Tabella dei Contenuti

Introduzione

La Sura An-Nūr (النور), “La Luce”, è il capitolo 24 del Corano e contiene 64 versetti. È generalmente classificata come medinese, riflettendo il periodo in cui la comunità islamica si stava strutturando socialmente e giuridicamente.

Il testo affronta temi centrali quali la moralità pubblica, la disciplina sociale, la protezione dell’onore personale, e le norme relative alla modestia e alla vita familiare. Il cuore teologico della sura è il celebre “Versetto della Luce” (24:35), che presenta GOD come la Luce dei cieli e della terra — un’immagine che trova profonde risonanze simboliche anche nelle tradizioni ebraiche e cristiane.

Nel suo insieme, la sura unisce normativa giuridica e contemplazione spirituale, mostrando come la luce divina si manifesti tanto nella legge quanto nella coscienza.

Struttura

  • 24:1–10 – Legislazione contro la calunnia e norme sulla testimonianza
  • 24:11–20 – L’episodio della calunnia (al-ifk) e ammonimento morale
  • 24:21–26 – Purezza, condotta e distinzione tra il bene e il male
  • 24:27–34 – Regole della vita domestica e modestia sociale
  • 24:35 – Il Versetto della Luce
  • 24:36–46 – Segni della presenza divina e ordine cosmico
  • 24:47–57 – Obbedienza, ipocrisia e autorità comunitaria
  • 24:58–64 – Norme di comportamento privato e conclusione teologica

Testo Completo

Verse Arabic Transliteration Italiano Nota ASH
24:1 سُورَةٌ أَنزَلْنَاهَا وَفَرَضْنَاهَا وَأَنزَلْنَا فِيهَا آيَاتٍ بَيِّنَاتٍ لَّعَلَّكُمْ تَذَكَّرُونَ Sūratun anzalnāhā wa faraḍnāhā wa anzalnā fīhā āyātin bayyinātin la‘allakum tadhakkarūn Una sura che abbiamo fatto scendere e reso obbligatoria, nella quale abbiamo rivelato segni chiari affinché possiate ricordare. Stabilisce l’autorità normativa della rivelazione.
24:2 الزَّانِيَةُ وَالزَّانِي فَاجْلِدُوا كُلَّ وَاحِدٍ مِّنْهُمَا مِائَةَ جَلْدَةٍ وَلَا تَأْخُذْكُم بِهِمَا رَأْفَةٌ فِي دِينِ اللَّهِ إِن كُنتُمْ تُؤْمِنُونَ بِاللَّهِ وَالْيَوْمِ الْآخِرِ وَلْيَشْهَدْ عَذَابَهُمَا طَائِفَةٌ مِّنَ الْمُؤْمِنِينَ Az-zāniyatu waz-zānī fajlidū kulla wāḥidin minhumā mi’ata jaldah wa lā ta’khudhkum bihimā ra’fatun fī dīni Allāh in kuntum tu’minūna billāhi wal-yawmi al-ākhir walyashhad ‘adhābahumā ṭā’ifatun mina al-mu’minīn La fornicatrice e il fornicatore: flagellate ciascuno di loro con cento colpi, e non vi prenda compassione per loro nella religione di DIO, se credete in DIO e nell’Ultimo Giorno. E un gruppo di credenti assista alla loro punizione. Enfasi sulla giustizia pubblica e deterrenza comunitaria.
24:3 الزَّانِي لَا يَنكِحُ إِلَّا زَانِيَةً أَوْ مُشْرِكَةً وَالزَّانِيَةُ لَا يَنكِحُهَا إِلَّا زَانٍ أَوْ مُشْرِكٌ وَحُرِّمَ ذَٰلِكَ عَلَى الْمُؤْمِنِينَ Az-zānī lā yankihu illā zāniyatan aw mushrikah wa az-zāniyatu lā yankihuhā illā zānin aw mushrik wa ḥurrima dhālika ‘alā al-mu’minīn Il fornicatore non sposa se non una fornicatrice o una politeista, e la fornicatrice non è sposata se non da un fornicatore o un politeista. Ciò è stato reso illecito per i credenti. Ordine morale esteso anche alle relazioni sociali.
24:4 وَالَّذِينَ يَرْمُونَ الْمُحْصَنَاتِ ثُمَّ لَمْ يَأْتُوا بِأَرْبَعَةِ شُهَدَاءَ فَاجْلِدُوهُمْ ثَمَانِينَ جَلْدَةً وَلَا تَقْبَلُوا لَهُمْ شَهَادَةً أَبَدًا وَأُولَٰئِكَ هُمُ الْفَاسِقُونَ Walladhīna yarmūna al-muḥṣanāti thumma lam ya’tū bi-arba‘ati shuhadā’a fajlidūhum thamānīna jaldah wa lā taqbalū lahum shahādatan abadan wa ulā’ika hum al-fāsiqūn E coloro che accusano donne caste e poi non producono quattro testimoni: flagellateli con ottanta colpi e non accettate mai più la loro testimonianza. Essi sono i perversi. Protezione rigorosa dell’onore e contro la calunnia.
24:5 إِلَّا الَّذِينَ تَابُوا مِن بَعْدِ ذَٰلِكَ وَأَصْلَحُوا فَإِنَّ اللَّهَ غَفُورٌ رَّحِيمٌ Illā alladhīna tābū min ba‘di dhālika wa aṣlaḥū fa-inna Allāha ghafūrun raḥīm Eccetto coloro che dopo ciò si pentono e si correggono: in verità, DIO è Perdonante e Misericordioso. Apertura alla misericordia divina dopo la giustizia.
Verse Arabic Transliteration Italiano Nota ASH
24:6 وَالَّذِينَ يَرْمُونَ أَزْوَاجَهُمْ وَلَمْ يَكُن لَّهُمْ شُهَدَاءُ إِلَّا أَنفُسُهُمْ فَشَهَادَةُ أَحَدِهِمْ أَرْبَعُ شَهَادَاتٍ بِاللَّهِ إِنَّهُ لَمِنَ الصَّادِقِينَ Walladhīna yarmūna azwājahum wa lam yakun lahum shuhadā’u illā anfusuhum fa-shahādatu aḥadihim arba‘u shahādātin billāhi innahu lamina aṣ-ṣādiqīn E coloro che accusano le proprie mogli senza avere testimoni se non se stessi: la testimonianza di uno di loro consiste in quattro giuramenti su DIO che egli è tra i veritieri. Procedura speciale per accuse coniugali (li‘ān).
24:7 وَالْخَامِسَةُ أَنَّ لَعْنَتَ اللَّهِ عَلَيْهِ إِن كَانَ مِنَ الْكَاذِبِينَ Wal-khāmisatu anna la‘nata Allāhi ‘alayhi in kāna mina al-kādhibīn E il quinto : che la maledizione di DIO sia su di lui se è tra i mentitori. Invocazione del giudizio divino sulla verità.
24:8 وَيَدْرَأُ عَنْهَا الْعَذَابَ أَن تَشْهَدَ أَرْبَعَ شَهَادَاتٍ بِاللَّهِ إِنَّهُ لَمِنَ الْكَاذِبِينَ Wa yadra’u ‘anhā al-‘adhāba an tashhada arba‘a shahādātin billāhi innahu lamina al-kādhibīn Ma la punizione sarà evitata per lei se testimonia quattro volte su DIO che egli è tra i mentitori. Equilibrio giuridico tra accusa e difesa.
24:9 وَالْخَامِسَةَ أَنَّ غَضَبَ اللَّهِ عَلَيْهَا إِن كَانَ مِنَ الصَّادِقِينَ Wal-khāmisata anna ghaḍaba Allāhi ‘alayhā in kāna mina aṣ-ṣādiqīn E il quinto : che l’ira di DIO sia su di lei se egli è tra i veritieri. Reciprocità nella responsabilità morale.
