḍḍū min ḥawlik fa‘fu ‘anhum wa-staghfir lahum wa-shāwirhum fī al-amr fa-idhā ‘azamta fa-tawakkal ‘alā Allāh inna Allāha yuḥibbu al-mutawakkilīn
160 Se DIO vi aiuta, nessuno potrà vincervi; ma se vi abbandona, chi potrà aiutarvi dopo di Lui? In DIO confidino dunque i credenti. Se Allah vi aiuta, nessuno potrà vincervi; ma se vi abbandona, chi potrà aiutarvi dopo di Lui? In Allah confidino dunque i credenti. إِنْ يَنْصُرْكُمُ اللَّهُ فَلَا غَالِبَ لَكُمْ ۖ وَإِنْ يَخْذُلْكُمْ فَمَنْ ذَا الَّذِي يَنْصُرُكُمْ مِنْ بَعْدِهِ ۗ وَعَلَى اللَّهِ فَلْيَتَوَكَّلِ الْمُؤْمِنُونَ In yanṣurkum Allāhu fa-lā ghāliba lakum wa-in yakhdhulkum fa-man dhā alladhī yanṣurukum min ba‘dih wa-‘alā Allāhi fa-l-yatawakkali al-mu’minūn
161 Non è possibile per un profeta agire disonestamente. Chi tradisce porterà ciò che ha tradito nel Giorno della Resurrezione. Poi ogni anima sarà pienamente ricompensata per ciò che ha guadagnato, e non subiranno alcuna ingiustizia. Non è possibile per un profeta agire disonestamente. Chi tradisce porterà ciò che ha tradito nel Giorno della Resurrezione. Poi ogni anima sarà pienamente ricompensata per ciò che ha guadagnato, e non subiranno alcuna ingiustizia. وَمَا كَانَ لِنَبِيٍّ أَنْ يَغُلَّ ۚ وَمَنْ يَغْلُلْ يَأْتِ بِمَا غَلَّ يَوْمَ الْقِيَامَةِ ۚ ثُمَّ تُوَفَّىٰ كُلُّ نَفْسٍ مَا كَسَبَتْ وَهُمْ لَا يُظْلَمُونَ Wa-mā kāna li-nabiyyin an yaghulla wa-man yaghlul ya’ti bimā ghalla yawma al-qiyāmah thumma tuwaffā kullu nafsin mā kasabat wa-hum lā yuẓlamūn
162 Colui che cerca il compiacimento di DIO è forse come chi incorre nell’ira di DIO e il cui rifugio è l’Inferno? Quale pessima destinazione! Colui che cerca il compiacimento di Allah è forse come chi incorre nella Sua ira e il cui rifugio è l’Inferno? Quale pessima destinazione! أَفَمَنِ اتَّبَعَ رِضْوَانَ اللَّهِ كَمَنْ بَاءَ بِسَخَطٍ مِنَ اللَّهِ وَمَأْوَاهُ جَهَنَّمُ ۚ وَبِئْسَ الْمَصِيرُ Afaman ittaba‘a riḍwāna Allāhi ka-man bā’a bi-sakhaṭin mina Allāhi wa-ma’wāhu jahannam wa-bi’sa al-maṣīr
163 Essi occupano gradi diversi presso DIO, e DIO osserva ciò che fanno. Essi occupano gradi diversi presso Allah, e Allah osserva ciò che fanno. هُمْ دَرَجَاتٌ عِنْدَ اللَّهِ ۗ وَاللَّهُ بَصِيرٌ بِمَا يَعْمَلُونَ Hum darajātun ‘inda Allāh wa-Allāhu baṣīrun bimā ya‘malūn
164 DIO ha colmato di favore i credenti quando ha suscitato tra loro un Messaggero tra loro stessi, che recita loro i Suoi segni, li purifica e insegna loro il Libro e la Sapienza, mentre prima erano in evidente errore. Allah ha colmato di favore i credenti quando ha suscitato tra loro un Messaggero tra loro stessi, che recita loro i Suoi segni, li purifica e insegna loro il Libro e la Sapienza, mentre prima erano in evidente errore. لَقَدْ مَنَّ اللَّهُ عَلَى الْمُؤْمِنِينَ إِذْ بَعَثَ فِيهِمْ رَسُولًا مِنْ أَنْفُسِهِمْ يَتْلُو عَلَيْهِمْ آيَاتِهِ وَيُزَكِّيهِمْ وَيُعَلِّمُهُمُ الْكِتَابَ وَالْحِكْمَةَ وَإِنْ كَانُوا مِنْ قَبْلُ لَفِي ضَلَالٍ مُبِينٍ Laqad manna Allāhu ‘alā al-mu’minīn idh ba‘atha fīhim rasūlan min anfusihim yatlū ‘alayhim āyātihi wa-yuzakkīhim wa-yu‘allimuhumu al-kitāba wa-al-ḥikmata wa-in kānū min qablu la-fī ḍalālin mubīn
165 Quando vi colpì una disgrazia — mentre voi ne avevate inflitte il doppio — diceste: “Da dove viene questo?” Di’: “Proviene da voi stessi.” In verità DIO è potente sopra ogni cosa. Quando vi colpì una disgrazia — mentre voi ne avevate inflitte il doppio — diceste: “Da dove viene questo?” Di’: “Proviene da voi stessi.” In verità Allah è potente sopra ogni cosa. أَوَلَمَّا أَصَابَتْكُمْ مُصِيبَةٌ قَدْ أَصَبْتُمْ مِثْلَيْهَا قُلْتُمْ أَنَّىٰ هَٰذَا ۖ قُلْ هُوَ مِنْ عِنْدِ أَنْفُسِكُمْ ۗ إِنَّ اللَّهَ عَلَىٰ كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌ Awalammā aṣābatkum muṣībatun qad aṣabtum mithlayhā qultum annā hādhā qul huwa min ‘indi anfusikum inna Allāha ‘alā kulli shay’in qadīr

Nota (vv.159–165): Questo passaggio rappresenta uno dei nuclei più profondi e maturi dell’intero testo, in cui la dimensione spirituale supera definitivamente ogni lettura semplicemente storica o conflittuale.

Nel versetto 159 emerge un modello di leadership che non si fonda sulla durezza, ma sulla misericordia: il Messaggero è invitato ad essere gentile, a perdonare e persino a consultare coloro che hanno sbagliato. Questo principio non è soltanto politico o sociale, ma profondamente spirituale: l’autorità autentica nasce dalla compassione, non dall’imposizione.

Il versetto 160 riporta il credente al centro della fede: il vero sostegno non viene dagli uomini, ma esclusivamente da DIO. Questo insegnamento, condiviso anche nelle altre tradizioni abramitiche, invita a superare ogni forma di dipendenza assoluta dalle strutture umane, per orientarsi verso una fiducia radicale nel Creatore.

