Tabella dei Contenuti
Introduzione
Il Cantico dei Cantici (ebraico: Shir HaShirim) appartiene alla sezione dei Ketuvim (Scritti) del Tanakh. Si distingue come un’opera poetica unica, caratterizzata da un linguaggio lirico e simbolico che celebra l’amore umano attraverso immagini naturali e metafore raffinate.
Dal punto di vista testuale, il libro è trasmesso principalmente attraverso il Testo Masoretico, preservato con grande precisione dai Masoreti tra il VI e il X secolo e.v. Il testo ebraico evidenzia una ricchezza linguistica significativa, con forme poetiche, parallelismi e un lessico che riflette ambienti culturali dell’antico Vicino Oriente.
All’interno della tradizione ebraica, il Cantico è stato letto sia nel suo senso letterale sia in chiave simbolica, soprattutto in relazione al rapporto tra il popolo d’Israele e il divino. La sua influenza si estende anche alle successive tradizioni abramitiche, dove è stato oggetto di molteplici interpretazioni teologiche.
Struttura
Cantico dei Cantici 1,1 (titolo) – Introduzione: “Il cantico dei cantici, di Salomone”.
Cantico dei Cantici 1,2 (poesia) – Desiderio e apertura del dialogo amoroso.
Cantico dei Cantici 2,8 (poesia) – Arrivo dell’amato e immagini primaverili.
Cantico dei Cantici 3,1 (poesia) – Ricerca notturna dell’amato.
Cantico dei Cantici 3,6 (poesia) – Processione nuziale e figura regale.
Cantico dei Cantici 4,1 (poesia) – Descrizione della bellezza dell’amata.
Cantico dei Cantici 5,2 (poesia) – Separazione e nuova ricerca.
Cantico dei Cantici 6,4 (poesia) – Lode della bellezza e unicità dell’amata.
Cantico dei Cantici 7,1 (poesia) – Celebrazione reciproca dei corpi.
Cantico dei Cantici 8,5 (poesia) – Amore come forza potente e conclusione.
Contesto Storico
Il Cantico dei Cantici è generalmente collocato in un contesto culturale dell’antico Vicino Oriente, con elementi linguistici e poetici che suggeriscono una composizione o redazione finale in epoca monarchica o post-esilica. Sebbene la tradizione lo associ a Salomone, il testo riflette una raccolta di canti d’amore che circolavano in ambienti sapienziali e festivi. Il Testo Masoretico ne conserva la forma stabilizzata, testimoniando un processo di trasmissione attento che ha preservato la ricchezza poetica e simbolica del libro all’interno della tradizione ebraica.
Testo Completo
Cantico dei Cantici 1 – Tabella Interlineare
| Ebraico | Traslitterazione | Traduzione Letterale Italiana dall'Ebraico | Traduzione ASH |
|---|---|---|---|
| 1, 1 שִׁיר הַשִּׁירִים אֲשֶׁר לִשְׁלֹמֹה | 1, 1 Shir ha-shirim asher li-Shelomoh | 1, 1 Il cantico dei cantici, che è di Salomone. | 1, 1 Il Cantico dei cantici, che appartiene a Salomone. |
| 1, 2 יִשָּׁקֵנִי מִנְּשִׁיקוֹת פִּיהוּ כִּי־טוֹבִים דֹּדֶיךָ מִיָּיִן | 1, 2 Yishaqeni min-neshiqot pihu ki-tovim dodekha mi-yayin | 1, 2 Mi baci egli con i baci della sua bocca, poiché le tue carezze sono migliori del vino. | 1, 2 Mi baci egli con i baci della sua bocca, perché il tuo amore è più delizioso del vino. |
| 1, 3 לְרֵיחַ שְׁמָנֶיךָ טוֹבִים שֶׁמֶן תּוּרַק שְׁמֶךָ עַל־כֵּן עֲלָמוֹת אֲהֵבוּךָ | 1, 3 Le-rei'ach shemanekha tovím, shemen turaq shemekha; al-ken alamot ahevukha | 1, 3 Per il profumo dei tuoi oli buoni, il tuo nome è olio sparso; perciò le fanciulle ti amano. | 1, 3 Per la fragranza dei tuoi profumi preziosi, il tuo nome è come olio versato; per questo le fanciulle ti amano. |
| 1, 4 מָשְׁכֵנִי אַחֲרֶיךָ נָּרוּצָה הֱבִיאַנִי הַמֶּלֶךְ חֲדָרָיו נָגִילָה וְנִשְׂמְחָה בָּךְ נַזְכִּירָה דֹדֶיךָ מִיַּיִן מֵישָׁרִים אֲהֵבוּךָ | 1, 4 Moshkheni acharekha narutsah; hevi'ani ha-melekh chadarav; nagilah ve-nismechah bakh; nazkirah dodekha mi-yayin; meisharim ahevukha | 1, 4 Attirami dietro a te, correremo. Il re mi ha condotta nelle sue stanze. Esulteremo e ci rallegreremo in te, ricorderemo le tue carezze più del vino; con rettitudine ti amano. | 1, 4 Attirami dietro a te, e correremo. Il re mi ha introdotta nelle sue camere. Esulteremo e gioiremo in te; celebreremo il tuo amore più del vino. A ragione ti amano. |
| 1, 5 שְׁחוֹרָה אֲנִי וְנָאוָה בְּנוֹת יְרוּשָׁלָ͏ִם כְּאָהֳלֵי קֵדָר כִּירִיעוֹת שְׁלֹמֹה | 1, 5 Shechorah ani ve-navah, benot Yerushalayim, ke-oholei Qedar, ki-ri'ot Shelomoh | 1, 5 Io sono scura, ma bella, figlie di Gerusalemme, come le tende di Kedar, come i drappi di Salomone. | 1, 5 Io sono scura, eppure bella, o figlie di Gerusalemme, come le tende di Kedar, come i drappi di Salomone. |
| 1, 6 אַל־תִּרְאוּנִי שֶׁאֲנִי שְׁחַרְחֹרֶת שֶׁשֱּׁזָפַתְנִי הַשָּׁמֶשׁ בְּנֵי אִמִּי נִחֲרוּ־בִי שָׂמֻנִי נֹטֵרָה אֶת־הַכְּרָמִים כַּרְמִי שֶׁלִּי לֹא נָטָרְתִּי | 1, 6 Al-tir'uni she-ani shecharchoret, she-shezafatni ha-shamesh; benei imi nicharu-vi; samuni noterah et-ha-keramim; karmi sheli lo natarti | 1, 6 Non guardatemi perché sono scura, perché il sole mi ha bruciata. I figli di mia madre si sono adirati contro di me; mi hanno posta a custodire le vigne; la mia vigna, che è mia, non l'ho custodita. | 1, 6 Non fissate lo sguardo su di me perché sono scura, perché il sole mi ha arsa. I figli di mia madre si sono irritati contro di me; mi hanno fatta custode delle vigne, ma la mia propria vigna non l'ho custodita. |
| 1, 7 הַגִּידָה לִּי שֶׁאָהֲבָה נַפְשִׁי אֵיכָה תִרְעֶה אֵיכָה תַּרְבִּיץ בַּצָּהֳרָיִם שַׁלָּמָה אֶהְיֶה כְּעֹטְיָה עַל עֶדְרֵי חֲבֵרֶיךָ | 1, 7 Haggidah li she-ahavah nafshi, eikhah tir'eh, eikhah tarbitz ba-tsohorayim; shalamah ehyeh ke-otyah al edrei chaveirekha | 1, 7 Dimmi, o tu che la mia anima ama, dove pascoli, dove fai riposare il gregge a mezzogiorno; perché dovrei essere come una velata presso i greggi dei tuoi compagni? | 1, 7 Dimmi, o tu che l'anima mia ama, dove conduci il pascolo, dove fai riposare il gregge sul mezzogiorno; perché dovrei andare errando come una donna velata presso i greggi dei tuoi compagni? |
| 1, 8 אִם־לֹא תֵדְעִי לָךְ הַיָּפָה בַּנָּשִׁים צְאִי־לָךְ בְּעִקְבֵי הַצֹּאן וּרְעִי אֶת־גְּדִיֹּתַיִךְ עַל מִשְׁכְּנוֹת הָרֹעִים | 1, 8 Im-lo ted'i lakh ha-yafah ba-nashim, tse'i-lakh be-iqvei ha-tson, ur'i et-gediyotayikh al mishkenot ha-ro'im | 1, 8 Se tu non lo sai, o la più bella fra le donne, esci sulle orme del gregge e pascola le tue caprette presso le dimore dei pastori. | 1, 8 Se non lo sai, o tu la più bella fra le donne, segui le orme del gregge e conduci a pascolare le tue caprette presso le tende dei pastori. |
| 1, 9 לְסֻסָתִי בְּרִכְבֵי פַרְעֹה דִּמִּיתִיךְ רַעְיָתִי | 1, 9 Le-susati be-rikhvei far'oh dimmitikh ra'yati | 1, 9 Alla mia cavalla nei carri del Faraone ti paragono, amata mia. | 1, 9 Ti paragono, amata mia, a una cavalla fra i carri del Faraone. |
| 1, 10 נָאווּ לְחָיַיִךְ בַּתֹּרִים צַוָּארֵךְ בַּחֲרוּזִים | 1, 10 Navu lechayayikh ba-torim, tsavvarekh ba-charuzim | 1, 10 Belle sono le tue guance tra gli ornamenti, il tuo collo tra le collane. | 1, 10 Belle sono le tue guance fra gli ornamenti, e il tuo collo fra i fili di perle. |