24:10 وَلَوْلَا فَضْلُ اللَّهِ عَلَيْكُمْ وَرَحْمَتُهُ وَأَنَّ اللَّهَ تَوَّابٌ حَكِيمٌ Wa lawlā faḍlu Allāhi ‘alaykum wa raḥmatuhu wa anna Allāha tawwābun ḥakīm E se non fosse per il favore di DIO su di voi e la Sua misericordia, e perché DIO è Colui che accetta il pentimento, Sapiente. Chiusura con enfasi su misericordia e sapienza divina.
Verse Arabic Transliteration Italiano Nota ASH
24:11 إِنَّ الَّذِينَ جَاءُوا بِالْإِفْكِ عُصْبَةٌ مِّنكُمْ لَا تَحْسَبُوهُ شَرًّا لَّكُم بَلْ هُوَ خَيْرٌ لَّكُمْ لِكُلِّ امْرِئٍ مِّنْهُم مَّا اكْتَسَبَ مِنَ الْإِثْمِ وَالَّذِي تَوَلَّىٰ كِبْرَهُ مِنْهُمْ لَهُ عَذَابٌ عَظِيمٌ Inna alladhīna jā’ū bil-ifki ‘uṣbatun minkum lā taḥsabūhu sharran lakum bal huwa khayrun lakum likulli imri’in minhum mā iktasaba mina al-ithm wa alladhī tawallā kibrahu minhum lahu ‘adhābun ‘aẓīm In verità, coloro che hanno portato la calunnia sono un gruppo tra voi. Non consideratelo un male per voi; anzi, è un bene per voi. Per ciascuno di loro vi è ciò che ha guadagnato del peccato, e colui che ne ha assunto la parte maggiore avrà una grande punizione. La crisi diventa occasione di chiarimento morale.
24:12 لَوْلَا إِذْ سَمِعْتُمُوهُ ظَنَّ الْمُؤْمِنُونَ وَالْمُؤْمِنَاتُ بِأَنفُسِهِمْ خَيْرًا وَقَالُوا هَٰذَا إِفْكٌ مُّبِينٌ Lawlā idh sami‘tumūhu ẓanna al-mu’minūna wal-mu’minātu bi-anfusihim khayran wa qālū hādhā ifkun mubīn Perché, quando lo avete sentito, i credenti e le credenti non hanno pensato bene di loro stessi e non hanno detto: “Questa è una calunnia evidente”? Presunzione di innocenza nella comunità.
24:13 لَوْلَا جَاءُوا عَلَيْهِ بِأَرْبَعَةِ شُهَدَاءَ فَإِذْ لَمْ يَأْتُوا بِالشُّهَدَاءِ فَأُولَٰئِكَ عِندَ اللَّهِ هُمُ الْكَاذِبُونَ Lawlā jā’ū ‘alayhi bi-arba‘ati shuhadā’a fa-idh lam ya’tū bish-shuhadā’i fa-ulā’ika ‘inda Allāhi hum al-kādhibūn Perché non hanno portato quattro testimoni? E poiché non hanno portato testimoni, essi, presso DIO, sono i mentitori. Riaffermazione della prova legale rigorosa.
24:14 وَلَوْلَا فَضْلُ اللَّهِ عَلَيْكُمْ وَرَحْمَتُهُ فِي الدُّنْيَا وَالْآخِرَةِ لَمَسَّكُمْ فِي مَا أَفَضْتُمْ فِيهِ عَذَابٌ عَظِيمٌ Wa lawlā faḍlu Allāhi ‘alaykum wa raḥmatuhu fī ad-dunyā wal-ākhirah la-massakum fī mā afaḍtum fīhi ‘adhābun ‘aẓīm E se non fosse per il favore di DIO su di voi e la Sua misericordia in questo mondo e nell’Aldilà, vi avrebbe colpiti una grande punizione per ciò in cui vi siete immersi. Centralità della misericordia divina.
24:15 إِذْ تَلَقَّوْنَهُ بِأَلْسِنَتِكُمْ وَتَقُولُونَ بِأَفْوَاهِكُم مَّا لَيْسَ لَكُم بِهِ عِلْمٌ وَتَحْسَبُونَهُ هَيِّنًا وَهُوَ عِندَ اللَّهِ عَظِيمٌ Idh talaqqawnahu bi-alsinatikum wa taqūlūna bi-afwāhikum mā laysa lakum bihi ‘ilm wa taḥsabūnahu hayyinan wa huwa ‘inda Allāhi ‘aẓīm Quando lo accoglievate con le vostre lingue e dicevate con le vostre bocche ciò di cui non avevate conoscenza, ritenendolo cosa lieve mentre presso DIO è enorme. Gravità etica della parola e della diffusione.
Verse Arabic Transliteration Italiano Nota ASH
24:16 وَلَوْلَا إِذْ سَمِعْتُمُوهُ قُلْتُم مَّا يَكُونُ لَنَا أَن نَّتَكَلَّمَ بِهَٰذَا سُبْحَانَكَ هَٰذَا بُهْتَانٌ عَظِيمٌ Wa lawlā idh sami‘tumūhu qultum mā yakūnu lanā an natakallama bihādhā subḥānaka hādhā buhtānun ‘aẓīm E perché, quando lo avete sentito, non avete detto: “Non spetta a noi parlare di questo. Gloria a Te! Questa è una grande calunnia”? Modello di risposta etica al pettegolezzo.
24:17 يَعِظُكُمُ اللَّهُ أَن تَعُودُوا لِمِثْلِهِ أَبَدًا إِن كُنتُم مُّؤْمِنِينَ Ya‘iẓukum Allāhu an ta‘ūdū limithlihi abadan in kuntum mu’minīn DIO vi ammonisce di non tornare mai più a qualcosa di simile, se siete credenti. Ammonimento morale permanente.
24:18 وَيُبَيِّنُ اللَّهُ لَكُمُ الْآيَاتِ وَاللَّهُ عَلِيمٌ حَكِيمٌ Wa yubayyinu Allāhu lakumu al-āyāt wallāhu ‘alīmun ḥakīm E DIO vi chiarisce i segni, e DIO è Sapiente, Saggio. Rivelazione come chiarificazione continua.
24:19 إِنَّ الَّذِينَ يُحِبُّونَ أَن تَشِيعَ الْفَاحِشَةُ فِي الَّذِينَ آمَنُوا لَهُمْ عَذَابٌ أَلِيمٌ فِي الدُّنْيَا وَالْآخِرَةِ وَاللَّهُ يَعْلَمُ وَأَنتُمْ لَا تَعْلَمُونَ Inna alladhīna yuḥibbūna an tashī‘a al-fāḥishatu fī alladhīna āmanū lahum ‘adhābun alīmun fī ad-dunyā wal-ākhirah wallāhu ya‘lamu wa antum lā ta‘lamūn In verità, coloro che amano che l’immoralità si diffonda tra i credenti avranno una dolorosa punizione in questo mondo e nell’Aldilà. DIO sa, mentre voi non sapete. Condanna della diffusione del male nella comunità.
24:20 وَلَوْلَا فَضْلُ اللَّهِ عَلَيْكُمْ وَرَحْمَتُهُ وَأَنَّ اللَّهَ رَءُوفٌ رَّحِيمٌ Wa lawlā faḍlu Allāhi ‘alaykum wa raḥmatuhu wa anna Allāha ra’ūfun raḥīm E se non fosse per il favore di DIO su di voi e la Sua misericordia, e perché DIO è Compassionevole, Misericordioso. Chiusura con enfasi sulla compassione divina.