Ma è soprattutto il versetto 165 a segnare un passaggio decisivo: di fronte alla sconfitta, il testo non attribuisce la responsabilità esclusivamente al nemico, bensì la riporta all’interno della comunità stessa. “Viene da voi stessi” non è un’accusa, ma un invito alla consapevolezza. È il richiamo universale, presente anche nella tradizione biblica e rabbinica, alla necessità dell’esame di coscienza.

Questa prospettiva rappresenta un principio fondamentale per ogni autentico cammino spirituale: il male non è soltanto esterno, ma può nascere anche da errori, divisioni, debolezze interiori. Riconoscere questo non indebolisce la fede, ma la purifica e la rende più vera.

In un’ottica abramitica più ampia, questi versetti offrono un terreno comune tra ebraismo, cristianesimo e islam: la responsabilità personale, il pentimento sincero e il ritorno a DIO come unica via di rinnovamento. La vittoria autentica, quindi, non è quella militare o esteriore, ma quella interiore, in cui l’uomo riconosce i propri limiti e si affida completamente al suo Creatore.

Versetti 166–180

Versetto Traduzione ASH Maulana Muhammad Ali Arabo Traslitterazione
166 E ciò che vi colpì nel giorno in cui i due eserciti si incontrarono avvenne con il permesso di DIO, affinché Egli rendesse evidenti i credenti. E ciò che vi colpì nel giorno in cui i due eserciti si incontrarono avvenne con il permesso di Allah, affinché Egli conoscesse i credenti. وَمَا أَصَابَكُمْ يَوْمَ الْتَقَى الْجَمْعَانِ فَبِإِذْنِ اللَّهِ وَلِيَعْلَمَ الْمُؤْمِنِينَ Wa-mā aṣābakum yawma al-taqā al-jam‘āni fa-bi-idhni Allāhi wa-liya‘lama al-mu’minīn
167 E affinché rendesse evidenti coloro che erano ipocriti. Fu detto loro: “Venite, combattete sulla via di DIO o difendetevi.” Dissero: “Se sapessimo che vi sarebbe stato combattimento, vi seguiremmo certamente.” In quel giorno erano più vicini alla miscredenza che alla fede. Dicono con le loro bocche ciò che non è nei loro cuori, e DIO conosce meglio ciò che nascondono. E affinché conoscesse gli ipocriti. Fu detto loro: Venite, combattete sulla via di Allah o difendetevi. Dissero: Se sapessimo combattere, vi seguiremmo certamente. In quel giorno erano più vicini alla miscredenza che alla fede. Dicono con le loro bocche ciò che non è nei loro cuori. E Allah conosce meglio ciò che nascondono. وَلِيَعْلَمَ الَّذِينَ نَافَقُوا ۚ وَقِيلَ لَهُمْ تَعَالَوْا قَاتِلُوا فِي سَبِيلِ اللَّهِ أَوِ ادْفَعُوا ۖ قَالُوا لَوْ نَعْلَمُ قِتَالًا لَاتَّبَعْنَاكُمْ ۗ هُمْ لِلْكُفْرِ يَوْمَئِذٍ أَقْرَبُ مِنْهُمْ لِلْإِيمَانِ ۚ يَقُولُونَ بِأَفْوَاهِهِمْ مَا لَيْسَ فِي قُلُوبِهِمْ ۗ وَاللَّهُ أَعْلَمُ بِمَا يَكْتُمُونَ Wa-liya‘lama alladhīna nāfaqū wa-qīla lahum ta‘ālaw qātilū fī sabīli Allāhi aw idfa‘ū qālū law na‘lamu qitālan la-ittaba‘nākum hum lil-kufri yawma’idhin aqrabu minhum lil-īmān yaqūlūna bi-afwāhihim mā laysa fī qulūbihim wa-Allāhu a‘lamu bimā yaktumūn
168 Coloro che dissero dei loro fratelli, mentre essi erano rimasti indietro: “Se ci avessero obbedito, non sarebbero stati uccisi.” Di’: “Allora allontanate la morte da voi stessi, se siete veritieri.” Coloro che dissero dei loro fratelli mentre si trattenevano: Se ci avessero obbedito, non sarebbero stati uccisi. Di’: Allora allontanate la morte da voi stessi, se siete veritieri. الَّذِينَ قَالُوا لِإِخْوَانِهِمْ وَقَعَدُوا لَوْ أَطَاعُونَا مَا قُتِلُوا ۗ قُلْ فَادْرَءُوا عَنْ أَنْفُسِكُمُ الْمَوْتَ إِنْ كُنْتُمْ صَادِقِينَ Alladhīna qālū li-ikhwānihim wa-qa‘adū law aṭā‘ūnā mā qutilū qul fa-idra’ū ‘an anfusikumu al-mawta in kuntum ṣādiqīn
169 Non pensare che coloro che sono stati uccisi sulla via di DIO siano morti. Anzi, sono vivi presso il loro SIGNORE, ricevono provvidenza. E non pensare che coloro che sono stati uccisi sulla via di Allah siano morti. No, essi sono vivi, ricevendo sostentamento dal loro Signore. وَلَا تَحْسَبَنَّ الَّذِينَ قُتِلُوا فِي سَبِيلِ اللَّهِ أَمْوَاتًا ۚ بَلْ أَحْيَاءٌ عِنْدَ رَبِّهِمْ يُرْزَقُونَ Wa-lā taḥsabanna alladhīna qutilū fī sabīli Allāhi amwātā bal aḥyā’un ‘inda rabbihim yurzaqūn
170 Gioiscono per ciò che DIO ha concesso loro della Sua grazia, e si rallegrano per coloro che non li hanno ancora raggiunti, rimasti dietro di loro: non avranno nulla da temere e non saranno afflitti. Gioiscono per ciò che Allah ha dato loro della Sua grazia, e si rallegrano per coloro che non li hanno ancora raggiunti, rimasti dietro di loro, poiché non avranno timore né saranno afflitti. فَرِحِينَ بِمَا آتَاهُمُ اللَّهُ مِنْ فَضْلِهِ وَيَسْتَبْشِرُونَ بِالَّذِينَ لَمْ يَلْحَقُوا بِهِمْ مِنْ خَلْفِهِمْ أَلَّا خَوْفٌ عَلَيْهِمْ وَلَا هُمْ يَحْزَنُونَ Fariḥīna bimā ātāhumu Allāhu min faḍlih wa-yastabshirūna bi-alladhīna lam yalḥaqū bihim min khalfihim allā khawfun ‘alayhim wa-lā hum yaḥzanūn
171 Si rallegrano per la grazia di DIO e per la Sua benevolenza, e perché DIO non lascia andare perduta la ricompensa dei credenti. Si rallegrano per il favore di Allah e per la Sua grazia, e perché Allah non lascia andare perduta la ricompensa dei credenti. يَسْتَبْشِرُونَ بِنِعْمَةٍ مِنَ اللَّهِ وَفَضْلٍ وَأَنَّ اللَّهَ لَا يُضِيعُ أَجْرَ الْمُؤْمِنِينَ Yastabshirūna bi-ni‘matin mina Allāhi wa-faḍlin wa-anna Allāha lā yuḍī‘u ajra al-mu’minīn
172 Coloro che risposero a DIO e al Messaggero dopo che la ferita li aveva colpiti: per coloro tra essi che hanno fatto il bene e sono stati timorati, vi è una grande ricompensa. Coloro che risposero alla chiamata di Allah e del Messaggero dopo che la disgrazia li aveva colpiti: per coloro tra essi che fanno il bene e osservano il loro dovere vi è una grande ricompensa. الَّذِينَ اسْتَجَابُوا لِلَّهِ وَالرَّسُولِ مِنْ بَعْدِ مَا أَصَابَهُمُ الْقَرْحُ ۚ لِلَّذِينَ أَحْسَنُوا مِنْهُمْ وَاتَّقَوْا أَجْرٌ عَظِيمٌ Alladhīna istajābū li-Allāhi wa-ar-rasūli min ba‘di mā aṣābahumu al-qarḥ lilladhīna aḥsanū minhum wa-ittaqaw ajrun ‘aẓīm
