Tabella dei Contenuti
Introduzione
Al-Aʿrāf (الأعراف), “Le Alture”, è la settima sura del Corano e comprende 206 versetti. È generalmente classificata come meccana e viene tradizionalmente collocata nel periodo precedente all’Egira, in una fase nella quale la predicazione di Muḥammad alla Mecca incontrava una crescente opposizione e il messaggio coranico insisteva con particolare forza sulla responsabilità davanti a DIO, sulla continuità della rivelazione e sul destino delle comunità che accolgono o respingono l’ammonimento profetico. La denominazione della sura deriva da al-aʿrāf, le “Alture” menzionate nei versetti 46–49, uno spazio della scena escatologica posto tra il Paradiso e il Fuoco. Dal punto di vista letterario e teologico, la sura riunisce alcuni dei più ampi cicli narrativi della rivelazione meccana: il racconto di Adamo e Iblīs, le missioni di Noè, Hūd, Ṣāliḥ, Lot e Shuʿayb, e soprattutto la lunga narrazione di Mosè, del Faraone e dei Figli d’Israele. Attraverso queste storie, il testo presenta la storia sacra come una successione di chiamate alla fedeltà verso DIO, seguite da accoglienza, resistenza, pentimento o giudizio. Temi come il patto, l’idolatria, la misericordia, la giustizia, la rivelazione e il Giorno del Giudizio attraversano l’intera sura. In questo senso, Al-Aʿrāf si colloca anche entro un più ampio orizzonte abramitico, riprendendo figure e motivi conosciuti nelle tradizioni ebraica e cristiana e riformulandoli all’interno della proclamazione coranica dell’unicità, della sovranità e della guida di DIO.
Struttura
- 7:1–25 — Rivelazione, giudizio e storia di Adamo
Apertura della sura, responsabilità davanti a DIO, creazione di Adamo, ribellione di Iblīs, tentazione, caduta e pentimento. - 7:26–53 — I figli di Adamo, il giudizio e le Alture
Guida, rettitudine e culto; destino dei credenti e dei negatori, Paradiso, Fuoco e scena escatologica delle Alture. - 7:54–58 — Creazione e sovranità di DIO
Ordine dei cieli e della terra, misericordia, preghiera e segni della creazione. - 7:59–93 — I profeti e le comunità del passato
Le missioni di Noè, Hūd, Ṣāliḥ, Lot e Shuʿayb mostrano il ricorrente confronto tra ammonimento profetico, rifiuto, fede e giudizio. - 7:94–102 — Prova, prosperità e responsabilità delle comunità
Avversità e benessere come prove, durezza dei cuori e conseguenze del rifiuto del patto con DIO. - 7:103–137 — Mosè, il Faraone e la liberazione
Missione di Mosè, confronto con i maghi, segni inviati all’Egitto, persecuzione dei Figli d’Israele e caduta del Faraone. - 7:138–156 — Sinai, Tavole e vitello
Il cammino dei Figli d’Israele dopo la liberazione, incontro di Mosè con DIO, rivelazione delle Tavole, idolatria del vitello e pentimento. - 7:157–171 — Il Messaggero e il patto con Israele
Riferimento alla Torah e al Vangelo, chiamata universale del Messaggero, dodici tribù, sabato e fedeltà al Libro. - 7:172–179 — Patto primordiale e responsabilità umana
Testimonianza dei discendenti di Adamo, conoscenza dei segni, deviazione e responsabilità davanti a DIO. - 7:180–198 — I nomi di DIO, l’Ora e la critica dell’idolatria
I nomi più belli di DIO, segni della creazione, conoscenza dell’Ora, limiti umani e impotenza delle divinità associate a DIO. - 7:199–206 — Etica, ascolto e adorazione
Perdono, bene, rifugio in DIO, ascolto del Corano, ricordo, umiltà e prostrazione conclusiva.
Audiolibro Sura Al-A'raf
Testo Completo
| Versetto | Arabo | Traslitterazione | Italiano |
|---|---|---|---|
| 7:1 | الٓمٓصٓ | Alif Lām Mīm Ṣād. | Alif, Lām, Mīm, Ṣād. |
| 7:2 | كِتَابٌ أُنزِلَ إِلَيْكَ فَلَا يَكُن فِي صَدْرِكَ حَرَجٌ مِّنْهُ لِتُنذِرَ بِهِ وَذِكْرَىٰ لِلْمُؤْمِنِينَ | Kitābun unzila ilayka fa-lā yakun fī ṣadrika ḥarajun minhu li-tundhira bihi wa-dhikrā lil-muʾminīn. | Un Libro è stato fatto discendere su di te; non vi sia dunque nel tuo petto alcuna angustia a causa di esso, affinché tu possa ammonire mediante esso, e come monito per i credenti. |
| 7:3 | اتَّبِعُوا مَا أُنزِلَ إِلَيْكُم مِّن رَّبِّكُمْ وَلَا تَتَّبِعُوا مِن دُونِهِ أَوْلِيَاءَ ۗ قَلِيلًا مَّا تَذَكَّرُونَ | Ittabiʿū mā unzila ilaykum min rabbikum wa-lā tattabiʿū min dūnihi awliyāʾa, qalīlan mā tadhakkarūn. | Seguite ciò che è stato fatto discendere su di voi dal vostro Signore e non seguite, all’infuori di Lui, altri protettori. Quanto poco ricordate. |
| 7:4 | وَكَم مِّن قَرْيَةٍ أَهْلَكْنَاهَا فَجَاءَهَا بَأْسُنَا بَيَاتًا أَوْ هُمْ قَائِلُونَ | Wa-kam min qaryatin ahlaknāhā fa-jāʾahā baʾsunā bayātan aw hum qāʾilūn. | Quante città abbiamo distrutto! Il Nostro castigo giunse su di esse di notte oppure mentre riposavano a mezzogiorno. |
| 7:5 | فَمَا كَانَ دَعْوَاهُمْ إِذْ جَاءَهُم بَأْسُنَا إِلَّا أَن قَالُوا إِنَّا كُنَّا ظَالِمِينَ | Fa-mā kāna daʿwāhum idh jāʾahum baʾsunā illā an qālū innā kunnā ẓālimīn. | Quando il Nostro castigo giunse su di loro, il loro grido non fu altro che: “In verità, siamo stati ingiusti.” |
| 7:6 | فَلَنَسْأَلَنَّ الَّذِينَ أُرْسِلَ إِلَيْهِمْ وَلَنَسْأَلَنَّ الْمُرْسَلِينَ | Fa-la-nasʾalanna alladhīna ursila ilayhim wa-la-nasʾalanna al-mursalīn. | Certamente interrogheremo coloro ai quali furono inviati i messaggeri, e certamente interrogheremo anche i messaggeri. |
| 7:7 | فَلَنَقُصَّنَّ عَلَيْهِم بِعِلْمٍ ۖ وَمَا كُنَّا غَائِبِينَ | Fa-la-naquṣṣanna ʿalayhim bi-ʿilmin, wa-mā kunnā ghāʾibīn. | Poi racconteremo loro con piena conoscenza, poiché non siamo mai stati assenti. |
| 7:8 | وَالْوَزْنُ يَوْمَئِذٍ الْحَقُّ ۚ فَمَن ثَقُلَتْ مَوَازِينُهُ فَأُولَٰئِكَ هُمُ الْمُفْلِحُونَ | Wa-l-waznu yawmaʾidhin al-ḥaqqu, fa-man thaqulat mawāzīnuhu fa-ulāʾika humu al-mufliḥūn. | La pesatura, in quel Giorno, sarà secondo verità. Coloro le cui bilance saranno pesanti saranno quelli che avranno successo. |
| 7:9 | وَمَنْ خَفَّتْ مَوَازِينُهُ فَأُولَٰئِكَ الَّذِينَ خَسِرُوا أَنفُسَهُم بِمَا كَانُوا بِآيَاتِنَا يَظْلِمُونَ | Wa-man khaffat mawāzīnuhu fa-ulāʾika alladhīna khasirū anfusahum bi-mā kānū bi-āyātinā yaẓlimūn. | Quanto a coloro le cui bilance saranno leggere, essi avranno perduto se stessi a causa dell’ingiustizia che commettevano verso i Nostri segni. |
| 7:10 | وَلَقَدْ مَكَّنَّاكُمْ فِي الْأَرْضِ وَجَعَلْنَا لَكُمْ فِيهَا مَعَايِشَ ۗ قَلِيلًا مَّا تَشْكُرُونَ | Wa-laqad makkannākum fī al-arḍi wa-jaʿalnā lakum fīhā maʿāyisha, qalīlan mā tashkurūn. | Vi abbiamo certamente stabiliti sulla terra e vi abbiamo posto mezzi di sostentamento. Quanto poco siete riconoscenti. |
| 7:11 | وَلَقَدْ خَلَقْنَاكُمْ ثُمَّ صَوَّرْنَاكُمْ ثُمَّ قُلْنَا لِلْمَلَائِكَةِ اسْجُدُوا لِآدَمَ فَسَجَدُوا إِلَّا إِبْلِيسَ لَمْ يَكُن مِّنَ السَّاجِدِينَ | Wa-laqad khalaqnākum thumma ṣawwarnākum thumma qulnā lil-malāʾikati usjudū li-Ādama fa-sajadū illā Iblīsa lam yakun mina al-sājidīn. | Vi abbiamo certamente creati, poi vi abbiamo dato forma; quindi dicemmo agli angeli: “Prostratevi davanti ad Adamo.” Essi si prostrarono, eccetto Iblīs, che non fu tra coloro che si prostrarono. |
| 7:12 | قَالَ مَا مَنَعَكَ أَلَّا تَسْجُدَ إِذْ أَمَرْتُكَ ۖ قَالَ أَنَا خَيْرٌ مِّنْهُ خَلَقْتَنِي مِن نَّارٍ وَخَلَقْتَهُ مِن طِينٍ | Qāla mā manaʿaka allā tasjuda idh amartuka? Qāla anā khayrun minhu, khalaqtanī min nārin wa-khalaqtahu min ṭīn. | Disse: “Che cosa ti ha impedito di prostrarti quando te l’ho comandato?” Rispose: “Io sono migliore di lui: hai creato me dal fuoco e hai creato lui dall’argilla.” |
| 7:13 | قَالَ فَاهْبِطْ مِنْهَا فَمَا يَكُونُ لَكَ أَن تَتَكَبَّرَ فِيهَا فَاخْرُجْ إِنَّكَ مِنَ الصَّاغِرِينَ | Qāla fa-hbiṭ minhā fa-mā yakūnu laka an tatakabbara fīhā, fa-khruj innaka mina al-ṣāghirīn. | Disse: “Scendi da qui, poiché non ti è concesso essere arrogante in essa. Esci dunque: sei certamente tra gli umiliati.” |
| 7:14 | قَالَ أَنظِرْنِي إِلَىٰ يَوْمِ يُبْعَثُونَ | Qāla anẓirnī ilā yawmi yubʿathūn. | Disse: “Concedimi una dilazione fino al Giorno in cui saranno risuscitati.” |
| 7:15 | قَالَ إِنَّكَ مِنَ الْمُنظَرِينَ | Qāla innaka mina al-munẓarīn. | Disse: “Sei certamente tra coloro ai quali è concessa una dilazione.” |
| 7:16 | قَالَ فَبِمَا أَغْوَيْتَنِي لَأَقْعُدَنَّ لَهُمْ صِرَاطَكَ الْمُسْتَقِيمَ | Qāla fa-bi-mā aghwaytanī la-aqʿudanna lahum ṣirāṭaka al-mustaqīm. | Disse: “Poiché mi hai lasciato deviare, certamente mi apposterò per loro lungo il Tuo retto sentiero.” |
| 7:17 | ثُمَّ لَآتِيَنَّهُم مِّن بَيْنِ أَيْدِيهِمْ وَمِنْ خَلْفِهِمْ وَعَنْ أَيْمَانِهِمْ وَعَن شَمَائِلِهِمْ ۖ وَلَا تَجِدُ أَكْثَرَهُمْ شَاكِرِينَ | Thumma la-ātiyannahum min bayni aydīhim wa-min khalfihim wa-ʿan aymānihim wa-ʿan shamāʾilihim, wa-lā tajidu aktharahum shākirīn. | Poi verrò certamente a loro davanti e dietro, alla loro destra e alla loro sinistra, e non troverai riconoscente la maggior parte di loro. |
| 7:18 | قَالَ اخْرُجْ مِنْهَا مَذْءُومًا مَّدْحُورًا ۖ لَّمَن تَبِعَكَ مِنْهُمْ لَأَمْلَأَنَّ جَهَنَّمَ مِنكُمْ أَجْمَعِينَ | Qāla ukhruj minhā madhʾūman madḥūran; la-man tabiʿaka minhum la-amlaʾanna Jahannama minkum ajmaʿīn. | Disse: “Esci da essa, biasimato e respinto. Di certo riempirò l’Inferno di te e di tutti coloro che tra loro ti seguiranno.” |
| 7:19 | وَيَا آدَمُ اسْكُنْ أَنتَ وَزَوْجُكَ الْجَنَّةَ فَكُلَا مِنْ حَيْثُ شِئْتُمَا وَلَا تَقْرَبَا هَٰذِهِ الشَّجَرَةَ فَتَكُونَا مِنَ الظَّالِمِينَ | Wa-yā Ādamu uskun anta wa-zawjuka al-jannata fa-kulā min ḥaythu shiʾtumā wa-lā taqrabā hādhihi al-shajarata fa-takūnā mina al-ẓālimīn. | “O Adamo, abita tu e tua moglie nel Giardino e mangiate da dove volete, ma non avvicinatevi a questo albero, affinché non diventiate tra gli ingiusti.” |
| 7:20 | فَوَسْوَسَ لَهُمَا الشَّيْطَانُ لِيُبْدِيَ لَهُمَا مَا وُورِيَ عَنْهُمَا مِن سَوْآتِهِمَا وَقَالَ مَا نَهَاكُمَا رَبُّكُمَا عَنْ هَٰذِهِ الشَّجَرَةِ إِلَّا أَن تَكُونَا مَلَكَيْنِ أَوْ تَكُونَا مِنَ الْخَالِدِينَ | Fa-waswasa lahumā al-shayṭānu li-yubdiya lahumā mā wūriya ʿanhumā min sawʾātihimā wa-qāla mā nahākumā rabbukumā ʿan hādhihi al-shajarati illā an takūnā malakayni aw takūnā mina al-khālidīn. | Allora Satana sussurrò loro per rendere manifesto ciò che era stato nascosto della loro nudità. Disse: “Il vostro Signore vi ha proibito questo albero soltanto affinché non diventiate due angeli o non diventiate tra gli immortali.” |
| 7:21 | وَقَاسَمَهُمَا إِنِّي لَكُمَا لَمِنَ النَّاصِحِينَ | Wa-qāsamahumā innī lakumā la-mina al-nāṣiḥīn. | E giurò loro: “In verità, sono per voi due un sincero consigliere.” |
| 7:22 | فَدَلَّاهُمَا بِغُرُورٍ ۚ فَلَمَّا ذَاقَا الشَّجَرَةَ بَدَتْ لَهُمَا سَوْآتُهُمَا وَطَفِقَا يَخْصِفَانِ عَلَيْهِمَا مِن وَرَقِ الْجَنَّةِ ۖ وَنَادَاهُمَا رَبُّهُمَا أَلَمْ أَنْهَكُمَا عَن تِلْكُمَا الشَّجَرَةِ وَأَقُل لَّكُمَا إِنَّ الشَّيْطَانَ لَكُمَا عَدُوٌّ مُّبِينٌ | Fa-dallāhumā bi-ghurūrin, fa-lammā dhāqā al-shajarata badat lahumā sawʾātuhumā wa-ṭafiqā yakhṣifāni ʿalayhimā min waraqi al-jannati, wa-nādāhumā rabbuhumā a-lam anhakumā ʿan tilkumā al-shajarati wa-aqul lakumā inna al-shayṭāna lakumā ʿaduwwun mubīn. | Così li fece cadere con l’inganno. Quando ebbero gustato dell’albero, la loro nudità divenne manifesta e cominciarono a coprirsi con le foglie del Giardino. Il loro Signore li chiamò: “Non vi avevo forse proibito quell’albero e non vi avevo detto che Satana è per voi un nemico manifesto?” |
| 7:23 | قَالَا رَبَّنَا ظَلَمْنَا أَنفُسَنَا وَإِن لَّمْ تَغْفِرْ لَنَا وَتَرْحَمْنَا لَنَكُونَنَّ مِنَ الْخَاسِرِينَ | Qālā rabbanā ẓalamnā anfusanā wa-in lam taghfir lanā wa-tarḥamnā la-nakūnanna mina al-khāsirīn. | Dissero: “Signore nostro, abbiamo fatto torto a noi stessi. Se non ci perdoni e non hai misericordia di noi, saremo certamente tra i perdenti.” |
| 7:24 | قَالَ اهْبِطُوا بَعْضُكُمْ لِبَعْضٍ عَدُوٌّ ۖ وَلَكُمْ فِي الْأَرْضِ مُسْتَقَرٌّ وَمَتَاعٌ إِلَىٰ حِينٍ | Qāla ihbiṭū baʿḍukum li-baʿḍin ʿaduwwun, wa-lakum fī al-arḍi mustaqarrun wa-matāʿun ilā ḥīn. | Disse: “Scendete, gli uni nemici degli altri. Sulla terra avrete una dimora e un godimento per un tempo.” |
| 7:25 | قَالَ فِيهَا تَحْيَوْنَ وَفِيهَا تَمُوتُونَ وَمِنْهَا تُخْرَجُونَ | Qāla fīhā taḥyawna wa-fīhā tamūtūna wa-minhā tukhrajūn. | Disse: “In essa vivrete, in essa morirete e da essa sarete fatti uscire.” |
| Versetto | Arabo | Traslitterazione | Italiano |
|---|---|---|---|
| 7:26 | يَا بَنِي آدَمَ قَدْ أَنزَلْنَا عَلَيْكُمْ لِبَاسًا يُوَارِي سَوْآتِكُمْ وَرِيشًا ۖ وَلِبَاسُ التَّقْوَىٰ ذَٰلِكَ خَيْرٌ ۚ ذَٰلِكَ مِنْ آيَاتِ اللَّهِ لَعَلَّهُمْ يَذَّكَّرُونَ | Yā banī Ādama qad anzalnā ʿalaykum libāsan yuwārī sawʾātikum wa-rīshan, wa-libāsu al-taqwā dhālika khayrun, dhālika min āyāti Allāhi laʿallahum yadhdhakkarūn. | O figli di Adamo, abbiamo fatto discendere su di voi una veste che copre la vostra nudità e che vi adorna; ma la veste del timore reverente è migliore. Questo è tra i segni di DIO, affinché possano ricordare. |