Verse Arabic Transliteration Italiano Nota ASH
24:21 يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا لَا تَتَّبِعُوا خُطُوَاتِ الشَّيْطَانِ وَمَن يَتَّبِعْ خُطُوَاتِ الشَّيْطَانِ فَإِنَّهُ يَأْمُرُ بِالْفَحْشَاءِ وَالْمُنكَرِ وَلَوْلَا فَضْلُ اللَّهِ عَلَيْكُمْ وَرَحْمَتُهُ مَا زَكَىٰ مِنكُم مِّنْ أَحَدٍ أَبَدًا وَلَٰكِنَّ اللَّهَ يُزَكِّي مَن يَشَاءُ وَاللَّهُ سَمِيعٌ عَلِيمٌ Yā ayyuhā alladhīna āmanū lā tattabi‘ū khuṭuwāti ash-shayṭān wa man yattabi‘ khuṭuwāti ash-shayṭān fa-innahu ya’muru bil-faḥshā’i wal-munkar wa lawlā faḍlu Allāhi ‘alaykum wa raḥmatuhu mā zakā minkum min aḥadin abadan wa lākinna Allāha yuzakkī man yashā’ wallāhu samī‘un ‘alīm O voi che credete, non seguite le orme di Satana. E chi segue le orme di Satana — in verità egli ordina l’immoralità e il male. E se non fosse per il favore di DIO su di voi e la Sua misericordia, nessuno di voi sarebbe mai puro; ma DIO purifica chi Egli vuole, e DIO è Ascoltante, Sapiente. Purezza morale come dono divino, non solo sforzo umano.
24:22 وَلَا يَأْتَلِ أُولُوا الْفَضْلِ مِنكُمْ وَالسَّعَةِ أَن يُؤْتُوا أُولِي الْقُرْبَىٰ وَالْمَسَاكِينَ وَالْمُهَاجِرِينَ فِي سَبِيلِ اللَّهِ وَلْيَعْفُوا وَلْيَصْفَحُوا أَلَا تُحِبُّونَ أَن يَغْفِرَ اللَّهُ لَكُمْ وَاللَّهُ غَفُورٌ رَّحِيمٌ Wa lā ya’tali ulū al-faḍli minkum was-sa‘ati an yu’tū ulī al-qurbā wal-masākīn wal-muhājirīna fī sabīli Allāh wal-ya‘fū wal-yaṣfaḥū alā tuḥibbūna an yaghfira Allāhu lakum wallāhu ghafūrun raḥīm E coloro tra voi che possiedono virtù e abbondanza non giurino di non dare ai parenti, ai bisognosi e agli emigrati sulla via di DIO; piuttosto perdonino e passino oltre. Non amate forse che DIO vi perdoni? E DIO è Perdonante, Misericordioso. Perdono umano in relazione al perdono divino.
24:23 إِنَّ الَّذِينَ يَرْمُونَ الْمُحْصَنَاتِ الْغَافِلَاتِ الْمُؤْمِنَاتِ لُعِنُوا فِي الدُّنْيَا وَالْآخِرَةِ وَلَهُمْ عَذَابٌ عَظِيمٌ Inna alladhīna yarmūna al-muḥṣanāti al-ghāfilāti al-mu’mināti lu‘inū fī ad-dunyā wal-ākhirah wa lahum ‘adhābun ‘aẓīm In verità, coloro che accusano donne caste, ignare e credenti sono maledetti in questo mondo e nell’Aldilà, e per loro vi è una grande punizione. Gravità estrema della calunnia contro innocenti.
24:24 يَوْمَ تَشْهَدُ عَلَيْهِمْ أَلْسِنَتُهُمْ وَأَيْدِيهِمْ وَأَرْجُلُهُم بِمَا كَانُوا يَعْمَلُونَ Yawma tashhadu ‘alayhim alsinatuhum wa aydīhim wa arjuluhum bimā kānū ya‘malūn Nel Giorno in cui le loro lingue, le loro mani e i loro piedi testimonieranno contro di loro per ciò che facevano. Testimonianza corporea nel giudizio escatologico.
24:25 يَوْمَئِذٍ يُوَفِّيهِمُ اللَّهُ دِينَهُمُ الْحَقَّ وَيَعْلَمُونَ أَنَّ اللَّهَ هُوَ الْحَقُّ الْمُبِينُ Yawma’idhin yuwaffīhimu Allāhu dīnahumu al-ḥaqqa wa ya‘lamūna anna Allāha huwa al-ḥaqqu al-mubīn In quel Giorno, DIO darà loro pienamente la loro giusta ricompensa, ed essi sapranno che DIO è la Verità manifesta. Rivelazione finale della verità divina.
Verse Arabic Transliteration Italiano Nota ASH
24:26 الْخَبِيثَاتُ لِلْخَبِيثِينَ وَالْخَبِيثُونَ لِلْخَبِيثَاتِ وَالطَّيِّبَاتُ لِلطَّيِّبِينَ وَالطَّيِّبُونَ لِلطَّيِّبَاتِ أُولَٰئِكَ مُبَرَّءُونَ مِمَّا يَقُولُونَ لَهُم مَّغْفِرَةٌ وَرِزْقٌ كَرِيمٌ Al-khabīthātu lil-khabīthīn wal-khabīthūna lil-khabīthāt wa aṭ-ṭayyibātu liṭ-ṭayyibīn wa aṭ-ṭayyibūna liṭ-ṭayyibāt ulā’ika mubarra’ūna mimmā yaqūlūna lahum maghfiratun wa rizqun karīm Le donne impure sono per gli uomini impuri, e gli uomini impuri per le donne impure; e le donne pure sono per gli uomini puri, e gli uomini puri per le donne pure. Essi sono dichiarati innocenti da ciò che si dice contro di loro. Per loro vi è perdono e una provvidenza nobile. Distinzione morale tra purezza e corruzione.
24:27 يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا لَا تَدْخُلُوا بُيُوتًا غَيْرَ بُيُوتِكُمْ حَتَّىٰ تَسْتَأْنِسُوا وَتُسَلِّمُوا عَلَىٰ أَهْلِهَا ذَٰلِكُمْ خَيْرٌ لَّكُمْ لَعَلَّكُمْ تَذَكَّرُونَ Yā ayyuhā alladhīna āmanū lā tadkhulū buyūtan ghayra buyūtikum ḥattā تستأنسوا wa tusallimū ‘alā ahlihā dhālikum khayrun lakum la‘allakum tadhakkarūn O voi che credete, non entrate in case diverse dalle vostre finché non chiediate permesso e salutiate i loro abitanti. Ciò è meglio per voi, affinché possiate ricordare. Rispetto della privacy e della dignità domestica.
24:28 فَإِن لَّمْ تَجِدُوا فِيهَا أَحَدًا فَلَا تَدْخُلُوهَا حَتَّىٰ يُؤْذَنَ لَكُمْ وَإِن قِيلَ لَكُمُ ارْجِعُوا فَارْجِعُوا هُوَ أَزْكَىٰ لَكُمْ وَاللَّهُ بِمَا تَعْمَلُونَ عَلِيمٌ Fa-in lam tajidū fīhā aḥadan fa-lā tadkhulūhā ḥattā yu’dhana lakum wa in qīla lakumu irji‘ū farji‘ū huwa azkā lakum wallāhu bimā ta‘malūna ‘alīm E se non vi trovate nessuno, non entratevi finché non vi sia dato permesso. E se vi viene detto: “Tornate indietro”, allora tornate: è più puro per voi. E DIO conosce ciò che fate. Disciplina sociale fondata sul rispetto reciproco.
24:29 لَّيْسَ عَلَيْكُمْ جُنَاحٌ أَن تَدْخُلُوا بُيُوتًا غَيْرَ مَسْكُونَةٍ فِيهَا مَتَاعٌ لَّكُمْ وَاللَّهُ يَعْلَمُ مَا تُبْدُونَ وَمَا تَكْتُمُونَ Laysa ‘alaykum junāḥun an tadkhulū buyūtan ghayra maskūnatin fīhā matā‘un lakum wallāhu ya‘lamu mā tubdūna wa mā taktumūn Non vi è colpa per voi nell’entrare in case non abitate nelle quali vi sia utilità per voi. E DIO conosce ciò che manifestate e ciò che nascondete. Equilibrio tra necessità pratica e principio etico.