173 Coloro ai quali la gente disse: “In verità, la gente si è radunata contro di voi, dunque temetela.” Ma questo accrebbe la loro fede, e dissero: “DIO ci basta, ed Egli è il migliore dei garanti.” Coloro ai quali la gente disse: In verità, gli uomini si sono radunati contro di voi, dunque temeteli; ma ciò accrebbe la loro fede, e dissero: Allah ci basta ed Egli è un eccellente Protettore. الَّذِينَ قَالَ لَهُمُ النَّاسُ إِنَّ النَّاسَ قَدْ جَمَعُوا لَكُمْ فَاخْشَوْهُمْ فَزَادَهُمْ إِيمَانًا وَقَالُوا حَسْبُنَا اللَّهُ وَنِعْمَ الْوَكِيلُ Alladhīna qāla lahumu an-nāsu inna an-nāsa qad jama‘ū lakum fa-ikhshawhum fa-zādahum īmānan wa-qālū ḥasbunā Allāhu wa-ni‘ma al-wakīl
174 Così tornarono con grazia da DIO e benevolenza; nessun male li toccò. Seguirono il compiacimento di DIO. E DIO è Possessore di immensa benevolenza. Così tornarono con il favore di Allah e la Sua grazia, senza che alcun male li avesse toccati. E seguirono il compiacimento di Allah. E Allah è il Signore di potente grazia. فَانْقَلَبُوا بِنِعْمَةٍ مِنَ اللَّهِ وَفَضْلٍ لَمْ يَمْسَسْهُمْ سُوءٌ وَاتَّبَعُوا رِضْوَانَ اللَّهِ ۗ وَاللَّهُ ذُو فَضْلٍ عَظِيمٍ Fa-inqalabū bi-ni‘matin mina Allāhi wa-faḍlin lam yamsashum sū’un wa-ittaba‘ū riḍwāna Allāh wa-Allāhu dhū faḍlin ‘aẓīm
175 È soltanto Satana che vi spaventa con i suoi alleati. Non temeteli dunque, ma temete Me, se siete credenti. È soltanto il diavolo che spaventa i suoi amici; dunque non temeteli, ma temete Me, se siete credenti. إِنَّمَا ذَٰلِكُمُ الشَّيْطَانُ يُخَوِّفُ أَوْلِيَاءَهُ فَلَا تَخَافُوهُمْ وَخَافُونِ إِنْ كُنْتُمْ مُؤْمِنِينَ Innamā dhālikumu ash-shayṭānu yukhawwifu awliyā’ahu fa-lā takhāfūhum wa-khāfūni in kuntum mu’minīn
176 Non ti rattristino coloro che si affrettano nella miscredenza. In verità, non recheranno alcun danno a DIO. DIO vuole non assegnare loro alcuna parte nell’Aldilà, e per loro vi è un grande castigo. E non ti rattristino coloro che si affrettano verso la miscredenza. In verità, non possono recare alcun danno ad Allah. Allah intende non assegnare loro alcuna parte nell’Aldilà, e per loro vi è un castigo doloroso. وَلَا يَحْزُنْكَ الَّذِينَ يُسَارِعُونَ فِي الْكُفْرِ ۚ إِنَّهُمْ لَنْ يَضُرُّوا اللَّهَ شَيْئًا ۗ يُرِيدُ اللَّهُ أَلَّا يَجْعَلَ لَهُمْ حَظًّا فِي الْآخِرَةِ ۖ وَلَهُمْ عَذَابٌ عَظِيمٌ Wa-lā yaḥzunka alladhīna yusāri‘ūna fī al-kufr innahum lan yaḍurrū Allāha shay’an yurīdu Allāhu allā yaj‘ala lahum ḥaẓẓan fī al-ākhirah wa-lahum ‘adhābun ‘aẓīm
177 In verità, coloro che hanno acquistato la miscredenza al prezzo della fede non recheranno alcun danno a DIO, e per loro vi è un castigo doloroso. Coloro che acquistano la miscredenza al prezzo della fede non possono recare alcun danno ad Allah, e per loro vi è un castigo doloroso. إِنَّ الَّذِينَ اشْتَرَوُا الْكُفْرَ بِالْإِيمَانِ لَنْ يَضُرُّوا اللَّهَ شَيْئًا وَلَهُمْ عَذَابٌ أَلِيمٌ Inna alladhīna ishtarawu al-kufra bi-l-īmāni lan yaḍurrū Allāha shay’an wa-lahum ‘adhābun alīm
178 Non pensino coloro che non credono che il Nostro concedere loro tempo sia un bene per loro. Concediamo loro tempo soltanto affinché aumentino nel peccato, e per loro vi è un castigo umiliante. E non pensino coloro che non credono che il Nostro concedere loro tregua sia un bene per le loro anime. Concediamo loro tregua soltanto affinché aumentino nel peccato, e per loro vi è un castigo umiliante. وَلَا يَحْسَبَنَّ الَّذِينَ كَفَرُوا أَنَّمَا نُمْلِي لَهُمْ خَيْرٌ لِأَنْفُسِهِمْ ۚ إِنَّمَا نُمْلِي لَهُمْ لِيَزْدَادُوا إِثْمًا ۚ وَلَهُمْ عَذَابٌ مُهِينٌ Wa-lā yaḥsabanna alladhīna kafarū annamā numlī lahum khayrun li-anfusihim innamā numlī lahum li-yazdādū ithman wa-lahum ‘adhābun muhīn
179 DIO non lascerà i credenti nello stato in cui vi trovate, finché non distingua l’impuro dal puro. Né DIO vi farà conoscere l’invisibile; ma DIO sceglie tra i Suoi messaggeri chi vuole. Credete dunque in DIO e nei Suoi messaggeri. E se credete e siete timorati, per voi vi è una grande ricompensa. Allah non lascerà i credenti nello stato in cui vi trovate, finché non separi il male dal bene. Né Allah vi farà conoscere l’invisibile; ma Allah sceglie tra i Suoi messaggeri chi vuole. Credete dunque in Allah e nei Suoi messaggeri. E se credete e osservate il vostro dovere, per voi vi è una grande ricompensa. مَا كَانَ اللَّهُ لِيَذَرَ الْمُؤْمِنِينَ عَلَىٰ مَا أَنْتُمْ عَلَيْهِ حَتَّىٰ يَمِيزَ الْخَبِيثَ مِنَ الطَّيِّبِ ۗ وَمَا كَانَ اللَّهُ لِيُطْلِعَكُمْ عَلَى الْغَيْبِ وَلَٰكِنَّ اللَّهَ يَجْتَبِي مِنْ رُسُلِهِ مَنْ يَشَاءُ ۖ فَآمِنُوا بِاللَّهِ وَرُسُلِهِ ۚ وَإِنْ تُؤْمِنُوا وَتَتَّقُوا فَلَكُمْ أَجْرٌ عَظِيمٌ Mā kāna Allāhu li-yadhara al-mu’minīna ‘alā mā antum ‘alayhi ḥattā yamīza al-khabītha mina aṭ-ṭayyib wa-mā kāna Allāhu li-yuṭli‘akum ‘alā al-ghayb wa-lākinna Allāha yajtabī min rusulihi man yashā’ fa-āminū bi-Allāhi wa-rusulih wa-in tu’minū wa-tattaqū fa-lakum ajrun ‘aẓīm
180 Non pensino coloro che trattengono avaramente ciò che DIO ha concesso loro della Sua grazia che questo sia un bene per loro. Anzi, è un male per loro. Ciò che avranno trattenuto sarà appeso al loro collo nel Giorno della Resurrezione. A DIO appartiene l’eredità dei cieli e della terra. E DIO è ben consapevole di ciò che fate. E non pensino coloro che sono avari nel dare ciò che Allah ha concesso loro della Sua grazia che ciò sia un bene per loro. No, è un male per loro. Ciò di cui sono stati avari sarà appeso ai loro colli nel Giorno della Resurrezione. Ad Allah appartiene l’eredità dei cieli e della terra. E Allah è consapevole di ciò che fate. وَلَا يَحْسَبَنَّ الَّذِينَ يَبْخَلُونَ بِمَا آتَاهُمُ اللَّهُ مِنْ فَضْلِهِ هُوَ خَيْرًا لَهُمْ ۖ بَلْ هُوَ شَرٌّ لَهُمْ ۖ سَيُطَوَّقُونَ مَا بَخِلُوا بِهِ يَوْمَ الْقِيَامَةِ ۗ وَلِلَّهِ مِيرَاثُ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ ۗ وَاللَّهُ بِمَا تَعْمَلُونَ خَبِيرٌ Wa-lā yaḥsabanna alladhīna yabkhalūna bimā ātāhumu Allāhu min faḍlihi huwa khayran lahum bal huwa sharrun lahum sayuṭawwaqūna mā bakhilū bihi yawma al-qiyāmah wa-lillāhi mīrāthu as-samāwāti wa-al-arḍ wa-Allāhu bimā ta‘malūna khabīr