| 7:27 | يَا بَنِي آدَمَ لَا يَفْتِنَنَّكُمُ الشَّيْطَانُ كَمَا أَخْرَجَ أَبَوَيْكُم مِّنَ الْجَنَّةِ يَنزِعُ عَنْهُمَا لِبَاسَهُمَا لِيُرِيَهُمَا سَوْآتِهِمَا ۗ إِنَّهُ يَرَاكُمْ هُوَ وَقَبِيلُهُ مِنْ حَيْثُ لَا تَرَوْنَهُمْ ۗ إِنَّا جَعَلْنَا الشَّيَاطِينَ أَوْلِيَاءَ لِلَّذِينَ لَا يُؤْمِنُونَ | Yā banī Ādama lā yaftinannakumu al-shayṭānu kamā akhraja abawaykum mina al-jannati yanziʿu ʿanhumā libāsahumā li-yuriyahumā sawʾātihimā. Innahu yarākum huwa wa-qabīluhu min ḥaythu lā tarawnahum. Innā jaʿalnā al-shayāṭīna awliyāʾa lilladhīna lā yuʾminūn. | O figli di Adamo, non lasciate che Satana vi tenti, come fece uscire i vostri progenitori dal Giardino, strappando loro le vesti per mostrare loro la nudità. Egli e la sua schiera vi vedono da dove voi non li vedete. In verità, abbiamo fatto dei demoni alleati di coloro che non credono. |
| 7:28 | وَإِذَا فَعَلُوا فَاحِشَةً قَالُوا وَجَدْنَا عَلَيْهَا آبَاءَنَا وَاللَّهُ أَمَرَنَا بِهَا ۗ قُلْ إِنَّ اللَّهَ لَا يَأْمُرُ بِالْفَحْشَاءِ ۖ أَتَقُولُونَ عَلَى اللَّهِ مَا لَا تَعْلَمُونَ | Wa-idhā faʿalū fāḥishatan qālū wajadnā ʿalayhā ābāʾanā wa-Allāhu amaranā bihā. Qul inna Allāha lā yaʾmuru bil-faḥshāʾi. A-taqūlūna ʿalā Allāhi mā lā taʿlamūn? | Quando commettono un’azione indecente, dicono: “Abbiamo trovato i nostri padri fare così, e DIO ce lo ha comandato.” Di’: “In verità, DIO non comanda l’indecenza. Dite forse riguardo a DIO ciò che non conoscete?” |
| 7:29 | قُلْ أَمَرَ رَبِّي بِالْقِسْطِ ۖ وَأَقِيمُوا وُجُوهَكُمْ عِندَ كُلِّ مَسْجِدٍ وَادْعُوهُ مُخْلِصِينَ لَهُ الدِّينَ ۚ كَمَا بَدَأَكُمْ تَعُودُونَ | Qul amara rabbī bil-qisṭi, wa-aqīmū wujūhakum ʿinda kulli masjidin wa-udʿūhu mukhliṣīna lahu al-dīna. Kamā badaʾakum taʿūdūn. | Di’: “Il mio Signore ha comandato la giustizia. Rivolgete il vostro volto in ogni luogo di prostrazione e invocateLo rendendo sincera per Lui la vostra devozione. Come vi ha dato origine, così ritornerete.” |
| 7:30 | فَرِيقًا هَدَىٰ وَفَرِيقًا حَقَّ عَلَيْهِمُ الضَّلَالَةُ ۗ إِنَّهُمُ اتَّخَذُوا الشَّيَاطِينَ أَوْلِيَاءَ مِن دُونِ اللَّهِ وَيَحْسَبُونَ أَنَّهُم مُّهْتَدُونَ | Farīqan hadā wa-farīqan ḥaqqa ʿalayhimu al-ḍalālatu. Innahumu ittakhadhū al-shayāṭīna awliyāʾa min dūni Allāhi wa-yaḥsabūna annahum muhtadūn. | Una parte Egli ha guidato, mentre su un’altra parte si è compiuto lo smarrimento. Essi hanno preso i demoni come alleati al posto di DIO e credono di essere guidati. |
| 7:31 | يَا بَنِي آدَمَ خُذُوا زِينَتَكُمْ عِندَ كُلِّ مَسْجِدٍ وَكُلُوا وَاشْرَبُوا وَلَا تُسْرِفُوا ۚ إِنَّهُ لَا يُحِبُّ الْمُسْرِفِينَ | Yā banī Ādama khudhū zīnatakum ʿinda kulli masjidin wa-kulū wa-shrabū wa-lā tusrifū. Innahu lā yuḥibbu al-musrifīn. | O figli di Adamo, indossate il vostro ornamento in ogni luogo di prostrazione; mangiate e bevete, ma non eccedete. In verità, Egli non ama coloro che eccedono. |
| 7:32 | قُلْ مَنْ حَرَّمَ زِينَةَ اللَّهِ الَّتِي أَخْرَجَ لِعِبَادِهِ وَالطَّيِّبَاتِ مِنَ الرِّزْقِ ۚ قُلْ هِيَ لِلَّذِينَ آمَنُوا فِي الْحَيَاةِ الدُّنْيَا خَالِصَةً يَوْمَ الْقِيَامَةِ ۗ كَذَٰلِكَ نُفَصِّلُ الْآيَاتِ لِقَوْمٍ يَعْلَمُونَ | Qul man ḥarrama zīnata Allāhi allatī akhraja li-ʿibādihi wa-al-ṭayyibāti mina al-rizqi? Qul hiya lilladhīna āmanū fī al-ḥayāti al-dunyā khāliṣatan yawma al-qiyāmati. Kadhālika nufaṣṣilu al-āyāti li-qawmin yaʿlamūn. | Di’: “Chi ha proibito gli ornamenti di DIO che Egli ha prodotto per i Suoi servi e le cose buone del sostentamento?” Di’: “Esse appartengono a coloro che credono nella vita terrena e saranno esclusivamente loro nel Giorno della Risurrezione.” Così esponiamo distintamente i segni per un popolo che conosce. |
| 7:33 | قُلْ إِنَّمَا حَرَّمَ رَبِّيَ الْفَوَاحِشَ مَا ظَهَرَ مِنْهَا وَمَا بَطَنَ وَالْإِثْمَ وَالْبَغْيَ بِغَيْرِ الْحَقِّ وَأَن تُشْرِكُوا بِاللَّهِ مَا لَمْ يُنَزِّلْ بِهِ سُلْطَانًا وَأَن تَقُولُوا عَلَى اللَّهِ مَا لَا تَعْلَمُونَ | Qul innamā ḥarrama rabbī al-fawāḥisha mā ẓahara minhā wa-mā baṭana wa-al-ithma wa-al-baghya bi-ghayri al-ḥaqqi wa-an tushrikū bi-Allāhi mā lam yunazzil bihi sulṭānan wa-an taqūlū ʿalā Allāhi mā lā taʿlamūn. | Di’: “Il mio Signore ha proibito soltanto le azioni indecenti, manifeste o nascoste, il peccato, l’aggressione senza diritto, l’associare a DIO ciò per cui Egli non ha fatto discendere alcuna autorità e il dire riguardo a DIO ciò che non conoscete.” |
| 7:34 | وَلِكُلِّ أُمَّةٍ أَجَلٌ ۖ فَإِذَا جَاءَ أَجَلُهُمْ لَا يَسْتَأْخِرُونَ سَاعَةً وَلَا يَسْتَقْدِمُونَ | Wa-li-kulli ummatin ajalun, fa-idhā jāʾa ajaluhum lā yastaʾkhirūna sāʿatan wa-lā yastaqdimūn. | Per ogni comunità vi è un termine stabilito. Quando giunge il loro termine, non possono ritardarlo di un’ora né anticiparlo. |
| 7:35 | يَا بَنِي آدَمَ إِمَّا يَأْتِيَنَّكُمْ رُسُلٌ مِّنكُمْ يَقُصُّونَ عَلَيْكُمْ آيَاتِي فَمَنِ اتَّقَىٰ وَأَصْلَحَ فَلَا خَوْفٌ عَلَيْهِمْ وَلَا هُمْ يَحْزَنُونَ | Yā banī Ādama immā yaʾtiyannakum rusulun minkum yaquṣṣūna ʿalaykum āyātī, fa-mani ittaqā wa-aṣlaḥa fa-lā khawfun ʿalayhim wa-lā hum yaḥzanūn. | O figli di Adamo, quando verranno a voi messaggeri scelti tra voi, recitandovi i Miei segni, chi avrà timore reverente e agirà rettamente non avrà nulla da temere e non sarà afflitto. |
| 7:36 | وَالَّذِينَ كَذَّبُوا بِآيَاتِنَا وَاسْتَكْبَرُوا عَنْهَا أُولَٰئِكَ أَصْحَابُ النَّارِ ۖ هُمْ فِيهَا خَالِدُونَ | Wa-alladhīna kadhdhabū bi-āyātinā wa-stakbarū ʿanhā ulāʾika aṣḥābu al-nāri hum fīhā khālidūn. | Ma coloro che smentiscono i Nostri segni e si mostrano arroganti dinanzi ad essi saranno gli abitanti del Fuoco; vi rimarranno per sempre. |
| 7:37 | فَمَنْ أَظْلَمُ مِمَّنِ افْتَرَىٰ عَلَى اللَّهِ كَذِبًا أَوْ كَذَّبَ بِآيَاتِهِ ۚ أُولَٰئِكَ يَنَالُهُمْ نَصِيبُهُم مِّنَ الْكِتَابِ ۖ حَتَّىٰ إِذَا جَاءَتْهُمْ رُسُلُنَا يَتَوَفَّوْنَهُمْ قَالُوا أَيْنَ مَا كُنتُمْ تَدْعُونَ مِن دُونِ اللَّهِ ۖ قَالُوا ضَلُّوا عَنَّا وَشَهِدُوا عَلَىٰ أَنفُسِهِمْ أَنَّهُمْ كَانُوا كَافِرِينَ | Fa-man aẓlamu mimmani iftarā ʿalā Allāhi kadhiban aw kadhdhaba bi-āyātihi? Ulāʾika yanāluhum naṣībuhum mina al-kitābi, ḥattā idhā jāʾathum rusulunā yatawaffawnahum qālū ayna mā kuntum tadʿūna min dūni Allāhi? Qālū ḍallū ʿannā wa-shahidū ʿalā anfusihim annahum kānū kāfirīn. | Chi è più ingiusto di colui che inventa una menzogna contro DIO o smentisce i Suoi segni? A costoro giungerà la parte loro prescritta nel Libro, finché, quando i Nostri messaggeri verranno a prendere le loro anime, diranno: “Dove sono quelli che invocavate all’infuori di DIO?” Risponderanno: “Si sono allontanati da noi”, e testimonieranno contro se stessi di essere stati miscredenti. |
| 7:38 | قَالَ ادْخُلُوا فِي أُمَمٍ قَدْ خَلَتْ مِن قَبْلِكُم مِّنَ الْجِنِّ وَالْإِنسِ فِي النَّارِ ۖ كُلَّمَا دَخَلَتْ أُمَّةٌ لَّعَنَتْ أُخْتَهَا ۖ حَتَّىٰ إِذَا ادَّارَكُوا فِيهَا جَمِيعًا قَالَتْ أُخْرَاهُمْ لِأُولَاهُمْ رَبَّنَا هَٰؤُلَاءِ أَضَلُّونَا فَآتِهِمْ عَذَابًا ضِعْفًا مِّنَ النَّارِ ۖ قَالَ لِكُلٍّ ضِعْفٌ وَلَٰكِن لَّا تَعْلَمُونَ | Qāla udkhulū fī umamin qad khalat min qablikum mina al-jinni wa-al-insi fī al-nāri. Kullamā dakhalat ummatun laʿanat ukhtahā, ḥattā idhā iddārakū fīhā jamīʿan qālat ukhrāhum li-ūlāhum rabbanā hāʾulāʾi aḍallūnā fa-ātihim ʿadhāban ḍiʿfan mina al-nāri. Qāla li-kullin ḍiʿfun wa-lākin lā taʿlamūn. | Egli dirà: “Entrate nel Fuoco insieme alle comunità di jinn e uomini che vi hanno preceduto.” Ogni volta che una comunità entrerà, maledirà quella che le è affine, finché, quando saranno tutte riunite in esso, le ultime diranno delle prime: “Signore nostro, costoro ci hanno sviati; concedi loro un castigo doppio nel Fuoco.” Egli dirà: “Per ciascuno vi è il doppio, ma voi non sapete.” |
| 7:39 | وَقَالَتْ أُولَاهُمْ لِأُخْرَاهُمْ فَمَا كَانَ لَكُمْ عَلَيْنَا مِن فَضْلٍ فَذُوقُوا الْعَذَابَ بِمَا كُنتُمْ تَكْسِبُونَ | Wa-qālat ūlāhum li-ukhrāhum fa-mā kāna lakum ʿalaynā min faḍlin fa-dhūqū al-ʿadhāba bi-mā kuntum taksibūn. | E le prime diranno alle ultime: “Non avete dunque alcun vantaggio su di noi. Gustate il castigo per ciò che avete acquisito.” |
| 7:40 | إِنَّ الَّذِينَ كَذَّبُوا بِآيَاتِنَا وَاسْتَكْبَرُوا عَنْهَا لَا تُفَتَّحُ لَهُمْ أَبْوَابُ السَّمَاءِ وَلَا يَدْخُلُونَ الْجَنَّةَ حَتَّىٰ يَلِجَ الْجَمَلُ فِي سَمِّ الْخِيَاطِ ۚ وَكَذَٰلِكَ نَجْزِي الْمُجْرِمِينَ | Inna alladhīna kadhdhabū bi-āyātinā wa-stakbarū ʿanhā lā tufattaḥu lahum abwābu al-samāʾi wa-lā yadkhulūna al-jannata ḥattā yalija al-jamalu fī sammi al-khiyāṭi. Wa-kadhālika najzī al-mujrimīn. | In verità, per coloro che smentiscono i Nostri segni e si mostrano arroganti dinanzi ad essi non saranno aperte le porte del cielo, né entreranno nel Giardino finché un cammello non passi attraverso la cruna di un ago. Così ricompensiamo i colpevoli. |
| 7:41 | لَهُم مِّن جَهَنَّمَ مِهَادٌ وَمِن فَوْقِهِمْ غَوَاشٍ ۚ وَكَذَٰلِكَ نَجْزِي الظَّالِمِينَ | Lahum min Jahannama mihādun wa-min fawqihim ghawāshin. Wa-kadhālika najzī al-ẓālimīn. | Avranno nell’Inferno un giaciglio e, sopra di loro, coperture. Così ricompensiamo gli ingiusti. |
| 7:42 | وَالَّذِينَ آمَنُوا وَعَمِلُوا الصَّالِحَاتِ لَا نُكَلِّفُ نَفْسًا إِلَّا وُسْعَهَا أُولَٰئِكَ أَصْحَابُ الْجَنَّةِ ۖ هُمْ فِيهَا خَالِدُونَ | Wa-alladhīna āmanū wa-ʿamilū al-ṣāliḥāti lā nukallifu nafsan illā wusʿahā ulāʾika aṣḥābu al-jannati hum fīhā khālidūn. | Coloro che credono e compiono opere rette — non imponiamo a nessuna anima se non ciò che è entro la sua capacità — saranno gli abitanti del Giardino; vi rimarranno per sempre. |
| 7:43 | وَنَزَعْنَا مَا فِي صُدُورِهِم مِّنْ غِلٍّ تَجْرِي مِن تَحْتِهِمُ الْأَنْهَارُ ۖ وَقَالُوا الْحَمْدُ لِلَّهِ الَّذِي هَدَانَا لِهَٰذَا وَمَا كُنَّا لِنَهْتَدِيَ لَوْلَا أَنْ هَدَانَا اللَّهُ ۖ لَقَدْ جَاءَتْ رُسُلُ رَبِّنَا بِالْحَقِّ ۖ وَنُودُوا أَن تِلْكُمُ الْجَنَّةُ أُورِثْتُمُوهَا بِمَا كُنتُمْ تَعْمَلُونَ | Wa-nazaʿnā mā fī ṣudūrihim min ghillin tajrī min taḥtihimu al-anhāru, wa-qālū al-ḥamdu li-Allāhi alladhī hadānā li-hādhā wa-mā kunnā li-nahtadiya lawlā an hadānā Allāhu. Laqad jāʾat rusulu rabbinā bil-ḥaqqi. Wa-nūdū an tilkumu al-jannatu ūrithtumūhā bi-mā kuntum taʿmalūn. | Rimuoveremo ogni rancore dai loro petti; sotto di loro scorreranno i fiumi. Diranno: “Lode a DIO, che ci ha guidati a questo. Non saremmo stati guidati se DIO non ci avesse guidati. I messaggeri del nostro Signore sono certamente venuti con la verità.” E sarà proclamato loro: “Questo è il Giardino che avete ricevuto in eredità per ciò che operavate.” |
| 7:44 | وَنَادَىٰ أَصْحَابُ الْجَنَّةِ أَصْحَابَ النَّارِ أَن قَدْ وَجَدْنَا مَا وَعَدَنَا رَبُّنَا حَقًّا فَهَلْ وَجَدتُّم مَّا وَعَدَ رَبُّكُمْ حَقًّا ۖ قَالُوا نَعَمْ ۚ فَأَذَّنَ مُؤَذِّنٌ بَيْنَهُمْ أَن لَّعْنَةُ اللَّهِ عَلَى الظَّالِمِينَ | Wa-nādā aṣḥābu al-jannati aṣḥāba al-nāri an qad wajadnā mā waʿadanā rabbunā ḥaqqan fa-hal wajadtum mā waʿada rabbukum ḥaqqan? Qālū naʿam. Fa-adhdhana muʾadhdhinun baynahum an laʿnatu Allāhi ʿalā al-ẓālimīn. | Gli abitanti del Giardino chiameranno gli abitanti del Fuoco: “Abbiamo trovato vero ciò che il nostro Signore ci aveva promesso. Avete anche voi trovato vero ciò che il vostro Signore aveva promesso?” Risponderanno: “Sì.” Allora un annunciatore proclamerà tra loro: “La maledizione di DIO sia sugli ingiusti.” |
| 7:45 | الَّذِينَ يَصُدُّونَ عَن سَبِيلِ اللَّهِ وَيَبْغُونَهَا عِوَجًا وَهُم بِالْآخِرَةِ كَافِرُونَ | Alladhīna yaṣuddūna ʿan sabīli Allāhi wa-yabghūnahā ʿiwajan wa-hum bil-ākhirati kāfirūn. | Coloro che ostacolano il sentiero di DIO e cercano di renderlo tortuoso, mentre negano la vita futura. |
| 7:46 | وَبَيْنَهُمَا حِجَابٌ ۚ وَعَلَى الْأَعْرَافِ رِجَالٌ يَعْرِفُونَ كُلًّا بِسِيمَاهُمْ ۚ وَنَادَوْا أَصْحَابَ الْجَنَّةِ أَن سَلَامٌ عَلَيْكُمْ ۚ لَمْ يَدْخُلُوهَا وَهُمْ يَطْمَعُونَ | Wa-baynahumā ḥijābun, wa-ʿalā al-aʿrāfi rijālun yaʿrifūna kullan bi-sīmāhum. Wa-nādaw aṣḥāba al-jannati an salāmun ʿalaykum. Lam yadkhulūhā wa-hum yaṭmaʿūn. | Tra i due vi sarà una barriera, e sulle Alture vi saranno uomini che riconosceranno ciascuno dai suoi segni. Chiameranno gli abitanti del Giardino: “Pace su di voi.” Non vi saranno ancora entrati, ma lo desidereranno. |
| 7:47 | وَإِذَا صُرِفَتْ أَبْصَارُهُمْ تِلْقَاءَ أَصْحَابِ النَّارِ قَالُوا رَبَّنَا لَا تَجْعَلْنَا مَعَ الْقَوْمِ الظَّالِمِينَ | Wa-idhā ṣurifat abṣāruhum tilqāʾa aṣḥābi al-nāri qālū rabbanā lā tajʿalnā maʿa al-qawmi al-ẓālimīn. | E quando i loro sguardi saranno rivolti verso gli abitanti del Fuoco, diranno: “Signore nostro, non porci insieme al popolo degli ingiusti.” |
| 7:48 | وَنَادَىٰ أَصْحَابُ الْأَعْرَافِ رِجَالًا يَعْرِفُونَهُم بِسِيمَاهُمْ قَالُوا مَا أَغْنَىٰ عَنكُمْ جَمْعُكُمْ وَمَا كُنتُمْ تَسْتَكْبِرُونَ | Wa-nādā aṣḥābu al-aʿrāfi rijālan yaʿrifūnahum bi-sīmāhum qālū mā aghnā ʿankum jamʿukum wa-mā kuntum tastakbirūn. | Gli abitanti delle Alture chiameranno uomini che riconosceranno dai loro segni e diranno: “A che cosa vi sono serviti ciò che avevate accumulato e l’arroganza di cui facevate mostra?” |