24:30 قُل لِّلْمُؤْمِنِينَ يَغُضُّوا مِنْ أَبْصَارِهِمْ وَيَحْفَظُوا فُرُوجَهُمْ ذَٰلِكَ أَزْكَىٰ لَهُمْ إِنَّ اللَّهَ خَبِيرٌ بِمَا يَصْنَعُونَ Qul lil-mu’minīna yaghuddū min abṣārihim wa yaḥfaẓū furūjahum dhālika azkā lahum inna Allāha khabīrun bimā yaṣna‘ūn Di’ ai credenti di abbassare i loro sguardi e custodire la loro castità: ciò è più puro per loro. In verità, DIO è Ben Informato su ciò che fanno. Controllo dello sguardo come fondamento etico.
Verse Arabic Transliteration Italiano Nota ASH
24:31 وَقُل لِّلْمُؤْمِنَاتِ يَغْضُضْنَ مِنْ أَبْصَارِهِنَّ وَيَحْفَظْنَ فُرُوجَهُنَّ وَلَا يُبْدِينَ زِينَتَهُنَّ إِلَّا مَا ظَهَرَ مِنْهَا وَلْيَضْرِبْنَ بِخُمُرِهِنَّ عَلَىٰ جُيُوبِهِنَّ وَلَا يُبْدِينَ زِينَتَهُنَّ إِلَّا لِبُعُولَتِهِنَّ أَوْ آبَائِهِنَّ أَوْ آبَاءِ بُعُولَتِهِنَّ أَوْ أَبْنَائِهِنَّ أَوْ أَبْنَاءِ بُعُولَتِهِنَّ أَوْ إِخْوَانِهِنَّ أَوْ بَنِي إِخْوَانِهِنَّ أَوْ بَنِي أَخَوَاتِهِنَّ أَوْ نِسَائِهِنَّ أَوْ مَا مَلَكَتْ أَيْمَانُهُنَّ أَوِ التَّابِعِينَ غَيْرِ أُولِي الْإِرْبَةِ مِنَ الرِّجَالِ أَوِ الطِّفْلِ الَّذِينَ لَمْ يَظْهَرُوا عَلَىٰ عَوْرَاتِ النِّسَاءِ وَلَا يَضْرِبْنَ بِأَرْجُلِهِنَّ لِيُعْلَمَ مَا يُخْفِينَ مِن زِينَتِهِنَّ وَتُوبُوا إِلَى اللَّهِ جَمِيعًا أَيُّهَ الْمُؤْمِنُونَ لَعَلَّكُمْ تُفْلِحُونَ Wa qul lil-mu’mināti yaghḍuḍna min abṣārihinna wa yaḥfaẓna furūjahunna wa lā yubdīna zīnatahunna illā mā ẓahara minhā wal-yaḍribna bi-khumurihinna ‘alā juyūbihinna wa lā yubdīna zīnatahunna illā li-bu‘ūlatihinna aw ābā’ihinna aw ābā’i bu‘ūlatihinna aw abnā’ihinna aw abnā’i bu‘ūlatihinna aw ikh’wānihinna aw banī ikh’wānihinna aw banī akhawātihinna aw nisā’ihinna aw mā malakat aymānuhunna aw at-tābi‘īna ghayri ulī al-irbati mina ar-rijāli aw aṭ-ṭifli alladhīna lam yaẓharū ‘alā ‘awrāti an-nisā’ wa lā yaḍribna bi-arjulihinna li-yu‘lama mā yukhfīna min zīnatihinna wa tūbū ilā Allāhi jamī‘an ayyuhā al-mu’minūn la‘allakum tufliḥūn E di’ alle credenti di abbassare i loro sguardi e custodire la loro castità, e di non mostrare i loro ornamenti se non ciò che appare di essi, e di coprire i loro petti con i loro veli, e di non mostrare i loro ornamenti se non ai loro mariti, o ai loro padri, o ai padri dei loro mariti, o ai loro figli, o ai figli dei loro mariti, o ai loro fratelli, o ai figli dei loro fratelli, o ai figli delle loro sorelle, o alle loro donne, o a ciò che possiedono le loro destre, o ai servitori maschi privi di desiderio, o ai bambini che non sono ancora consapevoli delle parti intime delle donne. E non battano i piedi per far conoscere ciò che nascondono dei loro ornamenti. E rivolgetevi tutti a DIO nel pentimento, o credenti, affinché possiate avere successo. Normativa sulla modestia e dignità relazionale.
24:32 وَأَنكِحُوا الْأَيَامَىٰ مِنكُمْ وَالصَّالِحِينَ مِنْ عِبَادِكُمْ وَإِمَائِكُمْ إِن يَكُونُوا فُقَرَاءَ يُغْنِهِمُ اللَّهُ مِن فَضْلِهِ وَاللَّهُ وَاسِعٌ عَلِيمٌ Wa ankiḥū al-ayāmā minkum wa aṣ-ṣāliḥīna min ‘ibādikum wa imā’ikum in yakūnū fuqarā’a yughnihimu Allāhu min faḍlihi wallāhu wāsi‘un ‘alīm E date in matrimonio coloro tra voi che sono senza coniuge e i giusti tra i vostri servi e le vostre serve. Se sono poveri, DIO li arricchirà della Sua grazia. E DIO è Onnipervadente, Sapiente. Promozione del matrimonio e della dignità sociale.
24:33 وَلْيَسْتَعْفِفِ الَّذِينَ لَا يَجِدُونَ نِكَاحًا حَتَّىٰ يُغْنِيَهُمُ اللَّهُ مِن فَضْلِهِ وَالَّذِينَ يَبْتَغُونَ الْكِتَابَ مِمَّا مَلَكَتْ أَيْمَانُكُمْ فَكَاتِبُوهُمْ إِنْ عَلِمْتُمْ فِيهِمْ خَيْرًا وَآتُوهُم مِّن مَّالِ اللَّهِ الَّذِي آتَاكُمْ وَلَا تُكْرِهُوا فَتَيَاتِكُمْ عَلَى الْبِغَاءِ إِنْ أَرَدْنَ تَحَصُّنًا لِّتَبْتَغُوا عَرَضَ الْحَيَاةِ الدُّنْيَا وَمَن يُكْرِههُّنَّ فَإِنَّ اللَّهَ مِن بَعْدِ إِكْرَاهِهِنَّ غَفُورٌ رَّحِيمٌ Wal-yasta‘fifi alladhīna lā yajidūna nikāḥan ḥattā yughniyahumu Allāhu min faḍlihi wa alladhīna yabtaghūna al-kitāba mimmā malakat aymānukum fakātibūhum in ‘alimtum fīhim khayran wa ātūhum min māli Allāhi alladhī ātākum wa lā tukrihū fatayātikum ‘alā al-bighā’i in aradna taḥaṣṣunan li-tabtaghū ‘araḍa al-ḥayāti ad-dunyā wa man yukrihhunna fa-inna Allāha min ba‘di ikrāhihinna ghafūrun raḥīm E coloro che non trovano mezzi per sposarsi si mantengano casti finché DIO li arricchisca della Sua grazia. E coloro tra quelli che possedete che cercano un contratto , stipulatelo con loro se riconoscete in loro del bene, e date loro dei beni di DIO che Egli vi ha concesso. E non costringete le vostre schiave alla prostituzione, se desiderano la castità, per cercare i beni passeggeri della vita mondana. E se qualcuno le costringe, allora in verità DIO, dopo la loro costrizione, è Perdonante, Misericordioso. Tutela della dignità e liberazione progressiva.
24:34 وَلَقَدْ أَنزَلْنَا إِلَيْكُمْ آيَاتٍ مُّبَيِّنَاتٍ وَمَثَلًا مِّنَ الَّذِينَ خَلَوْا مِن قَبْلِكُمْ وَمَوْعِظَةً لِّلْمُتَّقِينَ Wa laqad anzalnā ilaykum āyātin mubayyinātin wa mathalan mina alladhīna khalaw min qablikum wa maw‘iẓatan lil-muttaqīn E certamente abbiamo fatto scendere su di voi segni chiari, esempi di coloro che vi hanno preceduto e un ammonimento per coloro che sono consapevoli di DIO. Rivelazione come guida storica e morale.