Versetti 181–190

Versetto Traduzione ASH Maulana Muhammad Ali Arabo Traslitterazione
181 DIO ha certamente udito le parole di coloro che hanno detto: “DIO è povero e noi siamo ricchi.” Scriveremo ciò che hanno detto e il loro uccidere i profeti senza diritto, e diremo: “Assaggiate il castigo del Fuoco ardente.” Allah ha certamente udito le parole di coloro che hanno detto: Allah è povero e noi siamo ricchi. Scriveremo ciò che dicono e il loro uccidere i profeti ingiustamente, e diremo: Assaggiate il castigo del fuoco ardente. لَقَدْ سَمِعَ اللَّهُ قَوْلَ الَّذِينَ قَالُوا إِنَّ اللَّهَ فَقِيرٌ وَنَحْنُ أَغْنِيَاءُ ۘ سَنَكْتُبُ مَا قَالُوا وَقَتْلَهُمُ الْأَنْبِيَاءَ بِغَيْرِ حَقٍّ وَنَقُولُ ذُوقُوا عَذَابَ الْحَرِيقِ Laqad sami‘a Allāhu qawla alladhīna qālū inna Allāha faqīrun wa-naḥnu aghniyā’ sanaktubu mā qālū wa-qatlahumu al-anbiyā’a bi-ghayri ḥaqqin wa-naqūlu dhūqū ‘adhāba al-ḥarīq
182 Questo è per ciò che le vostre mani hanno mandato avanti, e perché DIO non è mai ingiusto verso i servi. Questo è per ciò che le vostre mani hanno mandato avanti e perché Allah non è minimamente ingiusto verso i servi. ذَٰلِكَ بِمَا قَدَّمَتْ أَيْدِيكُمْ وَأَنَّ اللَّهَ لَيْسَ بِظَلَّامٍ لِلْعَبِيدِ Dhālika bimā qaddamat aydīkum wa-anna Allāha laysa bi-ẓallāmin lil-‘abīd
183 Coloro che dissero: “DIO ci ha imposto di non credere a nessun messaggero finché non ci porti un’offerta consumata dal fuoco.” Di’: “Messaggeri prima di me vennero a voi con prove evidenti e con ciò che avete richiesto. Perché allora li avete uccisi, se siete veritieri?” Coloro che dicono: Allah ci ha imposto di non credere a nessun messaggero finché non ci porti un’offerta che il fuoco consumi. Di’: In verità, messaggeri prima di me vennero a voi con prove evidenti e con ciò che avete detto. Perché allora li avete uccisi, se siete veritieri? الَّذِينَ قَالُوا إِنَّ اللَّهَ عَهِدَ إِلَيْنَا أَلَّا نُؤْمِنَ لِرَسُولٍ حَتَّىٰ يَأْتِيَنَا بِقُرْبَانٍ تَأْكُلُهُ النَّارُ ۗ قُلْ قَدْ جَاءَكُمْ رُسُلٌ مِنْ قَبْلِي بِالْبَيِّنَاتِ وَبِالَّذِي قُلْتُمْ فَلِمَ قَتَلْتُمُوهُمْ إِنْ كُنْتُمْ صَادِقِينَ Alladhīna qālū inna Allāha ‘ahida ilaynā allā nu’mina li-rasūlin ḥattā ya’tiyanā bi-qurbānin ta’kuluhu an-nār qul qad jā’akum rusulun min qablī bil-bayyināti wa-billadhī qultum fa-lima qataltumūhum in kuntum ṣādiqīn
184 Se dunque ti smentiscono, già prima di te furono smentiti messaggeri che portarono prove evidenti, Scritture e il Libro luminoso. Ma se ti smentiscono, già prima di te furono smentiti messaggeri che portarono prove evidenti, Scritture e il Libro illuminante. فَإِنْ كَذَّبُوكَ فَقَدْ كُذِّبَ رُسُلٌ مِنْ قَبْلِكَ جَاءُوا بِالْبَيِّنَاتِ وَالزُّبُرِ وَالْكِتَابِ الْمُنِيرِ Fa-in kadhdhabūka faqad kudhdhiba rusulun min qablika jā’ū bil-bayyināti wa-az-zuburi wa-al-kitābi al-munīr
185 Ogni anima gusterà la morte. E riceverete la vostra ricompensa completa nel Giorno della Resurrezione. Chi sarà allontanato dal Fuoco e fatto entrare nel Giardino avrà davvero trionfato. La vita di questo mondo non è che godimento ingannevole. Ogni anima gusterà la morte. E riceverete la vostra ricompensa completa nel Giorno della Resurrezione. Chi sarà allontanato dal Fuoco e fatto entrare nel Giardino avrà davvero avuto successo. La vita di questo mondo non è che un godimento ingannevole. كُلُّ نَفْسٍ ذَائِقَةُ الْمَوْتِ ۗ وَإِنَّمَا تُوَفَّوْنَ أُجُورَكُمْ يَوْمَ الْقِيَامَةِ ۖ فَمَنْ زُحْزِحَ عَنِ النَّارِ وَأُدْخِلَ الْجَنَّةَ فَقَدْ فَازَ ۗ وَمَا الْحَيَاةُ الدُّنْيَا إِلَّا مَتَاعُ الْغُرُورِ Kullu nafsin dhā’iqatu al-mawt wa-innamā tuwaffawna ujūrakum yawma al-qiyāmah fa-man zuḥziḥa ‘ani an-nāri wa-udkhila al-jannata faqad fāz wa-mā al-ḥayātu ad-dunyā illā matā‘u al-ghurūr