| 7:49 | أَهَٰؤُلَاءِ الَّذِينَ أَقْسَمْتُمْ لَا يَنَالُهُمُ اللَّهُ بِرَحْمَةٍ ۚ ادْخُلُوا الْجَنَّةَ لَا خَوْفٌ عَلَيْكُمْ وَلَا أَنتُمْ تَحْزَنُونَ | A-hāʾulāʾi alladhīna aqsamtum lā yanāluhumu Allāhu bi-raḥmatin? Udkhulū al-jannata lā khawfun ʿalaykum wa-lā antum taḥzanūn. | “Sono forse questi coloro riguardo ai quali giuravate che DIO non avrebbe concesso loro misericordia? Entrate nel Giardino: non avrete nulla da temere e non sarete afflitti.” |
| Versetto | Arabo | Traslitterazione | Italiano |
|---|---|---|---|
| 7:50 | وَنَادَىٰ أَصْحَابُ النَّارِ أَصْحَابَ الْجَنَّةِ أَنْ أَفِيضُوا عَلَيْنَا مِنَ الْمَاءِ أَوْ مِمَّا رَزَقَكُمُ اللَّهُ ۚ قَالُوا إِنَّ اللَّهَ حَرَّمَهُمَا عَلَى الْكَافِرِينَ | Wa-nādā aṣḥābu al-nāri aṣḥāba al-jannati an afīḍū ʿalaynā mina al-māʾi aw mimmā razaqakumu Allāhu. Qālū inna Allāha ḥarramahumā ʿalā al-kāfirīn. | Gli abitanti del Fuoco chiameranno gli abitanti del Giardino: “Versate su di noi un po’ d’acqua o parte di ciò che DIO vi ha concesso.” Essi diranno: “In verità, DIO ha proibito entrambe le cose ai miscredenti.” |
| 7:51 | الَّذِينَ اتَّخَذُوا دِينَهُمْ لَهْوًا وَلَعِبًا وَغَرَّتْهُمُ الْحَيَاةُ الدُّنْيَا ۚ فَالْيَوْمَ نَنسَاهُمْ كَمَا نَسُوا لِقَاءَ يَوْمِهِمْ هَٰذَا وَمَا كَانُوا بِآيَاتِنَا يَجْحَدُونَ | Alladhīna ittakhadhū dīnahum lahwan wa-laʿiban wa-gharrathumu al-ḥayātu al-dunyā. Fa-al-yawma nansāhum kamā nasū liqāʾa yawmihim hādhā wa-mā kānū bi-āyātinā yajḥadūn. | Coloro che hanno preso la loro religione come svago e gioco e che sono stati ingannati dalla vita terrena. Oggi li dimenticheremo, come essi dimenticarono l’incontro con questo loro Giorno e negarono i Nostri segni. |
| 7:52 | وَلَقَدْ جِئْنَاهُم بِكِتَابٍ فَصَّلْنَاهُ عَلَىٰ عِلْمٍ هُدًى وَرَحْمَةً لِّقَوْمٍ يُؤْمِنُونَ | Wa-laqad jiʾnāhum bi-kitābin faṣṣalnāhu ʿalā ʿilmin hudan wa-raḥmatan li-qawmin yuʾminūn. | Abbiamo certamente portato loro un Libro che abbiamo esposto in dettaglio con piena conoscenza, come guida e misericordia per un popolo che crede. |
| 7:53 | هَلْ يَنظُرُونَ إِلَّا تَأْوِيلَهُ ۚ يَوْمَ يَأْتِي تَأْوِيلُهُ يَقُولُ الَّذِينَ نَسُوهُ مِن قَبْلُ قَدْ جَاءَتْ رُسُلُ رَبِّنَا بِالْحَقِّ فَهَل لَّنَا مِن شُفَعَاءَ فَيَشْفَعُوا لَنَا أَوْ نُرَدُّ فَنَعْمَلَ غَيْرَ الَّذِي كُنَّا نَعْمَلُ ۚ قَدْ خَسِرُوا أَنفُسَهُمْ وَضَلَّ عَنْهُم مَّا كَانُوا يَفْتَرُونَ | Hal yanẓurūna illā taʾwīlahu? Yawma yaʾtī taʾwīluhu yaqūlu alladhīna nasūhu min qablu qad jāʾat rusulu rabbinā bil-ḥaqqi fa-hal lanā min shufaʿāʾa fa-yashfaʿū lanā aw nuraddu fa-naʿmala ghayra alladhī kunnā naʿmalu? Qad khasirū anfusahum wa-ḍalla ʿanhum mā kānū yaftarūn. | Aspettano forse altro che il suo compimento? Nel Giorno in cui giungerà il suo compimento, coloro che in precedenza lo avevano dimenticato diranno: “I messaggeri del nostro Signore vennero certamente con la verità. Abbiamo forse degli intercessori che possano intercedere per noi, oppure potremo essere rimandati indietro, così da agire diversamente da come agivamo?” Avranno perduto se stessi e ciò che inventavano sarà svanito da loro. |
| 7:54 | إِنَّ رَبَّكُمُ اللَّهُ الَّذِي خَلَقَ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضَ فِي سِتَّةِ أَيَّامٍ ثُمَّ اسْتَوَىٰ عَلَى الْعَرْشِ يُغْشِي اللَّيْلَ النَّهَارَ يَطْلُبُهُ حَثِيثًا وَالشَّمْسَ وَالْقَمَرَ وَالنُّجُومَ مُسَخَّرَاتٍ بِأَمْرِهِ ۗ أَلَا لَهُ الْخَلْقُ وَالْأَمْرُ ۗ تَبَارَكَ اللَّهُ رَبُّ الْعَالَمِينَ | Inna rabbakumu Allāhu alladhī khalaqa al-samāwāti wa-al-arḍa fī sittati ayyāmin thumma istawā ʿalā al-ʿarshi, yughshī al-layla al-nahāra yaṭlubuhu ḥathīthan, wa-al-shamsa wa-al-qamara wa-al-nujūma musakhkharātin bi-amrihi. Alā lahu al-khalqu wa-al-amru. Tabāraka Allāhu rabbu al-ʿālamīn. | In verità, il vostro Signore è GOD, che ha creato i cieli e la terra in sei giorni, poi si è stabilito sul Trono. Egli avvolge il giorno con la notte, che lo insegue rapidamente; il sole, la luna e le stelle sono sottomessi al Suo comando. Non appartengono forse a Lui la creazione e il comando? Benedetto è GOD, Signore dei mondi. |
| 7:55 | ادْعُوا رَبَّكُمْ تَضَرُّعًا وَخُفْيَةً ۚ إِنَّهُ لَا يُحِبُّ الْمُعْتَدِينَ | Udʿū rabbakum taḍarruʿan wa-khufyatan. Innahu lā yuḥibbu al-muʿtadīn. | Invocate il vostro Signore con umiltà e in segreto. In verità, Egli non ama coloro che oltrepassano i limiti. |
| 7:56 | وَلَا تُفْسِدُوا فِي الْأَرْضِ بَعْدَ إِصْلَاحِهَا وَادْعُوهُ خَوْفًا وَطَمَعًا ۚ إِنَّ رَحْمَتَ اللَّهِ قَرِيبٌ مِّنَ الْمُحْسِنِينَ | Wa-lā tufsidū fī al-arḍi baʿda iṣlāḥihā wa-udʿūhu khawfan wa-ṭamaʿan. Inna raḥmata Allāhi qarībun mina al-muḥsinīn. | Non diffondete corruzione sulla terra dopo che è stata ristabilita, e invocateLo con timore e speranza. In verità, la misericordia di GOD è vicina a coloro che fanno il bene. |
| 7:57 | وَهُوَ الَّذِي يُرْسِلُ الرِّيَاحَ بُشْرًا بَيْنَ يَدَيْ رَحْمَتِهِ ۖ حَتَّىٰ إِذَا أَقَلَّتْ سَحَابًا ثِقَالًا سُقْنَاهُ لِبَلَدٍ مَّيِّتٍ فَأَنزَلْنَا بِهِ الْمَاءَ فَأَخْرَجْنَا بِهِ مِن كُلِّ الثَّمَرَاتِ ۚ كَذَٰلِكَ نُخْرِجُ الْمَوْتَىٰ لَعَلَّكُمْ تَذَكَّرُونَ | Wa-huwa alladhī yursilu al-riyāḥa bushran bayna yaday raḥmatihi, ḥattā idhā aqallat saḥāban thiqālan suqnāhu li-baladin mayyitin fa-anzalnā bihi al-māʾa fa-akhrajnā bihi min kulli al-thamarāti. Kadhālika nukhriju al-mawtā laʿallakum tadhakkarūn. | Egli è Colui che manda i venti come annunciatori della Sua misericordia, finché, quando essi portano nubi pesanti, le conduciamo verso una terra morta e da esse facciamo scendere l’acqua, facendo così germogliare ogni genere di frutto. Allo stesso modo faremo uscire i morti, affinché possiate ricordare. |
| 7:58 | وَالْبَلَدُ الطَّيِّبُ يَخْرُجُ نَبَاتُهُ بِإِذْنِ رَبِّهِ ۖ وَالَّذِي خَبُثَ لَا يَخْرُجُ إِلَّا نَكِدًا ۚ كَذَٰلِكَ نُصَرِّفُ الْآيَاتِ لِقَوْمٍ يَشْكُرُونَ | Wa-al-baladu al-ṭayyibu yakhruju nabātuhu bi-idhni rabbihi, wa-alladhī khabutha lā yakhruju illā nakidan. Kadhālika nuṣarrifu al-āyāti li-qawmin yashkurūn. | La terra buona produce la sua vegetazione con il permesso del suo Signore, mentre quella cattiva produce soltanto con difficoltà. Così presentiamo i segni in forme diverse per un popolo riconoscente. |
| 7:59 | لَقَدْ أَرْسَلْنَا نُوحًا إِلَىٰ قَوْمِهِ فَقَالَ يَا قَوْمِ اعْبُدُوا اللَّهَ مَا لَكُم مِّنْ إِلَٰهٍ غَيْرُهُ إِنِّي أَخَافُ عَلَيْكُمْ عَذَابَ يَوْمٍ عَظِيمٍ | Laqad arsalnā Nūḥan ilā qawmihi fa-qāla yā qawmi uʿbudū Allāha mā lakum min ilāhin ghayruhu. Innī akhāfu ʿalaykum ʿadhāba yawmin ʿaẓīm. | Abbiamo certamente inviato Noè al suo popolo, ed egli disse: “O popolo mio, adorate GOD; non avete altra divinità all’infuori di Lui. In verità, temo per voi il castigo di un Giorno terribile.” |
| 7:60 | قَالَ الْمَلَأُ مِن قَوْمِهِ إِنَّا لَنَرَاكَ فِي ضَلَالٍ مُّبِينٍ | Qāla al-malaʾu min qawmihi innā la-narāka fī ḍalālin mubīn. | I capi del suo popolo dissero: “In verità, ti vediamo in evidente errore.” |
| 7:61 | قَالَ يَا قَوْمِ لَيْسَ بِي ضَلَالَةٌ وَلَٰكِنِّي رَسُولٌ مِّن رَّبِّ الْعَالَمِينَ | Qāla yā qawmi laysa bī ḍalālatun wa-lākinnī rasūlun min rabbi al-ʿālamīn. | Disse: “O popolo mio, non vi è alcun errore in me; sono invece un messaggero del Signore dei mondi.” |
| 7:62 | أُبَلِّغُكُمْ رِسَالَاتِ رَبِّي وَأَنصَحُ لَكُمْ وَأَعْلَمُ مِنَ اللَّهِ مَا لَا تَعْلَمُونَ | Uballighukum risālāti rabbī wa-anṣaḥu lakum wa-aʿlamu mina Allāhi mā lā taʿlamūn. | Vi trasmetto i messaggi del mio Signore, vi consiglio sinceramente e conosco da GOD ciò che voi non conoscete. |
| 7:63 | أَوَعَجِبْتُمْ أَن جَاءَكُمْ ذِكْرٌ مِّن رَّبِّكُمْ عَلَىٰ رَجُلٍ مِّنكُمْ لِيُنذِرَكُمْ وَلِتَتَّقُوا وَلَعَلَّكُمْ تُرْحَمُونَ | A-wa-ʿajibtum an jāʾakum dhikrun min rabbikum ʿalā rajulin minkum li-yundhirakum wa-li-tattaqū wa-laʿallakum turḥamūn? | Vi meravigliate forse che vi sia giunto un richiamo dal vostro Signore attraverso un uomo scelto tra voi, affinché vi ammonisca, perché possiate avere timore reverente e ricevere misericordia? |
| 7:64 | فَكَذَّبُوهُ فَأَنجَيْنَاهُ وَالَّذِينَ مَعَهُ فِي الْفُلْكِ وَأَغْرَقْنَا الَّذِينَ كَذَّبُوا بِآيَاتِنَا ۚ إِنَّهُمْ كَانُوا قَوْمًا عَمِينَ | Fa-kadhdhabūhu fa-anjaynāhu wa-alladhīna maʿahu fī al-fulki wa-aghraqnā alladhīna kadhdhabū bi-āyātinā. Innahum kānū qawman ʿamīn. | Ma lo smentirono; allora salvammo lui e coloro che erano con lui nell’Arca e facemmo annegare coloro che avevano smentito i Nostri segni. In verità, erano un popolo cieco. |
| 7:65 | وَإِلَىٰ عَادٍ أَخَاهُمْ هُودًا ۗ قَالَ يَا قَوْمِ اعْبُدُوا اللَّهَ مَا لَكُم مِّنْ إِلَٰهٍ غَيْرُهُ ۚ أَفَلَا تَتَّقُونَ | Wa-ilā ʿĀdin akhāhum Hūdan. Qāla yā qawmi uʿbudū Allāha mā lakum min ilāhin ghayruhu. A-fa-lā tattaqūn? | E agli ʿĀd inviammo il loro fratello Hūd. Disse: “O popolo mio, adorate GOD; non avete altra divinità all’infuori di Lui. Non avrete dunque timore reverente?” |
| 7:66 | قَالَ الْمَلَأُ الَّذِينَ كَفَرُوا مِن قَوْمِهِ إِنَّا لَنَرَاكَ فِي سَفَاهَةٍ وَإِنَّا لَنَظُنُّكَ مِنَ الْكَاذِبِينَ | Qāla al-malaʾu alladhīna kafarū min qawmihi innā la-narāka fī safāhatin wa-innā la-naẓunnuka mina al-kādhibīn. | I capi del suo popolo che non credevano dissero: “In verità, ti vediamo nella stoltezza e certamente pensiamo che tu sia tra i bugiardi.” |
| 7:67 | قَالَ يَا قَوْمِ لَيْسَ بِي سَفَاهَةٌ وَلَٰكِنِّي رَسُولٌ مِّن رَّبِّ الْعَالَمِينَ | Qāla yā qawmi laysa bī safāhatun wa-lākinnī rasūlun min rabbi al-ʿālamīn. | Disse: “O popolo mio, non vi è stoltezza in me; sono invece un messaggero del Signore dei mondi.” |
| 7:68 | أُبَلِّغُكُمْ رِسَالَاتِ رَبِّي وَأَنَا لَكُمْ نَاصِحٌ أَمِينٌ | Uballighukum risālāti rabbī wa-anā lakum nāṣiḥun amīn. | Vi trasmetto i messaggi del mio Signore e sono per voi un consigliere sincero e degno di fiducia. |
| 7:69 | أَوَعَجِبْتُمْ أَن جَاءَكُمْ ذِكْرٌ مِّن رَّبِّكُمْ عَلَىٰ رَجُلٍ مِّنكُمْ لِيُنذِرَكُمْ ۚ وَاذْكُرُوا إِذْ جَعَلَكُمْ خُلَفَاءَ مِن بَعْدِ قَوْمِ نُوحٍ وَزَادَكُمْ فِي الْخَلْقِ بَسْطَةً ۖ فَاذْكُرُوا آلَاءَ اللَّهِ لَعَلَّكُمْ تُفْلِحُونَ | A-wa-ʿajibtum an jāʾakum dhikrun min rabbikum ʿalā rajulin minkum li-yundhirakum? Wa-udhkurū idh jaʿalakum khulafāʾa min baʿdi qawmi Nūḥin wa-zādakum fī al-khalqi basṭatan. Fa-udhkurū ālāʾa Allāhi laʿallakum tufliḥūn. | Vi meravigliate forse che vi sia giunto un richiamo dal vostro Signore attraverso un uomo scelto tra voi, affinché vi ammonisca? Ricordate quando Egli vi rese successori dopo il popolo di Noè e vi accrebbe grandemente nella costituzione fisica. Ricordate dunque i benefici di GOD, affinché possiate prosperare. |
| 7:70 | قَالُوا أَجِئْتَنَا لِنَعْبُدَ اللَّهَ وَحْدَهُ وَنَذَرَ مَا كَانَ يَعْبُدُ آبَاؤُنَا ۖ فَأْتِنَا بِمَا تَعِدُنَا إِن كُنتَ مِنَ الصَّادِقِينَ | Qālū a-jiʾtanā li-naʿbuda Allāha waḥdahu wa-nadhara mā kāna yaʿbudu ābāʾunā? Faʾtinā bi-mā taʿidunā in kunta mina al-ṣādiqīn. | Dissero: “Sei venuto da noi perché adoriamo GOD soltanto e abbandoniamo ciò che adoravano i nostri padri? Portaci dunque ciò che ci prometti, se sei tra i veritieri.” |
| 7:71 | قَالَ قَدْ وَقَعَ عَلَيْكُم مِّن رَّبِّكُمْ رِجْسٌ وَغَضَبٌ ۖ أَتُجَادِلُونَنِي فِي أَسْمَاءٍ سَمَّيْتُمُوهَا أَنتُمْ وَآبَاؤُكُم مَّا نَزَّلَ اللَّهُ بِهَا مِن سُلْطَانٍ ۚ فَانتَظِرُوا إِنِّي مَعَكُم مِّنَ الْمُنتَظِرِينَ | Qāla qad waqaʿa ʿalaykum min rabbikum rijsun wa-ghaḍabun. A-tujādilūnanī fī asmāʾin sammaytumūhā antum wa-ābāʾukum mā nazzala Allāhu bihā min sulṭānin? Fa-intaẓirū innī maʿakum mina al-muntaẓirīn. | Disse: “Su di voi sono già caduti, da parte del vostro Signore, impurità e ira. Discutete con me riguardo a nomi che voi e i vostri padri avete attribuito, senza che GOD abbia fatto discendere alcuna autorità a loro sostegno? Attendete dunque; anch’io sono con voi tra coloro che attendono.” |
| 7:72 | فَأَنجَيْنَاهُ وَالَّذِينَ مَعَهُ بِرَحْمَةٍ مِّنَّا وَقَطَعْنَا دَابِرَ الَّذِينَ كَذَّبُوا بِآيَاتِنَا ۖ وَمَا كَانُوا مُؤْمِنِينَ | Fa-anjaynāhu wa-alladhīna maʿahu bi-raḥmatin minnā wa-qaṭaʿnā dābira alladhīna kadhdhabū bi-āyātinā wa-mā kānū muʾminīn. | Così salvammo lui e coloro che erano con lui mediante una misericordia proveniente da Noi, e recidemmo fino all’ultimo coloro che avevano smentito i Nostri segni. Essi non erano credenti. |
| Versetto | Arabo | Traslitterazione | Italiano |
|---|---|---|---|
| 7:73 | وَإِلَىٰ ثَمُودَ أَخَاهُمْ صَالِحًا ۗ قَالَ يَا قَوْمِ اعْبُدُوا اللَّهَ مَا لَكُم مِّنْ إِلَٰهٍ غَيْرُهُ ۖ قَدْ جَاءَتْكُم بَيِّنَةٌ مِّن رَّبِّكُمْ ۖ هَٰذِهِ نَاقَةُ اللَّهِ لَكُمْ آيَةً ۖ فَذَرُوهَا تَأْكُلْ فِي أَرْضِ اللَّهِ ۖ وَلَا تَمَسُّوهَا بِسُوءٍ فَيَأْخُذَكُمْ عَذَابٌ أَلِيمٌ | Wa-ilā Thamūda akhāhum Ṣāliḥan. Qāla yā qawmi uʿbudū Allāha mā lakum min ilāhin ghayruhu. Qad jāʾatkum bayyinatun min rabbikum. Hādhihi nāqatu Allāhi lakum āyatan, fa-dharūhā taʾkul fī arḍi Allāhi wa-lā tamassūhā bi-sūʾin fa-yaʾkhudhakum ʿadhābun alīm. | E ai Thamūd inviammo il loro fratello Ṣāliḥ. Disse: “O popolo mio, adorate GOD; non avete altra divinità all’infuori di Lui. Vi è giunta una prova evidente dal vostro Signore: questa cammella di GOD è per voi un segno. Lasciatela dunque pascolare sulla terra di GOD e non recatele alcun male, altrimenti vi colpirà un doloroso castigo.” |