| 1, 11 תּוֹרֵי זָהָב נַעֲשֶׂה־לָּךְ עִם נְקֻדּוֹת הַכָּסֶף | 1, 11 Torei zahav na'aseh-lakh im nequdot ha-kasef | 1, 11 Faremo per te ornamenti d'oro con punti d'argento. | 1, 11 Ti faremo ornamenti d'oro, con fregi d'argento. |
| 1, 12 עַד־שֶׁהַמֶּלֶךְ בִּמְסִבּוֹ נִרְדִּי נָתַן רֵיחוֹ | 1, 12 Ad she-ha-melekh bimssibo, nirdi natan reikho | 1, 12 Mentre il re è al suo convito, il mio nardo diffonde il suo profumo. | 1, 12 Mentre il re è alla sua tavola, il mio nardo spande il suo profumo. |
| 1, 13 צְרוֹר הַמֹּר דּוֹדִי לִי בֵּין שָׁדַי יָלִין | 1, 13 Tseror ha-mor dodi li, bein shadai yalin | 1, 13 Un sacchetto di mirra è il mio amato per me; passerà la notte tra i miei seni. | 1, 13 Il mio amato è per me un sacchetto di mirra, che riposa tra i miei seni durante la notte. |
| 1, 14 אֶשְׁכֹּל הַכֹּפֶר דּוֹדִי לִי בְּכַרְמֵי עֵין גֶּדִי | 1, 14 Eshkol ha-kofer dodi li be-kharmei Ein Gedi | 1, 14 Un grappolo di henna è il mio amato per me, nelle vigne di En-Ghedi. | 1, 14 Il mio amato è per me come un grappolo di fiori di henna nelle vigne di En-Ghedi. |
| 1, 15 הִנָּךְ יָפָה רַעְיָתִי הִנָּךְ יָפָה עֵינַיִךְ יוֹנִים | 1, 15 Hinnakh yafah ra'yati, hinnakh yafah; einayikh yonim | 1, 15 Ecco, tu sei bella, amata mia, ecco, tu sei bella; i tuoi occhi sono colombe. | 1, 15 Ecco, tu sei bella, amata mia; ecco, sei bella. I tuoi occhi sono come colombe. |
| 1, 16 הִנְּךָ יָפֶה דוֹדִי אַף נָעִים אַף־עַרְשֵׂנוּ רַעֲנָנָה | 1, 16 Hinnkha yafeh dodi, af na'im; af-arsenu ra'ananah | 1, 16 Ecco, tu sei bello, amato mio, anche piacevole; anche il nostro letto è verdeggiante. | 1, 16 Ecco, tu sei bello, amato mio, e anche soave; il nostro giaciglio pure è verdeggiante. |
| 1, 17 קֹרוֹת בָּתֵּינוּ אֲרָזִים רַהִיטֵנוּ בְּרוֹתִים | 1, 17 Qorot batteinu arazim, rahitenu berotim | 1, 17 Le travi delle nostre case sono cedri, i nostri soffitti sono cipressi. | 1, 17 Le travi delle nostre dimore sono di cedro, e i nostri soffitti di cipresso. |
Cantico dei Cantici 2 – Tabella Interlineare
| Ebraico | Traslitterazione | Traduzione Letterale Italiana dall'Ebraico | Traduzione ASH |
|---|---|---|---|
| 2, 1 אֲנִי חֲבַצֶּלֶת הַשָּׁרוֹן שׁוֹשַׁנַּת הָעֲמָקִים | 2, 1 Ani chavatzelet ha-sharon, shoshanat ha-amaqim | 2, 1 Io sono una rosa di Sharon, un giglio delle valli. | 2, 1 Io sono un fiore di Sharon, un giglio delle valli. |
| 2, 2 כְּשׁוֹשַׁנָּה בֵּין הַחוֹחִים כֵּן רַעְיָתִי בֵּין הַבָּנוֹת | 2, 2 Ke-shoshanah bein ha-chochim, ken ra'yati bein ha-banot | 2, 2 Come un giglio fra le spine, così è la mia amata fra le figlie. | 2, 2 Come un giglio fra le spine, così è la mia amata fra le figlie. |
| 2, 3 כְּתַפּוּחַ בַּעֲצֵי הַיַּעַר כֵּן דוֹדִי בֵּין הַבָּנִים בְּצִלּוֹ חִמַּדְתִּי וְיָשַׁבְתִּי וּפִרְיוֹ מָתוֹק לְחִכִּי | 2, 3 Ke-tappuach ba-atzei ha-ya'ar, ken dodi bein ha-banim; be-tzilo chimadti ve-yashavti, u-firyo matoq le-chikki | 2, 3 Come un melo tra gli alberi del bosco, così è il mio amato tra i figli. Alla sua ombra ho desiderato sedermi, e il suo frutto è dolce al mio palato. | 2, 3 Come un melo tra gli alberi del bosco, così è il mio amato tra i figli. Ho desiderato sedermi alla sua ombra, e il suo frutto è dolce al mio palato. |
| 2, 4 הֱבִיאַנִי אֶל־בֵּית הַיָּיִן וְדִגְלוֹ עָלַי אַהֲבָה | 2, 4 Hevi'ani el-beit ha-yayin, ve-diglo alai ahavah | 2, 4 Egli mi ha condotta nella casa del vino, e il suo vessillo sopra di me è amore. | 2, 4 Egli mi ha introdotta nella casa del vino, e il suo vessillo su di me è amore. |
| 2, 5 סַמְּכוּנִי בָּאֲשִׁישׁוֹת רַפְּדוּנִי בַּתַּפּוּחִים כִּי־חוֹלַת אַהֲבָה אָנִי | 2, 5 Samechuni ba-ashishot, rafeduni ba-tappuchim; ki-cholat ahavah ani | 2, 5 Sostenetemi con focacce d'uva, ristoratemi con mele, perché sono malata d'amore. | 2, 5 Sostenetemi con focacce d'uva, ristoratemi con mele, perché sono languente d'amore. |
| 2, 6 שְׂמֹאלוֹ תַּחַת לְרֹאשִׁי וִימִינוֹ תְּחַבְּקֵנִי | 2, 6 Semolo tachat le-roshi, viymino techabekeni | 2, 6 La sua sinistra è sotto il mio capo, e la sua destra mi abbraccia. | 2, 6 La sua mano sinistra è sotto il mio capo, e la sua destra mi abbraccia. |
| 2, 7 הִשְׁבַּעְתִּי אֶתְכֶם בְּנוֹת יְרוּשָׁלַ͏ִם בִּצְבָאוֹת אוֹ בְּאַיְלוֹת הַשָּׂדֶה אִם־תָּעִירוּ וְאִם־תְּעוֹרְרוּ אֶת־הָאַהֲבָה עַד שֶׁתֶּחְפָּץ | 2, 7 Hishba'ti etkhem benot Yerushalayim, bi-tzva'ot o be-ayelot ha-sadeh; im-ta'iru ve-im-te'oreru et-ha-ahavah ad she-techpatz | 2, 7 Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, per le gazzelle o per le cerve dei campi, di non destare né risvegliare l'amore finché non lo desideri. | 2, 7 Io vi scongiuro, o figlie di Gerusalemme, per le gazzelle o per le cerve dei campi: non destate né risvegliate l'amore finché esso non lo desideri. |
| 2, 8 קוֹל דּוֹדִי הִנֵּה־זֶה בָּא מְדַלֵּג עַל־הֶהָרִים מְקַפֵּץ עַל־הַגְּבָעוֹת | 2, 8 Qol dodi, hinneh-zeh ba, medaleg al-heharim, meqapetz al-hagva'ot | 2, 8 La voce del mio amato! Ecco, egli viene, saltando sui monti, balzando sulle colline. | 2, 8 La voce del mio amato! Ecco, egli viene, saltando sui monti, balzando sulle colline. |
| 2, 9 דּוֹמֶה דוֹדִי לִצְבִי אוֹ לְעֹפֶר הָאַיָּלִים הִנֵּה־זֶה עוֹמֵד אַחַר כָּתְלֵנוּ מַשְׁגִּיחַ מִן־הַחֲלֹּנוֹת מֵצִיץ מִן־הַחֲרַכִּים | 2, 9 Domeh dodi li-tzvi o le-ofer ha-ayalim; hinneh-zeh עומד achar kotlenu, mashgiach min-ha-challonot, metzitz min-ha-charakim | 2, 9 Il mio amato è simile a una gazzella o a un cerbiatto. Ecco, egli sta dietro il nostro muro, guardando dalle finestre, spiando attraverso le grate. | 2, 9 Il mio amato è simile a una gazzella o a un giovane cervo. Ecco, egli sta dietro il nostro muro, osservando dalle finestre, spiando attraverso le grate. |
| 2, 10 עָנָה דוֹדִי וְאָמַר לִי קוּמִי לָךְ רַעְיָתִי יָפָתִי וּלְכִי־לָךְ | 2, 10 Anah dodi ve-amar li, qumi lakh ra'yati yafati, u-lekhi-lakh | 2, 10 Il mio amato ha risposto e mi ha detto: Alzati, amata mia, bella mia, e va' via. | 2, 10 Il mio amato ha parlato e mi ha detto: Alzati, amata mia, bella mia, e vieni via. |
| Ebraico | Traslitterazione | Traduzione Letterale Italiana dall'Ebraico | Traduzione ASH |
|---|---|---|---|
| 2, 11 כִּי־הִנֵּה הַסְּתָו עָבָר הַגֶּשֶׁם חָלַף הָלַךְ לוֹ | 2, 11 Ki-hinneh ha-setav avar, ha-geshem chalaf halakh lo | 2, 11 Poiché ecco, l’inverno è passato, la pioggia è cessata, se n’è andata. | 2, 11 Poiché ecco, l’inverno è passato, la pioggia è cessata e se n’è andata. |
| 2, 12 הַנִּצָּנִים נִרְאוּ בָאָרֶץ עֵת הַזָּמִיר הִגִּיעַ וְקוֹל הַתּוֹר נִשְׁמַע בְּאַרְצֵנוּ | 2, 12 Ha-nitzanim nir'u ba-aretz; et ha-zamir higi'a, ve-qol ha-tor nishma be-artzenu | 2, 12 I fiori appaiono sulla terra; il tempo del canto è giunto, e la voce della tortora si ode nella nostra terra. | 2, 12 I fiori appaiono sulla terra; il tempo del canto è giunto, e la voce della tortora si ode nella nostra terra. |
