
La parola contenuta nelle Sacre Scritture è un decreto immutabile nel tempo, e nessuno potrà mai cambiarla. Partendo da questa certezza si fonda la dottrina di tutte le Religioni Abramitiche, e questo non è il pensiero solo dei più ortodossi, in quanto è anche elemento fondamentale degli insegnamenti della Nuova Novella. Nel Vangelo secondo Matteo Gesù afferma:
19 Non pensate che io sia venuto per abolire la Legge o i Profeti; io son venuto non per abolire ma a dare pieno compimento.
18 In verità io vi dico: finché non siano passati il Cielo e la Terra, neppure uno iota o un solo trattino della Legge passerà, senza che tutto non sia compiuto.
(Metteo 5, 17-18)
Papa Francesco ha affermato: “Un diluvio grande, forse a causa di un innalzamento della temperatura e dello scioglimento dei ghiacciai: quello che succederà adesso se proseguiamo sulla stessa strada.” Ma un nuovo diluvio è assolutamente inconcepibile stando alle Sacre ScrittureNel racconto evangelico quindi Gesù parlando davanti ai suoi discepoli dichiara che il suo messaggio, per quanto nuovo e rivoluzionario potesse sembrare per quei tempi, non intende assolutamente distaccarsi dalla Legge (“Torah” in Ebraico) e da quanto detto in tutti i Libri Profetici (“Nevi’im” ovvero “Profeti”). Quindi se anche Gesù ha confermato ad ogni credente Cristiano che nemmeno uno iota (ἰῶτα la più piccola lettera dell’alfabeto greco) o un minimo trattino dei caratteri alfabetici potrà “passare” (ovvero risultare superato) prima che tutto si compia, allora come può essere spiegato quanto affermato in questi giorni da Papa Francesco? Il pontefice in occasione della presentazione del suo nuovo libro in uscita il 2 Marzo 2021 dal nome “Dei vizi e delle virtù” (Rizzoli editore) ha rilasciato delle particolari anticipazioni affermando:
Il diluvio è un racconto storico perché hanno trovato tracce di un’inondazione nei loro scavi. Un diluvio grande, forse a causa di un innalzamento della temperatura e dello scioglimento dei ghiacciai: quello che succederà adesso se proseguiamo sulla stessa strada.
Ma in queste parole chiunque studia le Sacre Scritture nota una totale discordanza con quanto afferma il primo Libro della Bibbia:
11 Io stabilisco la Mia Alleanza con voi, nessuna carne sarà più sterminata dalle acque del diluvio e non ci sarà più diluvio per distruggere la terra.
(Genesi 9, 11)
Se appena terminato il diluvio, il CREATORE, nel sancire la Sua Nuova Allenaza con Noè e i suoi discendenti afferma che nessuna “carne”, ovvero nessun essere vivente, sarà mai più colpita dalla acque del diluvio (lo stesso si riscontra in Gn 8, 21-22), come potrebbe qualcuno supporre il contrario? Ma seppur Papa Francesco abbia parlato esprimendosi con inesattezza, come è possibile che nessuno della sua ampia cerchia di consiglieri in Vaticano abbia corretto il capo della Chiesa? Queste domande non vogliono assolutamente essere di accusa, ma intendono semplicemente comprendere la posizione della Chiesa come istituzione in merito ad un argomento così importante. Da credenti possiamo dubitare su qualunque cosa affermino gli uomini, ma mai potremmo mettere in discussione nemmeno una singola parola contenuta nella Bibbia, altrimenti l’intera dottrina rischierebbe di vacillare.
La sfida del cambiamento climatico
Il cambiamento climatico, l’acidificazione degli oceani e tutto lo stress al quale la terra viene sottoposta è, e rimane, il problema più imminente per la società attuale. Tutelare la nostra casa che sta andando inevitabilmente in rovina deve rimanere una priorità assoluta, sia per i governi che per ogni singolo abitante, ma la divulgazione di un messaggio (seppur propositivo) non deve mai intralciare quello che per ogni vero credente è ancora più attendibile di ogni altra scienza, la Parola di DIO. Un nuovo diluvio non può essere temuto da nessun credente, perchè la fede non viene fondata sulla paura, ma sulla speranza e sulla conoscenza. Continuando infatti a leggere i versetti successivi di Genesi Capitolo 9 troviamo queste parole di speranza:
12 DIO disse: “Ecco il segno dell’Alleanza che io faccio tra Me e voi e ogni essere vivente che è con voi, per tutte le generazioni future. 13 Io pongo il Mio arco nella nuvola e servirà come segno dell’Alleanza fra Me e la terra. 14 Avverrà che quando avrò raccolto delle nuvole al di sopra della terra, l’arco apparirà nelle nuvole; 15 Io mi ricorderò della Mia Alleanza fra Me e voi e ogni essere vivente di ogni carne, e le acque non diventeranno più un diluvio per distruggere ogni essere vivente. 16 L’arco dunque sarà nelle nuvole e io lo guarderò per ricordarmi del patto perpetuo fra DIO e ogni essere vivente, di qualunque specie che è sulla terra.” 17 DIO disse a Noè: “Questo è il segno dell’Alleanza che Io ho stabilito fra Me e ogni carne che è sulla terra.”
(Genesi 9, 12-17)
Ebbene di questo noi credenti abbiamo la certezza, nel cielo e nell’arcobaleno, in questo segno che DIO continua a mandarci in ricordo che questa Alleanza non è affatto “passata”, così come non lo sono le Scritture. Ma questa speranza di Promessa Divina non deve impigrirci nelle opere, ma bensì farci rimanere tranquilli nella convinzione che se coopereremo insieme il tragico futuro della Terra che la scienza ci preavvisa da anni può essere ancora cambiato.
Da credenti ci aspettiamo un necessario chiarimento su quanto affermato dal Sommo Pontefice, e rimanendo in attesa di poter leggere il suo nuovo libro che magari ci potrà far ricredere su quanto sostenuto dai giornali, ma per ora possiamo dormire sogni sereni. Seppur consapevoli che il lavoro davanti a noi è tantissimo, nessun diluvio minaccerà mai più l’umanità, è questa la Parola del SIGNORE.
Per quanto il cielo si stia facendo minaccioso e scuro all’orizzonte, la Luce che arriverà una volta terminata la tempesta dimostrerà che quanto avevano affermato le Scritture corrispondeva a Verità, e che la sola cosa ancora imperfetta rimane la comprensione del genere umano.
Referenze
Corriere della Sera – Papa Francesco, il libro: «Verrà un nuovo Diluvio se non cambiamo strada sul clima e i ghiacciai»
www.vaticannews.va – Il Papa: una fede senza dubbi non va