| 7:74 | وَاذْكُرُوا إِذْ جَعَلَكُمْ خُلَفَاءَ مِن بَعْدِ عَادٍ وَبَوَّأَكُمْ فِي الْأَرْضِ تَتَّخِذُونَ مِن سُهُولِهَا قُصُورًا وَتَنْحِتُونَ الْجِبَالَ بُيُوتًا ۖ فَاذْكُرُوا آلَاءَ اللَّهِ وَلَا تَعْثَوْا فِي الْأَرْضِ مُفْسِدِينَ | Wa-udhkurū idh jaʿalakum khulafāʾa min baʿdi ʿĀdin wa-bawwaʾakum fī al-arḍi tattakhidhūna min suhūlihā quṣūran wa-tanḥitūna al-jibāla buyūtan. Fa-udhkurū ālāʾa Allāhi wa-lā taʿthaw fī al-arḍi mufsidīn. | Ricordate quando Egli vi rese successori dopo gli ʿĀd e vi stabilì sulla terra: costruite palazzi nelle sue pianure e scolpite abitazioni nelle montagne. Ricordate dunque i benefici di GOD e non percorrete la terra diffondendo corruzione. |
| 7:75 | قَالَ الْمَلَأُ الَّذِينَ اسْتَكْبَرُوا مِن قَوْمِهِ لِلَّذِينَ اسْتُضْعِفُوا لِمَنْ آمَنَ مِنْهُمْ أَتَعْلَمُونَ أَنَّ صَالِحًا مُّرْسَلٌ مِّن رَّبِّهِ ۚ قَالُوا إِنَّا بِمَا أُرْسِلَ بِهِ مُؤْمِنُونَ | Qāla al-malaʾu alladhīna istakbarū min qawmihi lilladhīna ustuḍʿifū li-man āmana minhum a-taʿlamūna anna Ṣāliḥan mursalun min rabbihi? Qālū innā bi-mā ursila bihi muʾminūn. | I capi arroganti del suo popolo dissero a coloro che erano considerati deboli, a quelli tra loro che avevano creduto: “Sapete davvero che Ṣāliḥ è inviato dal suo Signore?” Risposero: “In verità, noi crediamo in ciò con cui è stato inviato.” |
| 7:76 | قَالَ الَّذِينَ اسْتَكْبَرُوا إِنَّا بِالَّذِي آمَنتُم بِهِ كَافِرُونَ | Qāla alladhīna istakbarū innā bi-alladhī āmantum bihi kāfirūn. | Coloro che erano arroganti dissero: “In verità, noi rifiutiamo ciò in cui voi credete.” |
| 7:77 | فَعَقَرُوا النَّاقَةَ وَعَتَوْا عَنْ أَمْرِ رَبِّهِمْ وَقَالُوا يَا صَالِحُ ائْتِنَا بِمَا تَعِدُنَا إِن كُنتَ مِنَ الْمُرْسَلِينَ | Fa-ʿaqarū al-nāqata wa-ʿataw ʿan amri rabbihim wa-qālū yā Ṣāliḥu iʾtinā bi-mā taʿidunā in kunta mina al-mursalīn. | Allora abbatterono la cammella, si ribellarono al comando del loro Signore e dissero: “O Ṣāliḥ, portaci ciò che ci prometti, se sei davvero tra i messaggeri.” |
| 7:78 | فَأَخَذَتْهُمُ الرَّجْفَةُ فَأَصْبَحُوا فِي دَارِهِمْ جَاثِمِينَ | Fa-akhadhathumu al-rajfatu fa-aṣbaḥū fī dārihim jāthimīn. | Allora il terremoto li colse e al mattino giacevano immobili nelle loro dimore. |
| 7:79 | فَتَوَلَّىٰ عَنْهُمْ وَقَالَ يَا قَوْمِ لَقَدْ أَبْلَغْتُكُمْ رِسَالَةَ رَبِّي وَنَصَحْتُ لَكُمْ وَلَٰكِن لَّا تُحِبُّونَ النَّاصِحِينَ | Fa-tawallā ʿanhum wa-qāla yā qawmi laqad ablaghtukum risālata rabbī wa-naṣaḥtu lakum wa-lākin lā tuḥibbūna al-nāṣiḥīn. | Si allontanò da loro e disse: “O popolo mio, vi ho certamente trasmesso il messaggio del mio Signore e vi ho consigliato sinceramente, ma voi non amate coloro che consigliano sinceramente.” |
| 7:80 | وَلُوطًا إِذْ قَالَ لِقَوْمِهِ أَتَأْتُونَ الْفَاحِشَةَ مَا سَبَقَكُم بِهَا مِنْ أَحَدٍ مِّنَ الْعَالَمِينَ | Wa-Lūṭan idh qāla li-qawmihi a-taʾtūna al-fāḥishata mā sabaqakum bihā min aḥadin mina al-ʿālamīn? | E Lot, quando disse al suo popolo: “Commettete forse un’azione indecente che nessuno tra i popoli ha commesso prima di voi?” |
| 7:81 | إِنَّكُمْ لَتَأْتُونَ الرِّجَالَ شَهْوَةً مِّن دُونِ النِّسَاءِ ۚ بَلْ أَنتُمْ قَوْمٌ مُّسْرِفُونَ | Innakum la-taʾtūna al-rijāla shahwatan min dūni al-nisāʾi, bal antum qawmun musrifūn. | In verità, vi accostate agli uomini con desiderio invece che alle donne. Siete piuttosto un popolo che oltrepassa i limiti. |
| 7:82 | وَمَا كَانَ جَوَابَ قَوْمِهِ إِلَّا أَن قَالُوا أَخْرِجُوهُم مِّن قَرْيَتِكُمْ ۖ إِنَّهُمْ أُنَاسٌ يَتَطَهَّرُونَ | Wa-mā kāna jawāba qawmihi illā an qālū akhrijūhum min qaryatikum, innahum unāsun yataṭahharūn. | La risposta del suo popolo non fu altro che: “Cacciateli dalla vostra città! Sono persone che vogliono mantenersi pure.” |
| 7:83 | فَأَنجَيْنَاهُ وَأَهْلَهُ إِلَّا امْرَأَتَهُ كَانَتْ مِنَ الْغَابِرِينَ | Fa-anjaynāhu wa-ahlahu illā imraʾatahu kānat mina al-ghābirīn. | Così salvammo lui e la sua famiglia, eccetto sua moglie, che fu tra coloro che rimasero indietro. |
| 7:84 | وَأَمْطَرْنَا عَلَيْهِم مَّطَرًا ۖ فَانظُرْ كَيْفَ كَانَ عَاقِبَةُ الْمُجْرِمِينَ | Wa-amṭarnā ʿalayhim maṭaran, fa-unẓur kayfa kāna ʿāqibatu al-mujrimīn. | E facemmo cadere su di loro una pioggia. Guarda dunque quale fu la fine dei colpevoli. |
| 7:85 | وَإِلَىٰ مَدْيَنَ أَخَاهُمْ شُعَيْبًا ۗ قَالَ يَا قَوْمِ اعْبُدُوا اللَّهَ مَا لَكُم مِّنْ إِلَٰهٍ غَيْرُهُ ۖ قَدْ جَاءَتْكُم بَيِّنَةٌ مِّن رَّبِّكُمْ ۖ فَأَوْفُوا الْكَيْلَ وَالْمِيزَانَ وَلَا تَبْخَسُوا النَّاسَ أَشْيَاءَهُمْ وَلَا تُفْسِدُوا فِي الْأَرْضِ بَعْدَ إِصْلَاحِهَا ۚ ذَٰلِكُمْ خَيْرٌ لَّكُمْ إِن كُنتُم مُّؤْمِنِينَ | Wa-ilā Madyana akhāhum Shuʿayban. Qāla yā qawmi uʿbudū Allāha mā lakum min ilāhin ghayruhu. Qad jāʾatkum bayyinatun min rabbikum. Fa-awfū al-kayla wa-al-mīzāna wa-lā tabkhasū al-nāsa ashyāʾahum wa-lā tufsidū fī al-arḍi baʿda iṣlāḥihā. Dhālikum khayrun lakum in kuntum muʾminīn. | E a Madyan inviammo il loro fratello Shuʿayb. Disse: “O popolo mio, adorate GOD; non avete altra divinità all’infuori di Lui. Vi è giunta una prova evidente dal vostro Signore. Date dunque piena misura e giusto peso, non diminuite alle persone ciò che appartiene loro e non diffondete corruzione sulla terra dopo che è stata ristabilita. Questo è meglio per voi, se siete credenti.” |
| 7:86 | وَلَا تَقْعُدُوا بِكُلِّ صِرَاطٍ تُوعِدُونَ وَتَصُدُّونَ عَن سَبِيلِ اللَّهِ مَنْ آمَنَ بِهِ وَتَبْغُونَهَا عِوَجًا ۚ وَاذْكُرُوا إِذْ كُنتُمْ قَلِيلًا فَكَثَّرَكُمْ ۖ وَانظُرُوا كَيْفَ كَانَ عَاقِبَةُ الْمُفْسِدِينَ | Wa-lā taqʿudū bi-kulli ṣirāṭin tūʿidūna wa-taṣuddūna ʿan sabīli Allāhi man āmana bihi wa-tabghūnahā ʿiwajan. Wa-udhkurū idh kuntum qalīlan fa-kaththarakum, wa-unẓurū kayfa kāna ʿāqibatu al-mufsidīn. | E non appostatevi su ogni via minacciando e ostacolando dal sentiero di GOD chi crede in Lui, cercando di renderlo tortuoso. Ricordate quando eravate pochi ed Egli vi rese numerosi; osservate quale fu la fine di coloro che diffondevano corruzione. |
| 7:87 | وَإِن كَانَ طَائِفَةٌ مِّنكُمْ آمَنُوا بِالَّذِي أُرْسِلْتُ بِهِ وَطَائِفَةٌ لَّمْ يُؤْمِنُوا فَاصْبِرُوا حَتَّىٰ يَحْكُمَ اللَّهُ بَيْنَنَا ۚ وَهُوَ خَيْرُ الْحَاكِمِينَ | Wa-in kāna ṭāʾifatun minkum āmanū bi-alladhī ursiltu bihi wa-ṭāʾifatun lam yuʾminū fa-iṣbirū ḥattā yaḥkuma Allāhu baynanā, wa-huwa khayru al-ḥākimīn. | Se una parte di voi crede in ciò con cui sono stato inviato e un’altra parte non crede, abbiate pazienza finché GOD giudichi tra noi. Egli è il migliore dei giudici. |
| 7:88 | قَالَ الْمَلَأُ الَّذِينَ اسْتَكْبَرُوا مِن قَوْمِهِ لَنُخْرِجَنَّكَ يَا شُعَيْبُ وَالَّذِينَ آمَنُوا مَعَكَ مِن قَرْيَتِنَا أَوْ لَتَعُودُنَّ فِي مِلَّتِنَا ۚ قَالَ أَوَلَوْ كُنَّا كَارِهِينَ | Qāla al-malaʾu alladhīna istakbarū min qawmihi la-nukhrijannaka yā Shuʿaybu wa-alladhīna āmanū maʿaka min qaryatinā aw la-taʿūdunna fī millatinā. Qāla a-wa-law kunnā kārihīn? | I capi arroganti del suo popolo dissero: “O Shuʿayb, certamente cacceremo te e coloro che hanno creduto con te dalla nostra città, a meno che non ritorniate alla nostra religione.” Egli disse: “Anche se la detestiamo?” |
| 7:89 | قَدِ افْتَرَيْنَا عَلَى اللَّهِ كَذِبًا إِنْ عُدْنَا فِي مِلَّتِكُم بَعْدَ إِذْ نَجَّانَا اللَّهُ مِنْهَا ۚ وَمَا يَكُونُ لَنَا أَن نَّعُودَ فِيهَا إِلَّا أَن يَشَاءَ اللَّهُ رَبُّنَا ۚ وَسِعَ رَبُّنَا كُلَّ شَيْءٍ عِلْمًا ۚ عَلَى اللَّهِ تَوَكَّلْنَا ۚ رَبَّنَا افْتَحْ بَيْنَنَا وَبَيْنَ قَوْمِنَا بِالْحَقِّ وَأَنتَ خَيْرُ الْفَاتِحِينَ | Qadi iftaraynā ʿalā Allāhi kadhiban in ʿudnā fī millatikum baʿda idh najjānā Allāhu minhā. Wa-mā yakūnu lanā an naʿūda fīhā illā an yashāʾa Allāhu rabbunā. Wasiʿa rabbunā kulla shayʾin ʿilman. ʿAlā Allāhi tawakkalnā. Rabbanā iftaḥ baynanā wa-bayna qawminā bil-ḥaqqi wa-anta khayru al-fātiḥīn. | Avremmo certamente inventato una menzogna contro GOD se ritornassimo alla vostra religione dopo che GOD ce ne ha liberati. Non spetta a noi ritornarvi, a meno che GOD, nostro Signore, non lo voglia. La conoscenza del nostro Signore abbraccia ogni cosa. In GOD abbiamo riposto la nostra fiducia. Signore nostro, giudica secondo verità tra noi e il nostro popolo, poiché Tu sei il migliore nel pronunciare giudizio. |
| 7:90 | وَقَالَ الْمَلَأُ الَّذِينَ كَفَرُوا مِن قَوْمِهِ لَئِنِ اتَّبَعْتُمْ شُعَيْبًا إِنَّكُمْ إِذًا لَّخَاسِرُونَ | Wa-qāla al-malaʾu alladhīna kafarū min qawmihi laʾini ittabaʿtum Shuʿayban innakum idhan la-khāsirūn. | I capi del suo popolo che non credevano dissero: “Se seguirete Shuʿayb, allora sarete certamente tra i perdenti.” |
| 7:91 | فَأَخَذَتْهُمُ الرَّجْفَةُ فَأَصْبَحُوا فِي دَارِهِمْ جَاثِمِينَ | Fa-akhadhathumu al-rajfatu fa-aṣbaḥū fī dārihim jāthimīn. | Allora il terremoto li colse e al mattino giacevano immobili nelle loro dimore. |
| 7:92 | الَّذِينَ كَذَّبُوا شُعَيْبًا كَأَن لَّمْ يَغْنَوْا فِيهَا ۚ الَّذِينَ كَذَّبُوا شُعَيْبًا كَانُوا هُمُ الْخَاسِرِينَ | Alladhīna kadhdhabū Shuʿayban ka-an lam yaghnaw fīhā. Alladhīna kadhdhabū Shuʿayban kānū humu al-khāsirīn. | Coloro che avevano smentito Shuʿayb divennero come se non avessero mai abitato in quel luogo. Coloro che avevano smentito Shuʿayb furono essi stessi i perdenti. |
| 7:93 | فَتَوَلَّىٰ عَنْهُمْ وَقَالَ يَا قَوْمِ لَقَدْ أَبْلَغْتُكُمْ رِسَالَاتِ رَبِّي وَنَصَحْتُ لَكُمْ ۖ فَكَيْفَ آسَىٰ عَلَىٰ قَوْمٍ كَافِرِينَ | Fa-tawallā ʿanhum wa-qāla yā qawmi laqad ablaghtukum risālāti rabbī wa-naṣaḥtu lakum, fa-kayfa āsā ʿalā qawmin kāfirīn? | Si allontanò da loro e disse: “O popolo mio, vi ho certamente trasmesso i messaggi del mio Signore e vi ho consigliato sinceramente. Come potrei dunque addolorarmi per un popolo che non crede?” |
| Versetto | Arabo | Traslitterazione | Italiano |
|---|---|---|---|
| 7:94 | وَمَا أَرْسَلْنَا فِي قَرْيَةٍ مِّن نَّبِيٍّ إِلَّا أَخَذْنَا أَهْلَهَا بِالْبَأْسَاءِ وَالضَّرَّاءِ لَعَلَّهُمْ يَضَّرَّعُونَ | Wa-mā arsalnā fī qaryatin min nabiyyin illā akhadhnā ahlahā bil-baʾsāʾi wa-al-ḍarrāʾi laʿallahum yaḍḍarraʿūn. | Non abbiamo mai inviato un profeta in una città senza colpire i suoi abitanti con difficoltà e avversità, affinché potessero umiliarsi. |
| 7:95 | ثُمَّ بَدَّلْنَا مَكَانَ السَّيِّئَةِ الْحَسَنَةَ حَتَّىٰ عَفَوا وَّقَالُوا قَدْ مَسَّ آبَاءَنَا الضَّرَّاءُ وَالسَّرَّاءُ فَأَخَذْنَاهُم بَغْتَةً وَهُمْ لَا يَشْعُرُونَ | Thumma baddalnā makāna al-sayyiʾati al-ḥasanata ḥattā ʿafaw wa-qālū qad massa ābāʾanā al-ḍarrāʾu wa-al-sarrāʾu fa-akhadhnāhum baghtatan wa-hum lā yashʿurūn. | Poi sostituimmo l’avversità con la prosperità, finché aumentarono e dissero: “Anche i nostri padri furono toccati dalla difficoltà e dal benessere.” Allora li colpimmo all’improvviso, mentre non se ne rendevano conto. |
| 7:96 | وَلَوْ أَنَّ أَهْلَ الْقُرَىٰ آمَنُوا وَاتَّقَوْا لَفَتَحْنَا عَلَيْهِم بَرَكَاتٍ مِّنَ السَّمَاءِ وَالْأَرْضِ وَلَٰكِن كَذَّبُوا فَأَخَذْنَاهُم بِمَا كَانُوا يَكْسِبُونَ | Wa-law anna ahla al-qurā āmanū wa-ttaqaw la-fataḥnā ʿalayhim barakātin mina al-samāʾi wa-al-arḍi wa-lākin kadhdhabū fa-akhadhnāhum bi-mā kānū yaksibūn. | Se gli abitanti delle città avessero creduto e avuto timore reverente, avremmo aperto per loro benedizioni dal cielo e dalla terra. Ma essi smentirono, e così li colpimmo per ciò che avevano acquisito. |
| 7:97 | أَفَأَمِنَ أَهْلُ الْقُرَىٰ أَن يَأْتِيَهُم بَأْسُنَا بَيَاتًا وَهُمْ نَائِمُونَ | A-fa-amina ahlu al-qurā an yaʾtiyahum baʾsunā bayātan wa-hum nāʾimūn? | Gli abitanti delle città si sentivano forse al sicuro dal fatto che il Nostro castigo potesse raggiungerli di notte, mentre dormivano? |
| 7:98 | أَوَأَمِنَ أَهْلُ الْقُرَىٰ أَن يَأْتِيَهُم بَأْسُنَا ضُحًى وَهُمْ يَلْعَبُونَ | A-wa-amina ahlu al-qurā an yaʾtiyahum baʾsunā ḍuḥan wa-hum yalʿabūn? | Oppure gli abitanti delle città si sentivano al sicuro dal fatto che il Nostro castigo potesse raggiungerli in pieno giorno, mentre erano intenti ai loro svaghi? |
| 7:99 | أَفَأَمِنُوا مَكْرَ اللَّهِ ۚ فَلَا يَأْمَنُ مَكْرَ اللَّهِ إِلَّا الْقَوْمُ الْخَاسِرُونَ | A-fa-aminū makra Allāhi? Fa-lā yaʾmanu makra Allāhi illā al-qawmu al-khāsirūn. | Si sentivano dunque al sicuro dal disegno di GOD? Nessuno si sente al sicuro dal disegno di GOD se non il popolo dei perdenti. |
| 7:100 | أَوَلَمْ يَهْدِ لِلَّذِينَ يَرِثُونَ الْأَرْضَ مِن بَعْدِ أَهْلِهَا أَن لَّوْ نَشَاءُ أَصَبْنَاهُم بِذُنُوبِهِمْ ۚ وَنَطْبَعُ عَلَىٰ قُلُوبِهِمْ فَهُمْ لَا يَسْمَعُونَ | A-wa-lam yahdi lilladhīna yarithūna al-arḍa min baʿdi ahlihā an law nashāʾu aṣabnāhum bi-dhunūbihim wa-naṭbaʿu ʿalā qulūbihim fa-hum lā yasmaʿūn? | Non è forse divenuto chiaro a coloro che ereditano la terra dopo i suoi precedenti abitanti che, se volessimo, potremmo colpirli per i loro peccati e sigillare i loro cuori, così che non ascoltino? |