186 Sarete certamente messi alla prova nei vostri beni e nelle vostre persone, e ascolterete certamente molte parole offensive da coloro ai quali fu dato il Libro prima di voi e da coloro che associano. Ma se sarete pazienti e timorati, questo è parte delle cose che richiedono fermezza. Sarete certamente messi alla prova nei vostri beni e nelle vostre persone, e ascolterete certamente molte offese da coloro ai quali fu dato il Libro prima di voi e dagli idolatri. Ma se sarete pazienti e osservate il vostro dovere, questo è un atto di grande determinazione. لَتُبْلَوُنَّ فِي أَمْوَالِكُمْ وَأَنْفُسِكُمْ وَلَتَسْمَعُنَّ مِنَ الَّذِينَ أُوتُوا الْكِتَابَ مِنْ قَبْلِكُمْ وَمِنَ الَّذِينَ أَشْرَكُوا أَذًى كَثِيرًا ۚ وَإِنْ تَصْبِرُوا وَتَتَّقُوا فَإِنَّ ذَٰلِكَ مِنْ عَزْمِ الْأُمُورِ Latublawunna fī amwālikum wa-anfusikum wa-latasma‘unna mina alladhīna ūtū al-kitāba min qablikum wa-mina alladhīna ashrakū adhan kathīran wa-in taṣbirū wa-tattaqū fa-inna dhālika min ‘azmi al-umūr
187 E quando DIO prese un patto da coloro ai quali fu dato il Libro: “Dovrete chiarirlo agli uomini e non nasconderlo.” Ma lo gettarono dietro le loro spalle e lo scambiarono con un prezzo vile. Miserabile è ciò che hanno acquistato. E quando Allah prese un patto da coloro ai quali fu dato il Libro: Dovrete chiarirlo agli uomini e non nasconderlo. Ma lo gettarono dietro le loro spalle e lo vendettero per un prezzo vile. Miserabile è ciò che hanno acquistato. وَإِذْ أَخَذَ اللَّهُ مِيثَاقَ الَّذِينَ أُوتُوا الْكِتَابَ لَتُبَيِّنُنَّهُ لِلنَّاسِ وَلَا تَكْتُمُونَهُ فَنَبَذُوهُ وَرَاءَ ظُهُورِهِمْ وَاشْتَرَوْا بِهِ ثَمَنًا قَلِيلًا ۖ فَبِئْسَ مَا يَشْتَرُونَ Wa-idh akhadha Allāhu mīthāqa alladhīna ūtū al-kitāba latubayyinunnahu li-n-nāsi wa-lā taktumūnahu fa-nabadhūhu warā’a ẓuhūrihim wa-ishtaraw bihi thamanan qalīlan fa-bi’sa mā yashtarūn
188 Non pensare che coloro che gioiscono per ciò che hanno fatto e amano essere lodati per ciò che non hanno fatto siano al sicuro dal castigo. Per loro vi è un castigo doloroso. Non pensare che coloro che gioiscono per ciò che hanno fatto e amano essere lodati per ciò che non hanno fatto siano al sicuro dal castigo. Per loro vi è un castigo doloroso. لَا تَحْسَبَنَّ الَّذِينَ يَفْرَحُونَ بِمَا أَتَوْا وَيُحِبُّونَ أَنْ يُحْمَدُوا بِمَا لَمْ يَفْعَلُوا فَلَا تَحْسَبَنَّهُمْ بِمَفَازَةٍ مِنَ الْعَذَابِ ۖ وَلَهُمْ عَذَابٌ أَلِيمٌ Lā taḥsabanna alladhīna yafraḥūna bimā ataw wa-yuḥibbūna an yuḥmadū bimā lam yaf‘alū fa-lā taḥsabannahum bi-mafāzatin mina al-‘adhāb wa-lahum ‘adhābun alīm
189 A DIO appartiene il dominio dei cieli e della terra, e DIO è potente sopra ogni cosa. Ad Allah appartiene il dominio dei cieli e della terra, e Allah è potente sopra ogni cosa. وَلِلَّهِ مُلْكُ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ ۗ وَاللَّهُ عَلَىٰ كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌ Wa-lillāhi mulku as-samāwāti wa-al-arḍ wa-Allāhu ‘alā kulli shay’in qadīr
190 In verità, nella creazione dei cieli e della terra e nell’alternarsi della notte e del giorno, vi sono segni per coloro che sono dotati di intelletto. In verità, nella creazione dei cieli e della terra e nell’alternarsi della notte e del giorno, vi sono segni per gli uomini di intelletto. إِنَّ فِي خَلْقِ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ وَاخْتِلَافِ اللَّيْلِ وَالنَّهَارِ لَآيَاتٍ لِأُولِي الْأَلْبَابِ Inna fī khalqi as-samāwāti wa-al-arḍ wa-ikhtilāfi al-layli wa-an-nahāri la-āyātin li-ulī al-albāb