Verse Arabic Transliteration Italiano Nota ASH
24:35 اللَّهُ نُورُ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ ۚ مَثَلُ نُورِهِ كَمِشْكَاةٍ فِيهَا مِصْبَاحٌ ۖ الْمِصْبَاحُ فِي زُجَاجَةٍ ۖ الزُّجَاجَةُ كَأَنَّهَا كَوْكَبٌ دُرِّيٌّ يُوقَدُ مِن شَجَرَةٍ مُّبَارَكَةٍ زَيْتُونَةٍ لَّا شَرْقِيَّةٍ وَلَا غَرْبِيَّةٍ يَكَادُ زَيْتُهَا يُضِيءُ وَلَوْ لَمْ تَمْسَسْهُ نَارٌ ۚ نُّورٌ عَلَىٰ نُورٍ ۗ يَهْدِي اللَّهُ لِنُورِهِ مَن يَشَاءُ ۚ وَيَضْرِبُ اللَّهُ الْأَمْثَالَ لِلنَّاسِ ۗ وَاللَّهُ بِكُلِّ شَيْءٍ عَلِيمٌ Allāhu nūru as-samāwāti wal-arḍ mathalu nūrihi ka-mishkātin fīhā miṣbāḥ al-miṣbāḥu fī zujājah az-zujājatu ka-annahā kawkabun durrīyyun yūqadu min shajaratin mubārakatin zaytūnah lā sharqiyyah wa lā gharbiyyah yakādu zaytuhā yuḍī’u wa law lam tamsashu nār nūrun ‘alā nūr yahdī Allāhu li-nūrihi man yashā’ wa yaḍribu Allāhu al-amthāl li-n-nās wallāhu bi-kulli shay’in ‘alīm DIO è la Luce dei cieli e della terra. La similitudine della Sua luce è come una nicchia nella quale vi è una lampada; la lampada è in un vetro, il vetro è come una stella brillante, accesa da un albero benedetto, un olivo né orientale né occidentale, il cui olio quasi illumina anche senza essere toccato dal fuoco. Luce su luce. DIO guida alla Sua luce chi Egli vuole e propone parabole agli uomini. E DIO è conoscitore di ogni cosa. Centro teologico della sura: la Luce come presenza divina.
24:36 فِي بُيُوتٍ أَذِنَ اللَّهُ أَن تُرْفَعَ وَيُذْكَرَ فِيهَا اسْمُهُ يُسَبِّحُ لَهُ فِيهَا بِالْغُدُوِّ وَالْآصَالِ Fī buyūtin adhina Allāhu an turfa‘a wa yudhkara fīhā ismuhu yusabbiḥu lahu fīhā bil-ghudūwi wal-āṣāl In case che DIO ha permesso che siano innalzate e nelle quali è menzionato il Suo nome; in esse Lo glorificano al mattino e alla sera. Luoghi sacri come riflesso della luce divina.
24:37 رِجَالٌ لَّا تُلْهِيهِمْ تِجَارَةٌ وَلَا بَيْعٌ عَن ذِكْرِ اللَّهِ وَإِقَامِ الصَّلَاةِ وَإِيتَاءِ الزَّكَاةِ يَخَافُونَ يَوْمًا تَتَقَلَّبُ فِيهِ الْقُلُوبُ وَالْأَبْصَارُ Rijālun lā tulhīhim tijāratun wa lā bay‘un ‘an dhikri Allāh wa iqāmi aṣ-ṣalāh wa ītā’i az-zakāh yakhāfūna yawman tataqallabu fīhi al-qulūbu wal-abṣār Uomini che né il commercio né la vendita distraggono dal ricordo di DIO, dall’istituzione della preghiera e dal dare la carità; temono un Giorno in cui i cuori e gli sguardi saranno sconvolti. Equilibrio tra vita materiale e devozione.
24:38 لِيَجْزِيَهُمُ اللَّهُ أَحْسَنَ مَا عَمِلُوا وَيَزِيدَهُم مِّن فَضْلِهِ وَاللَّهُ يَرْزُقُ مَن يَشَاءُ بِغَيْرِ حِسَابٍ Liyajziyahumu Allāhu aḥsana mā ‘amilū wa yazīdahum min faḍlihi wallāhu yarzuqu man yashā’u bighayri ḥisāb Affinché DIO li ricompensi per il meglio di ciò che hanno fatto e aumenti per loro della Sua grazia. E DIO provvede a chi vuole senza misura. Ricompensa divina oltre la misura umana.
24:39 وَالَّذِينَ كَفَرُوا أَعْمَالُهُمْ كَسَرَابٍ بِقِيعَةٍ يَحْسَبُهُ الظَّمْآنُ مَاءً حَتَّىٰ إِذَا جَاءَهُ لَمْ يَجِدْهُ شَيْئًا وَوَجَدَ اللَّهَ عِندَهُ فَوَفَّاهُ حِسَابَهُ وَاللَّهُ سَرِيعُ الْحِسَابِ Walladhīna kafarū a‘māluhum ka-sarābin bi-qī‘atin yaḥsabuhu aẓ-ẓam’ānu mā’an ḥattā idhā jā’ahu lam yajid’hu shay’an wa wajada Allāha ‘indahu fa-waffāhu ḥisābah wallāhu sarī‘u al-ḥisāb E coloro che non credono: le loro opere sono come un miraggio in una pianura, che l’assetato crede acqua finché, giuntovi, non trova nulla e trova invece DIO, che gli rende pienamente il conto. E DIO è rapido nel calcolo. Illusione delle opere senza verità divina.
24:40 أَوْ كَظُلُمَاتٍ فِي بَحْرٍ لُّجِّيٍّ يَغْشَاهُ مَوْجٌ مِّن فَوْقِهِ مَوْجٌ مِّن فَوْقِهِ سَحَابٌ ظُلُمَاتٌ بَعْضُهَا فَوْقَ بَعْضٍ إِذَا أَخْرَجَ يَدَهُ لَمْ يَكَدْ يَرَاهَا وَمَن لَّمْ يَجْعَلِ اللَّهُ لَهُ نُورًا فَمَا لَهُ مِن نُّورٍ Aw ka-ẓulumātin fī baḥrin lujjiyyin yaghshāhu mawjun min fawqihi mawjun min fawqihi saḥāb ẓulumātun ba‘ḍuhā fawqa ba‘ḍ idhā akhraja yadahu lam yakad yarāhā wa man lam yaj‘ali Allāhu lahu nūran famā lahu min nūr Oppure come tenebre in un mare profondo, coperto da onde sopra onde, sopra le quali vi sono nubi: tenebre le une sopra le altre. Se tende la mano, a malapena riesce a vederla. E colui al quale DIO non dà luce non ha alcuna luce. Contrasto radicale tra luce divina e oscurità spirituale.
Verse Arabic Transliteration Italiano Nota ASH
24:41 أَلَمْ تَرَ أَنَّ اللَّهَ يُسَبِّحُ لَهُ مَن فِي السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ وَالطَّيْرُ صَافَّاتٍ كُلٌّ قَدْ عَلِمَ صَلَاتَهُ وَتَسْبِيحَهُ وَاللَّهُ عَلِيمٌ بِمَا يَفْعَلُونَ Alam tara anna Allāha yusabbiḥu lahu man fī as-samāwāti wal-arḍ wa aṭ-ṭayru ṣāffāt kullun qad ‘alima ṣalātahu wa tasbīḥah wallāhu ‘alīmun bimā yaf‘alūn Non hai visto che tutto ciò che è nei cieli e sulla terra glorifica DIO, e anche gli uccelli dispiegati in volo? Ognuno conosce la propria preghiera e la propria glorificazione. E DIO è Sapiente riguardo a ciò che fanno. L’ordine cosmico come liturgia universale.
24:42 وَلِلَّهِ مُلْكُ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ وَإِلَى اللَّهِ الْمَصِيرُ Wa lillāhi mulku as-samāwāti wal-arḍ wa ilā Allāhi al-maṣīr A DIO appartiene il dominio dei cieli e della terra, e a DIO è il ritorno. Sovranità divina assoluta e fine ultimo.