| 7:101 | تِلْكَ الْقُرَىٰ نَقُصُّ عَلَيْكَ مِنْ أَنبَائِهَا ۚ وَلَقَدْ جَاءَتْهُمْ رُسُلُهُم بِالْبَيِّنَاتِ فَمَا كَانُوا لِيُؤْمِنُوا بِمَا كَذَّبُوا مِن قَبْلُ ۚ كَذَٰلِكَ يَطْبَعُ اللَّهُ عَلَىٰ قُلُوبِ الْكَافِرِينَ | Tilka al-qurā naquṣṣu ʿalayka min anbāʾihā. Wa-laqad jāʾathum rusuluhum bil-bayyināti fa-mā kānū li-yuʾminū bi-mā kadhdhabū min qablu. Kadhālika yaṭbaʿu Allāhu ʿalā qulūbi al-kāfirīn. | Queste sono le città di cui ti raccontiamo alcune vicende. I loro messaggeri giunsero certamente a loro con prove evidenti, ma essi non erano disposti a credere in ciò che avevano già smentito. Così GOD sigilla i cuori dei miscredenti. |
| 7:102 | وَمَا وَجَدْنَا لِأَكْثَرِهِم مِّنْ عَهْدٍ ۖ وَإِن وَجَدْنَا أَكْثَرَهُمْ لَفَاسِقِينَ | Wa-mā wajadnā li-aktharihim min ʿahdin wa-in wajadnā aktharahum la-fāsiqīn. | Non trovammo nella maggior parte di loro alcuna fedeltà al patto; anzi, trovammo la maggior parte di loro gravemente disobbediente. |
| 7:103 | ثُمَّ بَعَثْنَا مِن بَعْدِهِم مُّوسَىٰ بِآيَاتِنَا إِلَىٰ فِرْعَوْنَ وَمَلَإِيْهِ فَظَلَمُوا بِهَا ۖ فَانظُرْ كَيْفَ كَانَ عَاقِبَةُ الْمُفْسِدِينَ | Thumma baʿathnā min baʿdihim Mūsā bi-āyātinā ilā Firʿawna wa-malaʾihi fa-ẓalamū bihā. Fa-unẓur kayfa kāna ʿāqibatu al-mufsidīn. | Poi, dopo di loro, inviammo Mosè con i Nostri segni al Faraone e ai suoi capi, ma essi agirono ingiustamente verso di essi. Guarda dunque quale fu la fine di coloro che diffondevano corruzione. |
| 7:104 | وَقَالَ مُوسَىٰ يَا فِرْعَوْنُ إِنِّي رَسُولٌ مِّن رَّبِّ الْعَالَمِينَ | Wa-qāla Mūsā yā Firʿawnu innī rasūlun min rabbi al-ʿālamīn. | Mosè disse: “O Faraone, in verità, sono un messaggero del Signore dei mondi.” |
| 7:105 | حَقِيقٌ عَلَىٰ أَن لَّا أَقُولَ عَلَى اللَّهِ إِلَّا الْحَقَّ ۚ قَدْ جِئْتُكُم بِبَيِّنَةٍ مِّن رَّبِّكُمْ فَأَرْسِلْ مَعِيَ بَنِي إِسْرَائِيلَ | Ḥaqīqun ʿalā an lā aqūla ʿalā Allāhi illā al-ḥaqqa. Qad jiʾtukum bi-bayyinatin min rabbikum fa-arsil maʿiya banī Isrāʾīl. | È mio dovere non dire riguardo a GOD altro che la verità. Sono venuto a voi con una prova evidente dal vostro Signore; lascia dunque partire con me i Figli d’Israele. |
| 7:106 | قَالَ إِن كُنتَ جِئْتَ بِآيَةٍ فَأْتِ بِهَا إِن كُنتَ مِنَ الصَّادِقِينَ | Qāla in kunta jiʾta bi-āyatin faʾti bihā in kunta mina al-ṣādiqīn. | Disse: “Se sei venuto con un segno, allora mostralo, se sei tra i veritieri.” |
| 7:107 | فَأَلْقَىٰ عَصَاهُ فَإِذَا هِيَ ثُعْبَانٌ مُّبِينٌ | Fa-alqā ʿaṣāhu fa-idhā hiya thuʿbānun mubīn. | Allora gettò il suo bastone, ed ecco che divenne un serpente manifesto. |
| 7:108 | وَنَزَعَ يَدَهُ فَإِذَا هِيَ بَيْضَاءُ لِلنَّاظِرِينَ | Wa-nazaʿa yadahu fa-idhā hiya bayḍāʾu lil-nāẓirīn. | Poi estrasse la sua mano, ed ecco che apparve luminosa e bianca agli occhi di coloro che guardavano. |
| 7:109 | قَالَ الْمَلَأُ مِن قَوْمِ فِرْعَوْنَ إِنَّ هَٰذَا لَسَاحِرٌ عَلِيمٌ | Qāla al-malaʾu min qawmi Firʿawna inna hādhā la-sāḥirun ʿalīm. | I capi del popolo del Faraone dissero: “In verità, costui è un mago esperto.” |
| 7:110 | يُرِيدُ أَن يُخْرِجَكُم مِّنْ أَرْضِكُمْ ۖ فَمَاذَا تَأْمُرُونَ | Yurīdu an yukhrijakum min arḍikum, fa-mādhā taʾmurūn? | “Vuole cacciarvi dalla vostra terra. Che cosa dunque ordinate?” |
| Versetto | Arabo | Traslitterazione | Italiano |
|---|---|---|---|
| 7:111 | قَالُوا أَرْجِهْ وَأَخَاهُ وَأَرْسِلْ فِي الْمَدَائِنِ حَاشِرِينَ | Qālū arjih wa-akhāhu wa-arsil fī al-madāʾini ḥāshirīn. | Dissero: “Rimanda lui e suo fratello, e manda nelle città degli incaricati a radunare,” |
| 7:112 | يَأْتُوكَ بِكُلِّ سَاحِرٍ عَلِيمٍ | Yaʾtūka bi-kulli sāḥirin ʿalīm. | “affinché ti conducano ogni mago esperto.” |
| 7:113 | وَجَاءَ السَّحَرَةُ فِرْعَوْنَ قَالُوا إِنَّ لَنَا لَأَجْرًا إِن كُنَّا نَحْنُ الْغَالِبِينَ | Wa-jāʾa al-saḥaratu Firʿawna qālū inna lanā la-ajran in kunnā naḥnu al-ghālibīn. | I maghi vennero dal Faraone e dissero: “Avremo certamente una ricompensa, se saremo noi i vincitori?” |
| 7:114 | قَالَ نَعَمْ وَإِنَّكُمْ لَمِنَ الْمُقَرَّبِينَ | Qāla naʿam wa-innakum la-mina al-muqarrabīn. | Disse: “Sì, e certamente sarete tra coloro che mi sono più vicini.” |
| 7:115 | قَالُوا يَا مُوسَىٰ إِمَّا أَن تُلْقِيَ وَإِمَّا أَن نَّكُونَ نَحْنُ الْمُلْقِينَ | Qālū yā Mūsā immā an tulqiya wa-immā an nakūna naḥnu al-mulqīn. | Dissero: “O Mosè, o sei tu a gettare, oppure saremo noi a gettare.” |
| 7:116 | قَالَ أَلْقُوا ۖ فَلَمَّا أَلْقَوْا سَحَرُوا أَعْيُنَ النَّاسِ وَاسْتَرْهَبُوهُمْ وَجَاءُوا بِسِحْرٍ عَظِيمٍ | Qāla alqū. Fa-lammā alqaw saḥarū aʿyuna al-nāsi wa-starhabūhum wa-jāʾū bi-siḥrin ʿaẓīm. | Disse: “Gettate.” Quando ebbero gettato, ammaliarono gli occhi della gente, incussero loro terrore e produssero una grande magia. |
| 7:117 | وَأَوْحَيْنَا إِلَىٰ مُوسَىٰ أَنْ أَلْقِ عَصَاكَ ۖ فَإِذَا هِيَ تَلْقَفُ مَا يَأْفِكُونَ | Wa-awḥaynā ilā Mūsā an alqi ʿaṣāka fa-idhā hiya talqafu mā yaʾfikūn. | E rivelammo a Mosè: “Getta il tuo bastone.” Ed ecco che esso inghiottiva ciò che avevano falsamente prodotto. |
| 7:118 | فَوَقَعَ الْحَقُّ وَبَطَلَ مَا كَانُوا يَعْمَلُونَ | Fa-waqaʿa al-ḥaqqu wa-baṭala mā kānū yaʿmalūn. | Così la verità si affermò e ciò che essi facevano risultò vano. |
| 7:119 | فَغُلِبُوا هُنَالِكَ وَانقَلَبُوا صَاغِرِينَ | Fa-ghulibū hunālika wa-nqalabū ṣāghirīn. | Furono allora sconfitti e si ritirarono umiliati. |
| 7:120 | وَأُلْقِيَ السَّحَرَةُ سَاجِدِينَ | Wa-ulqiya al-saḥaratu sājidīn. | E i maghi caddero prostrati. |
| 7:121 | قَالُوا آمَنَّا بِرَبِّ الْعَالَمِينَ | Qālū āmannā bi-rabbi al-ʿālamīn. | Dissero: “Crediamo nel Signore dei mondi,” |
| 7:122 | رَبِّ مُوسَىٰ وَهَارُونَ | Rabbi Mūsā wa-Hārūn. | “il Signore di Mosè e di Aronne.” |
| 7:123 | قَالَ فِرْعَوْنُ آمَنتُم بِهِ قَبْلَ أَنْ آذَنَ لَكُمْ ۖ إِنَّ هَٰذَا لَمَكْرٌ مَّكَرْتُمُوهُ فِي الْمَدِينَةِ لِتُخْرِجُوا مِنْهَا أَهْلَهَا ۖ فَسَوْفَ تَعْلَمُونَ | Qāla Firʿawnu āmantum bihi qabla an ādhana lakum? Inna hādhā la-makrun makartumūhu fī al-madīnati li-tukhrijū minhā ahlahā, fa-sawfa taʿlamūn. | Il Faraone disse: “Avete creduto in Lui prima che io ve ne dessi il permesso? Questa è certamente una congiura che avete tramato nella città per scacciarne gli abitanti. Presto saprete.” |
| 7:124 | لَأُقَطِّعَنَّ أَيْدِيَكُمْ وَأَرْجُلَكُم مِّنْ خِلَافٍ ثُمَّ لَأُصَلِّبَنَّكُمْ أَجْمَعِينَ | La-uqaṭṭiʿanna aydiyakum wa-arjulakum min khilāfin thumma la-uṣallibannakum ajmaʿīn. | “Vi farò certamente tagliare mani e piedi da lati opposti, poi vi farò crocifiggere tutti.” |
| 7:125 | قَالُوا إِنَّا إِلَىٰ رَبِّنَا مُنقَلِبُونَ | Qālū innā ilā rabbinā munqalibūn. | Dissero: “In verità, al nostro Signore faremo ritorno.” |
| 7:126 | وَمَا تَنقِمُ مِنَّا إِلَّا أَنْ آمَنَّا بِآيَاتِ رَبِّنَا لَمَّا جَاءَتْنَا ۚ رَبَّنَا أَفْرِغْ عَلَيْنَا صَبْرًا وَتَوَفَّنَا مُسْلِمِينَ | Wa-mā tanqimu minnā illā an āmannā bi-āyāti rabbinā lammā jāʾatnā. Rabbanā afrigh ʿalaynā ṣabran wa-tawaffanā muslimīn. | “Tu ci condanni soltanto perché abbiamo creduto nei segni del nostro Signore quando sono giunti a noi. Signore nostro, riversa su di noi perseveranza e facci morire sottomessi a Te.” |
| Versetto | Arabo | Traslitterazione | Italiano |
|---|---|---|---|
| 7:127 | وَقَالَ الْمَلَأُ مِن قَوْمِ فِرْعَوْنَ أَتَذَرُ مُوسَىٰ وَقَوْمَهُ لِيُفْسِدُوا فِي الْأَرْضِ وَيَذَرَكَ وَآلِهَتَكَ ۚ قَالَ سَنُقَتِّلُ أَبْنَاءَهُمْ وَنَسْتَحْيِي نِسَاءَهُمْ وَإِنَّا فَوْقَهُمْ قَاهِرُونَ | Wa-qāla al-malaʾu min qawmi Firʿawna a-tadharu Mūsā wa-qawmahu li-yufsidū fī al-arḍi wa-yadharaka wa-ālihataka? Qāla sa-nuqattilu abnāʾahum wa-nastaḥyī nisāʾahum wa-innā fawqahum qāhirūn. | I capi del popolo del Faraone dissero: “Lascerai Mosè e il suo popolo diffondere corruzione sulla terra e abbandonare te e le tue divinità?” Egli disse: “Uccideremo i loro figli maschi e lasceremo vivere le loro donne; certamente abbiamo dominio su di loro.” |
| 7:128 | قَالَ مُوسَىٰ لِقَوْمِهِ اسْتَعِينُوا بِاللَّهِ وَاصْبِرُوا ۖ إِنَّ الْأَرْضَ لِلَّهِ يُورِثُهَا مَن يَشَاءُ مِنْ عِبَادِهِ ۖ وَالْعَاقِبَةُ لِلْمُتَّقِينَ | Qāla Mūsā li-qawmihi istaʿīnū bi-Allāhi wa-iṣbirū. Inna al-arḍa li-Allāhi yūrithuhā man yashāʾu min ʿibādihi, wa-al-ʿāqibatu lil-muttaqīn. | Mosè disse al suo popolo: “Cercate aiuto in GOD e siate pazienti. In verità, la terra appartiene a GOD; Egli la dà in eredità a chi vuole tra i Suoi servi. L’esito finale appartiene a coloro che hanno timore reverente.” |
| 7:129 | قَالُوا أُوذِينَا مِن قَبْلِ أَن تَأْتِيَنَا وَمِن بَعْدِ مَا جِئْتَنَا ۚ قَالَ عَسَىٰ رَبُّكُمْ أَن يُهْلِكَ عَدُوَّكُمْ وَيَسْتَخْلِفَكُمْ فِي الْأَرْضِ فَيَنظُرَ كَيْفَ تَعْمَلُونَ | Qālū ūdhīnā min qabli an taʾtiyanā wa-min baʿdi mā jiʾtanā. Qāla ʿasā rabbukum an yuhlika ʿaduwwakum wa-yastakhlifakum fī al-arḍi fa-yanẓura kayfa taʿmalūn. | Dissero: “Siamo stati perseguitati prima che tu venissi da noi e anche dopo che sei venuto.” Egli disse: “Può darsi che il vostro Signore distrugga il vostro nemico e vi renda successori sulla terra, per vedere come agirete.” |
| 7:130 | وَلَقَدْ أَخَذْنَا آلَ فِرْعَوْنَ بِالسِّنِينَ وَنَقْصٍ مِّنَ الثَّمَرَاتِ لَعَلَّهُمْ يَذَّكَّرُونَ | Wa-laqad akhadhnā āla Firʿawna bil-sinīna wa-naqṣin mina al-thamarāti laʿallahum yadhdhakkarūn. | Colpimmo certamente il popolo del Faraone con anni di siccità e con una diminuzione dei raccolti, affinché potessero ricordare. |
| 7:131 | فَإِذَا جَاءَتْهُمُ الْحَسَنَةُ قَالُوا لَنَا هَٰذِهِ ۖ وَإِن تُصِبْهُمْ سَيِّئَةٌ يَطَّيَّرُوا بِمُوسَىٰ وَمَن مَّعَهُ ۗ أَلَا إِنَّمَا طَائِرُهُمْ عِندَ اللَّهِ وَلَٰكِنَّ أَكْثَرَهُمْ لَا يَعْلَمُونَ | Fa-idhā jāʾathumu al-ḥasanatu qālū lanā hādhihi, wa-in tuṣibhum sayyiʾatun yaṭṭayyarū bi-Mūsā wa-man maʿahu. Alā innamā ṭāʾiruhum ʿinda Allāhi wa-lākinna aktharahum lā yaʿlamūn. | Quando giungeva loro la prosperità, dicevano: “Questa ci spetta.” Ma quando li colpiva un’avversità, attribuivano un cattivo presagio a Mosè e a coloro che erano con lui. In verità, il loro destino è presso GOD, ma la maggior parte di loro non sa. |
| 7:132 | وَقَالُوا مَهْمَا تَأْتِنَا بِهِ مِنْ آيَةٍ لِّتَسْحَرَنَا بِهَا فَمَا نَحْنُ لَكَ بِمُؤْمِنِينَ | Wa-qālū mahmā taʾtinā bihi min āyatin li-tasḥaranā bihā fa-mā naḥnu laka bi-muʾminīn. | Dissero: “Qualunque segno tu ci porti per incantarci mediante esso, noi non crederemo in te.” |
| 7:133 | فَأَرْسَلْنَا عَلَيْهِمُ الطُّوفَانَ وَالْجَرَادَ وَالْقُمَّلَ وَالضَّفَادِعَ وَالدَّمَ آيَاتٍ مُّفَصَّلَاتٍ فَاسْتَكْبَرُوا وَكَانُوا قَوْمًا مُّجْرِمِينَ | Fa-arsalnā ʿalayhimu al-ṭūfāna wa-al-jarāda wa-al-qummala wa-al-ḍafādiʿa wa-al-dama āyātin mufaṣṣalātin fa-stakbarū wa-kānū qawman mujrimīn. | Allora mandammo contro di loro il diluvio, le locuste, i parassiti, le rane e il sangue, come segni distinti. Ma essi si mostrarono arroganti ed erano un popolo colpevole. |
| 7:134 | وَلَمَّا وَقَعَ عَلَيْهِمُ الرِّجْزُ قَالُوا يَا مُوسَى ادْعُ لَنَا رَبَّكَ بِمَا عَهِدَ عِندَكَ ۖ لَئِن كَشَفْتَ عَنَّا الرِّجْزَ لَنُؤْمِنَنَّ لَكَ وَلَنُرْسِلَنَّ مَعَكَ بَنِي إِسْرَائِيلَ | Wa-lammā waqaʿa ʿalayhimu al-rijzu qālū yā Mūsā udʿu lanā rabbaka bi-mā ʿahida ʿindaka. La-in kashafta ʿannā al-rijza la-nuʾminanna laka wa-la-nursilanna maʿaka banī Isrāʾīl. | Quando il castigo cadde su di loro, dissero: “O Mosè, invoca per noi il tuo Signore in virtù del patto che ha stabilito con te. Se allontanerai da noi questo castigo, certamente crederemo in te e lasceremo partire con te i Figli d’Israele.” |
| 7:135 | فَلَمَّا كَشَفْنَا عَنْهُمُ الرِّجْزَ إِلَىٰ أَجَلٍ هُم بَالِغُوهُ إِذَا هُمْ يَنكُثُونَ | Fa-lammā kashafnā ʿanhumu al-rijza ilā ajalin hum bālighūhu idhā hum yankuthūn. | Ma quando allontanammo da loro il castigo fino a un termine che dovevano raggiungere, ecco che infransero la loro promessa. |
| 7:136 | فَانتَقَمْنَا مِنْهُمْ فَأَغْرَقْنَاهُمْ فِي الْيَمِّ بِأَنَّهُمْ كَذَّبُوا بِآيَاتِنَا وَكَانُوا عَنْهَا غَافِلِينَ | Fa-ntaqamnā minhum fa-aghraqnāhum fī al-yammi bi-annahum kadhdhabū bi-āyātinā wa-kānū ʿanhā ghāfilīn. | Allora esercitammo la Nostra retribuzione contro di loro e li facemmo annegare nel mare, perché avevano smentito i Nostri segni e ne erano rimasti incuranti. |
| 7:137 | وَأَوْرَثْنَا الْقَوْمَ الَّذِينَ كَانُوا يُسْتَضْعَفُونَ مَشَارِقَ الْأَرْضِ وَمَغَارِبَهَا الَّتِي بَارَكْنَا فِيهَا ۖ وَتَمَّتْ كَلِمَتُ رَبِّكَ الْحُسْنَىٰ عَلَىٰ بَنِي إِسْرَائِيلَ بِمَا صَبَرُوا ۖ وَدَمَّرْنَا مَا كَانَ يَصْنَعُ فِرْعَوْنُ وَقَوْمُهُ وَمَا كَانُوا يَعْرِشُونَ | Wa-awrathnā al-qawma alladhīna kānū yustaḍʿafūna mashāriqa al-arḍi wa-maghāribahā allatī bāraknā fīhā. Wa-tammat kalimatu rabbika al-ḥusnā ʿalā banī Isrāʾīla bi-mā ṣabarū. Wa-dammarnā mā kāna yaṣnaʿu Firʿawnu wa-qawmuhu wa-mā kānū yaʿrishūn. | E facemmo ereditare al popolo che era stato oppresso le regioni orientali e occidentali della terra che avevamo benedetto. La buona parola del tuo Signore si compì sui Figli d’Israele per la loro pazienza, e distruggemmo ciò che il Faraone e il suo popolo avevano costruito e ciò che avevano innalzato. |
