La Città del Sole (Tommaso Campanella)

La Città del Sole (latino: Civitas Solis) è un’opera filosofica del frate domenicano Tommaso Campanella, scritto in italiano nel 1602, poco dopo l’imprigionamento di Campanella per eresia e sedizione. Una versione latina fu scritta nel 1613-1614 e pubblicata a Francoforte nel 1623.

Sinossi

Il libro è presentato come un dialogo tra “un Gran Maestro dei Cavalieri Ospedalieri e un capitano di mare genovese”. Ispirato alla Repubblica di Platone e alla descrizione di Atlantide nel Timeo, descrive una società teocratica dove beni, donne e bambini sono tenuti in comune. Assomiglia anche alla Città di Adocentyn nel Picatrix, un grimorio arabo di magia astrologica. Nella parte finale dell’opera, Campanella profetizza in un velato linguaggio dell’astrologia, che i re spagnoli, in alleanza con il Papa, sono destinati ad essere gli strumenti di un Piano Divino: la vittoria finale della Vera Fede e la sua diffusione tra le genti, una visione di un Mondo unificato e pacifico governato da una monarchia teocratica.

Contenuto

L’opera, che richiama per molti aspetti la Repubblica di Platone, è presentata sotto forma di dialogo fra due personaggi: l’Ospitalario, cavaliere dell’ordine di Malta, e il Genovese, nocchiero di Colombo. Quest’ultimo racconta di aver scoperto, durante uno dei suoi viaggi in giro per il mondo, una città con leggi e costumi perfetti, nell’isola di Taprobana.

In questa comunità ideale il potere spirituale e temporale è detenuto da un Principe Sacerdote, una Teocrazia, ed è anche chiamato Sole (o Metafisico) che di fatto tiene impiedi la città. Vi sono alcune doti fondamentali che il governatore è tenuto a dimostrare di avere: principalmente l’erudizione, la conoscenza teorica e pratica, la creatività e la sapienza. Il governatore inoltre deve avere più di 35 anni in modo che la sua esperienza sia sufficiente per poter condurre nel miglior modo lo Stato, un problema, quello di sovrani ereditieri al trono giovanissimi e molto manipolabili che nel passato era causa di grandi afflizioni per i regni. Il Principe Sacerdote è assistito da altri tre Principi: Sin, cioè la sapienza che si occupa delle scienze, Pon che si occupa della pace e della guerra, infine Mor, ovvero Amore che si prende cura della procreazione, dell’educazione degli abitanti e del lavoro.

La città è di forma circolare, situata su di un colle e protetta da sette mura che prendono il nome dei sette pianeti, praticamente inespugnabile, poiché conquistare il centro significherebbe espugnarla per sette volte. Si può accedere alla città solo attraverso quattro porte situate in coincidenza con i quattro punti cardinali, e nella parte più alta del colle c’è una pianura molto estesa dove è situato il Tempio, anche questo di forma circolare. Costituito da grandi colonne sopra le quali sorge una cupola al cui interno figura la sfera celeste, disegnata in maniera molto dettagliata addirittura con i nomi di ogni costellazione e tre versi per ogni stella rappresentata. L’altare “è tondo e in croce spartito” e sopra di esso sono posizionati due mappamondi rappresentanti la sfera celeste il primo e la terra il secondo. Il mappamondo della terra è circondato da sette lampade che stanno a rappresentare i sette pianeti.

Le sette mura dividono la città in sei gironi i quali rappresentano ognuno una diversa sfera del sapere e inoltre proprio sulle mura sono raffigurate tutte le sfumature della conoscenza umana.

Nel primo girone si trova una dettagliata cartina geografica dove sono rappresentati tutti i riti, le diverse tradizioni e le lingue di tutti i popoli e sempre in questo girone troviamo anche tutte le conoscenze geometriche e matematiche. Nel secondo sono elencate le principali nozioni di chimica, geologia e la descrizione geografica dei luoghi. Nel terzo vi sono le informazioni che riguardano la flora appartenente al mondo marino e al mondo vegetale, con la descrizione di tutte le erbe e delle loro proprietà curative. Nel quarto girone sono descritte tutte le specie di uccelli, rettili e insetti. Nel quinto si trovano tutti gli animali terrestri, come per esempio i mammiferi. Nel sesto girone, infine, si trovano elencate le arti umane che si occupano di meccanica e sono indicati inoltre gli inventori, le arti, la cultura delle armi e le scienze.

La Religione nel regno

I “solari” non credono all’inferno o a qualunque punizione divina, ma pensano che esista l’anima e che sia immortale, una religione che sembra molto simile a quella cattolica (crede in un DIO Unico e nella maggior parte delle credenze del Cristianesimo) seppure con delle tracce di uniersalismo molto interessanti. I “solari” onorano Gesù, ma anche Osiride, Zeus, Mosè e Maometto, sono presenti anche accenni riguardanti l’astrologia, e per quanto apparentemente potrebbe sembrare un calderone di idee e pensieri, invece da questa libertà il governo sembra beneficiarne.

La Vita nell’Isola

A Taprobana gli abitanti lavorano per sole quattro ore al giorno che secondo Campanella sono più che sufficienti vista la situazione della Napoli del seicento in cui su trecentomila abitanti lavoravano solo uno su sei, e l’ozio e la povertà devastavano la popolazione. Il tempo restante viene impiegato in attività ricreative, attività ludiche che però devono sempre essere riconducibili ad imparare qualcosa, accrescere il proprio sapere. L’educazione dei bambini invece si basa sull’”imparare giocando”, e all’età di tre anni tutti vengono separati dalla propria famiglia per cominciare ad essere istruiti da dei maestri di professione, e valutano in quale attività i bambini siano più interessati e portati. I bambini acquisiscono presto un sapere mai imposto, in scuole senza mura, porte e pareti, a nessuno è imposta l’istruzione.