24:43 أَلَمْ تَرَ أَنَّ اللَّهَ يُزْجِي سَحَابًا ثُمَّ يُؤَلِّفُ بَيْنَهُ ثُمَّ يَجْعَلُهُ رُكَامًا فَتَرَى الْوَدْقَ يَخْرُجُ مِنْ خِلَالِهِ وَيُنَزِّلُ مِنَ السَّمَاءِ مِن جِبَالٍ فِيهَا مِن بَرَدٍ فَيُصِيبُ بِهِ مَن يَشَاءُ وَيَصْرِفُهُ عَن مَّن يَشَاءُ يَكَادُ سَنَا بَرْقِهِ يَذْهَبُ بِالْأَبْصَارِ Alam tara anna Allāha yuzjī saḥāban thumma yu’allifu baynahu thumma yaj‘aluhu rukāman fa-tarā al-wadqa yakhruju min khilālihi wa yunazzilu mina as-samā’i min jibālin fīhā min baradin fa-yuṣību bihi man yashā’u wa yaṣrifuhu ‘amman yashā’u yakādu sanā barqihi yadhhabu bil-abṣār Non hai visto che DIO spinge le nuvole, poi le unisce, poi le rende ammassi, e vedi la pioggia uscire da esse? E fa scendere dal cielo, da montagne in esso, grandine, colpendo con essa chi vuole e allontanandola da chi vuole. Il bagliore del suo lampo quasi toglie la vista. Segni naturali come manifestazione del potere divino.
24:44 يُقَلِّبُ اللَّهُ اللَّيْلَ وَالنَّهَارَ إِنَّ فِي ذَٰلِكَ لَعِبْرَةً لِّأُولِي الْأَبْصَارِ Yuqallibu Allāhu al-layla wa an-nahār inna fī dhālika la‘ibratan li-ulī al-abṣār DIO alterna la notte e il giorno. In ciò vi è certamente un insegnamento per coloro che hanno vista. Tempo come segno e insegnamento.
24:45 وَاللَّهُ خَلَقَ كُلَّ دَابَّةٍ مِّن مَّاءٍ فَمِنْهُم مَّن يَمْشِي عَلَىٰ بَطْنِهِ وَمِنْهُم مَّن يَمْشِي عَلَىٰ رِجْلَيْنِ وَمِنْهُم مَّن يَمْشِي عَلَىٰ أَرْبَعٍ يَخْلُقُ اللَّهُ مَا يَشَاءُ إِنَّ اللَّهَ عَلَىٰ كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌ Wallāhu khalaqa kulla dābbatin min mā’in fa-minhum man yamshī ‘alā baṭnihi wa minhum man yamshī ‘alā rijlayn wa minhum man yamshī ‘alā arba‘ yakhluqu Allāhu mā yashā’ inna Allāha ‘alā kulli shay’in qadīr E DIO ha creato ogni essere vivente dall’acqua: alcuni di essi strisciano sul ventre, altri camminano su due piedi, altri su quattro. DIO crea ciò che vuole. In verità, DIO è potente su ogni cosa. Unità della creazione nella diversità.
24:46 لَقَدْ أَنزَلْنَا آيَاتٍ مُّبَيِّنَاتٍ وَاللَّهُ يَهْدِي مَن يَشَاءُ إِلَىٰ صِرَاطٍ مُّسْتَقِيمٍ Laqad anzalnā āyātin mubayyināt wallāhu yahdī man yashā’u ilā ṣirāṭin mustaqīm Certamente abbiamo fatto scendere segni chiari, e DIO guida chi vuole a una via retta. Guida divina come luce e direzione.
Verse Arabic Transliteration Italiano Nota ASH
24:47 وَيَقُولُونَ آمَنَّا بِاللَّهِ وَبِالرَّسُولِ وَأَطَعْنَا ثُمَّ يَتَوَلَّىٰ فَرِيقٌ مِّنْهُم مِّن بَعْدِ ذَٰلِكَ وَمَا أُولَٰئِكَ بِالْمُؤْمِنِينَ Wa yaqūlūna āmannā billāhi wa bir-rasūli wa aṭa‘nā thumma yatawallā farīqun minhum min ba‘di dhālika wa mā ulā’ika bil-mu’minīn E dicono: “Crediamo in DIO e nel Messaggero e obbediamo”, ma poi una parte di loro si allontana dopo ciò: essi non sono credenti. Denuncia dell’incoerenza tra fede e azione.
24:48 وَإِذَا دُعُوا إِلَى اللَّهِ وَرَسُولِهِ لِيَحْكُمَ بَيْنَهُمْ إِذَا فَرِيقٌ مِّنْهُم مُّعْرِضُونَ Wa idhā du‘ū ilā Allāhi wa rasūlihi li-yaḥkuma baynahum idhā farīqun minhum mu‘riḍūn E quando sono chiamati a DIO e al Suo Messaggero affinché giudichi tra loro, ecco che una parte di loro si tira indietro. Rifiuto selettivo dell’autorità divina.
24:49 وَإِن يَكُن لَّهُمُ الْحَقُّ يَأْتُوا إِلَيْهِ مُذْعِنِينَ Wa in yakun lahumu al-ḥaqqu ya’tū ilayhi mudh‘inīn Ma se il diritto è a loro favore, vi si recano con sottomissione. Critica dell’opportunismo morale.
24:50 أَفِي قُلُوبِهِم مَّرَضٌ أَمِ ارْتَابُوا أَمْ يَخَافُونَ أَن يَحِيفَ اللَّهُ عَلَيْهِمْ وَرَسُولُهُ بَلْ أُولَٰئِكَ هُمُ الظَّالِمُونَ A fī qulūbihim maraḍun am irtābū am yakhāfūna an yaḥīfa Allāhu ‘alayhim wa rasūluhu bal ulā’ika hum aẓ-ẓālimūn Vi è forse una malattia nei loro cuori? O dubitano? O temono che DIO e il Suo Messaggero siano ingiusti verso di loro? No, sono essi gli ingiusti. Diagnosi spirituale dell’ipocrisia.
24:51 إِنَّمَا كَانَ قَوْلَ الْمُؤْمِنِينَ إِذَا دُعُوا إِلَى اللَّهِ وَرَسُولِهِ لِيَحْكُمَ بَيْنَهُمْ أَن يَقُولُوا سَمِعْنَا وَأَطَعْنَا وَأُولَٰئِكَ هُمُ الْمُفْلِحُونَ Innamā kāna qawla al-mu’minīna idhā du‘ū ilā Allāhi wa rasūlihi li-yaḥkuma baynahum an yaqūlū sami‘nā wa aṭa‘nā wa ulā’ika hum al-mufliḥūn Il dire dei credenti, quando sono chiamati a DIO e al Suo Messaggero affinché giudichi tra loro, è solo: “Abbiamo ascoltato e obbedito”. Essi sono coloro che avranno successo. Modello ideale di obbedienza e fede.
24:52 وَمَن يُطِعِ اللَّهَ وَرَسُولَهُ وَيَخْشَ اللَّهَ وَيَتَّقْهِ فَأُولَٰئِكَ هُمُ الْفَائِزُونَ Wa man yuṭi‘i Allāha wa rasūlahu wa yakhsha Allāha wa yattaqhi fa-ulā’ika hum al-fā’izūn E chi obbedisce a DIO e al Suo Messaggero, teme DIO e Lo riverisce, essi sono i vittoriosi. Obbedienza come via alla riuscita spirituale.
Verse Arabic Transliteration Italiano Nota ASH
24:53 وَأَقْسَمُوا بِاللَّهِ جَهْدَ أَيْمَانِهِمْ لَئِنْ أَمَرْتَهُمْ لَيَخْرُجُنَّ قُل لَّا تُقْسِمُوا طَاعَةٌ مَّعْرُوفَةٌ إِنَّ اللَّهَ خَبِيرٌ بِمَا تَعْمَلُونَ Wa aqsamū billāhi jahda aymānihim la’in amartahum la-yakhrujunn qul lā tuqsimū ṭā‘atun ma‘rūfah inna Allāha khabīrun bimā ta‘malūn E giurano con DIO con i più solenni giuramenti che, se li comandassi, uscirebbero certamente. Di’: “Non giurate. L’obbedienza è ciò che è riconosciuto . In verità, DIO è Ben Informato su ciò che fate”. Critica della devozione formale senza sostanza.