| 2, 13 הַתְּאֵנָה חָנְטָה פַגֶּיהָ וְהַגְּפָנִים סְמָדַר נָתְנוּ רֵיחַ קוּמִי לָךְ רַעְיָתִי יָפָתִי וּלְכִי־לָךְ | 2, 13 Ha-te'enah chantah faggeha, ve-ha-gefanim semadar natnu reach; qumi lakh ra'yati yafati u-lekhi-lakh | 2, 13 Il fico ha formato i suoi frutti, e le viti in fiore diffondono profumo. Alzati, amata mia, bella mia, e va’ via. | 2, 13 Il fico ha formato i suoi frutti, e le viti in fiore diffondono il loro profumo. Alzati, amata mia, bella mia, e vieni via. |
| 2, 14 יוֹנָתִי בְּחַגְוֵי הַסֶּלַע בְּסֵתֶר הַמַּדְרֵגָה הַרְאִינִי אֶת־מַרְאַיִךְ הַשְׁמִיעִינִי אֶת־קוֹלֵךְ כִּי־קוֹלֵךְ עָרֵב וּמַרְאֵיךְ נָאוֶה | 2, 14 Yonati be-chagvei ha-sela, be-seter ha-madregah; har'ini et-mar'ayikh, hashmi'ini et-qolekh, ki-qolekh arev u-mar'ekh naveh | 2, 14 O mia colomba, nelle fessure della roccia, nel nascondiglio delle rupi, fammi vedere il tuo aspetto, fammi udire la tua voce; perché la tua voce è dolce e il tuo aspetto è grazioso. | 2, 14 O mia colomba, nelle fessure della roccia, nel rifugio dei dirupi, fammi vedere il tuo volto, fammi udire la tua voce; perché la tua voce è dolce e il tuo volto è grazioso. |
| 2, 15 אֶחֱזוּ־לָנוּ שׁוּעָלִים שׁוּעָלִים קְטַנִּים מְחַבְּלִים כְּרָמִים וּכְרָמֵינוּ סְמָדַר | 2, 15 Echazu-lanu shu'alim, shu'alim qetannim mechabbelim keramim, u-kerameinu semadar | 2, 15 Prendete per noi le volpi, le piccole volpi che devastano le vigne, perché le nostre vigne sono in fiore. | 2, 15 Prendete per noi le volpi, le piccole volpi che devastano le vigne, perché le nostre vigne sono in fiore. |
| 2, 16 דוֹדִי לִי וַאֲנִי לוֹ הָרוֹעֶה בַּשּׁוֹשַׁנִּים | 2, 16 Dodi li va-ani lo, ha-ro'eh ba-shoshanim | 2, 16 Il mio amato è mio e io sono sua; egli pascola fra i gigli. | 2, 16 Il mio amato è mio e io sono sua; egli pascola fra i gigli. |
| 2, 17 עַד שֶׁיָּפוּחַ הַיּוֹם וְנָסוּ הַצְּלָלִים סֹב דְּמֵה־לְךָ דוֹדִי לִצְבִי אוֹ לְעֹפֶר הָאַיָּלִים עַל־הָרֵי בָתֶר | 2, 17 Ad she-yafuaḥ ha-yom ve-nasu ha-tzelalim; sov demeh-lekha dodi li-tzvi o le-ofer ha-ayalim al-harei bater | 2, 17 Finché il giorno respiri e le ombre fuggano, torna, sii simile, o amato mio, a una gazzella o a un cerbiatto sui monti della separazione. | 2, 17 Finché il giorno respiri e le ombre fuggano, ritorna, amato mio, simile a una gazzella o a un giovane cervo sui monti della separazione. |
Cantico dei Cantici 3 – Tabella Interlineare
| Ebraico | Traslitterazione | Traduzione Letterale Italiana dall'Ebraico | Traduzione ASH |
|---|---|---|---|
| 3, 1 עַל־מִשְׁכָּבִי בַלֵּילוֹת בִּקַּשְׁתִּי אֵת שֶׁאָהֲבָה נַפְשִׁי בִּקַּשְׁתִּיו וְלֹא מְצָאתִיו | 3, 1 Al-mishkavi ba-leilot biqqashti et she-ahavah nafshi; biqqashtiv ve-lo metzativ | 3, 1 Sul mio letto, nelle notti, ho cercato colui che ama l'anima mia; l'ho cercato ma non l'ho trovato. | 3, 1 Sul mio letto, nelle notti, ho cercato colui che l'anima mia ama; l'ho cercato, ma non l'ho trovato. |
| 3, 2 אָקוּמָה־נָּא וַאֲסוֹבְבָה בָעִיר בַּשְּׁוָקִים וּבָרְחֹבוֹת אֲבַקְשָׁה אֵת שֶׁאָהֲבָה נַפְשִׁי בִּקַּשְׁתִּיו וְלֹא מְצָאתִיו | 3, 2 Aqumah-na va-asovevah ba-ir, ba-shvaqim u-va-rechovot; avaqeshah et she-ahavah nafshi; biqqashtiv ve-lo metzativ | 3, 2 Mi alzerò dunque e girerò per la città, per le strade e per le piazze; cercherò colui che ama l'anima mia; l'ho cercato ma non l'ho trovato. | 3, 2 Mi alzerò dunque e andrò per la città, per le strade e per le piazze; cercherò colui che l'anima mia ama; l'ho cercato, ma non l'ho trovato. |
| 3, 3 מְצָאֻנִי הַשֹּׁמְרִים הַסֹּבְבִים בָּעִיר אֵת שֶׁאָהֲבָה נַפְשִׁי רְאִיתֶם | 3, 3 Metza'uni ha-shomerim ha-sovevim ba-ir; et she-ahavah nafshi re'item? | 3, 3 Mi hanno incontrata le guardie che fanno il giro della città: “Avete visto colui che ama l'anima mia?” | 3, 3 Le guardie che fanno il giro della città mi hanno incontrata: “Avete visto colui che l'anima mia ama?” |
| 3, 4 כִּמְעַט שֶׁעָבַרְתִּי מֵהֶם עַד שֶׁמָּצָאתִי אֵת שֶׁאָהֲבָה נַפְשִׁי אֲחַזְתִּיו וְלֹא אַרְפֶּנּוּ עַד שֶׁהֲבֵיאתִיו אֶל־בֵּית אִמִּי וְאֶל־חֶדֶר הוֹרָתִי | 3, 4 Kim'at she-avarti me-hem, ad she-matzati et she-ahavah nafshi; achaztiv ve-lo arpen'nu, ad she-heveitiv el-beit imi ve-el-cheder horati | 3, 4 Da poco li avevo superati, quando ho trovato colui che ama l'anima mia; l'ho afferrato e non lo lascerò finché non l'abbia condotto nella casa di mia madre, nella stanza di colei che mi ha concepita. | 3, 4 Appena li avevo oltrepassati, ho trovato colui che l'anima mia ama; l'ho afferrato e non lo lascerò, finché non l'abbia condotto nella casa di mia madre, nella stanza di colei che mi ha generata. |
| 3, 5 הִשְׁבַּעְתִּי אֶתְכֶם בְּנוֹת יְרוּשָׁלַ͏ִם בִּצְבָאוֹת אוֹ בְּאַיְלוֹת הַשָּׂדֶה אִם־תָּעִירוּ וְאִם־תְּעוֹרְרוּ אֶת־הָאַהֲבָה עַד שֶׁתֶּחְפָּץ | 3, 5 Hishba'ti etkhem benot Yerushalayim, bi-tzva'ot o be-ayelot ha-sadeh; im-ta'iru ve-im-te'oreru et-ha-ahavah ad she-techpatz | 3, 5 Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, per le gazzelle o per le cerve dei campi, di non destare né risvegliare l'amore finché non lo desideri. | 3, 5 Io vi scongiuro, o figlie di Gerusalemme, per le gazzelle o per le cerve dei campi: non destate né risvegliate l'amore finché esso non lo desideri. |
| 3, 6 מִי זֹאת עֹלָה מִן־הַמִּדְבָּר כְּתִימְרוֹת עָשָׁן מְקֻטֶּרֶת מוֹר וּלְבוֹנָה מִכֹּל אַבְקַת רוֹכֵל | 3, 6 Mi zot olah min-ha-midbar ke-timrot ashan, mequtteret mor u-levonah mi-kol avqat rochel | 3, 6 Chi è costei che sale dal deserto come colonne di fumo, profumata di mirra e d'incenso, di tutte le polveri del mercante? | 3, 6 Chi è costei che sale dal deserto come colonne di fumo, profumata di mirra e d'incenso, di ogni polvere aromatica del mercante? |
| 3, 7 הִנֵּה מִטָּתוֹ שֶׁלִּשְׁלֹמֹה שִׁשִּׁים גִּבֹּרִים סָבִיב לָהּ מִגִּבֹּרֵי יִשְׂרָאֵל | 3, 7 Hinneh mitato shel-Shelomoh; shishim gibborim saviv lah mi-gibboréi Yisra'el | 3, 7 Ecco il suo letto, quello di Salomone: sessanta uomini valorosi intorno ad esso, dei valorosi d'Israele. | 3, 7 Ecco il suo letto, quello di Salomone: sessanta uomini valorosi lo circondano, tra i valorosi d'Israele. |
| 3, 8 כֻּלָּם אֲחֻזֵי חֶרֶב מְלֻמְּדֵי מִלְחָמָה אִישׁ חַרְבּוֹ עַל־יְרֵכוֹ מִפַּחַד בַּלֵּילוֹת | 3, 8 Kullam achuzei cherev, melumdei milchamah; ish charbo al-yerecho mi-pachad ba-leilot | 3, 8 Tutti impugnano la spada, addestrati alla guerra; ciascuno ha la sua spada al fianco per il timore della notte. | 3, 8 Tutti impugnano la spada, esperti nella guerra; ciascuno ha la sua spada al fianco, per il timore delle notti. |
| 3, 9 אַפִּרְיוֹן עָשָׂה לוֹ הַמֶּלֶךְ שְׁלֹמֹה מֵעֲצֵי הַלְּבָנוֹן | 3, 9 Appiryon asah lo ha-melekh Shelomoh me-atzei ha-Levanon | 3, 9 Il re Salomone si è fatto un palanchino con legno del Libano. | 3, 9 Il re Salomone si è fatto un palanchino con legno del Libano. |