Versetti 181–190

Versetto Traduzione ASH Maulana Muhammad Ali Arabo Traslitterazione
181 DIO ha certamente udito le parole di coloro che hanno detto: “DIO è povero e noi siamo ricchi.” Scriveremo ciò che hanno detto e il loro uccidere i profeti senza diritto, e diremo: “Assaggiate il castigo del Fuoco ardente.” Allah ha certamente udito le parole di coloro che hanno detto: Allah è povero e noi siamo ricchi. Scriveremo ciò che dicono e il loro uccidere i profeti ingiustamente, e diremo: Assaggiate il castigo del fuoco ardente. لَقَدْ سَمِعَ اللَّهُ قَوْلَ الَّذِينَ قَالُوا إِنَّ اللَّهَ فَقِيرٌ وَنَحْنُ أَغْنِيَاءُ ۘ سَنَكْتُبُ مَا قَالُوا وَقَتْلَهُمُ الْأَنْبِيَاءَ بِغَيْرِ حَقٍّ وَنَقُولُ ذُوقُوا عَذَابَ الْحَرِيقِ Laqad sami‘a Allāhu qawla alladhīna qālū inna Allāha faqīrun wa-naḥnu aghniyā’ sanaktubu mā qālū wa-qatlahumu al-anbiyā’a bi-ghayri ḥaqqin wa-naqūlu dhūqū ‘adhāba al-ḥarīq
182 Questo è per ciò che le vostre mani hanno mandato avanti, e perché DIO non è mai ingiusto verso i servi. Questo è per ciò che le vostre mani hanno mandato avanti e perché Allah non è minimamente ingiusto verso i servi. ذَٰلِكَ بِمَا قَدَّمَتْ أَيْدِيكُمْ وَأَنَّ اللَّهَ لَيْسَ بِظَلَّامٍ لِلْعَبِيدِ Dhālika bimā qaddamat aydīkum wa-anna Allāha laysa bi-ẓallāmin lil-‘abīd
183 Coloro che dissero: “DIO ci ha imposto di non credere a nessun messaggero finché non ci porti un’offerta consumata dal fuoco.” Di’: “Messaggeri prima di me vennero a voi con prove evidenti e con ciò che avete richiesto. Perché allora li avete uccisi, se siete veritieri?” Coloro che dicono: Allah ci ha imposto di non credere a nessun messaggero finché non ci porti un’offerta che il fuoco consumi. Di’: In verità, messaggeri prima di me vennero a voi con prove evidenti e con ciò che avete detto. Perché allora li avete uccisi, se siete veritieri? الَّذِينَ قَالُوا إِنَّ اللَّهَ عَهِدَ إِلَيْنَا أَلَّا نُؤْمِنَ لِرَسُولٍ حَتَّىٰ يَأْتِيَنَا بِقُرْبَانٍ تَأْكُلُهُ النَّارُ ۗ قُلْ قَدْ جَاءَكُمْ رُسُلٌ مِنْ قَبْلِي بِالْبَيِّنَاتِ وَبِالَّذِي قُلْتُمْ فَلِمَ قَتَلْتُمُوهُمْ إِنْ كُنْتُمْ صَادِقِينَ Alladhīna qālū inna Allāha ‘ahida ilaynā allā nu’mina li-rasūlin ḥattā ya’tiyanā bi-qurbānin ta’kuluhu an-nār qul qad jā’akum rusulun min qablī bil-bayyināti wa-billadhī qultum fa-lima qataltumūhum in kuntum ṣādiqīn
184 Se dunque ti smentiscono, già prima di te furono smentiti messaggeri che portarono prove evidenti, Scritture e il Libro luminoso. Ma se ti smentiscono, già prima di te furono smentiti messaggeri che portarono prove evidenti, Scritture e il Libro illuminante. فَإِنْ كَذَّبُوكَ فَقَدْ كُذِّبَ رُسُلٌ مِنْ قَبْلِكَ جَاءُوا بِالْبَيِّنَاتِ وَالزُّبُرِ وَالْكِتَابِ الْمُنِيرِ Fa-in kadhdhabūka faqad kudhdhiba rusulun min qablika jā’ū bil-bayyināti wa-az-zuburi wa-al-kitābi al-munīr
185 Ogni anima gusterà la morte. E riceverete la vostra ricompensa completa nel Giorno della Resurrezione. Chi sarà allontanato dal Fuoco e fatto entrare nel Giardino avrà davvero trionfato. La vita di questo mondo non è che godimento ingannevole. Ogni anima gusterà la morte. E riceverete la vostra ricompensa completa nel Giorno della Resurrezione. Chi sarà allontanato dal Fuoco e fatto entrare nel Giardino avrà davvero avuto successo. La vita di questo mondo non è che un godimento ingannevole. كُلُّ نَفْسٍ ذَائِقَةُ الْمَوْتِ ۗ وَإِنَّمَا تُوَفَّوْنَ أُجُورَكُمْ يَوْمَ الْقِيَامَةِ ۖ فَمَنْ زُحْزِحَ عَنِ النَّارِ وَأُدْخِلَ الْجَنَّةَ فَقَدْ فَازَ ۗ وَمَا الْحَيَاةُ الدُّنْيَا إِلَّا مَتَاعُ الْغُرُورِ Kullu nafsin dhā’iqatu al-mawt wa-innamā tuwaffawna ujūrakum yawma al-qiyāmah fa-man zuḥziḥa ‘ani an-nāri wa-udkhila al-jannata faqad fāz wa-mā al-ḥayātu ad-dunyā illā matā‘u al-ghurūr
186 Sarete certamente messi alla prova nei vostri beni e nelle vostre persone, e ascolterete certamente molte parole offensive da coloro ai quali fu dato il Libro prima di voi e da coloro che associano. Ma se sarete pazienti e timorati, questo è parte delle cose che richiedono fermezza. Sarete certamente messi alla prova nei vostri beni e nelle vostre persone, e ascolterete certamente molte offese da coloro ai quali fu dato il Libro prima di voi e dagli idolatri. Ma se sarete pazienti e osservate il vostro dovere, questo è un atto di grande determinazione. لَتُبْلَوُنَّ فِي أَمْوَالِكُمْ وَأَنْفُسِكُمْ وَلَتَسْمَعُنَّ مِنَ الَّذِينَ أُوتُوا الْكِتَابَ مِنْ قَبْلِكُمْ وَمِنَ الَّذِينَ أَشْرَكُوا أَذًى كَثِيرًا ۚ وَإِنْ تَصْبِرُوا وَتَتَّقُوا فَإِنَّ ذَٰلِكَ مِنْ عَزْمِ الْأُمُورِ Latublawunna fī amwālikum wa-anfusikum wa-latasma‘unna mina alladhīna ūtū al-kitāba min qablikum wa-mina alladhīna ashrakū adhan kathīran wa-in taṣbirū wa-tattaqū fa-inna dhālika min ‘azmi al-umūr
187 E quando DIO prese un patto da coloro ai quali fu dato il Libro: “Dovrete chiarirlo agli uomini e non nasconderlo.” Ma lo gettarono dietro le loro spalle e lo scambiarono con un prezzo vile. Miserabile è ciò che hanno acquistato. E quando Allah prese un patto da coloro ai quali fu dato il Libro: Dovrete chiarirlo agli uomini e non nasconderlo. Ma lo gettarono dietro le loro spalle e lo vendettero per un prezzo vile. Miserabile è ciò che hanno acquistato. وَإِذْ أَخَذَ اللَّهُ مِيثَاقَ الَّذِينَ أُوتُوا الْكِتَابَ لَتُبَيِّنُنَّهُ لِلنَّاسِ وَلَا تَكْتُمُونَهُ فَنَبَذُوهُ وَرَاءَ ظُهُورِهِمْ وَاشْتَرَوْا بِهِ ثَمَنًا قَلِيلًا ۖ فَبِئْسَ مَا يَشْتَرُونَ Wa-idh akhadha Allāhu mīthāqa alladhīna ūtū al-kitāba latubayyinunnahu li-n-nāsi wa-lā taktumūnahu fa-nabadhūhu warā’a ẓuhūrihim wa-ishtaraw bihi thamanan qalīlan fa-bi’sa mā yashtarūn
188 Non pensare che coloro che gioiscono per ciò che hanno fatto e amano essere lodati per ciò che non hanno fatto siano al sicuro dal castigo. Per loro vi è un castigo doloroso. Non pensare che coloro che gioiscono per ciò che hanno fatto e amano essere lodati per ciò che non hanno fatto siano al sicuro dal castigo. Per loro vi è un castigo doloroso. لَا تَحْسَبَنَّ الَّذِينَ يَفْرَحُونَ بِمَا أَتَوْا وَيُحِبُّونَ أَنْ يُحْمَدُوا بِمَا لَمْ يَفْعَلُوا فَلَا تَحْسَبَنَّهُمْ بِمَفَازَةٍ مِنَ الْعَذَابِ ۖ وَلَهُمْ عَذَابٌ أَلِيمٌ Lā taḥsabanna alladhīna yafraḥūna bimā ataw wa-yuḥibbūna an yuḥmadū bimā lam yaf‘alū fa-lā taḥsabannahum bi-mafāzatin mina al-‘adhāb wa-lahum ‘adhābun alīm
189 A DIO appartiene il dominio dei cieli e della terra, e DIO è potente sopra ogni cosa. Ad Allah appartiene il dominio dei cieli e della terra, e Allah è potente sopra ogni cosa. وَلِلَّهِ مُلْكُ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ ۗ وَاللَّهُ عَلَىٰ كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌ Wa-lillāhi mulku as-samāwāti wa-al-arḍ wa-Allāhu ‘alā kulli shay’in qadīr
190 In verità, nella creazione dei cieli e della terra e nell’alternarsi della notte e del giorno, vi sono segni per coloro che sono dotati di intelletto. In verità, nella creazione dei cieli e della terra e nell’alternarsi della notte e del giorno, vi sono segni per gli uomini di intelletto. إِنَّ فِي خَلْقِ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ وَاخْتِلَافِ اللَّيْلِ وَالنَّهَارِ لَآيَاتٍ لِأُولِي الْأَلْبَابِ Inna fī khalqi as-samāwāti wa-al-arḍ wa-ikhtilāfi al-layli wa-an-nahāri la-āyātin li-ulī al-albāb