24:54 قُلْ أَطِيعُوا اللَّهَ وَأَطِيعُوا الرَّسُولَ فَإِن تَوَلَّوْا فَإِنَّمَا عَلَيْهِ مَا حُمِّلَ وَعَلَيْكُم مَّا حُمِّلْتُمْ وَإِن تُطِيعُوهُ تَهْتَدُوا وَمَا عَلَى الرَّسُولِ إِلَّا الْبَلَاغُ الْمُبِينُ Qul aṭī‘ū Allāha wa aṭī‘ū ar-rasūl fa-in tawallaw fa-innamā ‘alayhi mā ḥummila wa ‘alaykum mā ḥummiltum wa in tuṭī‘ūhu tahtadū wa mā ‘alā ar-rasūli illā al-balāgh al-mubīn Di’: “Obbedite a DIO e obbedite al Messaggero”. Ma se vi allontanate, su di lui è solo ciò che gli è stato affidato e su di voi ciò che vi è stato affidato. E se gli obbedite sarete guidati. E sul Messaggero non vi è altro che la trasmissione chiara. Distinzione tra responsabilità profetica e umana.
24:55 وَعَدَ اللَّهُ الَّذِينَ آمَنُوا مِنكُمْ وَعَمِلُوا الصَّالِحَاتِ لَيَسْتَخْلِفَنَّهُمْ فِي الْأَرْضِ كَمَا اسْتَخْلَفَ الَّذِينَ مِن قَبْلِهِمْ وَلَيُمَكِّنَنَّ لَهُمْ دِينَهُمُ الَّذِي ارْتَضَىٰ لَهُمْ وَلَيُبَدِّلَنَّهُم مِّن بَعْدِ خَوْفِهِمْ أَمْنًا يَعْبُدُونَنِي لَا يُشْرِكُونَ بِي شَيْئًا وَمَن كَفَرَ بَعْدَ ذَٰلِكَ فَأُولَٰئِكَ هُمُ الْفَاسِقُونَ Wa‘ada Allāhu alladhīna āmanū minkum wa ‘amilū aṣ-ṣāliḥāti la-yastakhlifannahum fī al-arḍ kamā istakhlafa alladhīna min qablihim wa la-yumakkinanna lahum dīnahumu alladhī irtaḍā lahum wa la-yubaddilannahum min ba‘di khawfihim amnan ya‘budūnanī lā yushrikūna bī shay’an wa man kafara ba‘da dhālika fa-ulā’ika hum al-fāsiqūn DIO ha promesso a coloro tra voi che credono e compiono opere giuste che certamente li renderà successori sulla terra, come rese successori quelli prima di loro, e stabilirà per loro la loro religione che Egli ha scelto per loro, e cambierà la loro paura in sicurezza: Mi adoreranno senza associarMi nulla. E chi non crede dopo ciò, quelli sono i perversi. Promessa di stabilità fondata sulla fede.
24:56 وَأَقِيمُوا الصَّلَاةَ وَآتُوا الزَّكَاةَ وَأَطِيعُوا الرَّسُولَ لَعَلَّكُمْ تُرْحَمُونَ Wa aqīmū aṣ-ṣalāh wa ātū az-zakāh wa aṭī‘ū ar-rasūl la‘allakum turḥamūn E stabilite la preghiera, date la carità e obbedite al Messaggero, affinché possiate ricevere misericordia. Triade fondamentale della vita religiosa.
24:57 لَا تَحْسَبَنَّ الَّذِينَ كَفَرُوا مُعْجِزِينَ فِي الْأَرْضِ وَمَأْوَاهُمُ النَّارُ وَلَبِئْسَ الْمَصِيرُ Lā taḥsabanna alladhīna kafarū mu‘jizīna fī al-arḍ wa ma’wāhumu an-nār wa labi’sa al-maṣīr Non pensare che coloro che non credono possano sfuggire sulla terra. La loro dimora sarà il Fuoco: quale cattiva destinazione. Limiti del potere umano davanti al giudizio divino.
24:58 يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا لِيَسْتَأْذِنكُمُ الَّذِينَ مَلَكَتْ أَيْمَانُكُمْ وَالَّذِينَ لَمْ يَبْلُغُوا الْحُلُمَ مِنكُمْ ثَلَاثَ مَرَّاتٍ مِّن قَبْلِ صَلَاةِ الْفَجْرِ وَحِينَ تَضَعُونَ ثِيَابَكُم مِّنَ الظَّهِيرَةِ وَمِن بَعْدِ صَلَاةِ الْعِشَاءِ ثَلَاثُ عَوْرَاتٍ لَّكُمْ لَيْسَ عَلَيْكُمْ وَلَا عَلَيْهِمْ جُنَاحٌ بَعْدَهُنَّ طَوَّافُونَ عَلَيْكُم بَعْضُكُمْ عَلَىٰ بَعْضٍ كَذَٰلِكَ يُبَيِّنُ اللَّهُ لَكُمُ الْآيَاتِ وَاللَّهُ عَلِيمٌ حَكِيمٌ Yā ayyuhā alladhīna āmanū li-yasta’dhinkumu alladhīna malakat aymānukum wa alladhīna lam yablughū al-ḥuluma minkum thalātha marrāt min qabli ṣalāti al-fajr wa ḥīna taḍa‘ūna thiyābakum mina aẓ-ẓahīrah wa min ba‘di ṣalāti al-‘ishā’ thalāthu ‘awrātin lakum laysa ‘alaykum wa lā ‘alayhim junāḥun ba‘dahunna ṭawwāfūna ‘alaykum ba‘ḍukum ‘alā ba‘ḍ kadhālika yubayyinu Allāhu lakumu al-āyāt wallāhu ‘alīmun ḥakīm O voi che credete, chiedano permesso a voi coloro che le vostre destre possiedono e quelli tra voi che non hanno raggiunto la pubertà in tre momenti: prima della preghiera dell’alba, quando vi spogliate a mezzogiorno, e dopo la preghiera della notte: tre momenti di intimità per voi. Dopo questi, non vi è colpa né per voi né per loro: si muovono liberamente tra voi. Così DIO vi chiarisce i segni. E DIO è Sapiente, Saggio. Regolazione della privacy nella vita domestica.
Verse Arabic Transliteration Italiano Nota ASH
24:59 وَإِذَا بَلَغَ الْأَطْفَالُ مِنكُمُ الْحُلُمَ فَلْيَسْتَأْذِنُوا كَمَا اسْتَأْذَنَ الَّذِينَ مِن قَبْلِهِمْ كَذَٰلِكَ يُبَيِّنُ اللَّهُ لَكُمْ آيَاتِهِ وَاللَّهُ عَلِيمٌ حَكِيمٌ Wa idhā balagha al-aṭfālu minkumu al-ḥuluma fal-yasta’dhinū kamā ista’dhana alladhīna min qablihim kadhālika yubayyinu Allāhu lakum āyātihi wallāhu ‘alīmun ḥakīm E quando i bambini tra voi raggiungono la pubertà, chiedano permesso come hanno chiesto quelli prima di loro. Così DIO vi chiarisce i Suoi segni. E DIO è Sapiente, Saggio. Passaggio alla responsabilità personale.
