Come l’uomo vitruviano (disegno a penna e inchiostro su carta di Leonardo da Vinci), la Scala verso l’illuminazione può essere meglio compresa se analizzata attraverso le similitudini con le parti del corpo umano. La corona (Kether) si trova sopra la testa e i piedi sono Malkut, “fondamenta” e stabilità a terra.

Il termine ebraico Geburah (גבורה) letteralmente ha diversi significati, tra i quali “rigore”, “forza”, “coraggio”, “valore”, “potenza”. Questa sephirah dell’albero cabalistico della vita si trova sotto Binah, di fronte a Chesed, e sopra Hod, Gevurah è “l’essenza del giudizio e dell’imitazione”, corrisponde alla capacità di impressionare e all’elemento del fuoco.

Gevurah è la seconda Sefirot che si trova nel mondo della Beriah (“Creazione”), e che corrisponde alla “mano sinistra di DIO”, ovvero inteso come il modo di DIO di punire i malvagi e di giudicare l’umanità. Quindi il fondamento del rigore, dell’assoluta aderenza alla Legge e del rigido rispetto della giustizia.

Gevurah è tra i modi primari di agire di DIO, in opposizione alla bontà e all’irresponsabilità di Chesed, c’è il “rigore” e la “severa responsabilità” di Gevurah. Definita infatti “potenza” a causa del potere del giudizio assoluto di DIO.

Gevurah nell’Anima è associata al potere di trattenere il proprio innato impulso per donare il bene agli altri indistintamente, anche quando il destinatario di quel bene è considerato indegno e capace di abusarne. Come forza che misura e valuta il valore della Creazione, Gevurah è anche indicato nella Cabala come “Midat Hadin” (“l’attributo del giudizio”).

Chesed e Gevurah agiscono insieme per creare un equilibrio interiore nell’approccio dell’Anima al mondo esterno. Mentre il “braccio destro” di Chesed opera per avvicinare gli altri, il “braccio sinistro” di Gevurah si riserva la possibilità di respingere coloro che sono ritenuti immeritevoli. (Anche nei confronti di coloro ai quali la relazione iniziale è quella del “braccio sinistro che respinge”, si deve successivamente applicare il principio complementare “del braccio destro che si avvicina”).

In definitiva, la potenza di Gevurah diventa il potere e la forza per realizzare il proprio innato desiderio di Chesed. Solo con la potenza di Gevurah Chesed è in grado di penetrare la superficie opposta della realtà. Il Baal Shem Tov discute la capacità di Gevurah di effettuare il ritiro divino (Tzimtzum), che a sua volta crea il potenziale di Chesed nella creazione.

Gevurah appare nella configurazione del Sefirot lungo l’asse sinistro, direttamente sotto Binah, e corrisponde nello tzelem Elokim al “braccio sinistro”.

I Quattro Mondi (ebraico: עולמות Olamot, singolare: Olam עולם), sono i regni spirituali nella Cabala, nella catena discendente dell’Esistenza. Il concetto di “Mondi” denota l’emanazione della forza vitale dall’Ein Sof Divino Infinito, attraverso progressivi, innumerevoli tzimtzumim (occultamenti/velature/condensazioni). I loro nomi sono letti da Isaia 43, 7: Atziluth (“Emanazione/vicinanza”), Beriah (“Creazione”), Yetzirah (“Formazione”), e Asiyah (“Azione”).

  

  1. Attributo:
    RIGORE – Il rigore permette di arrivare lontani, e questo avviene in ogni campo, quello spirituale, lavorativo e familiare. Il rigore è una forma più “terrena” rispetto al suo opposto Chesed (“misericordia”), più intangibile e spirituale, ma nella nostra realtà sicuramente più potente negli effetti.
  2. Personaggi Biblici associati:
    ISACCO – Il figlio tanto desiderato e alla fine arrivato in tarda età ad Abramo e Sara. La sua vita è narrata nel primo Libro della Bibbia (Genesi 15-35). Nell’Islam è chiamato Ishāq, e nel Corano se ne parla nella Surah (21 e 37) come profeta e giusto uomo di DIO. Il suo nome (“riderà” o “ha riso”), proviene dalla reazione di sua madre Sara all’udire la profezia della sua nascita, perché era anziana e apparentemente sterile.
    Secondo la narrazione Isacco fu l’unico patriarca che non si trasferì fuori da Canaan, morendo a 180 anni, il più longevo dei tre patriarchi (la fermezza e forza di Geburha)
  3. Parte del corpo associata:
    BRACCIO SINISTRO L’elemento associato a questa sephira è il braccio sinistro, quello che serve per allontanare il male, tenerlo a distanza dalle nostre azioni. Forte e determinato nel dimostrare la sua forza di giustizia.

  

Lungo il “sentiero” di sinistra e a “due passi” dalla vetta, gli Attributi Divini si iniziano a delineare in coloro che acquisiscono Geburah, e gli aspetti dell’Anima da possedere saranno:

  1. Giudizio:
    • Essere giudiziosi corrisponde sia ad avere dei principi solidi che a conoscere la Legge.
  2. Imitazione di DIO:
    • Imitare il Padre, farci Dei, come suggerito dal Salmo 82, perché siamo stati creati per elevarci: “Siate Santi perché Io l’Eterno vostro DIO sono Santo” (Levitico 19, 2)

 

  1. Netzach (tramite 10 – yod – י‎‎ )
  2. Tiphareth (tramite 30 – lamed – ל‎)
  3. Geburah (tramite 50 – nun – נ‎)
  4. Chokmah (tramite 80 – pe – פ‎)

 

Studi, Pace, Unità

Unisciti alla nostra comunità di studio, inserisci il tuo indirizzo email: aggiornamenti, riflessioni e percorsi di pace.