| 3, 10 עַמּוּדָיו עָשָׂה כֶסֶף רְפִידָתוֹ זָהָב מֶרְכָּבוֹ אַרְגָּמָן תּוֹכוֹ רָצוּף אַהֲבָה מִבְּנוֹת יְרוּשָׁלָ͏ִם | 3, 10 Ammudav asah kesef, refidato zahav, merkavo argaman; tocho ratzuf ahavah mi-benot Yerushalayim | 3, 10 Le sue colonne le ha fatte d'argento, il suo sostegno d'oro, il suo sedile di porpora; il suo interno è rivestito d'amore dalle figlie di Gerusalemme. | 3, 10 Le sue colonne le ha fatte d'argento, il suo sostegno d'oro, il suo sedile di porpora; il suo interno è rivestito d'amore dalle figlie di Gerusalemme. |
| 3, 11 צְאֶינָה וּרְאֶינָה בְּנוֹת צִיּוֹן בַּמֶּלֶךְ שְׁלֹמֹה בָּעֲטָרָה שֶׁעִטְּרָה־לוֹ אִמּוֹ בְּיוֹם חֲתֻנָּתוֹ וּבְיוֹם שִׂמְחַת לִבּוֹ | 3, 11 Tse'enah u-re'enah benot Tzion, ba-melekh Shelomoh, ba-atarah she-ittarah lo immo be-yom chatunato u-ve-yom simchat libbo | 3, 11 Uscite e guardate, figlie di Sion, il re Salomone, con la corona di cui lo ha coronato sua madre nel giorno delle sue nozze, nel giorno della gioia del suo cuore. | 3, 11 Uscite e guardate, o figlie di Sion, il re Salomone, con la corona con cui sua madre lo ha incoronato nel giorno delle sue nozze, nel giorno della gioia del suo cuore. |
Cantico dei Cantici 4 – Tabella Interlineare
| Ebraico | Traslitterazione | Traduzione Letterale Italiana dall'Ebraico | Traduzione ASH |
|---|---|---|---|
| 4, 1 הִנָּךְ יָפָה רַעְיָתִי הִנָּךְ יָפָה עֵינַיִךְ יוֹנִים מִבַּעַד לְצַמָּתֵךְ שַׂעְרֵךְ כְּעֵדֶר הָעִזִּים שֶׁגָּלְשׁוּ מֵהַר גִּלְעָד | 4, 1 Hinnakh yafah ra'yati, hinnakh yafah; einayikh yonim mi-ba'ad le-tzammatek; sa'arekh ke-eder ha-izzim she-galeshu me-har Gil'ad | 4, 1 Ecco, tu sei bella, amata mia; ecco, tu sei bella. I tuoi occhi sono colombe dietro il tuo velo; i tuoi capelli sono come un gregge di capre che scendono dal monte Gàlaad. | 4, 1 Ecco, tu sei bella, amata mia; ecco, sei bella. I tuoi occhi sono come colombe dietro il tuo velo; i tuoi capelli sono come un gregge di capre che scendono dal monte Gàlaad. |
| 4, 2 שִׁנַּיִךְ כְּעֵדֶר הַקְּצוּבוֹת שֶׁעָלוּ מִן־הָרַחְצָה שֶׁכֻּלָּם מַתְאִימוֹת וְשַׁכֻּלָה אֵין בָּהֶם | 4, 2 Shinnayikh ke-eder ha-qetzuvot she-alu min-ha-rachtsah, she-kullam mat'imot ve-shakkulah ein bahem | 4, 2 I tuoi denti sono come un gregge di pecore tosate che salgono dal lavacro, tutte con gemelli, e nessuna è priva di compagna. | 4, 2 I tuoi denti sono come un gregge di pecore tosate che salgono dal lavacro; tutte hanno il loro paio, e nessuna è mancante. |
| 4, 3 כְּחוּט הַשָּׁנִי שִׂפְתֹתַיִךְ וּמִדְבָּרֵךְ נָאוֶה כְּפֶלַח הָרִמּוֹן רַקָּתֵךְ מִבַּעַד לְצַמָּתֵךְ | 4, 3 Ke-chut ha-shani siftotayikh, u-midbarekh naveh; ke-felach ha-rimmon raqqatekh mi-ba'ad le-tzammatek | 4, 3 Le tue labbra sono come un filo scarlatto, e il tuo parlare è grazioso; le tue tempie sono come uno spicchio di melograno dietro il tuo velo. | 4, 3 Le tue labbra sono come un filo scarlatto, e il tuo parlare è grazioso; le tue tempie sono come uno spicchio di melograno dietro il tuo velo. |
| 4, 4 כְּמִגְדַּל דָּוִיד צַוָּארֵךְ בָּנוּי לְתַלְפִּיּוֹת אֶלֶף הַמָּגֵן תָּלוּי עָלָיו כֹּל שִׁלְטֵי הַגִּבֹּרִים | 4, 4 Ke-migdal David tsavvarekh banui le-talpiyyot; elef ha-magen talui alav, kol shiltei ha-gibborim | 4, 4 Il tuo collo è come la torre di Davide, costruita per un arsenale; mille scudi vi sono appesi, tutti gli scudi dei prodi. | 4, 4 Il tuo collo è come la torre di Davide, costruita per un arsenale; mille scudi vi sono appesi, tutti gli scudi dei guerrieri. |
| 4, 5 שְׁנֵי שָׁדַיִךְ כִּשְׁנֵי עֳפָרִים תְּאוֹמֵי צְבִיָּה הָרוֹעִים בַּשּׁוֹשַׁנִּים | 4, 5 Shenei shadayikh ki-shenei ofarim, te'omei tzviyah ha-ro'im ba-shoshanim | 4, 5 I tuoi due seni sono come due cerbiatti, gemelli di una gazzella, che pascolano fra i gigli. | 4, 5 I tuoi due seni sono come due cerbiatti, gemelli di una gazzella, che pascolano fra i gigli. |
| 4, 6 עַד שֶׁיָּפוּחַ הַיּוֹם וְנָסוּ הַצְּלָלִים אֵלֵךְ־לִי אֶל־הַר הַמּוֹר וְאֶל־גִּבְעַת הַלְּבוֹנָה | 4, 6 Ad she-yafuaḥ ha-yom ve-nasu ha-tzelalim; elekh-li el-har ha-mor ve-el-givat ha-levonah | 4, 6 Finché il giorno respiri e le ombre fuggano, io andrò al monte della mirra e al colle dell'incenso. | 4, 6 Finché il giorno respiri e le ombre fuggano, io andrò al monte della mirra e al colle dell'incenso. |
| 4, 7 כֻּלָּךְ יָפָה רַעְיָתִי וּמוּם אֵין בָּךְ | 4, 7 Kullakh yafah ra'yati, u-mum ein bakh | 4, 7 Tu sei tutta bella, amata mia, e non vi è difetto in te. | 4, 7 Tu sei tutta bella, amata mia, e non vi è alcun difetto in te. |
| 4, 8 אִתִּי מִלְּבָנוֹן כַּלָּה אִתִּי מִלְּבָנוֹן תָּבוֹאִי תָּשׁוּרִי מֵרֹאשׁ אֲמָנָה מֵרֹאשׁ שְׂנִיר וְחֶרְמוֹן מִמְּעֹנוֹת אֲרָיוֹת מֵהַרְרֵי נְמֵרִים | 4, 8 Itti mi-Levanon kallah, itti mi-Levanon tavo'i; tashuri me-rosh Amanah, me-rosh Senir ve-Chermon, mi-me'onot arayot, me-harrei nemerim | 4, 8 Vieni con me dal Libano, sposa, vieni con me dal Libano; guarda dalla cima dell'Amana, dalla cima del Senir e dell'Hermon, dalle tane dei leoni, dai monti dei leopardi. | 4, 8 Vieni con me dal Libano, sposa; vieni con me dal Libano. Guarda dalla cima dell'Amana, dalla cima del Senir e dell'Hermon, dalle tane dei leoni, dai monti dei leopardi. |
| Ebraico | Traslitterazione | Traduzione Letterale Italiana dall'Ebraico | Traduzione ASH |
|---|---|---|---|
| 4, 9 לִבַּבְתִּנִי אֲחֹתִי כַלָּה לִבַּבְתִּנִי בְּאַחַת מֵעֵינַיִךְ בְּאַחַד עֲנָק מִצַּוְּרֹנָיִךְ | 4, 9 Libbavtini achoti kallah, libbavtini be-achat me-einayikh, be-achat anaq mi-tzavveronayikh | 4, 9 Tu mi hai rapito il cuore, sorella mia, sposa; tu mi hai rapito il cuore con uno solo dei tuoi occhi, con una sola collana del tuo collo. | 4, 9 Tu mi hai conquistato il cuore, sorella mia, sposa; tu mi hai conquistato il cuore con uno solo dei tuoi sguardi, con una sola catena del tuo collo. |
| 4, 10 מַה־יָּפוּ דֹדַיִךְ אֲחֹתִי כַלָּה מַה־טֹּבוּ דֹדַיִךְ מִיַּיִן וְרֵיחַ שְׁמָנַיִךְ מִכָּל־בְּשָׂמִים | 4, 10 Mah-yafu dodayikh achoti kallah, mah-tovu dodayikh mi-yayin, ve-reach shemanayikh mi-kol besamim | 4, 10 Quanto sono belli i tuoi amori, sorella mia, sposa! Quanto sono migliori i tuoi amori del vino, e il profumo dei tuoi unguenti di tutti gli aromi! | 4, 10 Quanto sono belli i tuoi amori, sorella mia, sposa! Quanto sono più dolci i tuoi amori del vino, e la fragranza dei tuoi profumi più di ogni aroma! |
| 4, 11 נֹפֶת תִּטֹּפְנָה שִׂפְתוֹתַיִךְ כַּלָּה דְּבַשׁ וְחָלָב תַּחַת לְשׁוֹנֵךְ וְרֵיחַ שַׂלְמֹתַיִךְ כְּרֵיחַ לְבָנוֹן | 4, 11 Nofet tittofna siftotayikh kallah, devash ve-chalav tachat leshonekh, ve-reach salmotayikh ke-reach Levanon | 4, 11 Le tue labbra stillano miele, sposa; miele e latte sono sotto la tua lingua, e il profumo delle tue vesti è come il profumo del Libano. | 4, 11 Le tue labbra stillano miele, o sposa; miele e latte sono sotto la tua lingua, e la fragranza delle tue vesti è come il profumo del Libano. |
| 4, 12 גַּן נָעוּל אֲחֹתִי כַלָּה גַּל נָעוּל מַעְיָן חָתוּם | 4, 12 Gan na'ul achoti kallah, gal na'ul, ma'yan chatum | 4, 12 Giardino chiuso è mia sorella, sposa; sorgente chiusa, fonte sigillata. | 4, 12 Giardino chiuso è mia sorella, sposa; sorgente chiusa, fonte sigillata. |