Versetti 191–200

Versetto Traduzione ASH Maulana Muhammad Ali Arabo Traslitterazione
191 Coloro che ricordano DIO in piedi, seduti e coricati sui loro fianchi, e riflettono sulla creazione dei cieli e della terra: “Nostro SIGNORE, Tu non hai creato questo invano. Gloria a Te! Proteggici dal castigo del Fuoco.” Those who remember Allah standing, sitting, and lying on their sides, and reflect on the creation of the heavens and the earth: Our Lord, Thou hast not created this in vain. Glory be to Thee! Save us from the punishment of the Fire. الَّذِينَ يَذْكُرُونَ اللَّهَ قِيَامًا وَقُعُودًا وَعَلَىٰ جُنُوبِهِمْ وَيَتَفَكَّرُونَ فِي خَلْقِ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ رَبَّنَا مَا خَلَقْتَ هَٰذَا بَاطِلًا سُبْحَانَكَ فَقِنَا عَذَابَ النَّارِ Alladhīna yadhkurūna Allāha qiyāman wa-qu‘ūdan wa-‘alā junūbihim wa-yatafakkarūna fī khalqi as-samāwāti wa-al-arḍ rabbanā mā khalaqta hādhā bāṭilan subḥānaka fa-qinā ‘adhāba an-nār
192 Nostro SIGNORE, chiunque Tu faccia entrare nel Fuoco, certamente lo hai disonorato, e gli ingiusti non avranno alcun soccorritore. Our Lord, whomsoever Thou causest to enter the Fire, him Thou hast surely brought to disgrace; and the wrongdoers have no helpers. رَبَّنَا إِنَّكَ مَنْ تُدْخِلِ النَّارَ فَقَدْ أَخْزَيْتَهُ ۖ وَمَا لِلظَّالِمِينَ مِنْ أَنْصَارٍ Rabbanā innaka man tudkhili an-nāra faqad akhzaytah wa-mā liẓ-ẓālimīna min anṣār
193 Nostro SIGNORE, abbiamo udito un araldo che chiamava alla fede: “Credete nel vostro SIGNORE”, e abbiamo creduto. Nostro SIGNORE, perdona i nostri peccati, cancella da noi le nostre colpe e facci morire insieme ai giusti. Our Lord, we have heard a crier calling to faith: Believe in your Lord, so we have believed. Our Lord, forgive us our sins and remove from us our evil deeds and make us die with the righteous. رَبَّنَا إِنَّنَا سَمِعْنَا مُنَادِيًا يُنَادِي لِلْإِيمَانِ أَنْ آمِنُوا بِرَبِّكُمْ فَآمَنَّا ۚ رَبَّنَا فَاغْفِرْ لَنَا ذُنُوبَنَا وَكَفِّرْ عَنَّا سَيِّئَاتِنَا وَتَوَفَّنَا مَعَ الْأَبْرَارِ Rabbanā innanā sami‘nā munādiyan yunādī lil-īmān an āminū bi-rabbikum fa-āmannā rabbanā fa-ghfir lanā dhunūbanā wa-kaffir ‘annā sayyi’ātinā wa-tawaffanā ma‘a al-abrār
194 Nostro SIGNORE, concedici ciò che ci hai promesso attraverso i Tuoi messaggeri e non disonorarci nel Giorno della Risurrezione. In verità, Tu non vieni meno alla promessa. Our Lord, grant us what Thou hast promised us through Thy messengers and disgrace us not on the Day of Resurrection. Surely Thou dost not fail to fulfill the promise. رَبَّنَا وَآتِنَا مَا وَعَدْتَنَا عَلَىٰ رُسُلِكَ وَلَا تُخْزِنَا يَوْمَ الْقِيَامَةِ ۗ إِنَّكَ لَا تُخْلِفُ الْمِيعَادَ Rabbanā wa-ātinā mā wa‘adtanā ‘alā rusulika wa-lā tukhzinā yawma al-qiyāmah innaka lā tukhlifu al-mī‘ād
195 E il loro SIGNORE rispose loro: “In verità, Io non lascio andare perduta l’opera di alcun operatore tra voi, sia maschio o femmina; voi provenite gli uni dagli altri. Coloro che emigrarono, furono scacciati dalle loro dimore, subirono danni nella Mia causa, combatterono e furono uccisi — certamente cancellerò da loro le loro colpe e li introdurrò in Giardini sotto i quali scorrono i fiumi, come ricompensa da parte di DIO.” E presso DIO vi è la migliore ricompensa. So their Lord answered them: I will not suffer the work of any worker among you to be lost, whether male or female — one of you is from another. So those who fled and were driven forth from their homes and were persecuted in My way and fought and were slain, I shall certainly remove from them their evil deeds and cause them to enter Gardens beneath which rivers flow — a reward from Allah. And with Allah is the best reward. فَاسْتَجَابَ لَهُمْ رَبُّهُمْ أَنِّي لَا أُضِيعُ عَمَلَ عَامِلٍ مِنْكُمْ مِنْ ذَكَرٍ أَوْ أُنْثَىٰ ۖ بَعْضُكُمْ مِنْ بَعْضٍ ۖ فَالَّذِينَ هَاجَرُوا وَأُخْرِجُوا مِنْ دِيَارِهِمْ وَأُوذُوا فِي سَبِيلِي وَقَاتَلُوا وَقُتِلُوا لَأُكَفِّرَنَّ عَنْهُمْ سَيِّئَاتِهِمْ وَلَأُدْخِلَنَّهُمْ جَنَّاتٍ تَجْرِي مِنْ تَحْتِهَا الْأَنْهَارُ ثَوَابًا مِنْ عِنْدِ اللَّهِ ۗ وَاللَّهُ عِنْدَهُ حُسْنُ الثَّوَابِ Fa-stajāba lahum rabbuhum annī lā uḍī‘u ‘amala ‘āmilin minkum min dhakarin aw unthā ba‘ḍukum min ba‘ḍ fa-alladhīna hājarū wa-ukhrijū min diyārihim wa-ūdhū fī sabīlī wa-qātalū wa-qutilū la-ukaffiranna ‘anhum sayyi’ātihim wa-la-udkhilannahum jannātin tajrī min taḥtihā al-anhār thawāban min ‘indi Allāh wa-Allāhu ‘indahu ḥusnu ath-thawāb