24:60 وَالْقَوَاعِدُ مِنَ النِّسَاءِ الَّلاتِي لَا يَرْجُونَ نِكَاحًا فَلَيْسَ عَلَيْهِنَّ جُنَاحٌ أَن يَضَعْنَ ثِيَابَهُنَّ غَيْرَ مُتَبَرِّجَاتٍ بِزِينَةٍ وَأَن يَسْتَعْفِفْنَ خَيْرٌ لَّهُنَّ وَاللَّهُ سَمِيعٌ عَلِيمٌ Wal-qawā‘idu mina an-nisā’i allātī lā yarjūna nikāḥan falaysa ‘alayhinna junāḥun an yaḍa‘na thiyābahunna ghayra mutabarrijātin bizīnah wa an yasta‘fifna khayrun lahunna wallāhu samī‘un ‘alīm E le donne anziane che non sperano più nel matrimonio non hanno colpa nel deporre i loro abiti, senza ostentare ornamenti; ma se mantengono la modestia è meglio per loro. E DIO è Ascoltante, Sapiente. Modestia adattata alle condizioni di vita.
24:61 لَّيْسَ عَلَى الْأَعْمَى حَرَجٌ وَلَا عَلَى الْأَعْرَجِ حَرَجٌ وَلَا عَلَى الْمَرِيضِ حَرَجٌ وَلَا عَلَىٰ أَنفُسِكُمْ أَن تَأْكُلُوا مِن بُيُوتِكُمْ أَوْ بُيُوتِ آبَائِكُمْ أَوْ بُيُوتِ أُمَّهَاتِكُمْ أَوْ بُيُوتِ إِخْوَانِكُمْ أَوْ بُيُوتِ أَخَوَاتِكُمْ أَوْ بُيُوتِ أَعْمَامِكُمْ أَوْ بُيُوتِ عَمَّاتِكُمْ أَوْ بُيُوتِ أَخْوَالِكُمْ أَوْ بُيُوتِ خَالَاتِكُمْ أَوْ مَا مَلَكْتُم مَّفَاتِحَهُ أَوْ صَدِيقِكُمْ لَيْسَ عَلَيْكُمْ جُنَاحٌ أَن تَأْكُلُوا جَمِيعًا أَوْ أَشْتَاتًا فَإِذَا دَخَلْتُم بُيُوتًا فَسَلِّمُوا عَلَىٰ أَنفُسِكُمْ تَحِيَّةً مِّنْ عِندِ اللَّهِ مُبَارَكَةً طَيِّبَةً كَذَٰلِكَ يُبَيِّنُ اللَّهُ لَكُمُ الْآيَاتِ لَعَلَّكُمْ تَعْقِلُونَ Laysa ‘alā al-a‘mā ḥaraj wa lā ‘alā al-a‘raji ḥaraj wa lā ‘alā al-marīḍi ḥaraj wa lā ‘alā anfusikum an ta’kulū min buyūtikum aw buyūti ābā’ikum aw buyūti ummahātikum aw buyūti ikh’wānikum aw buyūti akhawātikum aw buyūti a‘māmikum aw buyūti ‘ammātikum aw buyūti akhwālikum aw buyūti khālātikum aw mā malaktum mafātiḥahu aw ṣadīqikum laysa ‘alaykum junāḥun an ta’kulū jamī‘an aw ashtātan fa-idhā dakhaltum buyūtan fa-sallimū ‘alā anfusikum taḥiyyatan min ‘indi Allāhi mubārakatan ṭayyibah kadhālika yubayyinu Allāhu lakumu al-āyāt la‘allakum ta‘qilūn Non vi è colpa per il cieco, né per lo zoppo, né per il malato, né per voi stessi nel mangiare nelle vostre case o nelle case dei vostri padri, delle vostre madri, dei vostri fratelli, delle vostre sorelle, dei vostri zii paterni, delle vostre zie paterne, dei vostri zii materni, delle vostre zie materne, o nelle case di cui possedete le chiavi, o di un vostro amico. Non vi è colpa nel mangiare insieme o separatamente. E quando entrate nelle case, salutate voi stessi con un saluto da parte di DIO, benedetto e buono. Così DIO vi chiarisce i segni affinché possiate comprendere. Inclusione sociale e benedizione della convivialità.
24:62 إِنَّمَا الْمُؤْمِنُونَ الَّذِينَ آمَنُوا بِاللَّهِ وَرَسُولِهِ وَإِذَا كَانُوا مَعَهُ عَلَىٰ أَمْرٍ جَامِعٍ لَّمْ يَذْهَبُوا حَتَّىٰ يَسْتَأْذِنُوهُ إِنَّ الَّذِينَ يَسْتَأْذِنُونَكَ أُولَٰئِكَ الَّذِينَ يُؤْمِنُونَ بِاللَّهِ وَرَسُولِهِ فَإِذَا اسْتَأْذَنُوكَ لِبَعْضِ شَأْنِهِمْ فَأْذَن لِّمَن شِئْتَ مِنْهُمْ وَاسْتَغْفِرْ لَهُمُ اللَّهَ إِنَّ اللَّهَ غَفُورٌ رَّحِيمٌ Innamā al-mu’minūna alladhīna āmanū billāhi wa rasūlihi wa idhā kānū ma‘ahu ‘alā amrin jāmi‘in lam yadhhabū ḥattā yasta’dhinūhu inna alladhīna yasta’dhinūnaka ulā’ika alladhīna yu’minūna billāhi wa rasūlihi fa-idhā ista’dhanūka li-ba‘ḍi sha’nihim fa’dhan liman shi’ta minhum wa-staghfir lahumu Allāh inna Allāha ghafūrun raḥīm I veri credenti sono coloro che credono in DIO e nel Suo Messaggero e, quando sono con lui per un affare comune, non se ne vanno finché non gli chiedono permesso. Coloro che ti chiedono permesso sono quelli che credono in DIO e nel Suo Messaggero. Quando ti chiedono permesso per qualche loro necessità, concedilo a chi vuoi tra loro e chiedi perdono a GOD per loro. In verità, DIO è Perdonante, Misericordioso. Disciplina comunitaria e rispetto dell’autorità.
24:63 لَا تَجْعَلُوا دُعَاءَ الرَّسُولِ بَيْنَكُمْ كَدُعَاءِ بَعْضِكُم بَعْضًا قَدْ يَعْلَمُ اللَّهُ الَّذِينَ يَتَسَلَّلُونَ مِنكُمْ لِوَاذًا فَلْيَحْذَرِ الَّذِينَ يُخَالِفُونَ عَنْ أَمْرِهِ أَن تُصِيبَهُمْ فِتْنَةٌ أَوْ يُصِيبَهُمْ عَذَابٌ أَلِيمٌ Lā taj‘alū du‘ā’a ar-rasūli baynakum ka-du‘ā’i ba‘ḍikum ba‘ḍā qad ya‘lamu Allāhu alladhīna yatasallalūna minkum liwādhan fal-yaḥdhari alladhīna yukhālifūna ‘an amrihi an tuṣībahum fitnatun aw yuṣībahum ‘adhābun alīm Non trattate la chiamata del Messaggero tra voi come la chiamata che fate tra voi. DIO conosce coloro tra voi che si sottraggono furtivamente. Stiano attenti coloro che si oppongono al suo ordine, che non li colpisca una prova o un doloroso castigo. Serietà dell’autorità profetica.
24:64 أَلَا إِنَّ لِلَّهِ مَا فِي السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ قَدْ يَعْلَمُ مَا أَنتُمْ عَلَيْهِ وَيَوْمَ يُرْجَعُونَ إِلَيْهِ فَيُنَبِّئُهُم بِمَا عَمِلُوا وَاللَّهُ بِكُلِّ شَيْءٍ عَلِيمٌ Alā inna lillāhi mā fī as-samāwāti wal-arḍ qad ya‘lamu mā antum ‘alayhi wa yawma yurja‘ūna ilayhi fa-yunabbi’uhum bimā ‘amilū wallāhu bi-kulli shay’in ‘alīm Non è forse vero che a DIO appartiene tutto ciò che è nei cieli e sulla terra? Egli conosce ciò su cui vi trovate, e nel Giorno in cui saranno ricondotti a Lui, li informerà di ciò che hanno fatto. E dio è conoscitore di ogni cosa. Conclusione teologica: conoscenza e sovranità totale di DIO.

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