| 4, 13 שְׁלָחַיִךְ פַּרְדֵּס רִמּוֹנִים עִם פְּרִי מְגָדִים כְּפָרִים עִם־נְרָדִים | 4, 13 Shelachayikh pardes rimmonim im peri megadim, kefarim im-neradim | 4, 13 I tuoi germogli sono un giardino di melograni con frutti scelti, cipero con nardo. | 4, 13 I tuoi germogli sono un giardino di melograni, con frutti preziosi, piante aromatiche con nardo. |
| 4, 14 נֵרְדְּ וְכַרְכֹּם קָנֶה וְקִנָּמוֹן עִם כָּל־עֲצֵי לְבוֹנָה מֹר וַאֲהָלוֹת עִם כָּל־רָאשֵׁי בְשָׂמִים | 4, 14 Nerd ve-karkom, qaneh ve-qinnamon, im kol atzei levonah; mor va-ahallot im kol rashei besamim | 4, 14 Nardo e zafferano, canna e cannella, con tutti gli alberi d'incenso, mirra e aloe, con tutte le principali spezie aromatiche. | 4, 14 Nardo e zafferano, canna aromatica e cannella, con ogni albero d'incenso, mirra e aloe, con tutte le migliori spezie aromatiche. |
| 4, 15 מַעְיַן גַּנִּים בְּאֵר מַיִם חַיִּים וְנֹזְלִים מִן־לְבָנוֹן | 4, 15 Ma'yan gannim, be'er mayim chayyim, ve-nozlim min-Levanon | 4, 15 Fonte di giardini, pozzo di acque vive, ruscelli che scorrono dal Libano. | 4, 15 Fonte di giardini, pozzo di acque vive, ruscelli che scorrono dal Libano. |
| 4, 16 עוּרִי צָפוֹן וּבוֹאִי תֵימָן הָפִיחִי גַנִּי יִזְּלוּ בְשָׂמָיו יָבֹא דוֹדִי לְגַנּוֹ וְיֹאכַל פְּרִי מְגָדָיו | 4, 16 Uri tzafon u-vo'i teiman, haphichi ganni, yizzelu vesamav; yavo dodi le-ganno ve-yochal peri megadav | 4, 16 Svegliati, vento del nord, e vieni, vento del sud; soffia sul mio giardino, ne stillino i suoi aromi. Venga il mio amato nel suo giardino e mangi i suoi frutti scelti. | 4, 16 Svegliati, vento del nord, e vieni, vento del sud; soffia sul mio giardino, perché ne stillino gli aromi. Venga il mio amato nel suo giardino e mangi i suoi frutti preziosi. |
Cantico dei Cantici 5 – Tabella Interlineare
| Ebraico | Traslitterazione | Traduzione Letterale Italiana dall'Ebraico | Traduzione ASH |
|---|---|---|---|
| 5, 1 בָּאתִי לְגַנִּי אֲחֹתִי כַלָּה אָרִיתִי מוֹרִי עִם־בְּשָׂמִי אָכַלְתִּי יַעְרִי עִם־דִּבְשִׁי שָׁתִיתִי יֵינִי עִם־חֲלָבִי אִכְלוּ רֵעִים שְׁתוּ וְשִׁכְרוּ דוֹדִים | 5, 1 Bati le-ganni achoti kallah; ariti mori im-besami; akhalti ya'ari im-divshi; shatiti yeini im-chalavi; ikhlu re'im, shetu ve-shikhru dodim | 5, 1 Sono venuto nel mio giardino, sorella mia, sposa; ho raccolto la mia mirra con i miei aromi; ho mangiato il mio favo con il mio miele; ho bevuto il mio vino con il mio latte. Mangiate, amici; bevete e inebriatevi d’amore. | 5, 1 Sono venuto nel mio giardino, sorella mia, sposa; ho raccolto la mia mirra con i miei aromi; ho mangiato il mio favo con il mio miele; ho bevuto il mio vino con il mio latte. Mangiate, amici; bevete e siate colmi d’amore. |
| 5, 2 אֲנִי יְשֵׁנָה וְלִבִּי עֵר קוֹל דוֹדִי דוֹפֵק פִּתְחִי לִי אֲחֹתִי רַעְיָתִי יוֹנָתִי תַמָּתִי שֶׁרֹּאשִׁי נִמְלָא טָל קְוֻצּוֹתַי רְסִיסֵי לָיְלָה | 5, 2 Ani yeshenah ve-libi er; qol dodi dofeq; pithchi li achoti ra'yati, yonati tamati, she-roshi nimla tal, qevutzotai resisei laylah | 5, 2 Io dormo, ma il mio cuore è sveglio; è la voce del mio amato che bussa: “Aprimi, sorella mia, amata mia, colomba mia, perfetta mia; perché il mio capo è pieno di rugiada, i miei riccioli delle gocce della notte.” | 5, 2 Io dormo, ma il mio cuore è desto; è la voce del mio amato che bussa: “Aprimi, sorella mia, amata mia, colomba mia, perfetta mia; perché il mio capo è pieno di rugiada, i miei riccioli delle gocce della notte.” |
| 5, 3 פָּשַׁטְתִּי אֶת־כֻּתָּנְתִּי אֵיכָכָה אֶלְבָּשֶׁנָּה רָחַצְתִּי אֶת־רַגְלַי אֵיכָכָה אֲטַנְּפֵם | 5, 3 Pashateti et-kuttanti, eikhakhah elbashennah? rachatzti et-raglai, eikhakhah atanpeim? | 5, 3 Ho tolto la mia veste; come potrei indossarla di nuovo? Ho lavato i miei piedi; come potrei sporcarli? | 5, 3 Ho tolto la mia veste; come potrei rimetterla? Ho lavato i miei piedi; come potrei sporcarli? |
| 5, 4 דוֹדִי שָׁלַח יָדוֹ מִן־הַחֹר וּמֵעַי הָמוּ עָלָיו | 5, 4 Dodi shalach yado min-ha-chor, u-me'ai hamu alav | 5, 4 Il mio amato ha messo la mano attraverso l’apertura, e le mie viscere si sono commosse per lui. | 5, 4 Il mio amato ha messo la mano attraverso l’apertura, e il mio cuore si è mosso per lui. |
| 5, 5 קַמְתִּי אֲנִי לִפְתֹּחַ לְדוֹדִי וְיָדַי נָטְפוּ מוֹר וְאֶצְבְּעֹתַי מוֹר עֹבֵר עַל כַּפּוֹת הַמַּנְעוּל | 5, 5 Qamti ani liftach le-dodi, ve-yadai natfu mor, ve-etzbe'otai mor over al kappot ha-man'ul | 5, 5 Mi sono alzata per aprire al mio amato, e le mie mani stillavano mirra, e le mie dita mirra fluente sulle maniglie del chiavistello. | 5, 5 Mi sono alzata per aprire al mio amato, e le mie mani stillavano mirra, le mie dita mirra fluente sulle maniglie del chiavistello. |
| 5, 6 פָּתַחְתִּי אֲנִי לְדוֹדִי וְדוֹדִי חָמַק עָבָר נַפְשִׁי יָצְאָה בְדַבְּרוֹ בִּקַּשְׁתִּיו וְלֹא מְצָאתִיו קְרָאתִיו וְלֹא עָנָנִי | 5, 6 Patachti ani le-dodi, ve-dodi chamaq avar; nafshi yatz'ah be-dabbero; biqqashtiv ve-lo metzativ; qerativ ve-lo anani | 5, 6 Ho aperto al mio amato, ma il mio amato si era ritirato ed era passato oltre; l’anima mia venne meno quando egli parlò; l’ho cercato ma non l’ho trovato; l’ho chiamato ma non mi ha risposto. | 5, 6 Ho aperto al mio amato, ma il mio amato si era ritirato ed era passato oltre; l’anima mia venne meno quando egli parlò; l’ho cercato, ma non l’ho trovato; l’ho chiamato, ma non mi ha risposto. |
| 5, 7 מְצָאֻנִי הַשֹּׁמְרִים הַסֹּבְבִים בָּעִיר הִכּוּנִי פְצָעוּנִי נָשְׂאוּ אֶת־רְדִידִי מֵעָלַי שֹׁמְרֵי הַחֹמֹת | 5, 7 Metza'uni ha-shomerim ha-sovevim ba-ir; hikkuni petza'uni; nase'u et-redidi me'alai, shomrei ha-chomot | 5, 7 Mi hanno trovata le guardie che fanno il giro della città; mi hanno colpita, mi hanno ferita; i custodi delle mura mi hanno tolto il velo. | 5, 7 Le guardie che fanno il giro della città mi hanno trovata; mi hanno colpita e ferita; i custodi delle mura mi hanno tolto il velo. |
| 5, 8 הִשְׁבַּעְתִּי אֶתְכֶם בְּנוֹת יְרוּשָׁלַ͏ִם אִם־תִּמְצְאוּ אֶת־דוֹדִי מַה־תַּגִּידוּ לוֹ שֶׁחוֹלַת אַהֲבָה אָנִי | 5, 8 Hishba'ti etkhem benot Yerushalayim, im-timtze'u et-dodi, mah-taggidu lo? she-cholat ahavah ani | 5, 8 Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, se trovate il mio amato, che cosa gli direte? Che sono malata d’amore. | 5, 8 Io vi scongiuro, o figlie di Gerusalemme: se trovate il mio amato, che cosa gli direte? Che sono languente d’amore. |
| 5, 9 מַה־דּוֹדֵךְ מִדּוֹד הַיָּפָה בַּנָּשִׁים מַה־דּוֹדֵךְ מִדּוֹד שֶׁכָּכָה הִשְׁבַּעְתָּנוּ | 5, 9 Mah-dodekh mi-dod ha-yafah ba-nashim? mah-dodekh mi-dod she-kakhah hishba'tanu? | 5, 9 Che cos’è il tuo amato più di un altro amato, o la più bella tra le donne? Che cos’è il tuo amato più di un altro amato, che così ci scongiuri? | 5, 9 Che cos’è il tuo amato più di un altro amato, o la più bella tra le donne? Che cos’è il tuo amato più di un altro amato, che così ci scongiuri? |
| 5, 10 דוֹדִי צַח וְאָדוֹם דָּגוּל מֵרְבָבָה | 5, 10 Dodi tzach ve-adom, dagul me-revavah | 5, 10 Il mio amato è splendente e rossiccio, distinto fra diecimila. | 5, 10 Il mio amato è splendente e rossiccio, distinto fra diecimila. |