196 Non ti inganni il continuo andare e venire dei miscredenti sulla terra. Let not the movement of the disbelievers in the land deceive thee. لَا يَغُرَّنَّكَ تَقَلُّبُ الَّذِينَ كَفَرُوا فِي الْبِلَادِ Lā yaghurrannaka taqallubu alladhīna kafarū fī al-bilād
197 È un godimento effimero; poi la loro dimora sarà l’Inferno, e pessimo è il giaciglio. It is a brief enjoyment; then their abode is Hell, and evil is the resting place. مَتَاعٌ قَلِيلٌ ثُمَّ مَأْوَاهُمْ جَهَنَّمُ ۚ وَبِئْسَ الْمِهَادُ Matā‘un qalīlun thumma ma’wāhum jahannam wa-bi’sa al-mihād
198 Ma coloro che temono il loro SIGNORE avranno Giardini sotto i quali scorrono i fiumi, nei quali dimoreranno in eterno, come accoglienza da parte di DIO. E ciò che è presso DIO è migliore per i giusti. But those who keep their duty to their Lord will have Gardens beneath which rivers flow, abiding therein — a hospitality from Allah. And that which is with Allah is best for the righteous. لَٰكِنِ الَّذِينَ اتَّقَوْا رَبَّهُمْ لَهُمْ جَنَّاتٌ تَجْرِي مِنْ تَحْتِهَا الْأَنْهَارُ خَالِدِينَ فِيهَا نُزُلًا مِنْ عِنْدِ اللَّهِ ۗ وَمَا عِنْدَ اللَّهِ خَيْرٌ لِلْأَبْرَارِ Lākini alladhīna ittaqaw rabbahum lahum jannātun tajrī min taḥtihā al-anhār khālidīna fīhā nuzulan min ‘indi Allāh wa-mā ‘inda Allāhi khayrun lil-abrār
199 E in verità tra la Gente del Libro vi sono coloro che credono in DIO e in ciò che è stato rivelato a voi e in ciò che è stato rivelato a loro, umiliandosi davanti a DIO. Non vendono i segni di DIO per un prezzo vile. Per loro vi è la loro ricompensa presso il loro SIGNORE. In verità, DIO è rapido nel rendiconto. And surely among the People of the Book are those who believe in Allah and in what has been revealed to you and what has been revealed to them, humbling themselves before Allah. They do not sell the messages of Allah for a small price. For them is their reward with their Lord. Surely Allah is swift in reckoning. وَإِنَّ مِنْ أَهْلِ الْكِتَابِ لَمَنْ يُؤْمِنُ بِاللَّهِ وَمَا أُنْزِلَ إِلَيْكُمْ وَمَا أُنْزِلَ إِلَيْهِمْ خَاشِعِينَ لِلَّهِ لَا يَشْتَرُونَ بِآيَاتِ اللَّهِ ثَمَنًا قَلِيلًا ۗ أُولَٰئِكَ لَهُمْ أَجْرُهُمْ عِنْدَ رَبِّهِمْ ۗ إِنَّ اللَّهَ سَرِيعُ الْحِسَابِ Wa-inna min ahli al-kitābi la-man yu’minu bi-Allāhi wa-mā unzila ilaykum wa-mā unzila ilayhim khāshi‘īna li-Allāh lā yashtarūna bi-āyāti Allāhi thamanan qalīlan ulā’ika lahum ajruhum ‘inda rabbihim inna Allāha sarī‘u al-ḥisāb
200 O voi che credete, siate pazienti, perseverate, rimanete saldi e siate timorati di DIO, affinché possiate avere successo. O you who believe, be patient and persevere and remain steadfast and keep your duty to Allah, that you may succeed. يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا اصْبِرُوا وَصَابِرُوا وَرَابِطُوا وَاتَّقُوا اللَّهَ لَعَلَّكُمْ تُفْلِحُونَ Yā ayyuhā alladhīna āmanū iṣbirū wa-ṣābirū wa-rābiṭū wa-ittaqū Allāha la‘allakum tufliḥūn

Nota (v.200): Questo versetto finale rappresenta una sintesi profonda dell’intero cammino spirituale presentato nella Sura. I quattro imperativi — pazienza, perseveranza, fermezza e timore di DIO — delineano un percorso completo che unisce disciplina interiore e responsabilità comunitaria.

All’interno dell’Islam esso si presenta come un forte richiamo alla disciplina spirituale e alla costanza nella fede. Tuttavia, il suo significato si estende ben oltre: nelle tradizioni abramitiche questi stessi principi emergono come fondamento della vita religiosa — dalla perseveranza dei giusti nei Salmi fino alla resistenza nella fede nel Nuovo Testamento.

Questo versetto non chiude semplicemente una Sura; apre una direzione: non una fede passiva, ma vigile, resiliente e attiva. Qui la religione non è soltanto credere, ma la capacità di rimanere saldi nel bene nonostante la prova.

In questo senso, può essere considerato uno dei punti più alti di convergenza tra le religioni abramitiche: una chiamata universale alla perseveranza nel bene, alla vigilanza interiore e alla fiducia in DIO come unica via verso il vero successo.

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