| Versetto | Arabo | Traslitterazione | Italiano |
|---|---|---|---|
| 7:138 | وَجَاوَزْنَا بِبَنِي إِسْرَائِيلَ الْبَحْرَ فَأَتَوْا عَلَىٰ قَوْمٍ يَعْكُفُونَ عَلَىٰ أَصْنَامٍ لَّهُمْ ۚ قَالُوا يَا مُوسَى اجْعَل لَّنَا إِلَٰهًا كَمَا لَهُمْ آلِهَةٌ ۚ قَالَ إِنَّكُمْ قَوْمٌ تَجْهَلُونَ | Wa-jāwaznā bi-banī Isrāʾīla al-baḥra fa-ataw ʿalā qawmin yaʿkufūna ʿalā aṣnāmin lahum. Qālū yā Mūsā ijʿal lanā ilāhan kamā lahum ālihatun. Qāla innakum qawmun tajhalūn. | Facemmo attraversare il mare ai Figli d’Israele, ed essi giunsero presso un popolo devoto ai propri idoli. Dissero: “O Mosè, stabilisci per noi una divinità come essi hanno delle divinità.” Egli disse: “In verità, siete un popolo che agisce nell’ignoranza.” |
| 7:139 | إِنَّ هَٰؤُلَاءِ مُتَبَّرٌ مَّا هُمْ فِيهِ وَبَاطِلٌ مَّا كَانُوا يَعْمَلُونَ | Inna hāʾulāʾi mutabbarun mā hum fīhi wa-bāṭilun mā kānū yaʿmalūn. | “In verità, ciò a cui costoro si dedicano è destinato alla distruzione, e vano è ciò che fanno.” |
| 7:140 | قَالَ أَغَيْرَ اللَّهِ أَبْغِيكُمْ إِلَٰهًا وَهُوَ فَضَّلَكُمْ عَلَى الْعَالَمِينَ | Qāla a-ghayra Allāhi abghīkum ilāhan wa-huwa faḍḍalakum ʿalā al-ʿālamīn? | Disse: “Dovrei forse cercare per voi una divinità diversa da GOD, quando Egli vi ha favorito sopra i popoli?” |
| 7:141 | وَإِذْ أَنجَيْنَاكُم مِّنْ آلِ فِرْعَوْنَ يَسُومُونَكُمْ سُوءَ الْعَذَابِ ۖ يُقَتِّلُونَ أَبْنَاءَكُمْ وَيَسْتَحْيُونَ نِسَاءَكُمْ ۚ وَفِي ذَٰلِكُم بَلَاءٌ مِّن رَّبِّكُمْ عَظِيمٌ | Wa-idh anjaynākum min āli Firʿawna yasūmūnakum sūʾa al-ʿadhābi, yuqattilūna abnāʾakum wa-yastaḥyūna nisāʾakum. Wa-fī dhālikum balāʾun min rabbikum ʿaẓīm. | E ricordate quando vi salvammo dalla gente del Faraone, che vi infliggeva un terribile tormento: uccidevano i vostri figli maschi e lasciavano vivere le vostre donne. In ciò vi fu una grande prova da parte del vostro Signore. |
| 7:142 | وَوَاعَدْنَا مُوسَىٰ ثَلَاثِينَ لَيْلَةً وَأَتْمَمْنَاهَا بِعَشْرٍ فَتَمَّ مِيقَاتُ رَبِّهِ أَرْبَعِينَ لَيْلَةً ۚ وَقَالَ مُوسَىٰ لِأَخِيهِ هَارُونَ اخْلُفْنِي فِي قَوْمِي وَأَصْلِحْ وَلَا تَتَّبِعْ سَبِيلَ الْمُفْسِدِينَ | Wa-wāʿadnā Mūsā thalāthīna laylatan wa-atmamnāhā bi-ʿashrin fa-tamma mīqātu rabbihi arbaʿīna laylatan. Wa-qāla Mūsā li-akhīhi Hārūna ukhlufnī fī qawmī wa-aṣliḥ wa-lā tattabiʿ sabīla al-mufsidīn. | Stabilimmo con Mosè un appuntamento di trenta notti e lo completammo con altre dieci, così che il tempo fissato dal suo Signore fu di quaranta notti. Mosè disse a suo fratello Aronne: “Prendi il mio posto presso il mio popolo, opera rettamente e non seguire il sentiero di coloro che diffondono corruzione.” |
| 7:143 | وَلَمَّا جَاءَ مُوسَىٰ لِمِيقَاتِنَا وَكَلَّمَهُ رَبُّهُ قَالَ رَبِّ أَرِنِي أَنظُرْ إِلَيْكَ ۚ قَالَ لَن تَرَانِي وَلَٰكِنِ انظُرْ إِلَى الْجَبَلِ فَإِنِ اسْتَقَرَّ مَكَانَهُ فَسَوْفَ تَرَانِي ۚ فَلَمَّا تَجَلَّىٰ رَبُّهُ لِلْجَبَلِ جَعَلَهُ دَكًّا وَخَرَّ مُوسَىٰ صَعِقًا ۚ فَلَمَّا أَفَاقَ قَالَ سُبْحَانَكَ تُبْتُ إِلَيْكَ وَأَنَا أَوَّلُ الْمُؤْمِنِينَ | Wa-lammā jāʾa Mūsā li-mīqātinā wa-kallamahu rabbuhu qāla rabbi arinī anẓur ilayka. Qāla lan tarānī wa-lākini unẓur ilā al-jabali fa-ini istaqarra makānahu fa-sawfa tarānī. Fa-lammā tajallā rabbuhu lil-jabali jaʿalahu dakkan wa-kharra Mūsā ṣaʿiqan. Fa-lammā afāqa qāla subḥānaka tubtu ilayka wa-anā awwalu al-muʾminīn. | Quando Mosè giunse al Nostro appuntamento e il suo Signore gli parlò, disse: “Signore mio, mostrati a me, affinché possa guardarTi.” Egli disse: “Non Mi vedrai; guarda però il monte: se rimarrà saldo al suo posto, allora Mi vedrai.” Quando il suo Signore si manifestò al monte, lo ridusse in frantumi e Mosè cadde privo di sensi. Quando si riprese, disse: “Gloria a Te! Mi rivolgo a Te pentito e sono il primo dei credenti.” |
| 7:144 | قَالَ يَا مُوسَىٰ إِنِّي اصْطَفَيْتُكَ عَلَى النَّاسِ بِرِسَالَاتِي وَبِكَلَامِي فَخُذْ مَا آتَيْتُكَ وَكُن مِّنَ الشَّاكِرِينَ | Qāla yā Mūsā innī iṣṭafaytuka ʿalā al-nāsi bi-risālātī wa-bi-kalāmī fa-khudh mā ātaytuka wa-kun mina al-shākirīn. | Disse: “O Mosè, ti ho scelto sopra gli uomini mediante i Miei messaggi e la Mia parola. Prendi dunque ciò che ti ho dato e sii tra i riconoscenti.” |
| 7:145 | وَكَتَبْنَا لَهُ فِي الْأَلْوَاحِ مِن كُلِّ شَيْءٍ مَّوْعِظَةً وَتَفْصِيلًا لِّكُلِّ شَيْءٍ فَخُذْهَا بِقُوَّةٍ وَأْمُرْ قَوْمَكَ يَأْخُذُوا بِأَحْسَنِهَا ۚ سَأُرِيكُمْ دَارَ الْفَاسِقِينَ | Wa-katabnā lahu fī al-alwāḥi min kulli shayʾin mawʿiẓatan wa-tafṣīlan li-kulli shayʾin fa-khudh-hā bi-quwwatin wa-mur qawmaka yaʾkhudhū bi-aḥsanihā. Sa-urīkum dāra al-fāsiqīn. | Scrivemmo per lui sulle Tavole un ammonimento riguardo a ogni cosa e una spiegazione dettagliata di ogni cosa: “Prendile con fermezza e ordina al tuo popolo di attenersi a ciò che vi è di migliore. Vi mostrerò la dimora dei disobbedienti.” |
| 7:146 | سَأَصْرِفُ عَنْ آيَاتِيَ الَّذِينَ يَتَكَبَّرُونَ فِي الْأَرْضِ بِغَيْرِ الْحَقِّ وَإِن يَرَوْا كُلَّ آيَةٍ لَّا يُؤْمِنُوا بِهَا وَإِن يَرَوْا سَبِيلَ الرُّشْدِ لَا يَتَّخِذُوهُ سَبِيلًا وَإِن يَرَوْا سَبِيلَ الْغَيِّ يَتَّخِذُوهُ سَبِيلًا ۚ ذَٰلِكَ بِأَنَّهُمْ كَذَّبُوا بِآيَاتِنَا وَكَانُوا عَنْهَا غَافِلِينَ | Sa-aṣrifu ʿan āyātiya alladhīna yatakabbarūna fī al-arḍi bi-ghayri al-ḥaqqi wa-in yaraw kulla āyatin lā yuʾminū bihā, wa-in yaraw sabīla al-rushdi lā yattakhidhūhu sabīlan, wa-in yaraw sabīla al-ghayyi yattakhidhūhu sabīlan. Dhālika bi-annahum kadhdhabū bi-āyātinā wa-kānū ʿanhā ghāfilīn. | Allontanerò dai Miei segni coloro che sulla terra si mostrano arroganti senza diritto. Anche se vedessero ogni segno, non crederebbero in esso; se vedessero il sentiero della rettitudine, non lo prenderebbero come via, mentre se vedessero il sentiero dell’errore, lo prenderebbero come via. Questo perché hanno smentito i Nostri segni e ne sono rimasti incuranti. |
| 7:147 | وَالَّذِينَ كَذَّبُوا بِآيَاتِنَا وَلِقَاءِ الْآخِرَةِ حَبِطَتْ أَعْمَالُهُمْ ۚ هَلْ يُجْزَوْنَ إِلَّا مَا كَانُوا يَعْمَلُونَ | Wa-alladhīna kadhdhabū bi-āyātinā wa-liqāʾi al-ākhirati ḥabiṭat aʿmāluhum. Hal yujzawna illā mā kānū yaʿmalūn? | Quanto a coloro che hanno smentito i Nostri segni e l’incontro della vita futura, le loro opere saranno rese vane. Saranno forse ricompensati per altro se non per ciò che facevano? |
| Versetto | Arabo | Traslitterazione | Italiano |
|---|---|---|---|
| 7:148 | وَاتَّخَذَ قَوْمُ مُوسَىٰ مِن بَعْدِهِ مِنْ حُلِيِّهِمْ عِجْلًا جَسَدًا لَّهُ خُوَارٌ ۚ أَلَمْ يَرَوْا أَنَّهُ لَا يُكَلِّمُهُمْ وَلَا يَهْدِيهِمْ سَبِيلًا ۘ اتَّخَذُوهُ وَكَانُوا ظَالِمِينَ | Wa-ttakhadha qawmu Mūsā min baʿdihi min ḥuliyyihim ʿijlan jasadan lahu khuwārun. A-lam yaraw annahu lā yukallimuhum wa-lā yahdīhim sabīlan? Ittakhadhūhu wa-kānū ẓālimīn. | Dopo la partenza di Mosè, il suo popolo fece con i propri ornamenti l’immagine corporea di un vitello che emetteva un muggito. Non vedevano forse che esso non poteva parlare loro né guidarli lungo alcuna via? Lo presero come oggetto di culto e furono ingiusti. |
| 7:149 | وَلَمَّا سُقِطَ فِي أَيْدِيهِمْ وَرَأَوْا أَنَّهُمْ قَدْ ضَلُّوا قَالُوا لَئِن لَّمْ يَرْحَمْنَا رَبُّنَا وَيَغْفِرْ لَنَا لَنَكُونَنَّ مِنَ الْخَاسِرِينَ | Wa-lammā suqiṭa fī aydīhim wa-raʾaw annahum qad ḍallū qālū la-in lam yarḥamnā rabbunā wa-yaghfir lanā la-nakūnanna mina al-khāsirīn. | Quando furono sopraffatti dal rimorso e videro di essersi smarriti, dissero: “Se il nostro Signore non avrà misericordia di noi e non ci perdonerà, saremo certamente tra i perdenti.” |
| 7:150 | وَلَمَّا رَجَعَ مُوسَىٰ إِلَىٰ قَوْمِهِ غَضْبَانَ أَسِفًا قَالَ بِئْسَمَا خَلَفْتُمُونِي مِن بَعْدِي أَعَجِلْتُمْ أَمْرَ رَبِّكُمْ ۖ وَأَلْقَى الْأَلْوَاحَ وَأَخَذَ بِرَأْسِ أَخِيهِ يَجُرُّهُ إِلَيْهِ ۚ قَالَ ابْنَ أُمَّ إِنَّ الْقَوْمَ اسْتَضْعَفُونِي وَكَادُوا يَقْتُلُونَنِي فَلَا تُشْمِتْ بِيَ الْأَعْدَاءَ وَلَا تَجْعَلْنِي مَعَ الْقَوْمِ الظَّالِمِينَ | Wa-lammā rajaʿa Mūsā ilā qawmihi ghaḍbāna asifan qāla biʾsamā khalaftumūnī min baʿdī, a-ʿajiltum amra rabbikum? Wa-alqā al-alwāḥa wa-akhadha bi-raʾsi akhīhi yajurruhu ilayhi. Qāla ibna umma inna al-qawma istaḍʿafūnī wa-kādū yaqtulūnanī fa-lā tushmit biya al-aʿdāʾa wa-lā tajʿalnī maʿa al-qawmi al-ẓālimīn. | Quando Mosè tornò dal suo popolo, adirato e addolorato, disse: “Quanto è stato cattivo ciò che avete fatto al mio posto dopo la mia partenza! Avete forse voluto affrettare il comando del vostro Signore?” Gettò le Tavole e afferrò suo fratello per la testa, tirandolo verso di sé. Egli disse: “Figlio di mia madre, il popolo mi ha considerato debole e poco mancò che mi uccidessero. Non dare dunque ai nemici motivo di gioire per me e non annoverarmi tra il popolo degli ingiusti.” |
| 7:151 | قَالَ رَبِّ اغْفِرْ لِي وَلِأَخِي وَأَدْخِلْنَا فِي رَحْمَتِكَ ۖ وَأَنتَ أَرْحَمُ الرَّاحِمِينَ | Qāla rabbi ighfir lī wa-li-akhī wa-adkhilnā fī raḥmatika wa-anta arḥamu al-rāḥimīn. | Disse: “Signore mio, perdona me e mio fratello e accoglici nella Tua misericordia, poiché Tu sei il più misericordioso di coloro che mostrano misericordia.” |
| 7:152 | إِنَّ الَّذِينَ اتَّخَذُوا الْعِجْلَ سَيَنَالُهُمْ غَضَبٌ مِّن رَّبِّهِمْ وَذِلَّةٌ فِي الْحَيَاةِ الدُّنْيَا ۚ وَكَذَٰلِكَ نَجْزِي الْمُفْتَرِينَ | Inna alladhīna ittakhadhū al-ʿijla sa-yanāluhum ghaḍabun min rabbihim wa-dhillatun fī al-ḥayāti al-dunyā. Wa-kadhālika najzī al-muftarīn. | In verità, coloro che presero il vitello come oggetto di culto saranno raggiunti dall’ira del loro Signore e dall’umiliazione nella vita terrena. Così ricompensiamo coloro che inventano falsità. |
| 7:153 | وَالَّذِينَ عَمِلُوا السَّيِّئَاتِ ثُمَّ تَابُوا مِن بَعْدِهَا وَآمَنُوا إِنَّ رَبَّكَ مِن بَعْدِهَا لَغَفُورٌ رَّحِيمٌ | Wa-alladhīna ʿamilū al-sayyiʾāti thumma tābū min baʿdihā wa-āmanū inna rabbaka min baʿdihā la-ghafūrun raḥīm. | Quanto a coloro che hanno compiuto cattive azioni e poi, dopo di esse, si sono pentiti e hanno creduto, in verità il tuo Signore, dopo ciò, è certamente Perdonatore e Misericordioso. |
| 7:154 | وَلَمَّا سَكَتَ عَن مُّوسَى الْغَضَبُ أَخَذَ الْأَلْوَاحَ ۖ وَفِي نُسْخَتِهَا هُدًى وَرَحْمَةٌ لِّلَّذِينَ هُمْ لِرَبِّهِمْ يَرْهَبُونَ | Wa-lammā sakata ʿan Mūsā al-ghaḍabu akhadha al-alwāḥa, wa-fī nuskhati-hā hudan wa-raḥmatun lilladhīna hum li-rabbihim yarhabūn. | Quando l’ira di Mosè si placò, egli riprese le Tavole; nella loro iscrizione vi erano guida e misericordia per coloro che hanno timore reverente del loro Signore. |
| 7:155 | وَاخْتَارَ مُوسَىٰ قَوْمَهُ سَبْعِينَ رَجُلًا لِّمِيقَاتِنَا ۖ فَلَمَّا أَخَذَتْهُمُ الرَّجْفَةُ قَالَ رَبِّ لَوْ شِئْتَ أَهْلَكْتَهُم مِّن قَبْلُ وَإِيَّايَ ۖ أَتُهْلِكُنَا بِمَا فَعَلَ السُّفَهَاءُ مِنَّا ۖ إِنْ هِيَ إِلَّا فِتْنَتُكَ تُضِلُّ بِهَا مَن تَشَاءُ وَتَهْدِي مَن تَشَاءُ ۖ أَنتَ وَلِيُّنَا فَاغْفِرْ لَنَا وَارْحَمْنَا ۖ وَأَنتَ خَيْرُ الْغَافِرِينَ | Wa-khtāra Mūsā qawmahu sabʿīna rajulan li-mīqātinā. Fa-lammā akhadhathumu al-rajfatu qāla rabbi law shiʾta ahlaktahum min qablu wa-iyyāya. A-tuhlikunā bi-mā faʿala al-sufahāʾu minnā? In hiya illā fitnatuka tuḍillu bihā man tashāʾu wa-tahdī man tashāʾu. Anta waliyyunā fa-ghfir lanā wa-rḥamnā wa-anta khayru al-ghāfirīn. | Mosè scelse settanta uomini del suo popolo per il Nostro appuntamento. Quando il terremoto li colse, disse: “Signore mio, se avessi voluto, avresti potuto distruggere loro prima e anche me. Ci distruggerai forse per ciò che hanno fatto gli stolti tra noi? Questa non è altro che la Tua prova: mediante essa lasci smarrire chi vuoi e guidi chi vuoi. Tu sei il nostro Protettore; perdonaci e abbi misericordia di noi, poiché Tu sei il migliore di coloro che perdonano.” |
| 7:156 | وَاكْتُبْ لَنَا فِي هَٰذِهِ الدُّنْيَا حَسَنَةً وَفِي الْآخِرَةِ إِنَّا هُدْنَا إِلَيْكَ ۚ قَالَ عَذَابِي أُصِيبُ بِهِ مَنْ أَشَاءُ ۖ وَرَحْمَتِي وَسِعَتْ كُلَّ شَيْءٍ ۚ فَسَأَكْتُبُهَا لِلَّذِينَ يَتَّقُونَ وَيُؤْتُونَ الزَّكَاةَ وَالَّذِينَ هُم بِآيَاتِنَا يُؤْمِنُونَ | Wa-ktub lanā fī hādhihi al-dunyā ḥasanatan wa-fī al-ākhirati innā hudnā ilayka. Qāla ʿadhābī uṣību bihi man ashāʾu, wa-raḥmatī wasiʿat kulla shayʾin, fa-sa-aktubuhā lilladhīna yattaqūna wa-yuʾtūna al-zakāta wa-alladhīna hum bi-āyātinā yuʾminūn. | “E prescrivi per noi il bene in questa vita e nell’altra, poiché ci siamo rivolti a Te.” Egli disse: “Con il Mio castigo colpisco chi voglio, ma la Mia misericordia abbraccia ogni cosa. La destinerò dunque a coloro che hanno timore reverente, danno l’elemosina prescritta e credono nei Nostri segni.” |