| 5, 11 רֹאשׁוֹ כֶּתֶם פָּז קְוֻצּוֹתָיו תַּלְתַּלִּים שְׁחֹרוֹת כָּעוֹרֵב | 5, 11 Rosho ketem paz; qevutzotav taltallim, shechorot ka-orev | 5, 11 Il suo capo è oro finissimo; i suoi riccioli sono ondulati, neri come il corvo. | 5, 11 Il suo capo è oro purissimo; i suoi riccioli sono ondulati, neri come il corvo. |
| 5, 12 עֵינָיו כְּיוֹנִים עַל־אֲפִיקֵי מָיִם רֹחֲצוֹת בֶּחָלָב יֹשְׁבוֹת עַל־מִלֵּאת | 5, 12 Einav ke-yonim al-afikei mayim, rochatzot be-chalav, yoshvot al-mille't | 5, 12 I suoi occhi sono come colombe presso ruscelli d’acqua, lavati nel latte, posati con pienezza. | 5, 12 I suoi occhi sono come colombe presso ruscelli d’acqua, lavati nel latte, posati con pienezza. |
| 5, 13 לְחָיָו כַּעֲרוּגַת הַבֹּשֶׂם מִגְדְּלוֹת מֶרְקָחִים שִׂפְתוֹתָיו שׁוֹשַׁנִּים נֹטְפוֹת מוֹר עֹבֵר | 5, 13 Lechayav ka-arugat ha-bosem, migdelot merqachim; siftotav shoshanim, notefot mor over | 5, 13 Le sue guance sono come aiuole di aromi, torri di profumi; le sue labbra sono gigli che stillano mirra fluente. | 5, 13 Le sue guance sono come aiuole di aromi, torri di profumi; le sue labbra sono gigli che stillano mirra fluente. |
| 5, 14 יָדָיו גְּלִילֵי זָהָב מְמֻלָּאִים בַּתַּרְשִׁישׁ מֵעָיו עֶשֶׁת שֵׁן מְעֻלֶּפֶת סַפִּירִים | 5, 14 Yadav gelilei zahav memulla'im ba-tarshish; me'avav eshet shen me'ullefet sappirim | 5, 14 Le sue mani sono cilindri d’oro incastonati di berillo; il suo corpo è avorio lavorato, ricoperto di zaffiri. | 5, 14 Le sue mani sono cilindri d’oro incastonati di berillo; il suo corpo è avorio lavorato, intarsiato di zaffiri. |
| 5, 15 שׁוֹקָיו עַמּוּדֵי שֵׁשׁ מְיֻסָּדִים עַל־אַדְנֵי פָז מַרְאֵהוּ כַלְּבָנוֹן בָּחוּר כָּאֲרָזִים | 5, 15 Shoqav amudei shesh meyussadim al-adnei paz; mar'ehu ka-Levanon, bachur ka-arazim | 5, 15 Le sue gambe sono colonne di marmo fondate su basi d’oro fino; il suo aspetto è come il Libano, eccellente come i cedri. | 5, 15 Le sue gambe sono colonne di marmo poste su basi d’oro fino; il suo aspetto è come il Libano, maestoso come i cedri. |
| 5, 16 חִכּוֹ מַמְתַקִּים וְכֻלּוֹ מַחֲמַדִּים זֶה דוֹדִי וְזֶה רֵעִי בְּנוֹת יְרוּשָׁלָ͏ִם | 5, 16 Chikko mamtaqqim, ve-kullo machamaddim; zeh dodi ve-zeh re'i benot Yerushalayim | 5, 16 Il suo palato è dolcissimo, ed egli è tutto desiderabile. Questo è il mio amato, questo è il mio amico, o figlie di Gerusalemme. | 5, 16 Il suo palato è dolcissimo; sì, egli è tutto desiderabile. Questo è il mio amato, questo è il mio amico, o figlie di Gerusalemme. |
Cantico dei Cantici 6 – Tabella Interlineare
| Ebraico | Traslitterazione | Traduzione Letterale Italiana dall'Ebraico | Traduzione ASH |
|---|---|---|---|
| 6, 1 אָנָה הָלַךְ דּוֹדֵךְ הַיָּפָה בַּנָּשִׁים אָנָה פָּנָה דוֹדֵךְ וּנְבַקְשֶׁנּוּ עִמָּךְ | 6, 1 Anah halakh dodekh ha-yafah ba-nashim? anah panah dodekh u-nevaqshennu immakh? | 6, 1 Dove è andato il tuo amato, o la più bella tra le donne? Dove si è volto il tuo amato, perché lo cerchiamo con te? | 6, 1 Dove è andato il tuo amato, o la più bella tra le donne? Dove si è volto il tuo amato, perché lo cerchiamo con te? |
| 6, 2 דּוֹדִי יָרַד לְגַנּוֹ לַעֲרוּגוֹת הַבֹּשֶׂם לִרְעוֹת בַּגַּנִּים וְלִלְקֹט שׁוֹשַׁנִּים | 6, 2 Dodi yarad le-ganno, la-arugot ha-bosem, lir'ot ba-gannim ve-lilqot shoshanim | 6, 2 Il mio amato è sceso nel suo giardino, alle aiuole degli aromi, per pascolare nei giardini e cogliere gigli. | 6, 2 Il mio amato è sceso nel suo giardino, alle aiuole degli aromi, per pascolare nei giardini e cogliere gigli. |
| 6, 3 אֲנִי לְדוֹדִי וְדוֹדִי לִי הָרוֹעֶה בַּשּׁוֹשַׁנִּים | 6, 3 Ani le-dodi ve-dodi li, ha-ro'eh ba-shoshanim | 6, 3 Io sono del mio amato e il mio amato è mio; egli pascola fra i gigli. | 6, 3 Io sono del mio amato e il mio amato è mio; egli pascola fra i gigli. |
| 6, 4 יָפָה אַתְּ רַעְיָתִי כְּתִרְצָה נָאוָה כִּירוּשָׁלַ͏ִם אֲיֻמָּה כַּנִּדְגָּלוֹת | 6, 4 Yafah at ra'yati ke-Tirtzah, na'vah ki-Yerushalayim, ayummah ka-nidgalot | 6, 4 Tu sei bella, amata mia, come Tirza, graziosa come Gerusalemme, terribile come un esercito a vessilli spiegati. | 6, 4 Tu sei bella, amata mia, come Tirza, graziosa come Gerusalemme, maestosa come un esercito a vessilli spiegati. |
| 6, 5 הָסֵבִּי עֵינַיִךְ מִנֶּגְדִּי שֶׁהֵם הִרְהִיבֻנִי שַׂעְרֵךְ כְּעֵדֶר הָעִזִּים שֶׁגָּלְשׁוּ מִן־הַגִּלְעָד | 6, 5 Hasevi einayikh minegdi, she-hem hirhibuni; sa'arekh ke-eder ha-izzim she-galeshu min-ha-Gil'ad | 6, 5 Distogli i tuoi occhi da me, perché mi turbano; i tuoi capelli sono come un gregge di capre che scendono dal Gàlaad. | 6, 5 Distogli i tuoi occhi da me, perché mi turbano; i tuoi capelli sono come un gregge di capre che scendono dal Gàlaad. |
| 6, 6 שִׁנַּיִךְ כְּעֵדֶר הָרְחֵלִים שֶׁעָלוּ מִן־הָרַחְצָה שֶׁכֻּלָּם מַתְאִימוֹת וְשַׁכֻּלָה אֵין בָּהֶם | 6, 6 Shinnayikh ke-eder ha-rechelim she-alu min-ha-rachtsah, she-kullam mat'imot ve-shakkulah ein bahem | 6, 6 I tuoi denti sono come un gregge di pecore che salgono dal lavacro; tutte hanno il loro paio, e nessuna è priva di compagna. | 6, 6 I tuoi denti sono come un gregge di pecore che salgono dal lavacro; tutte hanno il loro paio, e nessuna è mancante. |
| 6, 7 כְּפֶלַח הָרִמּוֹן רַקָּתֵךְ מִבַּעַד לְצַמָּתֵךְ | 6, 7 Ke-felach ha-rimmon raqqatekh mi-ba'ad le-tzammatek | 6, 7 Le tue tempie sono come uno spicchio di melograno dietro il tuo velo. | 6, 7 Le tue tempie sono come uno spicchio di melograno dietro il tuo velo. |
| 6, 8 שִׁשִּׁים הֵמָּה מְלָכוֹת וּשְׁמֹנִים פִּילַגְשִׁים וַעֲלָמוֹת אֵין מִסְפָּר | 6, 8 Shishim hemah melakhot, u-shemonim pilagshim, va-alamot ein mispar | 6, 8 Ci sono sessanta regine, ottanta concubine e fanciulle senza numero. | 6, 8 Ci sono sessanta regine, ottanta concubine e fanciulle senza numero. |
| 6, 9 אַחַת הִיא יוֹנָתִי תַמָּתִי אַחַת הִיא לְאִמָּהּ בָּרָה הִיא לְיוֹלַדְתָּהּ רָאוּהָ בָנוֹת וַיְאַשְּׁרוּהָ מְלָכוֹת וּפִילַגְשִׁים וַיְהַלְלוּהָ | 6, 9 Achat hi yonati tamati, achat hi le-immah, barah hi le-yolad'tah; ra'uha banot va-ye'ashruha, melakhot u-pilagshim va-yehalleluha | 6, 9 Una sola è la mia colomba, la mia perfetta; unica è per sua madre, pura per colei che l’ha generata. Le figlie l’hanno vista e l’hanno detta beata; le regine e le concubine l’hanno lodata. | 6, 9 Una sola è la mia colomba, la mia perfetta; unica è per sua madre, pura per colei che l’ha generata. Le figlie l’hanno vista e l’hanno proclamata beata; le regine e le concubine l’hanno lodata. |
| 6, 10 מִי־זֹאת הַנִּשְׁקָפָה כְּמוֹ־שָׁחַר יָפָה כַלְּבָנָה בָּרָה כַּחַמָּה אֲיֻמָּה כַּנִּדְגָּלוֹת | 6, 10 Mi-zot ha-nishqafah kemo-shachar, yafah kal-levanah, barah ka-chammah, ayummah ka-nidgalot | 6, 10 Chi è costei che appare come l’aurora, bella come la luna, pura come il sole, terribile come un esercito a vessilli spiegati? | 6, 10 Chi è costei che appare come l’aurora, bella come la luna, pura come il sole, maestosa come un esercito a vessilli spiegati? |