Gli abitanti della città del Sole non conoscono l’egoismo, la guerra, la fame e le violenze che ci sono nel resto del Mondo. La città è amministrata da un gruppo di persone chiamati “offiziali” che vigilano continuamente in modo che nessuno possa compiere azioni malvagie nei confronti di altri cittadini. Esiste un’offiziale per ogni virtù: Liberalità, Magnanimità, Castità, Fortezza, Giustizia criminale e civile, Operosità, Verità e così via. Gli offiziali sono eletti da piccoli in base alla virtù alla quale più sono inclini, e le leggi sono incise su tavole di rame imponendo una condotta di vita molto rigorosa.
Non esistono le carceri che però sono sostituite da un torrione dove vengono confinati i cittadini che non seguono le leggi nella loro interezza come invece fa il resto della comunità. Sull’isola non esiste la proprietà privata, e tutti tenuti a condividere la stessa mensa ed a indossare gli stessi vestiti. Anche l’educazione non fa distinzione alcuna, ed ognuno di loro ha pari opportunità.

I “solari” seguono minuziosamente delle regole alimentari ed anche i costumi sono regolamentati dallo Stato. Durante il giorno i cittadini possono indossare solo indumenti di colore bianco, mentre di notte solo di colore rosso. Il nero è vietato.

Aforismi dell’autore e Parti Significative del Libro

“Il mondo è l’immagine vivente di Dio.”

 

“Se ritorni sulla terra, vieni armato Signore, perché i nemici stanno preparando altre croci, non turchi, non ebrei, ma quelli del tuo stesso regno”

 

“L’uomo vive in un doppio mondo: secondo la mente non è contenuto da nessuno spazio fisico e da nessuna parete, ma allo stesso tempo è in cielo e in terra, in Italia, in Francia, in America, dovunque lo slancio della mente penetra e si estende comprendendo, cercando, padroneggiando. Ma in effetti secondo il corpo egli non esiste, se non in tanto spazio quanto è meno necessario, trattenuto in prigione e in catene nella misura in cui non è in grado di essere o di andare nel luogo raggiunto dal suo intelletto e dalla sua volontà, né di occupare più spazio di quello definito dalla forma del suo corpo; mentre con la mente egli occupa mille mondi.”

 

“Stultorum cavea mundus est”. (Latin)
“Il Mondo è una gabbia di matti”

 

“Il mondo è il libro dove l’eterna Sapienza ha scritto i propri concetti”

 

“Secondo le Città del Sole, ci sono due elementi fisici che compongono le creature inferiori: Uno è l’elemento maschile: il Sole; l’altro è l’elemento femminile: il mondo. L’aria è la parte impura del cielo. Il fuoco viene dal Sole. Il mare è il sudore della terra, o un liquido formato dalla combustione e dalla fusione degli oggetti nel suo seno. L’acqua unisce anche l’aria e la terra, come il sangue che unisce il corpo e l’anima. Il mondo è un enorme animale: l’uomo vive in esso, proprio come i lupi che vivono nel ventre di noi umani”.

 

“La nuova filosofia procede dal mondo, verso il libro di DIO.”

 

“Per imparare quello che so ho bruciato più olio di mezzanotte di quanto tu abbia bevuto vino”.

 

“Il Popolo è una bestia capricciosa e stupida che non conosce la propria forza e sopporta con pazienza pesi e colpi;… non sa che paura ispira, né che i suoi padroni hanno preparato una pozione magica per stupirlo. Che situazione fantastica! Il popolo che si picchia e si lega con le sue stesse mani; che lotta e muore per qualche spicciolo del re,… del tutto ignaro che tutto ciò che sta tra il cielo e la terra gli appartiene davvero e che lapida chiunque gli ricordi i suoi diritti”.

 

“Considerano felici i cristiani, che si accontentano di attribuire il grande cambiamento a quel peccato commesso da nostro padre Adamo, e li invidiano. Secondo loro, non sono i peccati che vengono ereditati dai padri ai figli, ma la punizione per i loro peccati. Tuttavia, i padri che non obbediscono alle regole della riproduzione e non danno importanza all’educazione dei loro figli dovrebbero essere puniti per i peccati dei veri figli”.

 

“In realtà, il sole non ci costringe ad alzarci dal letto al sorgere, ci invita soltanto ad alzarci, così come l’oscurità della notte ci chiama al sonno. Così, gli eventi naturali non hanno che un effetto istantaneo e indiretto sulla nostra libertà: così che, anche se l’anima è talvolta avvinta dagli impulsi dell’amore, talvolta dell’odio, talvolta dell’ira, e di varie passioni, l’uomo non è tuttavia incapace di essere schiavo di queste passioni o di sfidarle. Se tutte le perversioni, le carestie e le guerre mettono spesso in difficoltà le società umane, è perché gli uomini agiscono contrariamente alla ragione, invece di seguire la via della ragione, che frenerà i loro istinti sessuali.”

 

Imparo di più dall’anatomia di una formica o di un filo d’erba… che da tutti i libri che sono stati scritti dall’inizio dei tempi. È così, da quando ho cominciato… a leggere il libro di Dio… il modello secondo il quale correggo i libri umani che sono stati copiati male e arbitrariamente e senza attenzione alle cose che sono scritte nel libro originale dell’Universo.

La città del Sole (eBook PDF)

 


Referenze

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