| 7:157 | الَّذِينَ يَتَّبِعُونَ الرَّسُولَ النَّبِيَّ الْأُمِّيَّ الَّذِي يَجِدُونَهُ مَكْتُوبًا عِندَهُمْ فِي التَّوْرَاةِ وَالْإِنجِيلِ يَأْمُرُهُم بِالْمَعْرُوفِ وَيَنْهَاهُمْ عَنِ الْمُنكَرِ وَيُحِلُّ لَهُمُ الطَّيِّبَاتِ وَيُحَرِّمُ عَلَيْهِمُ الْخَبَائِثَ وَيَضَعُ عَنْهُمْ إِصْرَهُمْ وَالْأَغْلَالَ الَّتِي كَانَتْ عَلَيْهِمْ ۚ فَالَّذِينَ آمَنُوا بِهِ وَعَزَّرُوهُ وَنَصَرُوهُ وَاتَّبَعُوا النُّورَ الَّذِي أُنزِلَ مَعَهُ ۙ أُولَٰئِكَ هُمُ الْمُفْلِحُونَ | Alladhīna yattabiʿūna al-rasūla al-nabiyya al-ummiyya alladhī yajidūnahu maktūban ʿindahum fī al-Tawrāti wa-al-Injīli, yaʾmuruhum bil-maʿrūfi wa-yanhāhum ʿani al-munkari wa-yuḥillu lahumu al-ṭayyibāti wa-yuḥarrimu ʿalayhimu al-khabāʾitha wa-yaḍaʿu ʿanhum iṣrahum wa-al-aghlāla allatī kānat ʿalayhim. Fa-alladhīna āmanū bihi wa-ʿazzarūhu wa-naṣarūhu wa-ttabaʿū al-nūra alladhī unzila maʿahu ulāʾika humu al-mufliḥūn. | Coloro che seguono il Messaggero, il Profeta non istruito, che trovano scritto presso di loro nella Torah e nel Vangelo: egli ordina loro ciò che è giusto, proibisce ciò che è riprovevole, rende lecite per loro le cose buone, proibisce quelle impure e rimuove da loro il peso e i vincoli che gravavano su di loro. Coloro che credono in lui, lo onorano, lo sostengono e seguono la luce fatta discendere con lui: essi sono coloro che avranno successo. |
| 7:158 | قُلْ يَا أَيُّهَا النَّاسُ إِنِّي رَسُولُ اللَّهِ إِلَيْكُمْ جَمِيعًا الَّذِي لَهُ مُلْكُ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ ۖ لَا إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ يُحْيِي وَيُمِيتُ ۖ فَآمِنُوا بِاللَّهِ وَرَسُولِهِ النَّبِيِّ الْأُمِّيِّ الَّذِي يُؤْمِنُ بِاللَّهِ وَكَلِمَاتِهِ وَاتَّبِعُوهُ لَعَلَّكُمْ تَهْتَدُونَ | Qul yā ayyuhā al-nāsu innī rasūlu Allāhi ilaykum jamīʿan alladhī lahu mulku al-samāwāti wa-al-arḍi. Lā ilāha illā huwa yuḥyī wa-yumītu. Fa-āminū bi-Allāhi wa-rasūlihi al-nabiyyi al-ummiyyi alladhī yuʾminu bi-Allāhi wa-kalimātihi wa-ttabiʿūhu laʿallakum tahtadūn. | Di’: “O umanità, in verità io sono il Messaggero di GOD inviato a tutti voi, di Colui al quale appartiene il dominio dei cieli e della terra. Non vi è altra divinità all’infuori di Lui; Egli dà la vita e dà la morte. Credete dunque in GOD e nel Suo Messaggero, il Profeta non istruito che crede in GOD e nelle Sue parole, e seguitelo affinché possiate essere guidati.” |
| Versetto | Arabo | Traslitterazione | Italiano |
|---|---|---|---|
| 7:159 | وَمِن قَوْمِ مُوسَىٰ أُمَّةٌ يَهْدُونَ بِالْحَقِّ وَبِهِ يَعْدِلُونَ | Wa-min qawmi Mūsā ummatun yahdūna bil-ḥaqqi wa-bihi yaʿdilūn. | Tra il popolo di Mosè vi è una comunità che guida secondo la verità e mediante essa esercita la giustizia. |
| 7:160 | وَقَطَّعْنَاهُمُ اثْنَتَيْ عَشْرَةَ أَسْبَاطًا أُمَمًا ۚ وَأَوْحَيْنَا إِلَىٰ مُوسَىٰ إِذِ اسْتَسْقَاهُ قَوْمُهُ أَنِ اضْرِب بِّعَصَاكَ الْحَجَرَ ۖ فَانبَجَسَتْ مِنْهُ اثْنَتَا عَشْرَةَ عَيْنًا ۖ قَدْ عَلِمَ كُلُّ أُنَاسٍ مَّشْرَبَهُمْ ۚ وَظَلَّلْنَا عَلَيْهِمُ الْغَمَامَ وَأَنزَلْنَا عَلَيْهِمُ الْمَنَّ وَالسَّلْوَىٰ ۖ كُلُوا مِن طَيِّبَاتِ مَا رَزَقْنَاكُمْ ۚ وَمَا ظَلَمُونَا وَلَٰكِن كَانُوا أَنفُسَهُمْ يَظْلِمُونَ | Wa-qaṭṭaʿnāhumu ithnatay ʿashrata asbāṭan umaman. Wa-awḥaynā ilā Mūsā idhi istasqāhu qawmuhu ani iḍrib bi-ʿaṣāka al-ḥajara fa-nbajasat minhu ithnatā ʿashrata ʿaynan. Qad ʿalima kullu unāsin mashrabahum. Wa-ẓallalnā ʿalayhimu al-ghamāma wa-anzalnā ʿalayhimu al-manna wa-al-salwā. Kulū min ṭayyibāti mā razaqnākum. Wa-mā ẓalamūnā wa-lākin kānū anfusahum yaẓlimūn. | Li dividemmo in dodici tribù, come comunità distinte. Rivelammo a Mosè, quando il suo popolo gli chiese acqua: “Colpisci la pietra con il tuo bastone.” Da essa sgorgarono dodici sorgenti, e ogni gruppo conobbe il proprio luogo dove bere. Facemmo sì che le nubi li coprissero con la loro ombra e facemmo scendere su di loro la manna e le quaglie: “Mangiate delle cose buone che vi abbiamo concesso.” Non fecero torto a Noi, ma facevano torto a se stessi. |
| 7:161 | وَإِذْ قِيلَ لَهُمُ اسْكُنُوا هَٰذِهِ الْقَرْيَةَ وَكُلُوا مِنْهَا حَيْثُ شِئْتُمْ وَقُولُوا حِطَّةٌ وَادْخُلُوا الْبَابَ سُجَّدًا نَّغْفِرْ لَكُمْ خَطِيئَاتِكُمْ ۚ سَنَزِيدُ الْمُحْسِنِينَ | Wa-idh qīla lahumu uskunū hādhihi al-qaryata wa-kulū minhā ḥaythu shiʾtum wa-qūlū ḥiṭṭatun wa-udkhulū al-bāba sujjadan naghfir lakum khaṭīʾātikum. Sa-nazīdu al-muḥsinīn. | E quando fu detto loro: “Abitate questa città e mangiate di ciò che vi si trova ovunque vogliate; dite: ‘Perdono’, ed entrate dalla porta prostrandovi. Perdoneremo i vostri peccati e accresceremo la ricompensa di coloro che fanno il bene.” |
| 7:162 | فَبَدَّلَ الَّذِينَ ظَلَمُوا مِنْهُمْ قَوْلًا غَيْرَ الَّذِي قِيلَ لَهُمْ فَأَرْسَلْنَا عَلَيْهِمْ رِجْزًا مِّنَ السَّمَاءِ بِمَا كَانُوا يَظْلِمُونَ | Fa-baddala alladhīna ẓalamū minhum qawlan ghayra alladhī qīla lahum fa-arsalnā ʿalayhim rijzan mina al-samāʾi bi-mā kānū yaẓlimūn. | Ma gli ingiusti tra loro sostituirono ciò che era stato detto loro con parole diverse; allora mandammo su di loro un castigo dal cielo per l’ingiustizia che commettevano. |
| 7:163 | وَاسْأَلْهُمْ عَنِ الْقَرْيَةِ الَّتِي كَانَتْ حَاضِرَةَ الْبَحْرِ إِذْ يَعْدُونَ فِي السَّبْتِ إِذْ تَأْتِيهِمْ حِيتَانُهُمْ يَوْمَ سَبْتِهِمْ شُرَّعًا وَيَوْمَ لَا يَسْبِتُونَ ۙ لَا تَأْتِيهِمْ ۚ كَذَٰلِكَ نَبْلُوهُم بِمَا كَانُوا يَفْسُقُونَ | Wa-sʾalhum ʿani al-qaryati allatī kānat ḥāḍirata al-baḥri idh yaʿdūna fī al-sabti idh taʾtīhim ḥītānuhum yawma sabtihim shurraʿan wa-yawma lā yasbitūna lā taʾtīhim. Kadhālika nablūhum bi-mā kānū yafsuqūn. | E interrogali riguardo alla città che si trovava presso il mare, quando trasgredivano riguardo al sabato: nel giorno del loro sabato i pesci venivano a loro in superficie, mentre nei giorni in cui non osservavano il sabato non venivano. Così li mettevamo alla prova a causa della loro disobbedienza. |
| 7:164 | وَإِذْ قَالَتْ أُمَّةٌ مِّنْهُمْ لِمَ تَعِظُونَ قَوْمًا اللَّهُ مُهْلِكُهُمْ أَوْ مُعَذِّبُهُمْ عَذَابًا شَدِيدًا ۖ قَالُوا مَعْذِرَةً إِلَىٰ رَبِّكُمْ وَلَعَلَّهُمْ يَتَّقُونَ | Wa-idh qālat ummatun minhum lima taʿiẓūna qawman Allāhu muhlikuhum aw muʿadhdhibuhum ʿadhāban shadīdan? Qālū maʿdhiratan ilā rabbikum wa-laʿallahum yattaqūn. | E quando un gruppo tra loro disse: “Perché ammonite un popolo che GOD distruggerà o punirà con un severo castigo?” Essi risposero: “Per avere una giustificazione davanti al vostro Signore, e affinché possano avere timore reverente.” |
| 7:165 | فَلَمَّا نَسُوا مَا ذُكِّرُوا بِهِ أَنجَيْنَا الَّذِينَ يَنْهَوْنَ عَنِ السُّوءِ وَأَخَذْنَا الَّذِينَ ظَلَمُوا بِعَذَابٍ بَئِيسٍ بِمَا كَانُوا يَفْسُقُونَ | Fa-lammā nasū mā dhukkirū bihi anjaynā alladhīna yanhawna ʿani al-sūʾi wa-akhadhnā alladhīna ẓalamū bi-ʿadhābin baʾīsin bi-mā kānū yafsuqūn. | Quando dimenticarono ciò mediante cui erano stati ammoniti, salvammo coloro che proibivano il male e colpimmo gli ingiusti con un terribile castigo per la loro disobbedienza. |
| 7:166 | فَلَمَّا عَتَوْا عَن مَّا نُهُوا عَنْهُ قُلْنَا لَهُمْ كُونُوا قِرَدَةً خَاسِئِينَ | Fa-lammā ʿataw ʿan mā nuhū ʿanhu qulnā lahum kūnū qiradatan khāsiʾīn. | Quando persistettero con arroganza in ciò che era stato loro proibito, dicemmo loro: “Siate scimmie disprezzate.” |
| 7:167 | وَإِذْ تَأَذَّنَ رَبُّكَ لَيَبْعَثَنَّ عَلَيْهِمْ إِلَىٰ يَوْمِ الْقِيَامَةِ مَن يَسُومُهُمْ سُوءَ الْعَذَابِ ۗ إِنَّ رَبَّكَ لَسَرِيعُ الْعِقَابِ ۖ وَإِنَّهُ لَغَفُورٌ رَّحِيمٌ | Wa-idh taʾadhdhana rabbuka la-yabʿathanna ʿalayhim ilā yawmi al-qiyāmati man yasūmuhum sūʾa al-ʿadhābi. Inna rabbaka la-sarīʿu al-ʿiqābi wa-innahu la-ghafūrun raḥīm. | E quando il tuo Signore proclamò che avrebbe certamente mandato contro di loro, fino al Giorno della Risurrezione, chi avrebbe inflitto loro un duro castigo. In verità, il tuo Signore è rapido nel castigo, ed Egli è certamente Perdonatore e Misericordioso. |
| 7:168 | وَقَطَّعْنَاهُمْ فِي الْأَرْضِ أُمَمًا ۖ مِّنْهُمُ الصَّالِحُونَ وَمِنْهُمْ دُونَ ذَٰلِكَ ۖ وَبَلَوْنَاهُم بِالْحَسَنَاتِ وَالسَّيِّئَاتِ لَعَلَّهُمْ يَرْجِعُونَ | Wa-qaṭṭaʿnāhum fī al-arḍi umaman. Minhum al-ṣāliḥūna wa-minhum dūna dhālika. Wa-balawnāhum bil-ḥasanāti wa-al-sayyiʾāti laʿallahum yarjiʿūn. | Li disperdemmo sulla terra in diverse comunità. Tra loro vi sono i giusti e tra loro ve ne sono altri che non lo sono. Li mettemmo alla prova mediante prosperità e avversità, affinché potessero ritornare. |
| 7:169 | فَخَلَفَ مِن بَعْدِهِمْ خَلْفٌ وَرِثُوا الْكِتَابَ يَأْخُذُونَ عَرَضَ هَٰذَا الْأَدْنَىٰ وَيَقُولُونَ سَيُغْفَرُ لَنَا وَإِن يَأْتِهِمْ عَرَضٌ مِّثْلُهُ يَأْخُذُوهُ ۚ أَلَمْ يُؤْخَذْ عَلَيْهِم مِّيثَاقُ الْكِتَابِ أَن لَّا يَقُولُوا عَلَى اللَّهِ إِلَّا الْحَقَّ وَدَرَسُوا مَا فِيهِ ۗ وَالدَّارُ الْآخِرَةُ خَيْرٌ لِّلَّذِينَ يَتَّقُونَ ۗ أَفَلَا تَعْقِلُونَ | Fa-khalafa min baʿdihim khalfun warithū al-kitāba yaʾkhudhūna ʿaraḍa hādhā al-adnā wa-yaqūlūna sa-yughfaru lanā, wa-in yaʾtihim ʿaraḍun mithluhu yaʾkhudhūhu. A-lam yuʾkhadh ʿalayhim mīthāqu al-kitābi an lā yaqūlū ʿalā Allāhi illā al-ḥaqqa wa-darasū mā fīhi? Wa-al-dāru al-ākhiratu khayrun lilladhīna yattaqūna. A-fa-lā taʿqilūn? | Dopo di loro vennero successori che ereditarono il Libro, ma prendevano i beni effimeri di questa vita inferiore dicendo: “Saremo perdonati.” E se giungeva loro un altro bene simile, lo prendevano ancora. Non era forse stato preso da loro il patto del Libro, secondo cui non avrebbero detto riguardo a GOD altro che la verità? Eppure avevano studiato ciò che esso contiene. La dimora futura è migliore per coloro che hanno timore reverente. Non comprenderete dunque? |
| 7:170 | وَالَّذِينَ يُمَسِّكُونَ بِالْكِتَابِ وَأَقَامُوا الصَّلَاةَ إِنَّا لَا نُضِيعُ أَجْرَ الْمُصْلِحِينَ | Wa-alladhīna yumassikūna bil-kitābi wa-aqāmū al-ṣalāta innā lā nuḍīʿu ajra al-muṣliḥīn. | Quanto a coloro che si tengono saldamente al Libro e stabiliscono la preghiera, in verità Noi non lasciamo andare perduta la ricompensa di coloro che operano rettamente. |
| 7:171 | وَإِذْ نَتَقْنَا الْجَبَلَ فَوْقَهُمْ كَأَنَّهُ ظُلَّةٌ وَظَنُّوا أَنَّهُ وَاقِعٌ بِهِمْ خُذُوا مَا آتَيْنَاكُم بِقُوَّةٍ وَاذْكُرُوا مَا فِيهِ لَعَلَّكُمْ تَتَّقُونَ | Wa-idh nataqnā al-jabala fawqahum ka-annahu ẓullatun wa-ẓannū annahu wāqiʿun bihim. Khudhū mā ātaynākum bi-quwwatin wa-udhkurū mā fīhi laʿallakum tattaqūn. | E quando elevammo il monte sopra di loro come se fosse una copertura, ed essi pensarono che stesse per cadere su di loro: “Afferrate con fermezza ciò che vi abbiamo dato e ricordate ciò che esso contiene, affinché possiate avere timore reverente.” |
| 7:172 | وَإِذْ أَخَذَ رَبُّكَ مِن بَنِي آدَمَ مِن ظُهُورِهِمْ ذُرِّيَّتَهُمْ وَأَشْهَدَهُمْ عَلَىٰ أَنفُسِهِمْ أَلَسْتُ بِرَبِّكُمْ ۖ قَالُوا بَلَىٰ ۛ شَهِدْنَا ۛ أَن تَقُولُوا يَوْمَ الْقِيَامَةِ إِنَّا كُنَّا عَنْ هَٰذَا غَافِلِينَ | Wa-idh akhadha rabbuka min banī Ādama min ẓuhūrihim dhurriyyatahum wa-ashhadahum ʿalā anfusihim a-lastu bi-rabbikum? Qālū balā, shahidnā, an taqūlū yawma al-qiyāmati innā kunnā ʿan hādhā ghāfilīn. | E quando il tuo Signore trasse dai figli di Adamo, dai loro lombi, la loro discendenza e li fece testimoniare riguardo a se stessi: “Non sono forse il vostro Signore?” Dissero: “Sì, lo attestiamo”, affinché nel Giorno della Risurrezione non diciate: “In verità, eravamo inconsapevoli di questo.” |
| 7:173 | أَوْ تَقُولُوا إِنَّمَا أَشْرَكَ آبَاؤُنَا مِن قَبْلُ وَكُنَّا ذُرِّيَّةً مِّن بَعْدِهِمْ ۖ أَفَتُهْلِكُنَا بِمَا فَعَلَ الْمُبْطِلُونَ | Aw taqūlū innamā ashraka ābāʾunā min qablu wa-kunnā dhurriyyatan min baʿdihim. A-fa-tuhlikunā bi-mā faʿala al-mubṭilūn? | Oppure affinché non diciate: “Furono i nostri padri, prima di noi, ad associare altri a GOD, mentre noi eravamo soltanto una discendenza venuta dopo di loro. Ci distruggerai dunque per ciò che fecero coloro che seguivano la falsità?” |
| 7:174 | وَكَذَٰلِكَ نُفَصِّلُ الْآيَاتِ وَلَعَلَّهُمْ يَرْجِعُونَ | Wa-kadhālika nufaṣṣilu al-āyāti wa-laʿallahum yarjiʿūn. | Così esponiamo distintamente i segni, affinché possano ritornare. |
| 7:175 | وَاتْلُ عَلَيْهِمْ نَبَأَ الَّذِي آتَيْنَاهُ آيَاتِنَا فَانسَلَخَ مِنْهَا فَأَتْبَعَهُ الشَّيْطَانُ فَكَانَ مِنَ الْغَاوِينَ | Wa-tlu ʿalayhim nabaʾa alladhī ātaynāhu āyātinā fa-nsalakha minhā fa-atbaʿahu al-shayṭānu fa-kāna mina al-ghāwīn. | E recita loro la storia di colui al quale avevamo dato i Nostri segni, ma che se ne spogliò; allora Satana lo inseguì ed egli divenne tra gli sviati. |
| 7:176 | وَلَوْ شِئْنَا لَرَفَعْنَاهُ بِهَا وَلَٰكِنَّهُ أَخْلَدَ إِلَى الْأَرْضِ وَاتَّبَعَ هَوَاهُ ۚ فَمَثَلُهُ كَمَثَلِ الْكَلْبِ إِن تَحْمِلْ عَلَيْهِ يَلْهَثْ أَوْ تَتْرُكْهُ يَلْهَث ۚ ذَّٰلِكَ مَثَلُ الْقَوْمِ الَّذِينَ كَذَّبُوا بِآيَاتِنَا ۚ فَاقْصُصِ الْقَصَصَ لَعَلَّهُمْ يَتَفَكَّرُونَ | Wa-law shiʾnā la-rafʿnāhu bihā wa-lākinnahu akhlada ilā al-arḍi wa-ttabaʿa hawāhu. Fa-mathaluhu ka-mathali al-kalbi in taḥmil ʿalayhi yalhath aw tatrukhu yalhath. Dhālika mathalu al-qawmi alladhīna kadhdhabū bi-āyātinā. Fa-qṣuṣi al-qaṣaṣa laʿallahum yatafakkarūn. | Se avessimo voluto, lo avremmo elevato mediante quei segni, ma egli rimase attaccato alla terra e seguì il proprio desiderio. La sua similitudine è come quella del cane: se lo incalzi, ansima; e se lo lasci, ansima ugualmente. Questa è la similitudine del popolo che ha smentito i Nostri segni. Narra dunque queste storie, affinché possano riflettere. |