| 6, 11 אֶל־גִּנַּת אֱגוֹז יָרַדְתִּי לִרְאוֹת בְּאִבֵּי הַנָּחַל לִרְאוֹת הֲפָרְחָה הַגֶּפֶן הֵנֵצוּ הָרִמּוֹנִים | 6, 11 El ginnat egoz yaradti, lir'ot be-ibbei ha-nachal, lir'ot ha-parchah ha-gefen, henetzu ha-rimmonim | 6, 11 Sono scesa nel giardino dei noci per vedere il verde della valle, per vedere se la vite era fiorita, se i melograni erano in boccio. | 6, 11 Sono scesa nel giardino dei noci per vedere il verde della valle, per vedere se la vite era fiorita e se i melograni erano in boccio. |
| 6, 12 לֹא יָדַעְתִּי נַפְשִׁי שָׂמַתְנִי מַרְכְּבוֹת עַמִּי נָדִיב | 6, 12 Lo yadati nafshi samatni markevot ammi nadiv | 6, 12 Non lo sapevo, ma l’anima mia mi ha posta sui carri del mio popolo nobile. | 6, 12 Non lo sapevo, ma l’anima mia mi ha posta tra i carri di un popolo nobile. |
Cantico dei Cantici 7 – Tabella Interlineare
| Ebraico | Traslitterazione | Traduzione Letterale Italiana dall'Ebraico | Traduzione ASH |
|---|---|---|---|
| 7, 1 מַה־יָּפוּ פְעָמַיִךְ בַּנְּעָלִים בַּת־נָדִיב חַמּוּקֵי יְרֵכַיִךְ כְּמוֹ חֲלָאִים מַעֲשֵׂה יְדֵי אָמָּן | 7, 1 Mah-yafu fe'amayikh ba-ne'alim bat-nadiv; chammuqei yerechayikh kemo chala'im, ma'aseh yedei aman | 7, 1 Quanto sono belli i tuoi piedi nei sandali, o figlia di principe! Le curve dei tuoi fianchi sono come gioielli, opera di mano d’artista. | 7, 1 Quanto sono belli i tuoi piedi nei sandali, o figlia di principe! Le curve dei tuoi fianchi sono come gioielli, opera di un abile artista. |
| 7, 2 שָׁרְרֵךְ אַגַּן הַסַּהַר אַל־יֶחְסַר הַמָּזֶג בִּטְנֵךְ עֲרֵמַת חִטִּים סוּגָה בַּשּׁוֹשַׁנִּים | 7, 2 Sharrekh agan ha-sahar, al-yechsar ha-mazeg; bitnekh aremat chittim, sugah ba-shoshanim | 7, 2 Il tuo ombelico è una coppa rotonda, che non manca mai di vino aromatizzato; il tuo ventre è un mucchio di grano circondato di gigli. | 7, 2 Il tuo ombelico è una coppa rotonda, che non manca mai di vino aromatizzato; il tuo ventre è un mucchio di grano circondato da gigli. |
| 7, 3 שְׁנֵי שָׁדַיִךְ כִּשְׁנֵי עֳפָרִים תְּאוֹמֵי צְבִיָּה | 7, 3 Shenei shadayikh ki-shenei ofarim, te'omei tzviyah | 7, 3 I tuoi due seni sono come due cerbiatti, gemelli di una gazzella. | 7, 3 I tuoi due seni sono come due cerbiatti, gemelli di una gazzella. |
| 7, 4 צַוָּארֵךְ כְּמִגְדַּל הַשֵּׁן עֵינַיִךְ בְּרֵכוֹת בְּחֶשְׁבּוֹן עַל־שַׁעַר בַּת־רַבִּים אַפֵּךְ כְּמִגְדַּל הַלְּבָנוֹן צוֹפֶה פְּנֵי דַמָּשֶׂק | 7, 4 Tsavvarekh ke-migdal ha-shen; einayikh berekhot be-Cheshbon al-sha'ar Bat-Rabbim; appekh ke-migdal ha-Levanon, tzofeh pene Dammaseq | 7, 4 Il tuo collo è come una torre d’avorio; i tuoi occhi sono come le vasche di Chesbon presso la porta di Bat-Rabbim; il tuo naso è come la torre del Libano che guarda verso Damasco. | 7, 4 Il tuo collo è come una torre d’avorio; i tuoi occhi sono come le vasche di Chesbon presso la porta di Bat-Rabbim; il tuo naso è come la torre del Libano che guarda verso Damasco. |
| 7, 5 רֹאשֵׁךְ עָלַיִךְ כַּכַּרְמֶל וְדַלַּת רֹאשֵׁךְ כָּאַרְגָּמָן מֶלֶךְ אָסוּר בָּרְהָטִים | 7, 5 Roshekh alayikh ka-Karmel, ve-dallat roshekh ka-argaman; melekh asur ba-rehatim | 7, 5 Il tuo capo su di te è come il Carmelo, e le chiome del tuo capo sono come porpora; un re è prigioniero nelle tue trecce. | 7, 5 Il tuo capo ti corona come il Carmelo, e le chiome del tuo capo sono come porpora; un re è prigioniero nelle tue trecce. |
| 7, 6 מַה־יָּפִית וּמַה־נָּעַמְתְּ אַהֲבָה בַּתַּעֲנוּגִים | 7, 6 Mah-yafit u-mah-na'amet, ahavah ba-ta'anugim | 7, 6 Quanto sei bella e quanto sei piacevole, o amore, tra le delizie! | 7, 6 Quanto sei bella e quanto sei deliziosa, o amore, piena di dolcezze! |
| 7, 7 זֹאת קוֹמָתֵךְ דָּמְתָה לְתָמָר וְשָׁדַיִךְ לְאַשְׁכֹּלוֹת | 7, 7 Zot qomatekh dametah le-tamar, ve-shadayikh le-eshkolot | 7, 7 La tua statura è simile a una palma, e i tuoi seni ai suoi grappoli. | 7, 7 La tua statura è simile a una palma, e i tuoi seni sono come i suoi grappoli. |
| 7, 8 אָמַרְתִּי אֶעֱלֶה בְתָמָר אֹחֲזָה בְּסַנְסִנָּיו וְיִהְיוּ־נָא שָׁדַיִךְ כְּאֶשְׁכְּלוֹת הַגֶּפֶן וְרֵיחַ אַפֵּךְ כַּתַּפּוּחִים | 7, 8 Amarti e'eleh be-tamar, ochazah be-sansinnav; ve-yihyu-na shadayikh ke-eshkolot ha-gefen, ve-reach appekh ka-tappuchim | 7, 8 Ho detto: “Salirò sulla palma, afferrerò i suoi rami.” Siano i tuoi seni come grappoli della vite, e il profumo del tuo respiro come mele. | 7, 8 Ho detto: “Salirò sulla palma, afferrerò i suoi rami.” Siano i tuoi seni come grappoli della vite, e la fragranza del tuo respiro come mele. |
| 7, 9 וְחִכֵּךְ כְּיֵין הַטּוֹב הוֹלֵךְ לְדוֹדִי לְמֵישָׁרִים דּוֹבֵב שִׂפְתֵי יְשֵׁנִים | 7, 9 Ve-chikekh ke-yayin ha-tov, holekh le-dodi le-meisharim, dovev siftei yeshenim | 7, 9 Il tuo palato è come il vino migliore, che scorre dolcemente per il mio amato, scivolando sulle labbra di chi dorme. | 7, 9 Il tuo palato è come il vino migliore, che scorre dolcemente per il mio amato, scivolando sulle labbra di chi dorme. |
| 7, 10 אֲנִי לְדוֹדִי וְעָלַי תְּשׁוּקָתוֹ | 7, 10 Ani le-dodi ve-alai teshukato | 7, 10 Io sono del mio amato e verso di me è il suo desiderio. | 7, 10 Io sono del mio amato e verso di me è il suo desiderio. |
| 7, 11 לְכָה דוֹדִי נֵצֵא הַשָּׂדֶה נָלִינָה בַּכְּפָרִים | 7, 11 Lekhah dodi netzeh ha-sadeh, nalinah ba-kefarim | 7, 11 Vieni, amato mio, usciamo nei campi; passeremo la notte nei villaggi. | 7, 11 Vieni, amato mio, usciamo nei campi; passeremo la notte nei villaggi. |
| 7, 12 נַשְׁכִּימָה לַכְּרָמִים נִרְאֶה אִם־פָּרְחָה הַגֶּפֶן פִּתַּח הַסְּמָדַר הֵנֵצוּ הָרִמּוֹנִים שָׁם אֶתֵּן אֶת־דֹּדַי לָךְ | 7, 12 Nashkimah la-keramim, nir'eh im-parchah ha-gefen, pittach ha-semadar, henetzu ha-rimmonim; sham etten et-doday lakh | 7, 12 Alziamoci presto per andare alle vigne; vediamo se la vite è germogliata, se il fiore si è aperto, se i melograni sono in fiore; là ti darò il mio amore. | 7, 12 Alziamoci presto per andare alle vigne; vediamo se la vite è germogliata, se il fiore si è aperto e se i melograni sono in fiore; là ti darò il mio amore. |
| 7, 13 הַדּוּדָאִים נָתְנוּ רֵיחַ וְעַל־פְּתָחֵינוּ כָּל־מְגָדִים חֲדָשִׁים גַּם־יְשָׁנִים דוֹדִי צָפַנְתִּי לָךְ | 7, 13 Ha-duda'im natnu reach, ve-al-petacheinu kol-megadim chadashim gam-yeshanim; dodi tzafanti lakh | 7, 13 Le mandragore diffondono profumo, e alle nostre porte vi sono ogni sorta di frutti squisiti, nuovi e vecchi, che ho serbato per te, amato mio. | 7, 13 Le mandragore diffondono profumo, e alle nostre porte vi sono ogni sorta di frutti squisiti, nuovi e vecchi, che ho conservato per te, amato mio. |
| Ebraico | Traslitterazione | Traduzione Letterale Italiana dall'Ebraico | Traduzione ASH |
|---|---|---|---|
| 7, 14 בְּרַח דּוֹדִי וּדְמֵה־לְךָ לִצְבִי אוֹ לְעֹפֶר הָאַיָּלִים עַל הָרֵי בְשָׂמִים | 7, 14 Berach dodi u-demeh-lekha li-tzvi o le-ofer ha-ayalim al harei vesamim | 7, 14 Fuggi, amato mio, e sii simile a una gazzella o a un cerbiatto sui monti degli aromi. | 7, 14 Fuggi, amato mio, e sii simile a una gazzella o a un giovane cervo sui monti degli aromi. |
Cantico dei Cantici 8 – Tabella Interlineare
| Ebraico | Traslitterazione | Traduzione Letterale Italiana dall'Ebraico | Traduzione ASH |
|---|---|---|---|
| 8, 1 מִי יִתֶּנְךָ כְּאָח לִי יוֹנֵק שְׁדֵי אִמִּי אֶמְצָאֲךָ בַחוּץ אֶשָּׁקְךָ גַּם לֹא־יָבוּזוּ לִי | 8, 1 Mi yittenkha ke-ach li, yonek shedei immi; emtza'akha ba-chutz, eshaqekha, gam lo-yavuzu li | 8, 1 Oh, se tu fossi come un fratello per me, che ha succhiato al seno di mia madre! Se ti trovassi fuori, ti bacerei, e nessuno mi disprezzerebbe. | 8, 1 Oh, se tu fossi come un fratello per me, che ha succhiato al seno di mia madre! Se ti trovassi fuori, ti bacerei, e nessuno mi disprezzerebbe. |
| 8, 2 אֶנְהָגֲךָ אֲבִיאֲךָ אֶל־בֵּית אִמִּי תְּלַמְּדֵנִי אַשְׁקְךָ מִיַּיִן הָרֶקַח מֵעֲסִיס רִמֹּנִי | 8, 2 Enhagakha avi'akha el-beit immi, telammedeni; ashqekha mi-yayin ha-rekach, me-asis rimmoni | 8, 2 Ti condurrei e ti porterei nella casa di mia madre, che mi istruirebbe; ti farei bere vino aromatizzato, il succo del mio melograno. | 8, 2 Ti condurrei e ti porterei nella casa di mia madre, dove tu mi istruirai; ti farei bere vino aromatizzato, il succo del mio melograno. |
| 8, 3 שְׂמֹאלוֹ תַּחַת רֹאשִׁי וִימִינוֹ תְּחַבְּקֵנִי | 8, 3 Semolo tachat roshi, vi-yemino techabbekeni | 8, 3 La sua mano sinistra sarebbe sotto il mio capo, e la sua destra mi abbraccerebbe. | 8, 3 La sua mano sinistra è sotto il mio capo, e la sua destra mi abbraccia. |
| 8, 4 הִשְׁבַּעְתִּי אֶתְכֶם בְּנוֹת יְרוּשָׁלַ͏ִם מַה־תָּעִירוּ וּמַה־תְּעֹרְרוּ אֶת־הָאַהֲבָה עַד שֶׁתֶּחְפָּץ | 8, 4 Hishba'ti etkhem benot Yerushalayim, mah-ta'iru u-mah-te'oreru et-ha-ahavah ad she-techpatz | 8, 4 Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme: perché destare o svegliare l’amore prima che lo desideri? | 8, 4 Io vi scongiuro, o figlie di Gerusalemme: perché destare o svegliare l’amore prima che lo desideri? |
| 8, 5 מִי־זֹאת עֹלָה מִן־הַמִּדְבָּר מִתְרַפֶּקֶת עַל־דּוֹדָהּ תַּחַת הַתַּפּוּחַ עוֹרַרְתִּיךָ שָׁם חִבְּלַתְּךָ אִמֶּךָ שָׁם חִבְּלָה יְלָדָתְךָ | 8, 5 Mi-zot olah min-ha-midbar mitrapeqet al-dodah? tachat ha-tappuach orartikhah; sham chibbelatkha immekha; sham chibbelah yeladatekha | 8, 5 Chi è costei che sale dal deserto, appoggiata al suo amato? Sotto il melo ti ho risvegliato; là tua madre fu in travaglio per te, là colei che ti ha partorito fu in travaglio. | 8, 5 Chi è costei che sale dal deserto, appoggiata al suo amato? Sotto il melo ti ho risvegliato; là tua madre fu in travaglio per te, là colei che ti ha partorito fu in travaglio. |
| 8, 6 שִׂימֵנִי כַחוֹתָם עַל־לִבֶּךָ כַּחוֹתָם עַל־זְרוֹעֶךָ כִּי־עַזָּה כַמָּוֶת אַהֲבָה קָשָׁה כִשְׁאוֹל קִנְאָה רְשָׁפֶיהָ רִשְׁפֵּי אֵשׁ שַׁלְהֶבֶתְיָה | 8, 6 Simeni ka-chotam al-libbekha, ka-chotam al-zero'ekha; ki-azzah ka-mavet ahavah, qashah kish'ol qin'ah; reshafeyha rishpei esh, shalhevet-yah | 8, 6 Mettimi come un sigillo sul tuo cuore, come un sigillo sul tuo braccio; perché l’amore è forte come la morte, la gelosia è dura come lo Sheol; le sue fiamme sono fiamme di fuoco, una fiamma ardente. | 8, 6 Mettimi come un sigillo sul tuo cuore, come un sigillo sul tuo braccio; perché l’amore è forte come la morte, la gelosia è feroce come lo Sheol; le sue fiamme sono fiamme di fuoco, una fiamma ardente. |
| 8, 7 מַיִם רַבִּים לֹא־יוּכְלוּ לְכַבּוֹת אֶת־הָאַהֲבָה וּנְהָרוֹת לֹא יִשְׁטְפוּהָ אִם־יִתֵּן אִישׁ אֶת־כָּל־הוֹן בֵּיתוֹ בָּאַהֲבָה בּוֹז יָבוּזוּ לוֹ | 8, 7 Mayim rabbim lo-yukhelu le-khabbot et-ha-ahavah, u-neharot lo-yishtafuha; im-yitten ish et-kol-hon beito ba-ahavah, boz yavuzu lo | 8, 7 Molte acque non possono spegnere l’amore, né i fiumi travolgerlo; se uno desse tutte le ricchezze della sua casa per l’amore, sarebbe del tutto disprezzato. | 8, 7 Molte acque non possono spegnere l’amore, né i fiumi travolgerlo; se uno desse tutte le ricchezze della sua casa per l’amore, sarebbe del tutto disprezzato. |
| 8, 8 אָחוֹת לָנוּ קְטַנָּה וְשָׁדַיִם אֵין לָהּ מַה־נַּעֲשֶׂה לַאֲחֹתֵנוּ בַּיּוֹם שֶׁיְּדֻבַּר־בָּהּ | 8, 8 Achot lanu qetannah ve-shadayim ein lah; mah-na'aseh la-achotenu ba-yom she-yedubbar-bah? | 8, 8 Abbiamo una sorella piccola, che non ha seni; che faremo per la nostra sorella nel giorno in cui si parlerà di lei? | 8, 8 Abbiamo una sorella piccola, che non ha seni; che faremo per la nostra sorella nel giorno in cui si parlerà di lei? |
| 8, 9 אִם־חוֹמָה הִיא נִבְנֶה עָלֶיהָ טִירַת כָּסֶף וְאִם־דֶּלֶת הִיא נָצוּר עָלֶיהָ לוּחַ אֶרֶז | 8, 9 Im-chomah hi, nivneh aleha tirat kasef; ve-im-delet hi, natzur aleha luach erez | 8, 9 Se è un muro, costruiremo su di lei una torre d’argento; se è una porta, la chiuderemo con una tavola di cedro. | 8, 9 Se è un muro, costruiremo su di lei una torre d’argento; se è una porta, la rinforzeremo con una tavola di cedro. |
| 8, 10 אֲנִי חוֹמָה וְשָׁדַי כַּמִּגְדָּלוֹת אָז הָיִיתִי בְעֵינָיו כְּמוֹצְאֵת שָׁלוֹם | 8, 10 Ani chomah ve-shaday ka-migdalot; az hayiti be-einav ke-motzet shalom | 8, 10 Io sono un muro, e i miei seni come torri; allora fui ai suoi occhi come colei che trova pace. | 8, 10 Io sono un muro, e i miei seni come torri; allora fui ai suoi occhi come colei che ha trovato pace. |
| 8, 11 כֶּרֶם הָיָה לִשְׁלֹמֹה בְּבַעַל חָמוֹן נָתַן אֶת־הַכֶּרֶם לַנֹּטְרִים אִישׁ יָבִא בְּפִרְיוֹ אֶלֶף כָּסֶף | 8, 11 Kerem hayah li-Shlomo be-Ba'al Hamon; natan et-ha-kerem la-notrim; ish yavi be-firyo elef kasef | 8, 11 Salomone aveva una vigna a Baal-Hamon; egli diede la vigna ai custodi; ciascuno doveva portare per il suo frutto mille pezzi d’argento. | 8, 11 Salomone aveva una vigna a Baal-Hamon; egli affidò la vigna ai custodi; ciascuno doveva portare mille pezzi d’argento per il suo frutto. |
| 8, 12 כַּרְמִי שֶׁלִּי לְפָנָי הָאֶלֶף לְךָ שְׁלֹמֹה וּמָאתַיִם לְנֹטְרִים אֶת־פִּרְיוֹ | 8, 12 Karmi sheli lefanai; ha-elef lekha Shlomo, u-matayim le-notrim et-piryo | 8, 12 La mia vigna, che è mia, è davanti a me; i mille sono per te, Salomone, e duecento per quelli che ne custodiscono il frutto. | 8, 12 La mia vigna, che è mia, è davanti a me; i mille sono per te, o Salomone, e duecento per quelli che ne custodiscono il frutto. |
| 8, 13 הַיּוֹשֶׁבֶת בַּגַּנִּים חֲבֵרִים מַקְשִׁיבִים לְקוֹלֵךְ הַשְׁמִיעִנִי | 8, 13 Ha-yoshevet ba-gannim, chaverim maqshivim le-qolekh; hashmi'ini | 8, 13 O tu che abiti nei giardini, i compagni ascoltano la tua voce; fammela udire. | 8, 13 O tu che abiti nei giardini, i compagni ascoltano la tua voce; fammela udire. |
| 8, 14 בְּרַח דּוֹדִי וּדְמֵה־לְךָ לִצְבִי אוֹ לְעֹפֶר הָאַיָּלִים עַל הָרֵי בְשָׂמִים | 8, 14 Berach dodi u-demeh-lekha li-tzvi o le-ofer ha-ayalim al harei vesamim | 8, 14 Fuggi, amato mio, e sii simile a una gazzella o a un giovane cervo sui monti degli aromi. | 8, 14 Fuggi, amato mio, e sii simile a una gazzella o a un giovane cervo sui monti degli aromi. |
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