| Versetto | Arabo | Traslitterazione | Italiano |
|---|---|---|---|
| 7:177 | سَاءَ مَثَلًا الْقَوْمُ الَّذِينَ كَذَّبُوا بِآيَاتِنَا وَأَنفُسَهُمْ كَانُوا يَظْلِمُونَ | Sāʾa mathalan al-qawmu alladhīna kadhdhabū bi-āyātinā wa-anfusahum kānū yaẓlimūn. | Cattivo è l’esempio del popolo che ha smentito i Nostri segni; essi facevano torto a se stessi. |
| 7:178 | مَن يَهْدِ اللَّهُ فَهُوَ الْمُهْتَدِي ۖ وَمَن يُضْلِلْ فَأُولَٰئِكَ هُمُ الْخَاسِرُونَ | Man yahdi Allāhu fa-huwa al-muhtadī, wa-man yuḍlil fa-ulāʾika humu al-khāsirūn. | Colui che GOD guida è veramente guidato; quanto a coloro che Egli lascia smarrire, essi sono i perdenti. |
| 7:179 | وَلَقَدْ ذَرَأْنَا لِجَهَنَّمَ كَثِيرًا مِّنَ الْجِنِّ وَالْإِنسِ ۖ لَهُمْ قُلُوبٌ لَّا يَفْقَهُونَ بِهَا وَلَهُمْ أَعْيُنٌ لَّا يُبْصِرُونَ بِهَا وَلَهُمْ آذَانٌ لَّا يَسْمَعُونَ بِهَا ۚ أُولَٰئِكَ كَالْأَنْعَامِ بَلْ هُمْ أَضَلُّ ۚ أُولَٰئِكَ هُمُ الْغَافِلُونَ | Wa-laqad dharaʾnā li-Jahannama kathīran mina al-jinni wa-al-insi. Lahum qulūbun lā yafqahūna bihā wa-lahum aʿyunun lā yubṣirūna bihā wa-lahum ādhānun lā yasmaʿūna bihā. Ulāʾika ka-al-anʿāmi bal hum aḍallu. Ulāʾika humu al-ghāfilūn. | Abbiamo certamente destinato all’Inferno molti tra i jinn e gli esseri umani. Hanno cuori con i quali non comprendono, occhi con i quali non vedono e orecchie con le quali non ascoltano. Sono come il bestiame; anzi, sono ancora più smarriti. Essi sono gli incuranti. |
| 7:180 | وَلِلَّهِ الْأَسْمَاءُ الْحُسْنَىٰ فَادْعُوهُ بِهَا ۖ وَذَرُوا الَّذِينَ يُلْحِدُونَ فِي أَسْمَائِهِ ۚ سَيُجْزَوْنَ مَا كَانُوا يَعْمَلُونَ | Wa-li-Allāhi al-asmāʾu al-ḥusnā fa-udʿūhu bihā, wa-dharū alladhīna yulḥidūna fī asmāʾihi. Sa-yujzawna mā kānū yaʿmalūn. | A GOD appartengono i nomi più belli; invocateLo dunque mediante essi. Lasciate coloro che deviano riguardo ai Suoi nomi: saranno ricompensati per ciò che facevano. |
| 7:181 | وَمِمَّنْ خَلَقْنَا أُمَّةٌ يَهْدُونَ بِالْحَقِّ وَبِهِ يَعْدِلُونَ | Wa-mimman khalaqnā ummatun yahdūna bil-ḥaqqi wa-bihi yaʿdilūn. | Tra coloro che abbiamo creato vi è una comunità che guida secondo la verità e mediante essa esercita la giustizia. |
| 7:182 | وَالَّذِينَ كَذَّبُوا بِآيَاتِنَا سَنَسْتَدْرِجُهُم مِّنْ حَيْثُ لَا يَعْلَمُونَ | Wa-alladhīna kadhdhabū bi-āyātinā sa-nastadrijuhum min ḥaythu lā yaʿlamūn. | Quanto a coloro che smentiscono i Nostri segni, li condurremo gradualmente verso la loro rovina da dove non se ne renderanno conto. |
| 7:183 | وَأُمْلِي لَهُمْ ۚ إِنَّ كَيْدِي مَتِينٌ | Wa-umlī lahum. Inna kaydī matīn. | Concedo loro una dilazione. In verità, il Mio disegno è saldo. |
| 7:184 | أَوَلَمْ يَتَفَكَّرُوا ۗ مَا بِصَاحِبِهِم مِّن جِنَّةٍ ۚ إِنْ هُوَ إِلَّا نَذِيرٌ مُّبِينٌ | A-wa-lam yatafakkarū? Mā bi-ṣāḥibihim min jinnatin. In huwa illā nadhīrun mubīn. | Non hanno forse riflettuto? Nel loro compagno non vi è alcuna follia. Egli non è altro che un ammonitore manifesto. |
| 7:185 | أَوَلَمْ يَنظُرُوا فِي مَلَكُوتِ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ وَمَا خَلَقَ اللَّهُ مِن شَيْءٍ وَأَنْ عَسَىٰ أَن يَكُونَ قَدِ اقْتَرَبَ أَجَلُهُمْ ۖ فَبِأَيِّ حَدِيثٍ بَعْدَهُ يُؤْمِنُونَ | A-wa-lam yanẓurū fī malakūti al-samāwāti wa-al-arḍi wa-mā khalaqa Allāhu min shayʾin wa-an ʿasā an yakūna qad iqtaraba ajaluhum? Fa-bi-ayyi ḥadīthin baʿdahu yuʾminūn? | Non hanno forse considerato il dominio dei cieli e della terra e tutto ciò che GOD ha creato, e che forse il loro termine si è ormai avvicinato? In quale messaggio, dopo questo, crederanno dunque? |
| 7:186 | مَن يُضْلِلِ اللَّهُ فَلَا هَادِيَ لَهُ ۚ وَيَذَرُهُمْ فِي طُغْيَانِهِمْ يَعْمَهُونَ | Man yuḍlili Allāhu fa-lā hādiya lahu, wa-yadharuhum fī ṭughyānihim yaʿmahūn. | Colui che GOD lascia smarrire non ha alcuna guida, ed Egli li lascia vagare ciecamente nella loro ribellione. |
| 7:187 | يَسْأَلُونَكَ عَنِ السَّاعَةِ أَيَّانَ مُرْسَاهَا ۖ قُلْ إِنَّمَا عِلْمُهَا عِندَ رَبِّي ۖ لَا يُجَلِّيهَا لِوَقْتِهَا إِلَّا هُوَ ۚ ثَقُلَتْ فِي السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ ۚ لَا تَأْتِيكُمْ إِلَّا بَغْتَةً ۗ يَسْأَلُونَكَ كَأَنَّكَ حَفِيٌّ عَنْهَا ۖ قُلْ إِنَّمَا عِلْمُهَا عِندَ اللَّهِ وَلَٰكِنَّ أَكْثَرَ النَّاسِ لَا يَعْلَمُونَ | Yasʾalūnaka ʿani al-sāʿati ayyāna mursāhā. Qul innamā ʿilmuhā ʿinda rabbī, lā yujallīhā li-waqtihā illā huwa. Thaqulat fī al-samāwāti wa-al-arḍi, lā taʾtīkum illā baghtatan. Yasʾalūnaka ka-annaka ḥafiyyun ʿanhā. Qul innamā ʿilmuhā ʿinda Allāhi wa-lākinna akthara al-nāsi lā yaʿlamūn. | Ti interrogano riguardo all’Ora: “Quando giungerà?” Di’: “La conoscenza di essa è soltanto presso il mio Signore. Nessuno, eccetto Lui, ne manifesterà il momento. Essa grava pesantemente sui cieli e sulla terra e vi raggiungerà soltanto all’improvviso.” Ti interrogano come se tu ne fossi pienamente informato. Di’: “La conoscenza di essa è soltanto presso GOD, ma la maggior parte degli uomini non sa.” |
| 7:188 | قُل لَّا أَمْلِكُ لِنَفْسِي نَفْعًا وَلَا ضَرًّا إِلَّا مَا شَاءَ اللَّهُ ۚ وَلَوْ كُنتُ أَعْلَمُ الْغَيْبَ لَاسْتَكْثَرْتُ مِنَ الْخَيْرِ وَمَا مَسَّنِيَ السُّوءُ ۚ إِنْ أَنَا إِلَّا نَذِيرٌ وَبَشِيرٌ لِّقَوْمٍ يُؤْمِنُونَ | Qul lā amliku li-nafsī nafʿan wa-lā ḍarran illā mā shāʾa Allāhu. Wa-law kuntu aʿlamu al-ghayba la-stakthartu mina al-khayri wa-mā massaniya al-sūʾu. In anā illā nadhīrun wa-bashīrun li-qawmin yuʾminūn. | Di’: “Non possiedo per me stesso alcun potere di procurare beneficio o danno, se non ciò che GOD vuole. Se conoscessi l’invisibile, mi procurerei abbondanza di bene e nessun male mi toccherebbe. Io non sono altro che un ammonitore e un annunciatore di buona novella per un popolo che crede.” |
| 7:189 | هُوَ الَّذِي خَلَقَكُم مِّن نَّفْسٍ وَاحِدَةٍ وَجَعَلَ مِنْهَا زَوْجَهَا لِيَسْكُنَ إِلَيْهَا ۖ فَلَمَّا تَغَشَّاهَا حَمَلَتْ حَمْلًا خَفِيفًا فَمَرَّتْ بِهِ ۖ فَلَمَّا أَثْقَلَت دَّعَوَا اللَّهَ رَبَّهُمَا لَئِنْ آتَيْتَنَا صَالِحًا لَّنَكُونَنَّ مِنَ الشَّاكِرِينَ | Huwa alladhī khalaqakum min nafsin wāḥidatin wa-jaʿala minhā zawjahā li-yaskuna ilayhā. Fa-lammā taghashshāhā ḥamalat ḥamlan khafīfan fa-marrat bihi. Fa-lammā athqalat daʿawā Allāha rabbahumā la-in ātaytanā ṣāliḥan la-nakūnanna mina al-shākirīn. | Egli è Colui che vi ha creati da un’unica anima e da essa ha fatto la sua compagna, affinché trovasse quiete presso di lei. Quando egli si unì a lei, ella portò un peso leggero e continuò con esso; quando poi divenne pesante, entrambi invocarono GOD, loro Signore: “Se ci concederai un figlio sano, saremo certamente tra i riconoscenti.” |
| 7:190 | فَلَمَّا آتَاهُمَا صَالِحًا جَعَلَا لَهُ شُرَكَاءَ فِيمَا آتَاهُمَا ۚ فَتَعَالَى اللَّهُ عَمَّا يُشْرِكُونَ | Fa-lammā ātāhumā ṣāliḥan jaʿalā lahu shurakāʾa fīmā ātāhumā. Fa-taʿālā Allāhu ʿammā yushrikūn. | Ma quando Egli concesse loro un figlio sano, attribuirono a Lui degli associati riguardo a ciò che aveva loro donato. Altissimo è GOD al di sopra di ciò che Gli associano. |
| 7:191 | أَيُشْرِكُونَ مَا لَا يَخْلُقُ شَيْئًا وَهُمْ يُخْلَقُونَ | A-yushrikūna mā lā yakhluqu shayʾan wa-hum yukhlaqūn? | Associano forse a GOD coloro che non creano nulla e che essi stessi sono creati? |
| 7:192 | وَلَا يَسْتَطِيعُونَ لَهُمْ نَصْرًا وَلَا أَنفُسَهُمْ يَنصُرُونَ | Wa-lā yastaṭīʿūna lahum naṣran wa-lā anfusahum yanṣurūn. | Non possono prestare loro alcun aiuto e non possono neppure aiutare se stessi. |
| 7:193 | وَإِن تَدْعُوهُمْ إِلَى الْهُدَىٰ لَا يَتَّبِعُوكُمْ ۚ سَوَاءٌ عَلَيْكُمْ أَدَعَوْتُمُوهُمْ أَمْ أَنتُمْ صَامِتُونَ | Wa-in tadʿūhum ilā al-hudā lā yattabiʿūkum. Sawāʾun ʿalaykum a-daʿawtumūhum am antum ṣāmitūn. | Se li chiamate alla guida, non vi seguiranno. Per voi è lo stesso, sia che li invochiate sia che rimaniate in silenzio. |
| 7:194 | إِنَّ الَّذِينَ تَدْعُونَ مِن دُونِ اللَّهِ عِبَادٌ أَمْثَالُكُمْ ۖ فَادْعُوهُمْ فَلْيَسْتَجِيبُوا لَكُمْ إِن كُنتُمْ صَادِقِينَ | Inna alladhīna tadʿūna min dūni Allāhi ʿibādun amthālukum. Fa-udʿūhum fa-l-yastajībū lakum in kuntum ṣādiqīn. | In verità, coloro che invocate all’infuori di GOD sono servi come voi. Invocateli dunque e che vi rispondano, se siete veritieri. |
| 7:195 | أَلَهُمْ أَرْجُلٌ يَمْشُونَ بِهَا أَمْ لَهُمْ أَيْدٍ يَبْطِشُونَ بِهَا أَمْ لَهُمْ أَعْيُنٌ يُبْصِرُونَ بِهَا أَمْ لَهُمْ آذَانٌ يَسْمَعُونَ بِهَا ۗ قُلِ ادْعُوا شُرَكَاءَكُمْ ثُمَّ كِيدُونِ فَلَا تُنظِرُونِ | A-lahum arjulun yamshūna bihā am lahum aydin yabṭishūna bihā am lahum aʿyunun yubṣirūna bihā am lahum ādhānun yasmaʿūna bihā? Quli udʿū shurakāʾakum thumma kīdūni fa-lā tunẓirūn. | Hanno forse piedi con cui camminare, mani con cui afferrare, occhi con cui vedere o orecchie con cui ascoltare? Di’: “Invocate i vostri associati, poi tramate contro di me e non concedetemi alcuna dilazione.” |
| 7:196 | إِنَّ وَلِيِّيَ اللَّهُ الَّذِي نَزَّلَ الْكِتَابَ ۖ وَهُوَ يَتَوَلَّى الصَّالِحِينَ | Inna waliyyiya Allāhu alladhī nazzala al-kitāba wa-huwa yatawallā al-ṣāliḥīn. | In verità, il mio Protettore è GOD, Colui che ha fatto discendere il Libro, ed Egli protegge i giusti. |
| 7:197 | وَالَّذِينَ تَدْعُونَ مِن دُونِهِ لَا يَسْتَطِيعُونَ نَصْرَكُمْ وَلَا أَنفُسَهُمْ يَنصُرُونَ | Wa-alladhīna tadʿūna min dūnihi lā yastaṭīʿūna naṣrakum wa-lā anfusahum yanṣurūn. | Coloro che invocate all’infuori di Lui non possono aiutarvi e non possono neppure aiutare se stessi. |
| 7:198 | وَإِن تَدْعُوهُمْ إِلَى الْهُدَىٰ لَا يَسْمَعُوا ۖ وَتَرَاهُمْ يَنظُرُونَ إِلَيْكَ وَهُمْ لَا يُبْصِرُونَ | Wa-in tadʿūhum ilā al-hudā lā yasmaʿū. Wa-tarāhum yanẓurūna ilayka wa-hum lā yubṣirūn. | Se li chiami alla guida, non ascoltano. Li vedi rivolgere lo sguardo verso di te, ma non vedono. |
| 7:199 | خُذِ الْعَفْوَ وَأْمُرْ بِالْعُرْفِ وَأَعْرِضْ عَنِ الْجَاهِلِينَ | Khudhi al-ʿafwa wa-mur bil-ʿurfi wa-aʿriḍ ʿani al-jāhilīn. | Scegli il perdono, ordina ciò che è giusto e allontanati dagli ignoranti. |
| 7:200 | وَإِمَّا يَنزَغَنَّكَ مِنَ الشَّيْطَانِ نَزْغٌ فَاسْتَعِذْ بِاللَّهِ ۚ إِنَّهُ سَمِيعٌ عَلِيمٌ | Wa-immā yanzaghannaka mina al-shayṭāni nazghun fa-staʿidh bi-Allāhi. Innahu samīʿun ʿalīm. | Se un impulso di Satana dovesse provocarti, cerca rifugio in GOD. In verità, Egli è Colui che ascolta, Colui che conosce. |
| 7:201 | إِنَّ الَّذِينَ اتَّقَوْا إِذَا مَسَّهُمْ طَائِفٌ مِّنَ الشَّيْطَانِ تَذَكَّرُوا فَإِذَا هُم مُّبْصِرُونَ | Inna alladhīna ittaqaw idhā massahum ṭāʾifun mina al-shayṭāni tadhakkarū fa-idhā hum mubṣirūn. | In verità, quando coloro che hanno timore reverente vengono toccati da un impulso di Satana, ricordano, ed ecco che vedono chiaramente. |
| 7:202 | وَإِخْوَانُهُمْ يَمُدُّونَهُمْ فِي الْغَيِّ ثُمَّ لَا يُقْصِرُونَ | Wa-ikhwānuhum yamuddūnahum fī al-ghayyi thumma lā yuqṣirūn. | Ma i loro fratelli li trascinano sempre più nello smarrimento e non cessano. |
| 7:203 | وَإِذَا لَمْ تَأْتِهِم بِآيَةٍ قَالُوا لَوْلَا اجْتَبَيْتَهَا ۚ قُلْ إِنَّمَا أَتَّبِعُ مَا يُوحَىٰ إِلَيَّ مِن رَّبِّي ۚ هَٰذَا بَصَائِرُ مِن رَّبِّكُمْ وَهُدًى وَرَحْمَةٌ لِّقَوْمٍ يُؤْمِنُونَ | Wa-idhā lam taʾtihim bi-āyatin qālū lawlā ijtabaytahā. Qul innamā attabiʿu mā yūḥā ilayya min rabbī. Hādhā baṣāʾiru min rabbikum wa-hudan wa-raḥmatun li-qawmin yuʾminūn. | Quando non porti loro un segno, dicono: “Perché non ne hai scelto uno tu stesso?” Di’: “Io seguo soltanto ciò che mi viene rivelato dal mio Signore. Queste sono chiare illuminazioni provenienti dal vostro Signore, guida e misericordia per un popolo che crede.” |
| 7:204 | وَإِذَا قُرِئَ الْقُرْآنُ فَاسْتَمِعُوا لَهُ وَأَنصِتُوا لَعَلَّكُمْ تُرْحَمُونَ | Wa-idhā quriʾa al-Qurʾānu fa-stamiʿū lahu wa-anṣitū laʿallakum turḥamūn. | Quando viene recitato il Corano, ascoltatelo e prestate attenzione in silenzio, affinché possiate ricevere misericordia. |
| 7:205 | وَاذْكُر رَّبَّكَ فِي نَفْسِكَ تَضَرُّعًا وَخِيفَةً وَدُونَ الْجَهْرِ مِنَ الْقَوْلِ بِالْغُدُوِّ وَالْآصَالِ وَلَا تَكُن مِّنَ الْغَافِلِينَ | Wa-udhkur rabbaka fī nafsika taḍarruʿan wa-khīfatan wa-dūna al-jahri mina al-qawli bil-ghuduwwi wa-al-āṣāli wa-lā takun mina al-ghāfilīn. | Ricorda il tuo Signore dentro di te, con umiltà e timore reverente, senza alzare la voce, al mattino e alla sera; e non essere tra gli incuranti. |
| 7:206 | إِنَّ الَّذِينَ عِندَ رَبِّكَ لَا يَسْتَكْبِرُونَ عَنْ عِبَادَتِهِ وَيُسَبِّحُونَهُ وَلَهُ يَسْجُدُونَ | Inna alladhīna ʿinda rabbika lā yastakbirūna ʿan ʿibādatihi wa-yusabbiḥūnahu wa-lahu yasjudūn. | In verità, coloro che sono presso il tuo Signore non sono troppo orgogliosi per adorarLo. Lo glorificano e davanti a Lui si prostrano. |
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